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domenica 13 settembre 2026

Un aforisma al giorno - Cristo ha scelto un uomo come pietra angolare per la Sua grande società.

Il signor Shaw non riesce a capire che ciò che è prezioso e degno d'amore ai nostri occhi è l'uomo, il vecchio bevitore di birra, creatore di fedi, combattivo, fallace, sensuale e rispettabile. E le cose fondate su questa creatura restano in perpetuo; le cose fondate sulla fantasia del Superuomo sono morte con le civiltà morenti che sole le hanno partorite. Quando, in un momento simbolico, stava ponendo le basi della Sua grande società, Cristo non scelse come pietra angolare il geniale Paolo o il mistico Giovanni, ma un imbroglione, uno snob, un codardo: in una parola, un uomo. E su quella pietra Egli ha edificato la Sua Chiesa, e le porte dell'Inferno non hanno prevalso su di essa. Tutti gli imperie tutti i regni sono crollati, per questa intrinseca e costante debolezza, che furono fondati da uomini forti su uomini forti. Ma quest'unica cosa, la storica Chiesa cristiana, fu fondata su un uomo debole, e per questo motivo è indistruttibile. Poiché nessuna catena è più forte del suo anello più debole.

Gilbert Keith Chesterton, Eretici.

Heretics (Hardcover) - Gilbert. K. [G.K.] Chesterton

venerdì 28 agosto 2026

Un aforisma al giorno - La sostanziale sacralità del sonno.


Il più grande atto di fede che un uomo può fare è quello che tutti noi facciamo ogni notte. Abbandoniamo le nostre identità, trasformiamo le nostre anime e i nostri corpi nel caos. Dissolviamo noi stessi come alla fine del mondo: sotto tutti gli aspetti, diventiamo uomini morti, nella sicura e certa speranza di una gloriosa resurrezione. Dopo di ciò è vano definire noi stessi per sistemi, quando abbiamo questa fede nelle leggi della natura, quando le lasciamo vegliare sulla nostra culla armate e onnipotenti. È inutile che parliamo male del potere supremo, quando circa ogni dodici ore restituiamo la nostra anima e il nostro corpo a Dio senza nessuna sicurezza. Questa è la sostanziale sacralità del sonno, e la più chiara ed evidente ragione per cui tutte le tribù di tutte le epoche abbiano trovato in esso e nei suoi fenomeni una fonte di speculazione religiosa. In questa improvvisa e sorprendente trance che chiamiamo sonno, siamo portati via contro la nostra volontà o scelta, e ci vengono mostrati prodigiosi panorami, sensazionali accadimenti, e i frammenti di storie poco decifrabili. Gli uomini hanno, in tutte le epoche, basato molti dei loro credi e speculazioni su questo fatto. Con considerevole sicurezza può essere affermato che sarebbero stati grandemente sciocchi a non farlo.

G.K. Chesterton, Lettura e follia (dal capitolo Il significato dei sogni)



domenica 26 luglio 2026

Un aforisma al giorno - La ragione stessa è una questione di fede.




La ragione è essa stessa una questione di fede. È un atto di fede affermare che i nostri pensieri abbiano una qualche relazione con la realtà.

Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.


venerdì 9 gennaio 2026

Un aforisma al giorno - Un fatto curioso.



È curioso che i moderni abbiano per lo più criticato il cristianesimo storico non per la sua ristrettezza, ma per la sua ampiezza. Lo hanno criticato perché si è dimostrato il desiderio di tutte le nazioni, perché ha soddisfatto le brame di molti credi, perché si è dimostrato agli idolatri qualcosa di magico come i loro idoli, o si è dimostrato ai patrioti qualcosa di amabile come la loro terra natale. In molti altri ambiti, oltre a quest'arte popolare, possiamo trovare esempi dello stesso pregiudizio illogico. Nulla tradisce in modo più curioso il pregiudizio degli storici nei confronti della fede cristiana quanto il fatto che essi biasimino nei cristiani quelle stesse indulgenze umane che hanno lodato nei pagani. Le stesse arti e allegorie, le stesse fraseologie e filosofie, che appaiono inizialmente come prove della salute dei pagani, si rivelano in seguito prove della corruzione dei cristiani. Era nobile da parte dei pagani essere pagani, ma era imperdonabile da parte dei cristiani essere paganizzati. Non si stancano mai di raccontarci della gloria che era la Grecia, della grandezza che era Roma, ma la Chiesa era infame perché soddisfaceva l'intelletto greco e esercitava il potere romano.

Gilbert Keith Chesterton, La Nuova Gerusalemme.



giovedì 6 novembre 2025

Un aforisma al giorno - Ridurre la religione a un segreto colpevole.



La fede non è svanita come una favola; la fede è nascosta come un peccato. La religione non è più una maschera; la religione è un segreto colpevole.


Gilbert Keith Chesterton, The Daily News, 9 giugno 1906.



sabato 11 ottobre 2025

Da Maria Grazia Gotti - Notizia sul Congresso Internazionale di Barcellona Fè, Arte y Mito (Tolkien, Lewis e Chesterton).

 



Caro presidente e cari amici chestertoniani tutti,

volevo condividere con voi una interessante notizia proveniente dal mondo di lingua spagnola: dal 17 al 19 ottobre si svolgerà la quarta edizione del Congresso internazionale Fè, Arte y Mito, dedicato a Tolkien, Lewis e Chesterton.

L’edizione 2025 per la prima volta si svolge in Europa e precisamente a Barcellona presso la Universidad Abat Oliba CEU, mentre gli appuntamenti precedenti si sono svolti in Argentina, terra di origine di Juan Tomás Widow, la persona da cui è nata questa bella iniziativa (sul blog sono state segnalate le edizioni 2022 e 2023).

Riporto la traduzione di qualche brano dell’intervista a Juan Tomás pubblicata su Alfa & Omega, un sito di informazione cattolica pubblicato dalla Fundación San Agustín, collegata all’Arcivescovo di Madrid.

Da dove viene l'iniziativa?
Questa è la quarta edizione. Ne sono già state fatte tre in Argentina. Tutto questo è nato da una pagina di Instagram, @srbombadil. È un account che ho creato come hobby personale dal 2018 per condividere frasi -non tutte di Tolkien- e parlare di libri, film e canzoni. La creai in una fase in cui avevo letto Il Signore degli Anelli e altri libri di Tolkien, ma non mi ero ancora introdotto nel significato della sua opera. Quando mi sono imbattuto nelle sue lettere, ho iniziato ad approfondirle. E poi ho scoperto C. S. Lewis e Chesterton.

Quindi tutto è iniziato come un hobby
Nel 2018, quell'account è cresciuto e a marzo 2020 mi sono chiesto se questo non fosse solo un hobby ma anche un progetto di vita. Mi stava prendendo sempre più tempo e volevo fare di questo qualcosa di più che un hobby. Allora abbiamo cominciato a fare dei primi dialoghi su Tolkien con Eduardo Segura Fernández, un accademico di Granada e uno dei grandi esperti in lingua spagnola.

Al primo corso si sono iscritte 500 persone ed è stato un grande incoraggiamento per andare avanti. Poi abbiamo fatto un'agenda di contatti di professori, intellettuali e ricercatori che erano affascinati dallo studio di questi argomenti.

E dopo quello nacque un primo grande congresso nel 2022
Cominciammo a immaginare insieme tutti i relatori per un grande congresso su Tolkien, C. S. Lewis e Chesterton. Lo abbiamo fatto a luglio 2022 e anche nel 2023 e 2024. Tutto cominciava a crescere, anche con un piccolo progetto editoriale e iniziammo ad avere accordi con università in Argentina e una rete di contatti.

Poi ho incontrato la professoressa Teresa Pueyo dell'Università Abat Oliba CEU. Ci fu una sinergia molto importante e aspirammo a farlo a Barcellona. Pensando al futuro, l'idea è di fare ogni anno  un congresso, alternativamente in Argentina e in un altro paese…

Cosa spinge la gente a partecipare a questi incontri?
La gente veniva per Tolkien, C. S. Lewis e Chesterton, ma anche per altro. La nostra idea non è solo generare un ambiente accademico, ma anche uno spazio di divulgazione per diffondere le idee di questi autori e ciò che vogliono diffondere.

Tolkien ha un'arma molto potente: essere trascendente, ma anche molto vicino nel tempo. Ha molto da dirci e vogliamo approfittare di questi autori che, man mano che la loro leggenda cresce, impariamo di più su di loro.

Cosa vi aspettate dal prossimo congresso?
Speriamo di replicare ciò che è stato fatto in Argentina. Una delle cose più sorprendenti è stata l'atmosfera di comunità che abbiamo vissutoa. In Argentina ci è successo che c'era un incontro di molta gente molto diversa che aveva in comune questo interesse per Tolkien, C. S. Lewis e Chesterton.

[…]

Questi scrittori, in particolare Tolkien e C. S. Lewis, sono noti per le loro saghe di fiction, ma il loro lavoro va molto oltre
Questi autori portano la gente in qualcosa di più che un mondo fantastico con diversità di creature e mitologie. Sono autori che arrivano attraverso il mito e i loro racconti e saggi hanno un messaggio molto potente per quanto siano recenti.

Vengono da un'epoca molto oscura e difficile per l'Europa a causa del contesto delle guerre e hanno dato speranza al mondo. E, allo stesso tempo, sotto la bandiera di Cristo e dall'ideale di educare alla bellezza, alla verità e al bene. Credo che abbiano molto da dirci e molto da scoprire. C'è ancora molto da fare in spagnolo su questi autori. In portoghese e italiano è stato detto molto di più, quindi abbiamo la possibilità di un grande campo d'azione.

 

Per chi voglia leggere tutta l’intervista, la trovate qui: contiene anche molti link interessanti (Alfa Y Omega ha pubblicato approfondimenti su Chesterton, Tolkien e Lewis), quindi vale la pena

Il sito della conferenza, dove eventualmente iscriversi, è qui. La “brutta notizia” è che quest’anno sarà possibile seguire solo in presenza.
Gli incontri delle edizioni precedenti, che si potevano seguire anche in remoto, sono registrati e si potrebbero acquistare (anche se da questo punto di vista pare che il sito abbia alcuni problemi al momento).

sabato 20 settembre 2025

Un aforisma al giorno - La fede è nascosta come un peccato.



La fede non è svanita come una favola; la fede è nascosta come un peccato. La religione non è più una maschera; la religione è un segreto colpevole.

Gilbert Keith Chesterton, The Daily News, 9 giugno 1906.



domenica 20 luglio 2025

Un aforisma al giorno - Fede e religione.

La fede non è svanita come una favola; la fede è nascosta come un peccato. La religione non è ora la maschera; la religione è il segreto colpevole.

Gilbert Keith Chesterton, The Daily News, 9 giugno 1906.



lunedì 16 giugno 2025

Aforismi in lingua originale - L'aforisma di ieri, in English.



The forgiveness of sins is essential to the communion of saints; and the resurrection of the body to the life everlasting.

Gilbert Keith Chesterton, William Blake.

William Blake, The Ancient of Days,
copia del British Museum


domenica 15 giugno 2025

Un aforisma al giorno - Una bella e chiara speranza per la vita qui e per quella eterna.



Il perdono dei peccati è essenziale per la comunione dei santi e la risurrezione del corpo per la vita eterna.

Gilbert Keith Chesterton, William Blake.

William Blake, The Ancient
of Days, copia del Fitzwilliams Museum



giovedì 16 gennaio 2025

Chesterton in altre parole - Chesterton si è fatto da solo.

Si è fatto da solo. È semplicemente andato alla scuola della sua schietta umanità e ha ricercato la verità con assoluta onestà intellettuale, usando effettivamente di quella ragione che i razionalisti si limitavano a venerare. Questo è stato sufficiente a condurlo "a casa", cioè all'antica fede e alla saggezza dei padri.

cardinale Giacomo Biffi

Il resto di questo magnifico saggio lo trovate qui, a casa nostra! In volume esso è reperibile in Giacomo Biffi, Pinocchio, Peppone, l'Anticristo e altre divagazioni, edizioni Cantagalli (ordinatelo sul sito distributista www. pumpstreet.it, nato dalle idee e dagli amici di Chesterton!!! Sconti bellissimi per i chestertoniani!!! Non ingrassate i già troppo ricchi possessori di panfili!).



sabato 31 dicembre 2022

Benedetto XVI (16 Aprile 1927 - 31 Dicembre 2022).

Con molto, molto dispiacere apprendiamo la notizia della morte di Benedetto XVI.

Sappiamo che è stato un lettore di Chesterton: tra l'altro lo citò indirettamente in un'intervista nel 5 agosto del 2006 parafrasando una famosa battuta di Gilbert: "Un qualche scrittore aveva detto che gli angeli possono volare, perché non si prendono troppo sul serio. E noi forse potremmo anche volare un po' di più, se non ci dessimo così tanta importanza". In queste parole c'è tutto il suo spirito e la sua umiltà, e il riverbero potente del caro Gilbert.

Ma, a prescindere da questo, noi chestertoniani ne abbiamo apprezzato le virtù... chestertoniane, come l'umiltà, il senso dell'umorismo, l'amore per la Verità e per la ragione a braccetto con la fede.

Dunque ci spiace molto questo distacco. Pregheremo per lui e per la Chiesa Cattolica.



giovedì 24 novembre 2022

Un aforisma al giorno.

L'abside della Basilica di San Clemente a Roma,
cui si riferisce Chesterton nel passo che segue.

Solo un pazzo può stare di fronte a questo mosaico e dire che la nostra fede è senza vita o un credo di morte. In alto c’è una nube da cui esce la mano di Dio; sembra impugni la croce come un’elsa e la conficchi nella terra di sotto come una spada. In realtà però e tutt’altro che una spada, perché il suo contatto non porta morte, ma vita. Una vita che si sprigiona e irrompe nell’aria, in modo che il mondo abbia sì la vita, ma l’abbia in abbondanza.

Gilbert Keith Chesterton, La resurrezione di Roma.

mercoledì 2 novembre 2022

domenica 30 ottobre 2022

Ragione e libertà in Chesterton. «Il cristianesimo mi ha allargato la ragione» | Ubaldo Casotto su Tempi.

In occasione dei cento anni dalla conversione al cattolicesimo, un ritratto del grande pensatore inglese. «L’uomo può capire tutto con l’aiuto di quello che non capisce»

«Potrei dimostrare tutta la dottrina cattolica se mi si permettesse di partire dal valore sommo di due cose: la ragione e la libertà». Chesterton diceva queste cose prima di convertirsi al cattolicesimo.

Il resto qui sotto:

https://www.tempi.it/ragione-e-liberta-in-chesterton-il-cristianesimo-mi-ha-allargato-la-ragione/?fbclid=IwAR0SROUWy9am8Q5uE8w2JVSOfGYDFK-BhqzxWxtDAKDfp3T7SQUlhdOrENQ

lunedì 18 luglio 2022

Riproposizioni - Spettacolo, questo aforisma: fede, carità, umiltà in poco più di una riga.

La civiltà ha scoperto l'umiltà cristiana per lo stesso urgente motivo per cui ha scoperto la fede e la carità, vale a dire, perché la civiltà cristiana doveva scoprirla o morire.


Gilbert Keith Chesterton, Eretici.

domenica 26 giugno 2022

Riproposizioni - Un aforisma felice al giorno.

La felicità è uno stato dell'anima; uno stato nel quale le nostre nature sono piene del vino di un'antica giovinezza, in cui i banchetti durano per sempre, e le strade portano dovunque, dove le cose sono sotto l'esuberante imperio della fede, della speranza e della carità, le tre più allegre virtù.


Gilbert Keith Chesterton, Dickens, 1903

martedì 14 giugno 2022

Ottantasei anni dopo, l’Uomo Vivo è sempre vivo.

L’anniversario della morte di Chesterton, in maniera singolare e paradossale come fu ogni cosa o quasi della sua vita, rimette puntualmente in gioco un’idea: la sua perdurante e sempre chiara vitalità.

Non so di quante persone defunte si possa dire altrettanto, ma guardandoci intorno vediamo che, per il mistero della Comunione dei Santi, Gilbert Chesterton è vivo e vegeto. Questo è un mistero della nostra fede cristiana che qui si vede benissimo. Mi rallegra tantissimo perché abbiamo bisogno di vedere e toccare. 

Chesterton continua a dare testimonianza con la sua opera (quella è una cosa che stupisce sempre ma nel caso di un giornalista cristiano ce lo potremmo aspettare) ma sempre di più perché lo stiamo facendo conoscere per come era veramente, per la persona che era e per le virtù che viveva quotidianamente. Non sono nulla le amicizie che portò avanti per tutta la vita (Bentley, Oldeshaw, Belloc, McNabb, O'Connor; ultimamente abbiamo scoperto - e ne parleremo al Chesterton Day di venerdì 17 Giugno 2022 - anche il ruolo importante che ebbe Maurice Baring nella sua conversione al cattolicesimo), alcune tenerissime (per esempio è bellissima la storia dell'amicizia con la famiglia Nicholl, in particolare con le ragazze). È rilevante la carità che fece, la speranza che elargì a piene mani e la fede che propagò e difese. Le conversioni che provocò da vivo (addirittura da non convertito...!) sono migliaia, altrettante quelle che ha provocato dopo la sua morte. In questo blog trovate molte di queste storie, cito la prima che mi viene in mente, quella di sir Alec Guinness. Ricordo anche quella di Marshall McLuhan, di Arnold Lunn l'ex cappellano della Regina Elisabetta, ma ce ne sono tante altre. Giovedì avremo modo di conoscere Stuart McCullough, una delle trentaquattro storie di conversione documentate da Dale Ahlquist nel libro My Name is Lazarus. Stuart ha una storia singolarissima che vi invito ad ascoltare. L'anno scorso al Chesterton Day abbiamo sentito della conversione di un altro dei trentaquattro, padre Spencer Howe, da luterano che era.

Stiamo cercando di farlo conoscere il più possibile, quindi guardate, sbirciate, cercate qui dentro.

È quindi più che giustificato un pellegrinaggio da Chesterton a Beaconsfield, ed il prossimo si terrà proprio nei giorni esatti del centenario della sua conversione. Il nostro amico Stuart ne è l'organizzatore e quest'anno predicherà alla Santa Messa proprio il vescovo di Northampton, mons. David Oakley.

Ricordo ancora una volta che si dice che le sue ultime parole siano state queste:

"La questione ora è chiara. È tra luce e tenebre e ognuno deve scegliere la sua parte".

Io fossi in voi in questa giornata inizierei a leggere un libro di Chesterton. In caso non lo aveste, basta chiedere a Pump Street, non una libreria online qualunque con spedizioni rapidissime, missili che girano per il mondo a correre sottopagati e spremuti come limoni felici di farlo, ma la prima libreria distributista online e sicuramente la prima nata e pensata per far contento Nostro Signore Gesù Cristo e il Suo e nostro amico Chesterton, con gente di tutti i colori, qualcuno che sembra abile e altri che non lo sembrano e la realtà non sempre corrisponde all'apparenza (ah!ah!ah!), ma tutti felicissimi di fare quel che fanno, cioè far conoscere Gilbertone e con lui il caro e buon Gesù.

Qui sotto un po' di materiale vario inerente la sua morte e tante altre cose. Le rimetto a disposizione per facilitarvi il compito.

Il post del 14 Giugno del 2021:

https://uomovivo.blogspot.com/2021/06/oggi-ricorrono-ottantacinque-anni-dalla.html?m=1

Il post della ricorrenza del 2020, con un'altra interessante antologia di post:

https://uomovivo.blogspot.com/2020/06/a-ottantaquattro-anni-della-morte-del.html?m=1

Borges in morte di Chesterton (un bell’articolo - ormai lo sapete che Borges morì lo stesso giorno di Chesterton cinquanta anni dopo):

https://uomovivo.blogspot.com/2015/06/borges-in-morte-di-chesterton-maria.html?m=1

Un'antica intervista a Marco Sermarini sulla santità di Chesterton:

https://uomovivo.blogspot.com/2010/10/zenit-intervista-il-nostro-presidente.html?m=1

Una meno antica intervista a Paolo Gulisano sulla santità di Chesterton:

https://uomovivo.blogspot.com/2013/08/intervista-al-nostro-paolo-gulisano.html?m=1

Una interessantissima lista dei presenti al funerale di Chesterton:

http://uomovivo.blogspot.com/2013/03/ecco-alcuni-tra-i-presenti-al-funerale.html?m=1

Alla tomba di Chesterton giunge ogni anno un bel pellegrinaggio da Londra da oltre dieci anni, guidato dal nostro grande amico Stuart:

https://uomovivo.blogspot.com/2020/07/the-10th-annual-gk-chesterton.html?m=1

Se cercate col motore di ricerca interno, troverete tante belle foto della tomba del nostro Eroe a Beaconsfield, troverete anche ricordi di amici che ci sono andati devotamente ed affettuosamente in questi anni.

In ogni caso mi sembra il giorno più adatto per recitare questa preghiera, per tutte le nostre necessità, per gli amici, per i nemici, per la Santa Chiesa (e ricordo che abbiamo a disposizione migliaia di santini di tutti i tipi, colori e fattezze, guarda qui).

Marco Sermarini

Dio Nostro Padre,

Tu riempisti la vita del tuo servo Gilbert Keith Chesterton 

di un senso di meraviglia e gioia, 

e desti a lui una fede 

che fu il fondamento del suo incessante lavoro, 

una carità verso tutti gli uomini, in particolare verso i suoi avversari, 

e una speranza che scaturiva dalla sua gratitudine di un'intera vita per il dono della vita umana.

Possano la sua innocenza e le sue risate, 

la sua costanza nel combattere per la fede cristiana in un mondo che perde la fede, 

la sua devozione di una vita per la Beata Vergine Maria 

e il suo amore per tutti gli uomini, specialmente per i poveri, 

portare allegria ai disperati, 

convinzione e calore ai tiepidi 

e la conoscenza di Dio a chi non ha fede. 

Ti chiediamo di concedere le grazie che Ti imploriamo 

attraverso la sua intercessione (e specialmente per...) 

perché la sua santità possa essere riconosciuta da tutti 

e la Chiesa possa proclamarlo beato. 

Te lo chiediamo per Cristo Nostro Signore.

Amen.

Il ricordino della morte
di Chesterton
con i versi del suo amico
Walter de la Mare.

Il famosissimo telegramma
di Papa Pio XI in occasione
della morte di Chesterton
(quello del difensore della fede...)


domenica 6 giugno 2021

Un aforisma al giorno.

La civiltà ha scoperto l'umiltà cristiana per lo stesso urgente motivo per cui ha scoperto la fede e la carità, vale a dire, perché la civiltà cristiana doveva scoprirla o morire.

Gilbert Keith Chesterton, Eretici.

domenica 27 ottobre 2019

Un aforisma al giorno

Non c'è fede nella libertà senza fede nel libero arbitrio.

Gilbert Keith Chesterton, Vital Speeches of the Day, 1 Luglio 1935.