giovedì 18 giugno 2026
Padre Brown di Gilbert Keith Chesterton: il primo degli investigatori in tonaca | Antonella Gonella su SoloLibri.it
martedì 16 giugno 2026
domenica 29 giugno 2025
Poche righe efficacissime di Annalisa Teggi sul Chesterton Day 2025.
“È bello per noi essere qui” - Chesterton Day 2025
sabato 14 giugno 2025
14 giugno 1936 - 14 giugno 2025. In terra viventium da ottantanove anni.
Lo faceva battendo il pugno ritmicamente sul bracciolo della sedia ove abitualmente sedeva in casa.
Poi diceva con soddisfazione:
«che riassunto del Paradiso: l'esatto capovolgimento dell'espressione colloquiale "giù tra i morti". Là hai - letteralmente "la terra dei viventi". Sì, amici miei, noi vedremo tutte le cose buone nella terra dei viventi».
Vedremo tutte le cose buone nella terra dei viventi, perché quella è la terra dei viventi.
Un'altra definizione che usava per il Paradiso erano le due parole latine "in patria":
«Ti spiega tutto: "la nostra terra natia"».
Ti spiega tutto, è vero. Queste parole riecheggiano quelle del primo eroe della mia vita, il beato Pier Giorgio Frassati, che parlava della "Vera Patria".
Ecco le strofe che Chesterton più amava ripetere, nella lingua latina in cui sono state composte e nella traduzione italiana:
Bone Pastor, panis vere,
Iesu, nostri miserére:
tu nos pasce, nos tuére:
tu nos bona fac vidére
in terra vivéntium.
Tu, qui cuncta scis et vales:
qui nos pascis hic mortales:
tuos ibi commensáles,
coherédes et sodales
fac sanctórum cívium. Amen.
Allelúia.
(trad.: Buon pastore, pane vero,
o Gesù, abbi pietà di noi:
Tu nutrici, proteggici,
Tu fa' che noi vediamo le cose buone
nella terra dei viventi.
Tu, che tutto sai e puoi,
che qui pasci noi mortali:
facci lassù Tuoi commensali,
coeredi e compagni
dei santi cittadini. Amen.
Alleluia).
Poi un'altra cosa.
È sempre Maisie Ward che ce la racconta. È un episodio che raccolse in occasione della stesura della seconda parte della biografia di Chesterton intitolata Return to Chesterton. Riguarda Edward Macdonald, uno dei suoi collaboratori al G. K.'s Weekly, il suo settimanale, ed è una vivissima testimonianza della vicinanza alla gente comune del nostro caro amico Gilbert:
«Il giorno dopo la sua morte (di Gilbert, ndr) Edward Macdonald passò davanti al negozio di un barbiere più in là di Chancery Lane (una strada centrale di Londra, vicino Fleet Street, ndr). L'uomo stava insaponando il viso di un cliente ma riconoscendo Macdonald lasciò il cliente e corse fuori col pennello in mano. "Voglio solo dire che mi è dispiaciuto di sentire la notizia", "era un grande uomo". Macdonald gli chiese se conoscesse Chesterton. "Mai letto una parola di quello che ha scritto" rispose il barbiere "ma lo ascoltavo sempre per radio. Sembrava che stesse seduto a fianco a me nella stanza"».
(dall'Introduzione di Radio Chesterton, già in Maisie Ward, Gilbert Keith Chesterton)
Mi immagino la scena di quest'omino comune, un barbiere con il pennello in mano, che esce per strada e vuole rendere il suo umile omaggio ad un grande uomo al quale si era sentito così vicino da pensarlo seduto a fianco a lui nella bottega di barbiere, nelle sue cose quotidiane, pur non avendo letto una sola parola delle sue meravigliose opere. Non lo aveva sentito estraneo, lontano, pur sentendolo parlare poeticamente di ogni bella cosa, lo aveva sentito ed avuto vicino, mistero della nostra fede e della nostra umanità abbellita e redenta da Cristo.
| Chancery Lane, City of London |
«La questione ora è chiara. È tra luce e tenebre e ognuno deve scegliere la sua parte».
Fate un bel gesto: comprate su Pump Street (www.pumpstreet.it) e cominciate un bel libro di Chesterton proprio oggi e non mollatelo, e poi non mollate più Chesterton, non vi deluderà mai. Fatene un altro: pregate la preghiera che ripropongo e chiedetegli di farvi qualche bel miracolo, ad esempio di avere il suo stesso buon cuore, di vivere allo stesso suo modo l'amicizia anche con il più piccolino dei piccoli.
È il giorno più adatto per recitare questa preghiera, per tutte le nostre necessità, per gli amici, per i nemici, per la Santa Chiesa (e ricordo che abbiamo a disposizione migliaia di santini di tutti i tipi, colori e fattezze, guarda qui).
Marco Sermarini
Dio Nostro Padre,
Tu riempisti la vita del tuo servo Gilbert Keith Chesterton
di un senso di meraviglia e gioia,
e desti a lui una fede
che fu il fondamento del suo incessante lavoro,
una carità verso tutti gli uomini, in particolare verso i suoi avversari,
e una speranza che scaturiva dalla sua gratitudine di un'intera vita per il dono della vita umana.
Possano la sua innocenza e le sue risate,
la sua costanza nel combattere per la fede cristiana in un mondo che perde la fede,
la sua devozione di una vita per la Beata Vergine Maria
e il suo amore per tutti gli uomini, specialmente per i poveri,
portare allegria ai disperati,
convinzione e calore ai tiepidi
e la conoscenza di Dio a chi non ha fede.
Ti chiediamo di concedere le grazie che Ti imploriamo
attraverso la sua intercessione (e specialmente per...)
perché la sua santità possa essere riconosciuta da tutti
e la Chiesa possa proclamarlo beato.
Te lo chiediamo per Cristo Nostro Signore.
Amen.
(Ecco, caro Gesù, dacci
questa stessa fede,
questa stessa speranza
e questa stessa carità,
e daccele per intercessione di Gilbertone.
Amen, evviva, alè)
https://uomovivo.blogspot.com/2024/06/88-anni-dopo-luomo-vivo-e-sempre-piu.html
mercoledì 29 maggio 2024
#150volteChesterton - Una bella immagine italiana di Chesterton e qualche commento.
Oggi, cari amici, ricorre il centocinquantesimo compleanno di Chesterton e grazie al caro amico e socio Angelo Bottone riusciamo a proporvi quest'immagine che di certo non è inedita ma è assolutamente dimenticata.
Si trova nell'Almanacco dei Visacci, anno 1937, fascicolo 01, rivista edita da Vallecchi, al titolo "Ricordo di Chesterton". Il grande giornalista inglese era morto l'anno precedente, e in Italia evidentemente si coltivava la sua memoria e si era dispiaciuti per la recente scomparsa.
Nel medesimo numero tra le altre cose troviamo un articolo di Eugenio Montale (Il Giardino delle Muse: Keepsake), uno di Domenico Giuliotti [La monaca di Faenza e Baffi (Vincenzo) ovvero della gloria], la Breve storia del «Frontespizio» di Piero Bargellini, Aldo Palazzeschi e il suo Come i fiorentini amano Firenze, Ardengo Soffici [Paesaggio (disegno)]e un altro di Emilio Cecchi (La piuma dell'angiolo), ed altro ancora.
![]() |
| La copertina del numero XV del 1937 della rivista, da cui si dovrebbe comprendere il nome della testata... |
Si tratta, come dice la precisa didascalia, dell'uscita del Nostro Caro Eroe (a cui facciamo tanti, tanti auguri in questo giorno: ma questi auguri serviranno a noi! Lui sta molto, ma molto meglio di noi, e se la ride di gusto, e sicuramente per gratitudine dirà qualcosa di buono per noi a Nostro Signore Gesù Cristo!) da Palazzo Vecchio a Firenze, nel Maggio 1935, quando diede la nota conferenza in occasione del cosiddetto Maggio Fiorentino, esattamente il giorno 14.
Guardate con che ammirazione e anche con che stupore lo osservano gli astanti. Quell'anno Chesterton fu anche candidato al Premio Nobel per la Letteratura (che per la cronaca non fu assegnato), dunque parliamo di un momento di grandissima notorietà e di gloria per il Nostro Eroe.
Qui sotto alcuni vecchi post per documentarvi a proposito della conferenza del Maggio Fiorentino. Nei primi due c'è solo un accenno ma c'è molto di interessante da leggere della relazione di Chesterton con l'Italia:
https://uomovivo.blogspot.com/2011/08/unaltra-novita-chestertoniana-al.html
https://uomovivo.blogspot.com/2012/06/il-soprannaturale-e-naturale-scritti.html
Qui si mostrano Palazzo Vecchio e Chesterton che vi entra:
https://uomovivo.blogspot.com/2019/12/maggio-fiorentino-1935-qui-il-nostro.html
Qui un simpaticissimo aneddoto italiano su Chesterton, sua moglie Frances e le doti di pilota di Dorothy Collins:
https://uomovivo.blogspot.com/2022/01/aneddoti-frances-gilbert-dorothy-e-i.html
Qui si parla della ripubblicazione della famosa conferenza:
https://uomovivo.blogspot.com/2020/08/la-letteratura-inglese-e-la-tradizione.html
Qui la moglie Frances annota il suo diario "italiano":
https://uomovivo.blogspot.com/2015/11/frances-blogg-e-firenze.html
Qui a proposito della candidatura al premio Nobel di Chesterton:
https://uomovivo.blogspot.com/2018/03/il-nobel-mancato-di-chesterton-un.html
TANTI AUGURI, GILBERTONE NOSTRO!!! TI VOGLIAMO TANTO BENE!!!
#150volteChesterton - Visto che oggi fanno 150, che ne dite di usare la famosa preghiera...?
Dio Nostro Padre,
Tu riempisti la vita del tuo servo Gilbert Keith Chesterton di un senso di meraviglia e gioia,
e desti a lui una fede che fu il fondamento del suo incessante lavoro,
una carità verso tutti gli uomini, in particolare verso i suoi avversari,
e una speranza che scaturiva dalla sua gratitudine di un'intera vita per il dono della vita umana.
Possano la sua innocenza e e le sue risate,
la sua costanza nel combattere per la fede cristiana in un mondo che perde la fede,
la sua devozione di una vita per la Beata Vergine Maria
e il suo amore per tutti gli uomini, specialmente per i poveri,
portare allegria ai disperati,
convinzione e calore ai tiepidi
e la conoscenza di Dio a chi non ha fede.
Ti chiediamo di concedere le grazie cheTi imploriamo
attraverso la sua intercessione (e specialmente per...)
perché la sua santità possa essere riconosciuta da tutti
e la Chiesa possa proclamarlo beato.
Te lo chiediamo per Cristo Nostro Signore
Amen.
Qui c'è il primo post in cui proponemmo la preghiera, tradotta da noi dall'inglese:
https://uomovivo.blogspot.com/2009/07/la-santita-di-chesterton-ora-ce-una.html
Qui si vedono gli effetti della preghiera:
https://uomovivo.blogspot.com/2021/06/g-k-chesterton-ha-aiutato-ad-affondare.html
martedì 28 maggio 2024
domenica 26 maggio 2024
domenica 10 marzo 2024
Il 29 Maggio 2024 fanno 150 anni dalla nascita del Nostro Eroe.
Intanto ve lo diciamo.
Centocinquanta sono una bella cifra.
Sarebbe bello celebrarlo leggendolo e facendo quello che dice.
Poi ci sentiremo.
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| Chesterton a 13 anni. |
mercoledì 14 giugno 2023
Oggi ricorre l’87^ anniversario della morte del nostro caro Gilbert Keith Chesterton.
Dio Nostro Padre,
Tu riempisti la vita del tuo servo Gilbert Keith Chesterton
di un senso di meraviglia e gioia,
e desti a lui una fede
che fu il fondamento del suo incessante lavoro,
una carità verso tutti gli uomini, in particolare verso i suoi avversari,
e una speranza che scaturiva dalla sua gratitudine di un'intera vita per il dono della vita umana.
Possano la sua innocenza e le sue risate,
la sua costanza nel combattere per la fede cristiana in un mondo che perde la fede,
la sua devozione di una vita per la Beata Vergine Maria
e il suo amore per tutti gli uomini, specialmente per i poveri,
portare allegria ai disperati,
convinzione e calore ai tiepidi
e la conoscenza di Dio a chi non ha fede.
Ti chiediamo di concedere le grazie che Ti imploriamo
attraverso la sua intercessione (e specialmente per...)
perché la sua santità possa essere riconosciuta da tutti
e la Chiesa possa proclamarlo beato.
Te lo chiediamo per Cristo Nostro Signore.
Amen.
| Il ricordino della morte di Chesterton con i versi del suo amico Walter de la Mare. |
| Il famosissimo telegramma di Papa Pio XI in occasione della morte di Chesterton (quello del difensore della fede...) |











