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sabato 14 febbraio 2026

Un aforisma al giorno - Non capiamo un popolo finché non troviamo qualcosa che non capiamo.



Quando ero in America avevo la sensazione che fosse un paese molto più straniero della Francia o persino dell'Irlanda. E per straniero intendo affascinante piuttosto che ripugnante. Intendo quell'elemento di stranezza che segna il confine di ogni paese delle meraviglie, o che conferisce al viaggiatore stesso il titolo quasi inquietante di straniero. E lì ho visto più chiaramente che in paesi considerati più lontani da noi, per razza o religione, un paradosso che è una delle grandi verità del viaggio.
Non abbiamo mai nemmeno iniziato a capire un popolo finché non abbiamo trovato qualcosa che non capiamo. Finché troviamo il carattere facile da leggere, stiamo leggendo a lungo il nostro stesso carattere. Se quando vediamo un evento siamo in grado di fornire prontamente una spiegazione, possiamo essere abbastanza certi di aver preparato noi stessi la spiegazione prima di vedere l'evento. Ne consegue che l'immagine migliore di un popolo straniero si trova probabilmente in un'immagine enigmatica. Se riusciamo a trovare un evento il cui significato ci è davvero oscuro, probabilmente questo getterà un po' di luce sulla verità.

Gilbert Keith Chesterton, Quello che ho visto in America.



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sabato 3 gennaio 2026

Un aforisma al giorno - Parole oltremodo sagge e profonde sul divorzio. Diffondiamole!



Noi in Inghilterra siamo quella che viene definita una nazione arretrata. E la cosa più arretrata che stiamo facendo è cercare di estendere ai poveri il divorzio che ha già portato alla disperazione le due nazioni più avanzate [cioè Francia e America].

Lo svantaggio di questo tipo di divorzio è che introduce nella vita quotidiana un elemento perpetuo di disturbo (o un dubbio di disturbo) che la natura umana è incapace di sopportare. È come se il battente bussasse alla porta e poi scappasse via, portando con sé la porta stessa. È come se la scala cominciasse a scivolare giù dalla ringhiera. Ci deve essere una struttura solida per la vita umana. Anche se l'uomo è un attore che blatera e sbraita per un'ora sul palcoscenico, non può stare al sicuro per un'ora se il palcoscenico cede sotto di lui. E il palcoscenico su cui l'uomo bianco ha recitato finora la sua parte, in modo abbastanza mediocre, ma a volte nobile, è una sorta di piccolo teatro, chiamato casa. E il suo arredamento essenziale è la sua famiglia. Se rompi e ripari, e rompi di nuovo quell'arredamento, scoprirai ciò che scopriresti con un braccio o una gamba: che è stato rotto una volta di troppo. L'arto viene mozzato e l'uomo non è più vivo. Se fai a pezzi quella struttura e cerchi di rappezzarla e rappezzarla di nuovo, alla fine scoprirai che è irreparabile.

Gilbert Keith Chesterton, Illustrated London News, 1 agosto 1914.



sabato 30 agosto 2025

Chesterton in altre parole - Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Chesterton scrittore 'duro'...

Fra lo scrittore cattolico italiano e quello inglese (o per dire vero di qualsiasi altro paese) corre una grande differenza. Lo scrittore italiano che si professi chiaramente cattolico è sempre uno scrittore ‘moscio’. Lo scrittore inglese (o francese, o tedesco, o americano) che si batte per la Chiesa cattolica è sempre uno scrittore ‘duro’. Ciò dipende dal fatto che in Inghilterra, in Germania e negli Stati Uniti il cattolicesimo è una religione di minoranza di fronte ad altre confessioni e gli occorre decisione, aggressività e coraggio per affermarsi e mantenersi. In Francia il cattolicesimo è anch’esso in minoranza non già di fronte ad altre forme di religione ma di fronte alle varie sfumature della miscredenza.

Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Letteratura inglese.



mercoledì 26 ottobre 2022

giovedì 13 ottobre 2022

Noblesse, bravoure et un grand roi. Le roi Alfred d’Angleterre: « La Ballade du cheval blanc » de G. K. Chesterton | Jeff Minick su Epoch Times.

C’était un grand homme d’un mètre quatre-vingt huit et pesant près de 136 kilos. À ce physique imposant, ajoutez son apparence caractéristique en public – pince-nez, capes et grands manteaux, papiers sortant de ses poches, canne et cigare – et vous obtenez un sujet dont les caricaturistes raffolent, et dont ils ont effectivement raffolé.

Gilbert Keith Chesterton (1874-1936) a produit de la poésie, des romans, des ouvrages historiques, des traités de théologie laïque, des biographies et, surtout, des essais portant sur des sujets allant de la doctrine chrétienne aux affaires contemporaines. Il a diverti les lecteurs avec Les enquêtes du Père Brown (qui ont récemment gagné un nouveau public grâce à une série télévisée), a donné aux chrétiens et aux non-chrétiens des points de réflexion dans des livres tels queOrthodoxy et, près d’un siècle après sa mort, a gagné des amateurs avec ses commentaires sur la société tels que Ce qui ne va pas dans ce Monde et The Outline of Sanity. Chesterton est l’écrivain le plus facile à citer de tous les temps, avec suffisamment d’aphorismes amusants et appréciés pour faire l’objet d’une collection de livres.

Parmi ce formidable blizzard de mots figure son poème épique « La Ballade du cheval blanc », son hommage au roi d’Angleterre Alfred. C’est un mélange d’histoire et de mythe, et son thème principal – les forces de la lumière combattant celles des ténèbres – a trouvé un écho auprès de plusieurs générations de lecteurs.

https://www.epochtimes.fr/noblesse-bravoure-et-un-grand-roi-le-roi-alfred-dangleterre-la-ballade-du-cheval-blanc-de-g-k-chesterton-2121632.html

sabato 19 febbraio 2022

La mauvaise forme - Padre Brown in francese.



(...)

A propos de l'auteur : Gilbert Keith Chesterton (18741936) est une figure majeure de la littérature anglaise, auteur d'une oeuvre prolifique d'essayiste, de polémiste, de biographe, et de romancier. Nul mieux que lui sut marier le paradoxe et l'art du contrepied. Il fut, dès 1901, l'un des premiers théoriciens du roman policier avec un article demeuré célèbre, A Defense of Detective Stories.

https://actualitte.com/livres/403023/la-mauvaise-forme

domenica 23 gennaio 2022

Aneddoti - Frances, Gilbert, Dorothy e i precipizi.

Dorothy accompagnò Chesterton e signora dall'Inghilterra in Francia, Spagna ed Italia. Guidò la propria autovettura e li portò anche a Firenze per la famosa conferenza al Maggio Fiorentino, quella su letteratura inglese e tradizione latina (edita in Italia da Raffaelli, per la cronaca, e disponibile su Pump Street).

Il viaggio ebbe un buon successo per l'autista, che sostenne che i passeggeri fossero "meravigliosi". Poi c'è questo piccolo aneddoto:

"Una volta Gilbert osservò in modo piuttosto lamentoso: «Frances, vorrei che tu evitassi di continuare a dire a Dorothy di ammirare il panorama quando siamo appesi ai precipizi»".

Dorothy Collins, Recollections, in John Sullivan, G. K. Chesterton - A Centenary Appraisal.


mercoledì 21 aprile 2021

L'Actualité du Roman Noir et du Fantastique : L'Homme qu'on appelait Jeudi - Un cauchemar | su Aqui!

In Francia non cessa l'interesse per Chesterton, ecco un articolo su L'Uomo che fu Giovedì, di cui esce una nuova traduzione:

http://www.aqui.fr/cultures/l-actualite-du-roman-noir-et-du-fantastique-l-homme-qu-on-appelait-jeudi-un-cauchemar,21067.html

martedì 28 aprile 2020

Chesterton, créateur du Père Brown, le détective du bon Dieu - di Etienne de Montety

L’écrivain anglais, fervent avocat de la foi chrétienne, était aussi un conteur hors pair. Il a donné naissance à un héros pas comme les autres: le Père Brown, enquêteur perspicace et miséricordieux.

https://www.lefigaro.fr/culture/chesterton-le-pere-brown-le-detective-du-bon-dieu-20200424

domenica 22 dicembre 2019

Quando Chesterton incontrò l'eroe nazionale maltese Don Carmelo Psaila meglio noto come Dun Karm

Chesterton nel 1934 fece un lungo viaggio attraversando la Francia, l'Italia facendo sosta a Roma e Napoli e successivamente per oltre due settimane a Siracusa a causa del proprio stato di salute; quindi fece una tappa a Malta nel Maggio 1934.
Qui fu accolto con grande affetto ed ebbe modo di incontrare Dun Karm, o Don Carmelo Psaila, che diverrà in seguito una sorta di eroe nazionale nell'isola mediterranea. Fu infatti lui a comporre l'inno maltese L-Innu Malti e ad essere proclamato Poeta Nazionale Maltese.
Ciò è molto interessante.
Ce ne dà un resoconto dettagliato l'articolo del Times of Malta, a firma di Michael Galea (il collegamento è in fondo al post).

Marco Sermarini



https://timesofmalta.com/articles/view/when-g-k-chesterton-met-dun-karm-in-malta.419731

mercoledì 23 ottobre 2019

Camille Dalmas: «Pour Chesterton, la joie était un sujet sérieux!» - di Louise Darbon

FIGAROVOX/GRAND ENTRETIEN - Pour le journaliste Camille Dalmas, qui consacre un essai à la pensée de G. K. Chesterton, le «Prince du paradoxe» a si bien su relever les contradictions et les folies de son époque qu'il est indispensable encore aujourd'hui pour jauger le monde avec justesse.

https://www.lefigaro.fr/vox/culture/camille-dalmas-pour-chesterton-la-joie-etait-un-sujet-serieux-20191018

domenica 6 gennaio 2019

Chesterton su Le Figaro assieme a Mary Poppins...

No, non è una barzelletta o il sogno di un buontempone leggermente avvinazzato.

Siamo stati attirati dal titolo, in cui campeggia bello grosso il nostro Chesterton. Di lui più avanti si fa solo un cenno, ma è significativo, e lo è ancora di più per il fatto che appaia su un giornalone come Le Figaro.
È una recensione del recente film basato sul personaggio di Mary Poppins.
Comunque il collegamento è qui sotto, come pure una breve citazione tradotta all’ingrosso da noi.

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Le Retour de Mary Poppins, quelque chose de Chesterton




Se Il Ritorno di Mary Poppins offrisse semplicemente il piacere di un intrattenimento affascinante, combinando i punti di forza del grande spettacolo hollywoodiano, commedia musicale, fumetto, thriller d'avventura, inseguimento comico, sarebbe già un regalo. Ma il film contiene altri tesori, da condividere tra giovani e vecchi. Sarebbe un peccato la cosa come una storia ingenua, anche solo un po' mite. Troviamo una lettura dell'esistenza profondamente tonica e strutturante, come i racconti di Chesterton...