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lunedì 1 dicembre 2025

Un aforisma al giorno - San Tommaso, o la filosofia del senso comune.



A questa domanda “Esiste qualcosa?” san Tommaso comincia con il rispondere “Sì”; se cominciasse rispondendo “No”, non sarebbe il principio ma la fine. Questo è ciò che alcuni di noi chiamano senso comune. O non esiste filosofia né filosofi né pensatori né pensiero né nient’altro, oppure c’è un ponte reale tra la mente e la realtà.

Gilbert Keith Chesterton, San Tommaso d'Aquino.


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martedì 18 novembre 2025

Un aforisma al giorno - Nuova erba, nuove città, nuovo mare...



Le scuole e i saggi più imperscrutabili non hanno mai raggiunto la gravità che dimora negli occhi di un bambino di tre mesi. È la gravità dello stupore davanti all'universo, e lo stupore davanti all'universo non è misticismo, ma un trascendente senso comune. Il fascino dei bambini sta proprio in questo: che con ognuno di loro tutte le cose vengono rifatte e l'universo viene messo nuovamente alla prova. Mentre camminiamo per le strade e vediamo sotto di noi quelle deliziose teste bulbose, tre volte troppo grandi per il corpo, che contraddistinguono questi funghi umani, dovremmo sempre ricordare innanzitutto che dentro ognuna di queste teste c'è un nuovo universo, nuovo come lo era il settimo giorno della creazione. In ciascuno di quei globi c'è un nuovo sistema di stelle, nuova erba, nuove città, un nuovo mare.

Gilbert Keith Chesterton, L'imputato.

"... un nuovo sistema di stelle,
nuova erba, nuove città, nuovo
mare".


venerdì 7 novembre 2025

Un aforisma al giorno - Il misticismo è la forma più gigantesca di senso comune.






Il misticismo nel suo senso più nobile, il misticismo come esisteva in San Giovanni, Platone, Paracelso e Sir Thomas Browne, non è una cosa eccezionalmente oscura e segreta, ma una cosa eccezionalmente luminosa e aperta. In realtà è troppo chiaro perché la maggior parte di noi possa comprenderlo, e troppo ovvio perché la maggior parte di noi possa vederlo. Un'affermazione come quella che “Dio è amore” ci travolge in realtà come un paesaggio immenso in una giornata limpida, come la luce di un sole estivo intollerabile. Potremmo definirla un'affermazione oscura, ma dentro di noi sappiamo bene che siamo noi ad essere oscuri...

È davvero interessante notare quanto sia forte questa sensazione di razionalità essenziale del misticismo anche nella vita di tutti i giorni. Se ci avvicinassimo a un tizio per strada che sta davanti a un lampione e gli chiedessimo scherzosamente: "Da dove viene questo strano oggetto? Come è nato questo magro ciclope dall'occhio di fuoco dalla notte senza inizio?", si potrebbe generalmente dedurre, tenendo conto del temperamento dell'individuo, che egli non considererebbe le nostre osservazioni particolarmente cogenti e pratiche. Eppure la nostra sorpresa per il lampione sarebbe del tutto razionale; la sua abitudine di dare per scontati i lampioni sarebbe solo una superstizione. Il potere che induce gli uomini ad accettare i fenomeni materiali di questo universo, le sue città, le civiltà e i sistemi solari, è solo un volgare pregiudizio, come il pregiudizio che li ha indotti ad accettare i combattimenti tra galli o l'Inquisizione. È il mistico, per il quale ogni stella è come un razzo improvviso, ogni fiore un terremoto di polvere, che è l'uomo dalla mente lucida.

Il misticismo, o il senso del mistero delle cose, è semplicemente la forma più gigantesca di senso comune.

Gilbert Keith Chesterton, The Daily News, 30 agosto 1901.

domenica 21 settembre 2025

Un aforisma al giorno - Il misticismo... è semplicemente la forma più gigantesca di senso comune.



Il misticismo nel suo senso più nobile, il misticismo come esisteva in San Giovanni, Platone, Paracelso e Sir Thomas Browne, non è una cosa eccezionalmente oscura e segreta, ma una cosa eccezionalmente luminosa e aperta. In realtà è troppo chiaro perché la maggior parte di noi possa comprenderlo, e troppo ovvio perché la maggior parte di noi possa vederlo. Un'affermazione come quella che “Dio è amore” ci travolge in realtà come un paesaggio immenso in una giornata limpida, come la luce di un sole estivo intollerabile. Potremmo definirla un'affermazione oscura, ma dentro di noi sappiamo bene che siamo noi ad essere oscuri...

È interessante notare come anche nella vita quotidiana sia costante questa impressione dell'essenziale razionalità del misticismo. Se ci avvicinassimo a un uomo per strada che si trova di fronte a un lampione e gli chiedessimo scherzosamente: «Da dove è spuntato questo strano oggetto? Come è nato questo magro ciclope dall'occhio di fuoco dalla notte senza inizio?", si potrebbe generalmente dedurre, tenendo conto del temperamento dell'individuo, che egli non considererebbe le nostre osservazioni particolarmente convincenti e pratiche. Eppure la nostra sorpresa per il lampione sarebbe del tutto razionale; la sua abitudine di dare per scontati i lampioni sarebbe solo una superstizione. Il potere che induce gli uomini ad accettare i fenomeni materiali di questo universo, le sue città, le civiltà e i sistemi solari, è solo un volgare pregiudizio, come il pregiudizio che li ha indotti ad accettare i combattimenti tra galli o l'Inquisizione. È il mistico, per il quale ogni stella è come un razzo improvviso, ogni fiore un terremoto di polvere, che è l'uomo dalla mente lucida.

Il misticismo, ovvero il senso del mistero delle cose, è semplicemente la forma più gigantesca di senso comune.

Gilbert Keith Chesterton, The Daily News, 30 agosto 1901.



domenica 3 agosto 2025

Un aforisma al giorno - Dall'età moderna nessun sistema filosofico ha corrisposto al senso comune.



Le filosofie astratte del mondo moderno hanno avuto questa strana svolta. Da quando il mondo moderno ha avuto inizio nel XVI secolo, nessun sistema filosofico ha mai corrisposto realmente al senso della realtà di tutti, a ciò che, se lasciati a se stessi, gli uomini comuni chiamerebbero senso comune. Ciascuna (filosofia moderna) è partita da un paradosso, da un punto di vista peculiare che richiedeva il sacrificio di quello che si potrebbe definire un punto di vista sensato.

Gilbert Keith Chesterton, San Tommaso d'Aquino.



venerdì 1 agosto 2025

Un aforisma al giorno - Nuove stelle, nuova erba, nuove città, nuovo mare...


Le scuole e i saggi più insondabili non hanno mai raggiunto la gravità che abita negli occhi di un bambino di tre mesi. È la gravità dello stupore davanti all'universo, e lo stupore davanti all'universo non è misticismo, ma un senso comune trascendente. Il fascino dei bambini sta proprio in questo: che con ciascuno di loro tutte le cose vengono rifatte e l'universo viene nuovamente messo alla prova. Mentre camminiamo per le strade e vediamo sotto di noi quelle deliziose teste bulbose, tre volte più grandi del corpo, che contraddistinguono questi funghi umani, dovremmo sempre ricordare innanzitutto che dentro ognuna di queste teste c'è un nuovo universo, nuovo come lo era il settimo giorno della creazione. In ciascuno di quei globi c'è un nuovo sistema di stelle, nuova erba, nuove città, un nuovo mare.

Gilbert Keith Chesterton, L'imputato.



martedì 22 agosto 2023

"If you didn't seem to be hiding, nobody hunted you out" ossia "Se non sembrava che ti stessi nascondendo, nessuno ti dava la caccia." - a 101 anni dalla morte di Michael Collins, eroe dell'indipendenza irlandese e chestertoniano.

Abbiamo parlato più volte di Michael Collins, che fu l'attore principale dell'indipendenza d'Irlanda; vale la pena tornare su di lui oggi 22 Agosto 2023 nella ricorrenza della sua morte, durante un viaggio nel West Cork, sua terra d'origine, esattamente a Beal na Blath, dove si era recato per cercare la pace e far cessare la guerra civile in atto tra i sostenitori del Trattato di pace con Regno Unito e la fazione ribelle contraria al trattato.

Vale la pena di ricordarlo perché è vero che egli si fece profondamente ispirare da Chesterton e dalle sue opere nel condurre la sua guerra d'indipendenza.


Michael Collins, noto anche col nomignolo "Big Fella".

Qui sotto trovate alcuni dei post che negli anni abbiamo stilato per ricordare quest'uomo e le sue frequentazioni letterarie e come esse abbiano influenzato la storia di un popolo:


Lo scorso anno segnalammo un articolo uscito su Catholic Arena, un sito internet irlandese, che abbiamo deciso di tradurre per voi, perché dà molte notizie sulla personalità di questo nostro collega chestertoniano, e ci fa scoprire anche la figura bellissima di Frank Duff.

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Mentre l'Irlanda ricorda Michael Collins nel centenario della sua morte, un aspetto dimenticato della sua vita è il suo legame con il cattolicesimo. 

Collins era un cattolico che recitava il rosario, anche se non era così fervente all'esterno come Pearse, DeValera o Plunkett e quindi alcuni lo considerano per nulla religioso. Ma questo non è vero. 

Sua sorella, Helena, si fece suora in Inghilterra. 

In attesa della sua esecuzione, Joseph Mary Plunkett regalò a Collins un libro scritto da un'altra famosa figura cattolica dell'epoca, GK Chesterton. Chesterton non era pienamente cattolico fino a tre settimane prima della morte di Collins, ma i suoi primi scritti mostrano comunque il Sensus Catholicus per cui è noto, "l'apostolo del senso comune". Per coincidenza, fu una proprietaria irlandese di Chesterton a permettere la costruzione di una cappella di fortuna, in modo che egli potesse celebrare la cerimonia lì, dato che non c'era una chiesa cattolica nelle immediate vicinanze.
Tim Pat Coogan, giornalista irlandese
autore di una famosa biografia
di Michael Collins.


Nella sua prefazione alla raccolta di scritti di Collins, Path of Freedom, Tim Pat Coogan scrive: 

Una delle sue idee fondamentali deriva da L'Uomo che fu Giovedì di G. K. Chesterton. Il libro gli fu dato da Joseph Plunkett, suo diretto superiore nel 1916. Plunkett, che stava morendo di tubercolosi, partecipò ai combattimenti e si sposò nella sua cella, dieci minuti prima di affrontare il plotone di esecuzione. Ovviamente qualsiasi reliquia di una tale figura sarebbe stata apprezzata dal suo luogotenente. E Collins apprezzava in particolare il consiglio del capo anarchico nel libro di Chesterton: "se non sembri essere nascosto, nessuno ti darà la caccia". Di conseguenza, Collins non sembrava mai nascondersi. Indossava sempre un buon abito, ben stirato. E di volta in volta, questo giovane uomo d'affari è stato fatto passare indenne attraverso i cordoni della polizia, con le tasche piene di documenti compromettenti. Sembra che sia una legge ferrea per i poliziotti, sia ai tempi di Collins che ai nostri, che non ci si aspetti che i terroristi indossino abiti gessati e colletti e cravatte puliti.

 Non era la prima volta che Collins si imbatteva negli scritti di Chesterton. 

Come è emerso, egli fu un lettore devoto di Chesterton, tanto da essere descritto come "fanatico" nel suo attaccamento al Napoleone di Notting Hill, ha scritto James McKay: 

A Dublino, Michael incontrò Sir William Darling, all'epoca nello staff dell'amministrazione britannica nel Castello di Dublino (all'epoca sede del governo britannico a Dublino, oggi sede del municipio, ndr). I due discussero a lungo di libri e scoprirono un interesse comune per i romanzi di G. K. Chesterton. Ne emerse che il preferito di Michael era "Il Napoleone di Notting Hill", e Darling concluse che il giovane irlandese era "quasi fanaticamente attaccato a questo romanzo", come ha raccontato nelle sue memorie, So It Looks to Me, pubblicate nel 1952. 

È incredibile pensare che la morte di Collins e la conversione di Chesterton, due degli eventi più significativi del secolo per i cattolici in Irlanda e in Inghilterra, siano avvenuti a pochi giorni di distanza l'uno dall'altro. È ancora più notevole che l'ultima interazione di Plunkett con Collins fosse legata a Chesterton e servisse da ispirazione per la Guerra d'Indipendenza, dopo la quale Collins avrebbe assunto come segretario il fondatore della Legion of Mary Frank Duff. 

Duff, da sempre attento discernitore, inserì la famosa poesia di Plunkett su Cristo nel manuale della Legione di Maria, letto quotidianamente da milioni di persone in tutto il mondo.

Frank Duff, fondatore della
Legion of Mary
e segretario di Michael Collins.

Se c'è un'opera letteraria che racchiude questo breve ma significativo periodo storico e la genialità di questi uomini e la fede che li ha incoraggiati, è I See His Blood Upon the Rose (Vedo il suo sangue sulla rosa). 

Collins e Plunkett hanno dato il loro sangue per i loro Paesi, Duff ha rinunciato a una promettente carriera di funzionario pubblico e ha visto morire molti legionari nella Cina comunista, nella Corea del Nord e altrove e Chesterton ha visto morire la vita più comoda che avrebbe potuto scegliere come neo-pagano cosmopolita o anglicano rispettabile. 

Che riposino tutti in pace. 

Vedo il suo sangue sulla rosa
E nelle stelle la gloria dei suoi occhi,
Il suo corpo brilla tra le nevi eterne,
Le sue lacrime cadono dai cieli. Vedo il suo volto in ogni fiore;
Il tuono e il canto degli uccelli
non sono altro che la sua voce, e scolpiti dal suo potere
Le rocce sono le sue parole scritte. Tutti i sentieri sono stati tracciati dai suoi piedi,
Il suo cuore forte agita il mare sempre in movimento,
La sua corona di spine è intrecciata con ogni spina,
La sua croce è ogni albero.


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Per terminare questa pagina in memoria di Collins, va segnalata una notizia: circa un mese fa gli è stata dedicata una plaque, ossia un riconoscimento storio, a Londra nel quartiere di Islington, dove per la prima volta Collins si unì al movimento indipendentista segreto Irish Republican Brotherhood (IRB). Qui sotto la foto dell'evento e l'articolo dell'Irish Times:

https://www.irishtimes.com/history/2023/07/17/unveiling-of-plaque-recognises-how-living-in-london-shaped-michael-collins-as-an-irish-revolutionary/



lunedì 8 febbraio 2021

Un aforisma al giorno.




Gilbert Keith Chesterton, San Tommaso d'Aquino.

mercoledì 3 febbraio 2021

Un aforisma al giorno.

Il primo effetto di non credere in Dio è il perdere il senso comune e non poter vedere le cose come sono ... e tutto questo perché si ha paura di poche parole: "Egli si è fatto Uomo".

Gilbert Keith Chesterton, L'incredulità di Padre Brown, L'oracolo del cane.

domenica 31 gennaio 2021

Un aforisma al giorno - Bambini.

I due fatti che attraggono quasi tutte le persone normali verso i bambini sono, primo, che sono molto seri e, secondo, che sono di conseguenza molto felici. Sono allegri con quella completezza che è possibile solo in assenza di umorismo. Anche le scuole e i saggi più infallibili non hanno mai raggiunto la gravità che alberga negli occhi di un bambino di tre mesi. È la gravità dello stupore dell'universo, e lo stupore dell'universo non è misticismo, ma un senso comune trascendente. Il fascino dei bambini sta in questo: che con ognuno di loro tutte le cose si rifanno, e l'universo viene rimesso alla prova. Quando camminiamo per le strade e vediamo sotto di noi quelle deliziose teste bulbose, tre volte in eccesso rispetto al corpo, che contraddistinguono questi funghi umani, dobbiamo sempre ricordare in primo luogo che dentro ognuna di queste teste c'è un nuovo universo, nuovo come lo era il settimo giorno della creazione. In ognuno di quei globi c'è un nuovo sistema di stelle, nuova erba, nuove città, un nuovo mare.

Gilbert Keith Chesterton, L'Imputato.

giovedì 20 ottobre 2016

Un aforisma al giorno - Teste bulbose, nuovi cieli.


Le scuole e i saggi più ermetici non hanno mai avuto la gravità che alberga negli occhi di un neonato di tre mesi. La sua è la gravità dello stupore di fronte all’universo, e questo stupore non è misticismo, bensì buonsenso trascendente. Il fascino dei bambini sta nel fatto che con ognuno di loro tutte le cose vengono rifatte, e l’universo rimesso alla prova. Quando camminiamo per strada e sotto di noi vediamo le deliziose teste bulbose di questi funghi umani, il triplo delle dimensioni che dovrebbero avere in proporzione al loro corpo, dovremmo sempre ricordarci innanzitutto che ognuna di quelle sfere contiene un universo nuovo fiammante, nuovo quanto era nuovo il mondo il settimo giorno della creazione. In ognuna c’è un nuovo sistema di stelle, nuova erba, nuove città, un nuovo mare.


G.K. Chesterton, L’imputato