venerdì 18 gennaio 2019

Do animals have souls? Shaw and Chesterton debate - The Guardian archive



George Bernard Shaw, Hilaire Belloc and GK Chesterton in 1927

In a contribution to the second instalment of a symposium on "Have Animals Souls?" which appears in the May number of "Animals," Mr. George Bernard Shaw says: –

"What is a soul? Unless it is a specific acquisition like a spine, appearing at a certain stage in evolution, it is difficult to regard it as an exclusively human characteristic. However, there is nothing unreasonable or improbable in this view, which is virtually that of the Roman Catholic Church, and is indeed the common view amongst us.

"The line it draws may (if you have a fancy that way) be drawn lower down, to include dogs or even beetles. Survival after death is another matter altogether. A man may believe that he has a soul, and that a dog has a soul, without believing anything so monstrous as that he and the dog as individuals are going to live for ever."


Il resto nel collegamento qui sotto:

Un aforisma di Belloc... quando capita!

Se gli uomini hanno l'abitudine di trascurare i libri veri in una civiltà antica e tradizionale, dovrà aumentare l'imprecisione dei loro giudizi e le illusioni a cui saranno soggetti.

Hilaire Belloc, On the decline of the book

Anche la conversione di Leah Libresco nel libro su GKC...

Leah Libresco (@LeahLibresco)
Delighted to share my story in this collection of Chesterton-assisted conversions from the ⁦‪@AmChestertonSoc‬⁩: chesterton.org/shop/my-name-i…

My introduction to GKC was the result of an academic crime... pic.twitter.com/VY2BYbVSxl


martedì 15 gennaio 2019

Chesterton in altre parole - Mons. Ronald Knox

La cosa più importante di Chesterton, sarebbe stato lui il primo a dirlo, la qualità più distintiva di Chesterton era una qualità che condivideva con circa trecento milioni di suoi simili. Era cattolico.

Mons. Ronald Knox

Ditelo a tutti che Dio si è fatto Bambino in pieno inverno - di Annalisa Teggi

https://it.aleteia.org/2018/12/20/chesterton-natale-poesia-bambino-inverno/

domenica 13 gennaio 2019

Riproposizioni - G. K. Chesterton - Il blog dell'Uomo Vivo: Due lettere di Gilbert a Frances sulla morte e sul ridere

Ogni tanto ci accorgiamo che il nostro blog è una miniera di cose belle, tanto che le ritroviamo quando cerchiamo "qualcosa di Chesterton su...": il blog viene spessissimo indicato come il luogo dove trovare ciò che cerchiamo. Poi queste cose le ritroviamo su Facebook, su Twitter, sui profili di Whatsapp degli amici...

Siamo contenti di svolgere questa funzione sociale di fornitori di parole necessarie. Allora oggi riproponiamo queste sue lettere. Non è la prima volta che lo facciamo, ma fissarsi va bene, in questi casi. Da esse si vede la filosofia perenne di Chesterton e il bene che voleva a Frances, tutte cose non da poco.

Buona lettura! Anzi: ri-lettura!

http://uomovivo.blogspot.com/2011/10/due-lettere-di-gilbert-frances-sulla.html

venerdì 11 gennaio 2019

Knight of the Holy Ghost - scheda bibliografica.

https://www.ignatius.com/Knight-of-the-Holy-Ghost-P3165.aspx

L’ultimo libro di Dale Ahlquist!

Un aforisma al giorno

Le leggende dicono tutte che la terra era più gentile nei suoi primi tempi. Non c'è una tradizione del progresso; ma l'intera razza umana ha una tradizione della caduta. In effetti, in modo abbastanza divertente, la stessa diffusione di questa idea viene usata contro la sua autenticità. Gli uomini colti dicono letteralmente che questa calamità preistorica non può essere vera perché ogni razza umana se ne ricorda.

Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia

mercoledì 9 gennaio 2019

Un aforisma al giorno

L'idea dell'uguaglianza degli uomini è in sostanza semplicemente l'idea dell'importanza dell'uomo. 

Gilbert Keith Chesterton, Una Breve Storia dell'Inghilterra

martedì 8 gennaio 2019

Un aforisma al giorno

Sono inutile in una chiesa che non è una chiesa militante, che non può ordinare battaglie e allinearsi e marciare nella stessa direzione.

Gilbert Keith Chesterton, Toronto Daily Star, citato in Joseph Pearce, Wisdom and Innocence

Un aforisma al giorno

La carità è un riverente agnosticismo verso la complessità dell'anima.

Gilbert Keith Chesterton, Eretici

Il primo numero del nostro Bollettino!



Nei primi anni della nostra Società, prima di dedicarci a questo blog, creammo qualche numero di un simpatico e umile bollettino con cui volevamo veicolare qualche contenuto poco conosciuto in Italia e qualche giudizio sul nostro Gilbert.
Frettoloso ma sincero, il bollettino ebbe qualche numero zero e qualche edizione, diffuso a mano nelle occasioni in cui venivamo allo scoperto come un bimbetto che esce di casa col primo sole. Meeting di Rimini, Chesterton Day e piccole conferenze in posti sperduti d’Italia, erano foglietti stampati a casa anzi precisamente nel mio ufficio, qualche volta con l’aiuto dei miei figli che erano piccolini ed entusiasti di aiutare babbo e il signor Chesterton, qualche volta ospitando articoli di cari amici che mi aiutavano e mi aiutano a portare Gilbert a casa di quanti più possibile in molte maniere.
Smettemmo di produrlo quando scoprimmo il più economico e maneggevole blog: veloce, si poteva sparare potenzialmente ogni giorno, sempre, qualunque cosa, e forse si poteva raggiungere un maggior numero di persone. Di certo il blog ha fatto e continua a fare un gran lavoro!
Però la carta ha sempre il suo fascino, e rivederlo oggi mi commuove.
Siamo rimasti il vecchio gruppo di amici “fissati”, anche se Chesterton oggi non è più dimenticato, anche se si trovano tante sue edizioni belle e se tante cose le abbiamo diffuse, scoperte, riscoperte proprio noi.
Per cui vi ripropongo queste paginette che facevano capolino da una grossa cartella rossa: chissà che un giorno si riesca a rifare qualcosa del genere con la stessa freschezza d’infanti.
Ognuno di noi dovrebbe fare intorno a sé un giornalino così, per convincere amici e conoscenti che è bello vivere alla Chesterton, che lui ci aveva azzeccato e che ha ancora tantissime cose da dire.
Una volta ascoltavo il mio amico Aidan Mackey, il capo di tutti i chestertoniani del mondo, che per anni ha continuato a stampare eroicamente un foglietto per tenere vive le idee di Chesterton. Ecco, questo mi piace, questo dovremmo farlo tutti, lottare per lo stesso Re per cui lottò e lotta Gilbert.

Marco Sermarini

domenica 6 gennaio 2019

Chesterton su Le Figaro assieme a Mary Poppins...

No, non è una barzelletta o il sogno di un buontempone leggermente avvinazzato.

Siamo stati attirati dal titolo, in cui campeggia bello grosso il nostro Chesterton. Di lui più avanti si fa solo un cenno, ma è significativo, e lo è ancora di più per il fatto che appaia su un giornalone come Le Figaro.
È una recensione del recente film basato sul personaggio di Mary Poppins.
Comunque il collegamento è qui sotto, come pure una breve citazione tradotta all’ingrosso da noi.

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Le Retour de Mary Poppins, quelque chose de Chesterton




Se Il Ritorno di Mary Poppins offrisse semplicemente il piacere di un intrattenimento affascinante, combinando i punti di forza del grande spettacolo hollywoodiano, commedia musicale, fumetto, thriller d'avventura, inseguimento comico, sarebbe già un regalo. Ma il film contiene altri tesori, da condividere tra giovani e vecchi. Sarebbe un peccato la cosa come una storia ingenua, anche solo un po' mite. Troviamo una lettura dell'esistenza profondamente tonica e strutturante, come i racconti di Chesterton...

Un aforisma al giorno

L'umiltà di una volta era uno sperone che impediva all'uomo di fermarsi, non un chiodo nello stivale che gli impedisce di andare avanti… L'umiltà di una volta faceva sì che l'uomo avesse dei dubbi sui suoi sforzi, cosa che poteva spingerlo a lavorare ancora più sodo. Ma la nuova umiltà fa sì che l'uomo nutra dei dubbi sui propri obiettivi, cosa che lo porterà a smettere del tutto di lavorare.

Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia

La curiosità dei Magi che li spinse a cercare il cielo sotto terra | Tempi

Cristo non soltanto era nato allo stesso livello dell'umanità, ma anche più in basso. Il primo atto del dramma divino non solo non fu recitato su nessun palco posto al di sopra degli spettatori, ma in un oscuro palco col sipario calato, sottratto alla vista di chicchessia. Forse sarebbe stato miglior espediente quello caratteristico di qualche confraternita medievale, quando si trasportava per le strade un palcoscenico a tre ordini: il cielo, la terra e il sottoterra. Ma nel Mistero di Betlemme era il cielo che stava sotto la terra.

Il resto qui:

https://www.tempi.it/la-curiosita-dei-magi-che-li-spinse-a-cercare-il-cielo-sotto-terra/

Grazie, Tempi.

Se Chesterton fosse abruzzese! 🤣 Buona Epifania!

giovedì 3 gennaio 2019

Un aforisma al giorno

Non si ripeterà mai abbastanza che ciò che ha distrutto la famiglia nel mondo moderno è stato il capitalismo.

Gilbert Keith Chesterton, Il pozzo e le pozzanghere 

martedì 1 gennaio 2019

Un bellissimo e divertentissimo aforisma al giorno per il nuovo anno

Di solito faccio i miei propositi per il nuovo anno verso la fine di maggio, perché appartengo a quell'ordine superiore di esseri che non solo dimenticano di mantenere le promesse, ma anche di farle. Inoltre, il mio compleanno è più o meno in quel periodo; e mi piace rinascere nel momento in cui sono nato.

Gilbert Keith Chesterton, 11 Gennaio 1913, Daily News