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venerdì 26 giugno 2026

Un aforisma al giorno - Estendere la carità oltre i confini della simpatia personale...

Se, dopo aver provato a estendere la nostra carità oltre i confini della simpatia personale verso ogni genere di classe o credo, proviamo ancora un certo astio per chi, pur essendo in torto, è trionfante e prosciolto dalle accuse, in questo caso gli uomini in torto sono trionfanti e prosciolti da ogni accusa. Non è argomento per la scienza. È argomento per la poesia. Ma per una poesia di un genere terribile.

Gilbert Keith Chesterton, Utopia degli usurai.



domenica 10 maggio 2026

Un aforisma al giorno - Profetizzo solo quando sono infuriato.

Come tutti i profeti sani di mente, sacri e profani, posso fare delle profezie solo quando sono infuriato.

Gilbert Keith Chesterton, Utopia degli usurai.

Loreto, Basilica della Santa Casa,
soffitto della Sacrestia di San Marco,
Melozzo da Forlì, 1484 - 1493.


sabato 9 maggio 2026

Un aforisma al giorno - Qualcosa che una mucca non sa fare...

Qualsiasi uomo può essere lodato, e a ragione. Anche soltanto stando in piedi su due gambe fa qualcosa che una mucca non sa fare.

Gilbert Keith Chesterton, Utopia degli usurai.



sabato 13 luglio 2024

Un aforisma al giorno - Il patetico dilemma dell'uomo ricco.

Tutti, tranne i duri di cuore, devono essere straziati dalla pietà per questo patetico dilemma dell'uomo ricco, che deve mantenere il povero abbastanza robusto da fare il lavoro e abbastanza magro da doverlo fare.

Gilbert Keith Chesterton, L'Utopia degli Usurai.



venerdì 12 luglio 2024

Un aforisma al giorno - Senza inizio né fine?

L'uomo non può immaginare che l'universo sia stato creato, e quindi è "costretto dalla sua ragione" a pensare l'universo senza inizio né fine, cosa che (mi permetto di osservare) non può nemmeno immaginare.

Gilbert Keith Chesterton, Utopia degli usurai.



lunedì 27 maggio 2024

Un aforisma al giorno - Costretto dalla propria ragione.

L'uomo non può immaginare che l'universo sia stato creato, e quindi è "costretto dalla sua ragione" a pensare l'universo senza inizio né fine, cosa che (mi permetto di osservare) non può nemmeno immaginare.

Gilbert Keith Chesterton, Utopia degli usurai.



giovedì 28 settembre 2023

Un aforisma al giorno - Chi governa gli uomini oggi (non è pessimista, il nostro amico, è solo realista...).

Gli uomini sono governati, oggi come oggi, dall'orologio, da bugiardi che rifiutano loro le notizie e da sciocchi che non sanno governare.

Gilbert Keith Chesterton, Utopia degli usurai.

Questa è la prima edizione
uscita in America.

mercoledì 20 marzo 2019

Un aforisma al giorno

La mano che dondola la culla governa il mondo.

Gilbert Keith Chesterton, L'utopia degli usurai

Un aforisma al giorno


La parola "ricreazione" è come la parola "resurrezione", lo squillo di una tromba.

Gilbert Keith Chesterton, L'utopia degli usurai

venerdì 15 marzo 2019

Un aforisma al giorno (grazie, Patriota Cosmico)

Leggerete che i monasteri, luoghi in cui persone delle più umili origini potevano essere potenti, divennero corrotti e pian piano andarono in decadenza. O leggerete che le gilde medievali di liberi lavoratori si arresero infine a una legge economica inesorabile. Leggerete questo: e starete leggendo menzogne. Le libere gilde medievali non andarono in declino; furono assassinate. Uomini concreti armati di concreti cannoni e alabarde, dotati di un legittimo mandato da parte degli statisti del momento, distrussero le corporazioni dei lavoratori e rubarono i loro sudati guadagni. 

Gilbert Keith Chesterton, L'utopia degli usurai

domenica 11 novembre 2018

Un (potente ed attuale) aforisma al giorno


La questione del voto in sé e per sé m'interessa relativamente poco, purché non sia configurato in un modo tale da consentire al plutocrate di sfuggire alla responsabilità per suoi i crimini fingendo di essere molto più progressista, o molto più sensibile alle rivendicazioni popolari, di quanto non sia mai stato.

Gilbert Keith Chesterton, L'utopia degli usurai

martedì 2 ottobre 2018

Un aforisma al giorno

La religione dello Stato servile non deve avere dogmi o definizioni. Non può permettersi di avere definizioni. Perché le definizioni sono cose terribili: fanno le due cose che la maggior parte degli uomini, specialmente gli uomini comodi, non possono sopportare. Lottano; e combattono lealmente.

Gilbert Keith Chesterton, L'Utopia degli usurai

sabato 25 agosto 2018

Un aforisma al giorno (e mo' metteteci una pezza...)

Prendiamo l'aspetto meno attraente e popolare delle grandi religioni di oggi: i veti imposti dall'Islam, dall'ateismo o dal cattolicesimo. Il divieto di consumare sostanze inebrianti che vige nell'Isiam si estende a tutte le classi sociali. Ma è assolutamente necessario per il capitalista (che presiede a un Comitato di assegnazione delle licenze, e anche a una grande cena), operare una distinzione tra gin e champagne. Il divieto di credere ai miracoli che vige nell'ateismo si estende a tutte le classi sociali. Ma per il capitalista è assolutamente necessario operare una distinzione tra sua moglie (un'aristocratica che consulta astrologi e veggenti che scrutano sfere di cristallo nel West End) e i volgari miracoli rivendicati dagli zingari o dagli imbonitori. Il divieto di praticare l'usura imposto dal cattolicesimo, secondo le definizioni dei concili dogmatici, si estende a tutte le classi sociali. Ma per il capitalista è assolutamente necessario operare una distinzione più sottile tra due generi di usura: quella che ritiene utile e quella che non ritiene utile. La religione dello Stato Servile non deve avere dogmi o definizioni.

Gilbert Keith Chesterton, L'utopia degli usurai

lunedì 7 luglio 2014

Un aforisma al giorno

Come tutti i profeti sani di mente, sacri e profani, posso fare delle profezie solo quando sono infuriato".


Gilbert Keith Chesterton,Utopia degli usurai.

martedì 29 settembre 2009

Così la crisi fa ricchi i boss dell'usura

Da Avvenire.

Sapete bene cosa pensava Chesterton degli usurai. Sapete bene cosa pensa la Chiesa.


È boom per l’usura. Il fatturato dei 'cravattari' nei primi otto mesi di quest’anno ha già superato quello dell’intero 2008 che, lo ricordiamo, era stato di cir ca 15 miliardi di euro. E per alcune zone il superamento è avvenuto già prima della metà dell’anno, come in Campania che da sola rappre senta il 12,5% del fenomeno. Con seguenza della crisi economica, della rigidità delle banche nel con cedere prestiti e mutui, e della, invece, crescente disponibilità di denaro della varie mafie, sempre più interessate a questo settore. Ed è allarme.

«Siamo molto preoccupati», ammette il sottosegretario all’In terno, Alfredo Mantovano, che ha la delega proprio in materia di racket e usura, e che ha fornito que sta preoccupante notizia a margine del convegno del Pdl sul Mezzogiorno. Un al­larme lanciato anche dalla Procura nazio nale antimafia in un documento sull’in filtrazione mafiosa nell’economia lega le che la Commissio ne parlamentare an timafia sta analiz zando proprio in queste settimane. «È appena il ca so di aggiungere – si legge nel do cumento riservato – che le difficoltà del sistema bancario a soddisfare le esigenze di finanziamento di sin goli e imprese favorirà il ricorso ai prestiti usurari, che, nelle regioni meridionali e non solo, sono gesti ti dalle organizzazioni mafiose, che si mimetizzano spesso dietro inso spettabili finanziarie». Dati nazionali non sono ancora di sponibili ma quelli parziali, relativi a zone importanti e sensibili, con fermano l’allarme.

La Guardia di Fi nanza, il corpo specializzato nel contrasto alla criminalità econo mica e quindi anche agli strozzini, ha condotto una rilevazione sui da ti dell’usura nei primi cinque mesi del 2009, nel circondario di Napo li, territorio da sempre colpito dal fenomeno, ma mai come quest’an no. Infatti secondo le indagini della Fiamme Gialle i casi rilevati nei pri mi cinque mesi del 2009 sono stati 342 con 2.625 indagati mentre in tut to il 2008 erano stati 337, con 2.954 indagati. Per l’intera provincia na poletana i casi nel 2008 erano stati 715 con 3.971 indagati, mentre nei primi cinque mesi di quest’anno so no stati 637, con 3.221 indagati. I motivi sono evidenti e Mantovano, ricordando che il governo ha costi tuito in tutte le regioni degli osser vatori sul credito coordinati dai pre fetti, lancia un appello alle banche: «Non siano così rigide negli auto matismi: i mutui negati o revocati per indici piuttosto discutibili pro vocano automaticamente il passag gio al credito usurario».

Un splendido 'regalo' per le cosche che, come sottolinea il documento della Procura na zionale antimafia, dispone di una «permanente, e norme, illimitata, liquidità finanzia ria », proveniente soprattutto dal traf fico di droga «un mercato che non andrà certo in cri si, dal momento che è in aumento tanto l’offerta che la domanda di droghe di ogni gene re ». Ed alla richiesta di denaro le ma fie rispondo efficientemente, con proprie 'banche' parallele. «Recen ti indagini hanno rivelato un com plesso sistema di usura, all’interno del quale alcuni imprenditori, con tigui ad ambienti criminali, funge vano da veri e propri istituti di credito 'abusivi' nei confronti di commercianti che, in difficoltà economiche, non avevano ottenuto dagli istituti bancari i finanziamenti richiesti ». Grazie all’usura le mafie possono en trare in possesso delle imprese «a prezzi di svendita stracciati, con con seguente accelerazione del proces so di occupazione di settori sempre più vasti dell’economia, in maniera ancora più accentuata di quanto sta già avvenendo in questi anni».

Antonio Maria Mira

martedì 1 gennaio 2008

Chi ha letto gli inediti? Parliamone...

Lanciamo una sorta di sondaggio o meglio monitoraggio:
chi ha letto gli inediti chestertoniani recentemente pubblicati (ovvero L'Uomo che sapeva troppo, per I Gialli Mondadori, e l'Utopia degli usurai, per Excelsior 1881)?

Che cosa ne dite?
Come trovate le traduzioni?
Come giudicate la scelta di pubblicarli?

Per il dibattito usate il tasto commenti che trovate qui sotto.
Partecipate e diffondete.

Grazie!