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lunedì 13 ottobre 2025

Chesterton e gli ebrei - Philip Roth.




Spesso Chesterton viene ingiustamente tacciato di antisemitismo. L'argomento, vedrete, è stato da noi ampiamente trattato. In ogni caso Dale Ahlquist, nell'ultimo numero di Gilbert, ha tirato fuori questa interessante citazione di uno scrittore di origini ebraiche molto famoso.

Anzitutto scopriamo che Philip Roth (1933–2018) apprezzava Chesterton, e poi che ne aveva una grande stima. Egli, romanziere di successo americano di origini ebraiche, disse a proposito di Chesterton e del proprio essere ebreo: 

«Penso ai miei amici gentili. Se sentissi gli stivali militari sulle scale, mi nasconderebbero? Non ho mai dubitato che G.K. Chesterton mi avrebbe nascosto».

Sul rapporto tra Chesterton e gli ebrei ecco un'antologia dei nostri post in proposito:



Il giudizio di Ann Farmer, autrice di Chesterton and the Jews, sull'accantonamento da parte dal vescovo emerito di Northampton della causa di canonizzazione di Chesterton (da leggere):


Dale Ahlquist recensisce il libro della Farmer e ci aiuta:


La buonanima di William Oddie sull'argomento:


ma nel blog c'è tanto altro sull'argomento. Leggetelo perché ogni tanto qualcuno riparte nel dire cose inesistenti sull'argomento.

Marco Sermarini

domenica 18 agosto 2019

Ann Farmer sul cosiddetto antisemitismo di Chesterton. Brava.


Ann Farmer ha scritto un libro frutto di una approfondita ricerca sulla fondatezza o meno dell'accusa di antisemitismo rivolta a Chesterton.

Il libro lo mostrammo e menzionammo anni fa quando uscì.

Conclusione: Chesterton non è mai stato antisemita.

La Farmer scrive che, nonostante il Vescovo di Northampton sostenga che questa accusa impedirebbe il procedere della sua causa di canonizzazione, l'accusa non è fondata.

Brava. Non bisogna mai avere paura della verità, e le menzogne possono essere combattute solo con la verità.

Mai avere paura del politicamente corretto, una cosa micidiale perché rivolta la realtà.

Brava.

Marco Sermarini

mercoledì 8 luglio 2015

annfarmeraf | Chesterton and the Jews - Dal sito dell'autrice del libro segnalato giorni fa

Vi segnaliamo la pagina del sito dell'autrice del volume "Chesterton and the Jews", uscito per i tipi di Angelico Press.

Ann Farmer segue un filone recentemente inaugurato da padre Ian Ker e da William Oddie, ossia il tentativo di approfondire aspetti significativi della figura del nostro Chesterton facendo ricorso agli archivi e alle testimonianze documentarie. Padre Ker ha scritto una biografia "antologica", mettendo insieme i risultati dei migliori ricercatori ed i propri notevoli sforzi archivistici; Oddie ha acceso una luce sui primi trentacinque anni di vita di Gilbert, notevole per la profondità nell'esame delle idee originarie di Chesterton.

Ann Farmer scava su uno degli argomenti più controversi del nostro amico, rivelando la verità, che è tutta scritta nel sottotitolo del volume.

Speriamo in una prossima traduzione italiana, per mettere fine alle cose inesistenti che gli vengono attribuite.


http://www.annfarmer.co.uk/#!chesterton-and-the-jews/c1z58


Inviato da iPhone

domenica 5 luglio 2015

Chesterton and the Jews, un libro consigliato

Sapete tutti che esiste un'infondatissima idea secondo cui Chesterton sarebbe antisemita.
Abbiamo qualche volta toccato la questione in questo blog (ricordiamo a titolo di esempio la lettera aperta che il nostro presidente scrisse al professor Melloni e che toccava anche questo aspetto facendo giustizia di diversi errori e giudizi infondati), e ricordiamo che William Oddie e la American Chesterton Society, il primo dedicando all'argomento un capitolo del libro da lui curato sulla santità di Gilbert e la seconda consacrando un intero numero della rivista Gilbert, hanno ampiamente dimostrato l'inesistenza di quest'accusa.

Dale Ahlquist, ripartito questa mattina per gli Stati Uniti dopo quasi una settimana passata tra Chesterton Day e distributismo italiano, ci ha detto che il libro che vi proponiamo vale la pena di essere letto perché documentatissimo e validissimo.

Ann Farmer è una persona interessante, inglese, casalinga che però ha una dedizione speciale verso Chesterton e il popolo ebreo. Ha voluto scoprire la verità in mezzo a cumuli di menzogne e ha fatto giustizia di tutto ciò.

Il volume è chiaramente in inglese, edito da Angelico Press (la stessa editrice che pubblica le opere di Caldecott). Per chi è pratico della lingua ed ha ancora qualche piccolo tarlo, ecco il libro adatto.

Amico Critico Difensore: bellissimo ed eloquente il sottotitolo.