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martedì 30 dicembre 2025

Un aforisma di grande profondità al giorno - Bello, davvero...



È uno dei paradossi dell'uomo che una cosa piccola sembri molto più grande di una cosa grande. Notiamo un cartellone pubblicitario quando non notiamo il cielo; ci rendiamo conto di un punto di riferimento quando difficilmente ci rendiamo conto del territorio; e guardiamo con stupore le stelle che ruotano sopra di noi, senza renderci conto della stella su cui ci troviamo. Una piccola cosa è un oggetto; una grande cosa è solo uno sfondo. La verità ha, ovviamente, radici molto profonde, vicine a ciò che la religione ha sempre detto della dipendenza e dell'ingratitudine dell'uomo. Potrebbe non essere delicato da parte del filosofo, incontrando un uomo con un sassolino nella scarpa, ricordargli che è molto fortunato ad avere le gambe. Potrebbe essere imprudente per il mistico, quando la casalinga si lamenta di una ragnatela sul soffitto, dirle che il soffitto potrebbe caderle addosso da un momento all'altro. Ma il filosofo e il mistico hanno perfettamente ragione, nonostante tutto; e la verità di ciò che dicono viene spesso alla luce nel terremoto della guerra, quando gli arti vengono davvero portati via dalle palle di cannone o i tetti crollano sotto lo shock delle granate. In questo, la guerra è molto simile a un terremoto, perché un terremoto è un evento in cui la cosa più grande che conosciamo inizia a muoversi e ci ricorda per la prima volta da quanto tempo era immobile.

Gilbert Keith Chesterton, Illustrated London News, 16 dicembre 1916.

"Notiamo un cartellone pubblicitario
e non notiamo il cielo..."


venerdì 7 novembre 2025

Un aforisma al giorno - Il misticismo è la forma più gigantesca di senso comune.






Il misticismo nel suo senso più nobile, il misticismo come esisteva in San Giovanni, Platone, Paracelso e Sir Thomas Browne, non è una cosa eccezionalmente oscura e segreta, ma una cosa eccezionalmente luminosa e aperta. In realtà è troppo chiaro perché la maggior parte di noi possa comprenderlo, e troppo ovvio perché la maggior parte di noi possa vederlo. Un'affermazione come quella che “Dio è amore” ci travolge in realtà come un paesaggio immenso in una giornata limpida, come la luce di un sole estivo intollerabile. Potremmo definirla un'affermazione oscura, ma dentro di noi sappiamo bene che siamo noi ad essere oscuri...

È davvero interessante notare quanto sia forte questa sensazione di razionalità essenziale del misticismo anche nella vita di tutti i giorni. Se ci avvicinassimo a un tizio per strada che sta davanti a un lampione e gli chiedessimo scherzosamente: "Da dove viene questo strano oggetto? Come è nato questo magro ciclope dall'occhio di fuoco dalla notte senza inizio?", si potrebbe generalmente dedurre, tenendo conto del temperamento dell'individuo, che egli non considererebbe le nostre osservazioni particolarmente cogenti e pratiche. Eppure la nostra sorpresa per il lampione sarebbe del tutto razionale; la sua abitudine di dare per scontati i lampioni sarebbe solo una superstizione. Il potere che induce gli uomini ad accettare i fenomeni materiali di questo universo, le sue città, le civiltà e i sistemi solari, è solo un volgare pregiudizio, come il pregiudizio che li ha indotti ad accettare i combattimenti tra galli o l'Inquisizione. È il mistico, per il quale ogni stella è come un razzo improvviso, ogni fiore un terremoto di polvere, che è l'uomo dalla mente lucida.

Il misticismo, o il senso del mistero delle cose, è semplicemente la forma più gigantesca di senso comune.

Gilbert Keith Chesterton, The Daily News, 30 agosto 1901.

domenica 21 settembre 2025

Un aforisma al giorno - Il misticismo... è semplicemente la forma più gigantesca di senso comune.



Il misticismo nel suo senso più nobile, il misticismo come esisteva in San Giovanni, Platone, Paracelso e Sir Thomas Browne, non è una cosa eccezionalmente oscura e segreta, ma una cosa eccezionalmente luminosa e aperta. In realtà è troppo chiaro perché la maggior parte di noi possa comprenderlo, e troppo ovvio perché la maggior parte di noi possa vederlo. Un'affermazione come quella che “Dio è amore” ci travolge in realtà come un paesaggio immenso in una giornata limpida, come la luce di un sole estivo intollerabile. Potremmo definirla un'affermazione oscura, ma dentro di noi sappiamo bene che siamo noi ad essere oscuri...

È interessante notare come anche nella vita quotidiana sia costante questa impressione dell'essenziale razionalità del misticismo. Se ci avvicinassimo a un uomo per strada che si trova di fronte a un lampione e gli chiedessimo scherzosamente: «Da dove è spuntato questo strano oggetto? Come è nato questo magro ciclope dall'occhio di fuoco dalla notte senza inizio?", si potrebbe generalmente dedurre, tenendo conto del temperamento dell'individuo, che egli non considererebbe le nostre osservazioni particolarmente convincenti e pratiche. Eppure la nostra sorpresa per il lampione sarebbe del tutto razionale; la sua abitudine di dare per scontati i lampioni sarebbe solo una superstizione. Il potere che induce gli uomini ad accettare i fenomeni materiali di questo universo, le sue città, le civiltà e i sistemi solari, è solo un volgare pregiudizio, come il pregiudizio che li ha indotti ad accettare i combattimenti tra galli o l'Inquisizione. È il mistico, per il quale ogni stella è come un razzo improvviso, ogni fiore un terremoto di polvere, che è l'uomo dalla mente lucida.

Il misticismo, ovvero il senso del mistero delle cose, è semplicemente la forma più gigantesca di senso comune.

Gilbert Keith Chesterton, The Daily News, 30 agosto 1901.



mercoledì 20 agosto 2025

Un aforisma al giorno - Un pezzetto tratto dalla Blatchford Controversy.


Alcuni deterministi pensano che il cristianesimo abbia inventato un dogma come il libero arbitrio per divertimento, una semplice contraddizione. Questo è assurdo. La contraddizione esiste qualunque cosa tu sia. I deterministi mi dicono, con un certo grado di verità, che il determinismo non fa alcuna differenza nella vita quotidiana. Ciò significa che, sebbene il determinista sappia che gli uomini non hanno libero arbitrio, continua a trattarli come se lo avessero.

La differenza è quindi molto semplice. Il cristiano inserisce la contraddizione nella sua filosofia. Il determinista la inserisce nelle sue abitudini quotidiane. Il cristiano afferma come un mistero dichiarato ciò che il determinista definisce un nonsenso. Il determinista ha lo stesso nonsenso a colazione, pranzo, merenda e cena ogni giorno della sua vita.

Il cristiano, ripeto, inserisce il mistero nella sua filosofia. Quel mistero, con la sua oscurità, illumina tutte le cose. Una volta concesso questo, la vita è vita, il pane è pane e il formaggio è formaggio: egli può ridere e combattere. Il determinista rende logica e lucida la questione della volontà: e alla luce di quella lucidità tutte le cose sono oscurate, le parole non hanno significato, le azioni non hanno scopo. Ha reso la sua filosofia un sillogismo e se stesso un pazzo balbettante.

Non è una questione tra misticismo e razionalità. È una questione tra misticismo e follia. Perché il misticismo, e solo il misticismo, ha mantenuto gli uomini sani di mente dall'inizio del mondo. Tutte le strade diritte della logica conducono a qualche manicomio, all'anarchismo o all'obbedienza passiva, al trattare l'universo come un meccanismo di materia o come un'illusione della mente. Solo il mistico, l'uomo che accetta le contraddizioni, può ridere e camminare con disinvoltura nel mondo.

Gilbert Keith Chesterton, Blatchford Controversies (1).


Nell'immagine qui sopra Robert Blatchford (1851 -1943), con cui Chesterton, dopo un'iniziale interessamento e attrazione, polemizzò lungamente nel corso degli anni 1903 - 1904 in una lunga tenzone giornalistica svoltasi attraverso varie testate.

In questo collegamento di undici anni fa dicevamo che prima o poi avremmo tradotto qualcosa di questa polemica (che, come ho detto, non è racchiusa in un libro ma in una serie di articoli), ed ecco che abbiamo tradotto almeno il contesto dell'aforisma che nel 2014 riportammo in inglese.

Come vedete, lo scritto è caratterizzato dallo stile che segnerà opere come Eretici ed Ortodossia, ed è considerata la prima occasione in cui Chesterton difese pubblicamente la religione cristiana, la sua ragionevolezza, la sua bontà per gli uomini.

In quest'altro post, invece, traducemmo un altro brano riprodotto nella biografia di Michael Ffinch. Il tema è sempre lui: misticismo sano contro razionalismo già bacato in partenza.

C'è poi forse il primo che pubblicammo, molto, molto bello e noi ancora giovani. Se scavate e inserite Blatchford nel motore di ricerca anche con tutti i suoi cospicui baffoni, uscirà dell'altro.

Se da una parte siamo contenti che negli anni vi abbiamo offerto qualche brano di questa bellissima serie, dall'altra c'è sempre il cruccio di non aver ancora partorito tutto intero "il bambino". Ma non molliamo. Forse a qualcuno verrà voglia.

Marco Sermarini

lunedì 9 settembre 2024

Un aforisma al giorno - Tutta l'educazione è educazione religiosa.

Di fatto, ovviamente, tutta l'educazione è un'educazione religiosa, e mai come quando è un'educazione irreligiosa. O insegna una dottrina precisa sull'universo, il che è teologia, o ne dà per scontata una, il che è misticismo. Se non fa questo, non fa nulla e non significa nulla, perché tutto deve dipendere da principi primi e riferirsi a qualche causa, espressa o inespressa.

Gilbert Keith Chesterton, Illustrated London News, 26 luglio 1924.


schizzo di Sir James Gunn

venerdì 21 giugno 2024

Un aforisma al giorno - #150volteChesterton - Compleanno, un episodio di cui non possiamo fare a meno.

Ho appreso dal mio quotidiano che William Shakespeare è nato qualche tempo fa e che la gente sta celebrando il suo comportamento meritevole a questo riguardo. È un tratto o un segno molto profondo e nobile [...] il fatto che, quando desideriamo fare regali o accendere falò in loro onore, scegliamo per l'ammirazione un episodio di cui non potrebbero fare a meno. Con l'umiltà dei veri mistici ci loderemo a vicenda in modo tale che sia chiaro che stiamo solo lodando Dio. Se mai dovessimo prendere l'abitudine di fare regali a un uomo nel giorno di qualche sua azione meritoria, nel giorno in cui ha scritto una poesia o ha sparato a un milionario, possiamo essere perfettamente certi di essere diventati pagani con tutta l'arroganza senza cuore del paganesimo.

Gilbert Keith Chesterton, Christian World, citato in The Unitarian Register, 

volume 84, 1905.




martedì 20 febbraio 2024

Un aforisma al giorno - Ogni educazione è un'educazione religiosa.

Ogni educazione è un'educazione religiosa, e mai come quando è un'educazione irreligiosa. O insegna una dottrina precisa sull'universo, il che è teologia, o ne dà per scontata una, il che è misticismo. Se non fa questo non fa nulla e non significa nulla, perché tutto deve dipendere da qualche principio primo e riferirsi a qualche causa, espressa o inespressa.

Gilbert Keith Chesterton, Illustrated London News, 26 luglio 1924.



lunedì 10 luglio 2023

Un aforisma inedito al giorno (ed è pure bello).



Alcuni deterministi pensano che il cristianesimo abbia inventato un dogma come il libero arbitrio per divertimento - una semplice contraddizione. Questo è assurdo. La contraddizione c'è, qualunque cosa tu sia. I deterministi mi dicono, con un certo grado di verità, che il determinismo non fa alcuna differenza nella vita quotidiana. Ciò significa che, pur sapendo che gli uomini non hanno il libero arbitrio, il determinista continua a trattarli come se lo avessero.
La differenza è quindi molto semplice. Il cristiano inserisce la contraddizione nella sua filosofia. Il determinista la inserisce nelle sue abitudini quotidiane. Il cristiano indica come un mistero dichiarato ciò che il determinista definisce un'assurdità. Il determinista mangia le stesse sciocchezze a colazione, pranzo, tè e cena ogni giorno della sua vita.
Il cristiano, ripeto, inserisce il mistero nella sua filosofia. Questo mistero, con la sua oscurità, illumina tutte le cose. Se gli si concede questo, la vita è vita, il pane è pane e il formaggio è formaggio, può ridere e combattere. Il determinista rende logica e lucida la questione della volontà: e alla luce di questa lucidità tutte le cose si oscurano, le parole non hanno significato, le azioni non hanno scopo. Ha fatto della sua filosofia un sillogismo e di se stesso un pazzo farfugliante.
Non si tratta di una questione tra misticismo e razionalità. È una questione tra misticismo e follia. Perché il misticismo, e solo il misticismo, ha mantenuto gli uomini sani di mente fin dall'inizio del mondo. Tutte le strade diritte della logica portano a una qualche bolgia, all'anarchismo o all'obbedienza passiva, a trattare l'universo come un orologio di materia o come un'illusione della mente. È solo il mistico, l'uomo che accetta le contraddizioni, che può ridere e camminare facilmente nel mondo.

Gilbert Keith Chesterton, Blatchford Controversies (inedito in lingua italiana)






sabato 26 novembre 2022

Un aforisma al giorno.

Tutto il segreto del misticismo è questo: che l'uomo può capire ogni cosa grazie all'aiuto di ciò che non capisce.

Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.

venerdì 25 novembre 2022

Un aforisma al giorno.

Come il sole a mezzogiorno, il misticismo spiega ogni altra cosa attraverso il bagliore della sua vittoriosa invisibilità, mentre l'intellettualismo distaccato non è che un chiaro di luna (nell'esatto senso dell'espressione popolare) perché è una luce priva di colore, una luce indiretta, riflessa da un mondo morto.

Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.