sabato 11 ottobre 2025
venerdì 23 maggio 2025
L'anno scorso abbiamo parlato anche di Rivoluzione Eterna...
Oltre al Chesterton Day lo scorso anno c'è scappata una serata sulla Rivoluzione Eterna, che più chestertoniana non c'è, ricordando Aidan Mackey che ci ha preceduto In Terra Viventium giusto un anno fa, con il nostro Angelo Bottone e Marco Sermarini, presentati dall'apprendista stregone Pier Giorgio Sermarini. La rimettiamo qui perché qualcuno la ascolti e ne tragga spunto.
venerdì 27 dicembre 2024
martedì 24 dicembre 2024
Regalare è cristiano perché anche il Natale è un «regalo di Dio che può essere visto e toccato» - Tempi, 25 dicembre 2013.
Quei moderni teologi che insistono sul fatto che il cristianesimo non consiste in un sistema dottrinale, ma in uno spirito, il più delle volte non si accorgono che, così facendo, si sottomettono a un vaglio ancor più brusco e severo di quello basato sulla dottrina stessa: prima che un uomo possa essere bruciato per le sue opinioni è almeno necessario che siano rispettati alcuni presupposti legali; al contrario, non occorrono preliminari di sorta perché un uomo possa essere ucciso da un colpo di pistola per il solo tono della sua voce.
Il resto in questo collegamento:
Tratto da Gilbert Keith Chesterton, Lo Spirito del Natale, Teologia dei regali di Natale. Il volume è disponibile presso www.pumpstreet.it, il negozio distributista che non aspetta altro che servirvi!
giovedì 28 novembre 2024
Pump Street propone Il Napoleone di Notting Hill.
Londra, 1984
giovedì 21 novembre 2024
Volete aiutare la Scuola Libera Gilbert Keith Chesterton a comprare il sito della nuova scuola? Sì!
Cari amici chestertoniani,
voglio rendervi partecipi del fatto che i miei amici di San Benedetto del Tronto che hanno fondato la Scuola Libera Gilbert Keith Chesterton hanno deciso di acquistare una nuova proprietà molto vicina al luogo chiamato La Contea, sulla collina di Santa Lucia a San Benedetto del Tronto, dove molti di voi sono venuti per i Chesterton Day degli ultimi dieci anni, e dove coloro che non sono mai venuti speriamo abbiano prima o poi la possibilità di venire.
Sapete che come Società siamo tra i maggiori sostenitori e collaboratori di questa piccola ma intrepida scuola che porta il nome del Nostro Eroe. È per questo che oso farvi questa proposta.
In questo video vedrete cosa la Divina Provvidenza ci ha fatto costruire finora. È per darvi un’idea:
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Le case che vedete sono state costruite con il lavoro di coloro che fanno quest'opera, mettendo insieme i loro risparmi e ricevendo molti doni da tanti amici in tutto il mondo, mossi senza dubbio dalla Divina Provvidenza.
La nuova proprietà è un'area in cui si trova un ex ristorante e le strutture adiacenti, e il costo è di 580.000 euro. Si tratta di una zona bellissima, molto panoramica, con una bella vista sul mare Adriatico, sulla città e sul porto. Il progetto è quello di trasferire l'intera scuola (che oggi conta più di 110 alunni dalle elementari alle superiori comprese e si trova al confine sud della nostra città) e tutti gli uffici tra l'area che acquistata tredici anni fa e questa nuova.
Sono stati già versati 200.000 euro ed entro il prossimo Natale deve essere versata la somma residua, 380.000 euro.
In questo video qui sotto potrete vedere la vecchia e la nuova proprietà (il video è in inglese ma le immagini lasciano vedere l'area in via di acquisto):
https://www.youtube.com/watch?v=hHUWPsQK5hA
Uno dei modi di procedere di questi amici lo hanno imparato da Chesterton ed è un modo a noi familiare, si chiama Distributismo: contare sulle forze di chi fa l'opera e su quelle degli amici che li hanno sempre sostenuto in questi anni. Non vogliono ricorrere a prestiti bancari perché vogliono cogliere l'occasione anche in questa circostanza per dire che possono costruire qualcosa con le proprie forze, con l'aiuto reciproco e soprattutto con l'aiuto della Divina Provvidenza, nella quale credono più che nell'esistenza della terra su cui poggiamo i piedi.
La cosa che vi chiedo è semplicemente di fare una donazione: quanto più sarà grande tanto maggiore sarà la gratitudine nei vostri confronti. Ma anche una piccola donazione aiuterà a raggiungere l'ambizioso e sperato risultato, e produrrà tanta gratitudine.
Nel caso in cui decidiate di aiutarli, qui sotto trovate il codice IBAN da utilizzare.
Il titolare del conto corrente è la cooperativa sociale Hobbit (Hobbit scs), che gestisce alcune delle opere che costituiscono la cosiddetta Opera Chesterton:
IT14T0876924401000000000562.
Codice SWIFT: ICRAITRRLD0 (l'ultimo carattere è uno zero)
Qui trovate la pagina dedicata al progetto:
https://www.scuolachesterton.org/progettosottocolle
Vi ringrazio per l'ascolto di questo mio appello e per il supporto che darete a questo bellissimo progetto, partecipando diventerete amici di Chesterton (e miei!) per sempre! Sarete sempre nel mio cuore e nelle mie preghiere!
Marco Sermarini
Presidente della Società Chestertoniana Italiana
venerdì 1 novembre 2024
È uscito Localism. Coming Home to Catholic Social Teaching, sul Distributismo.
lunedì 19 agosto 2024
Umberta Mesina lotta con Chesterton lavorando in campagna e traducendo.
La nostra amica, socia e traduttrice di Chesterton Umberta Mesina negli anni ha fatto un gran lavoro, parte del quale è finito in forma cartacea (numerose le opere di GKC da lei tradotte per l'iniziativa della Strenna Natalizia Chestertoniana), parte invece è finito nel nostro blog e prima ancora nel suo, di cui ora vi diamo traccia e modo di frequentarlo:
https://initaliano.wordpress.com/traduzioni/gkc-online/
Umberta anni fa partecipò ad uno dei nostri Chesterton Day e ha sempre mantenuto una relazione attiva con il Nostro Eroe, per cui riteniamo utile segnalarvi i suoi contributi, che comunque trovate anche qui, nel nostro piccolo pazzo mondo di questo blog.
È una delle persone coinvolte nell'opera concreta di diffusione del pensiero e dei lavori del nostro caro Chesterton, allora merita di essere ricordata e segnalata.
Umberta ha anche un'azienda agricola biologica e ve la segnaliamo (dopo dite che non c'è il distributismo, però bisogna mettersi gli occhiali):
https://www.facebook.com/achilometri20/
Le due cose vanno perfettamente d'accordo, per chi legge e segue Chesterton, forse un po' meno per chi ama tenere tutte le cose divise (che non è una buona cosa, a parere di qualche vero chestertoniano).
lunedì 18 dicembre 2023
Il Calendario Chesterton 2024 vi aspetta! Il ricavato andrà al Sierra Leone Chesterton Center!
anche quest’anno abbiamo deciso di realizzare il Calendario dedicato al nostro caro Gilbert Keith Chesterton!
Un aforisma di Chesterton al mese è la chiave per mantenere fisso lo sguardo sull’essenziale!
Le frasi sono accompagnati dai fantastici sketch realizzati da Chesterton stesso, che i nostri ragazzi hanno rielaborato e adattati alla stampa serigrafica!
Ebbene sì, l’intero calendario è stampato a mano nella Serigrafia Pump Street dei nostri amici distribuisti della Cooperativa Sociale Hobbit di San Benedetto del Tronto (il distributistmo è possibile e già c'è)!
I nostri ragazzi hanno pensato a tutto, dall’ideazione del calendario fino all’impacchettamento!
Il ricavato sarà devoluto al nostro caro amico John Kanu, il Leone della Sierra Leone che ha portato nel suo bel paese il nostro Chesterton, insomma sono 7,00 € ben spesi!
Per informazioni sull’acquisto chiamate: 345 930 3829.
martedì 24 ottobre 2023
Il distributismo porta la Rerum novarum in Africa | Stefano Fontana su La Nuova Bussola Quotidiana riporta e commenta il recente viaggio dei nostri in Sierra Leone.
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| Ecco il nostro eroe a scuola, di fronte ad un'aula intitolata al nostro carissimo Stratford Caldecott, che ci ha fatti conoscere e ci ha reso amici per sempre. |
John Kanu ha deciso di impiantare in Sierra Leone un’iniziativa ispirata al distributismo. Una dottrina economica valida, pensata da Chesterton, Belloc e padre McNabb, e che applica i princìpi del bene comune proposti dalla Rerum novarum.
In rete nei giorni scorsi è rimbalzata la notizia di un’esperienza ispirata al distributismo realizzata in Africa, precisamente in Sierra Leone [vedi qui e qui]. Rimando a queste fonti per i dettagli dell’iniziativa di John Kanu (nella foto), originario della Sierra Leone e oggi cinquantanovenne che, dopo aver studiato in Inghilterra ed essere rimasto affascinato dalle teorie di Chesterton e compagni, ha impiantato in uno dei Paesi più poveri al mondo un’iniziativa economica e sociale ispirata a quelle idee. La cosa è di notevole interesse perché dimostra come la Dottrina sociale della Chiesa possa ispirare ancora oggi molte iniziative rispondenti alle esigenze naturali di un’economia umana perché realizzata secondo il progetto di Dio sull’umanità.
Il resto nel collegamento qui sotto:
https://lanuovabq.it/it/il-distributismo-porta-la-rerum-novarum-in-africa
Questo post che segnalo dal nostro blog è una breve antologia di quello che abbiamo raccontato negli anni del nostro rapporto con John Kanu ed i suoi amici, ma se utilizzate le etichette "Distributismo", "Il distributismo possibile già c'è", "John Kanu", "I nostri amici", "Rerum Novarum", "Chesterton Academy of Sierra Leone", "Sierra Leone Chesterton Center", troverete come sempre molto, molto altro ancora.
lunedì 25 settembre 2023
Immigrazione e libertà di rimanere. «Occorre ricostruire una vita comunitaria» | Emanuele Boffi su Tempi.
In un convegno a Milano è stato mostrato un video di John Kanu, il Chesterton della Sierra Leone. Italiani ed europei prendano appunti.
https://www.tempi.it/immigrazione-e-liberta-di-rimanere-occorre-ricostruire-una-vita-comunitaria/

domenica 24 settembre 2023
Viaggio in Sierra Leone - Diario di bordo - 7 e 8.
Il viaggio è giunto al termine, i nostri eroi sono a casa ma si è già acceso il fuoco della speranza e s'è ravvivato quello dell'amicizia, nata ormai dieci anni fa grazie al caro Stratford Caldecott che dal cielo sarà molto contento di tutto questo, forse quando scrisse quella riga su Facebook letta e presa sul serio non se lo sarebbe mai immaginato.
A questo proposito ripropongo qualche vecchia immagine per far capire come quest'amicizia abbia radici profonde (vi dirò che un pochino mi commuovono):
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| Un giovanissimo John Kanu tra il 1999 e il 2002 con Natal'ja Trauberg, traduttrice in lingua russa dell'opera di Chesterton, a Oxford nella vecchia sede della Chesterton Library. |
| Qui siamo nel 2013 a Ferrara, durante un incontro con il compianto mons. Luigi Negri, all'epoca amato arcivescovo di Ferrara - Comacchio. |
| Qui siamo a San Benedetto del Tronto nel 2016, in occasione del secondo viaggio di John in Italia, dopo l'arrivo del primo container in Sierra Leone. John spiegò il suo metodo. John è convincente. |
| E qui siamo nel 2013, quando imponemmo il "ciribillo" (una spilla circolare con l'effige di Pier Giorgio Frassati) a John, segno dell'appartenenza alla nostra compagnia (che in fondo è una tribù!). |
| Qui nel 2013 a San Benedetto del Tronto con Padre Cassian Folsom, fondatore del Monastero di San Benedetto in Monte a Norcia. |
| La bandiera della Sierra Leone distributista tessuta per noi dai ragazzi di John Kanu. |
| E qui l'uomo che ha reso possibile tutto, Stratford Caldecott (con il nostro Angelo Bottone in veste di traduttore e conferenziere), a San Benedetto del Tronto nel 2012. |
Ecco la cronaca del 19 Settembre 2023:
http://piergiorgiofrassati.blogspot.com/2023/09/viaggio-in-sierra-leone-diario-di-bordo_20.html
ed ecco la cronaca del 20 Settembre 2023:
http://piergiorgiofrassati.blogspot.com/2023/09/viaggio-in-sierra-leone-diario-di-bordo_21.html
Spero che tutto questo convincerà i più scettici che il distributismo è la vera ed unica strada per la serenità, per uno sviluppo a misura d'uomo, per costruire nazioni che abbiano un giusto benessere senza sfruttamento verso nessuno, proprio nessuno, per costruire una societas christiana. Io personalmente ci credo fermamente, vorrei convincere ognuno di voi. Spero che i miei amici che sono stati in Sierra Leone lo sappiano fare meglio di me.
Marco Sermarini
sabato 23 settembre 2023
Viaggio in Sierra Leone - Diario di bordo - 4, 5 e 6.
I nostri amici chestertoniani Giorgio, Kevin e Ciccio hanno vissuto giornate intense e ora che sono tornati contano di dare seguito a quanto hanno visto e vissuto.
Credo si possa dire serenamente che hanno ricevuto molto più di quello che hanno ed abbiamo dato.
Quelli che ancora credono nel capitalismo o nel dirigismo statale e non hanno visto quello che hanno visto i nostri amici credo che rimarranno sulle loro miopi posizioni. Leggere questi racconti, guardare quelle foto è di aiuto per chi vuole capire che il distributismo in atto, non quello da tastiera, è l'unica vera speranza.
Questa che segue è la quarta puntata del diario di bordo dei nostri eroi:
Questa è la quinta:
http://piergiorgiofrassati.blogspot.com/2023/09/viaggio-in-sierra-leone-diario-di-bordo_19.html
E questa è la sesta:
http://piergiorgiofrassati.blogspot.com/2023/09/viaggio-in-sierra-leone-diario-di-bordo_55.html
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| John nel suo villaggio natale, Kabonka, come dice lui "in the middle of nowhere" (ma per lui è sempre casa e ci torna spesso... radici profonde non gelano...). |
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| John e suo zio, l'ultimo superstite del villaggio tra coloro che decisero di mandarlo a studiare finanziandolo con enormi sacrifici. |
domenica 17 settembre 2023
Viaggio in Sierra Leone - Diario di bordo - 3.
Proseguiamo con le notizie dei nostri amici in missione in Sierra Leone.
Confesso che vedere la faccia di Chesterton sui sacchi di granturco mi ha commosso. Prendersi il lusso di sostenere una cosa così non ha prezzo.
Marco Sermarini
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| Il granturco distributista con la faccia del nostro Chesterton. Di certo Chesterton ha contribuito alla grande alla sua produzione. |
15/09/2023.
Questo viaggio sta entrando nel vivo già dalla colazione, John ci anticipa la giornata e ci racconta che andremo a Kono, il distretto dove lavora abitualmente il SLCC (Sierra Leone Chesterton Center, ndr) che si trova nella parte centro orientale del paese, ma la cosa interessante è la storia che ci porta lì, perché qualche settimana fa John, dopo due anni di tentativi è riuscito a conoscere un italiano che ha un grosso allevamento di polli, ma compra il mais dalla Guinea o dall'Europa e spende anche fino a 40.000 dollari l'anno per questo. John ha visto un'opportunita in quest'uomo, è partito ed è andato a conoscerlo. Questo perché nelle sue cooperative il nostro eroe ha condotto una lotta con le comunità per farle iniziare a coltivare mais: prima era solo riso perché loro mangiano solo riso, e ha spiegato a chi obiettava che il mais può essere coltivato per essere venduto al mercato per avere dei soldi che possono servire per una vita migliore e per mandare i figli a scuola. In breve tempo purtroppo il mercato è diventato saturo e il mais si è svalutato facendo scendere la produzione. John che immaginava già chi avrebbe incontrato con il suo viaggio, ha preparato uno studio sulle quantità di mais che le sue cooperative avrebbero potuto produrre in un'anno, all'incirca 80 tonnellate. Immaginate adesso un grosso imprenditore italiano con la sua attività in Sierra Leone che incontra un uomo del posto che gli vuole parlare di una collaborazione lavorativa. John si è accorto che l'italiano era un po' scettico e che da buon capitalista ha iniziato a fargli dei conti in tasca per poter risparmiare, dicendo a John che non sarebbe stato possibile tutto quel raccolto, ha forse percepito - sbagliando - che John potesse essere un imprenditore che vuole fare soldi con il mais, ma il nostro eroe ha spiegato con calma che il suo business non sono né i soldi né il mais ma aiutare le famiglie ad avere una vita comunitaria, ad avere un lavoro e ad avere il necessario per permettere ai figli di crescere e sostenersi sulle proprie gambe. La carta vincente però non era ancora stata scoperta...
Il resto qui sotto:
http://piergiorgiofrassati.blogspot.com/2023/09/viaggio-in-sierra-leone-diario-di-bordo_17.html
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| Un gigantesco albero di mango e il pick up di John Kanu nella regione di Makeni. |
sabato 16 settembre 2023
Il diario di bordo dei nostri chestertoniani in missione in Sierra Leone.
Il fervido consiglio che vi do, cari amici, è di leggere attentamente queste corrispondenze: sono gli occhi di persone sincere su una realtà che nessuno vi racconterà, e se dico nessuno intendo nessuno. Lasciate stare.
Ci inviterà a riflettere anche sul tema delle migrazioni, che mi appaiono sempre più un fenomeno frutto di un sistema (quello capitalistico, anche nella versione statalista comunista cinese) che fa solo del male al mondo. Chi non ci crede non vede, non vuole vedere, legge solo le notizie sparate su giornali e internet da chi ha interessi da difendere nel medesimo sistema, perde tempo e si disinforma e scava da sé la propria fossa, sega il ramo dove è seduto.
Sono pubblicati sul blog della Compagnia dei Tipi Loschi del beato Pier Giorgio Frassati, che è uno dei partner dell'Operazione Rhino, cioè la spedizione del generatore di corrente che ha reso indipendente la scuola dal sistema di distribuzione dell'energia elettrica del suo paese.
Leggete bene, amici, non è un affare per qualche fissato, John ha coinvolto migliaia di persone del suo popolo e noi siamo fieri di essere suoi anzi loro amici.
Chi pensa di poter dare il suo contributo può scrivere alla mail della Società.
Marco Sermarini
14 Settembre 2023:
http://piergiorgiofrassati.blogspot.com/2023/09/i-nostri-amici-giorgio-kevin-e-ciccio.html
15 Settembre 2023:
http://piergiorgiofrassati.blogspot.com/2023/09/viaggio-in-sierra-leone-diario-di-bordo.html
Nei prossimi giorni seguiranno gli aggiornamenti.
giovedì 14 settembre 2023
Chestertoniani italiani in visita in Sierra Leone!
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| Una sala della Chesterton Academy di Freetown intitolata al nostro amatissimo Stratford Caldecott |
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| L'arrivo dei nostri amici e la gioia di John Kanu |
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| Si va all'avventura! |





















