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sabato 23 luglio 2022

Páter Brown Ártatlansága, cioè L'Innocenza di Padre Brown in ungherese (ma voi l'avevate capito senza leggere il titolo del post, vero 😜?).

 

È un'edizione del 1921 de L'innocenza di Padre Brown in lingua ungherese.

Ciò testimonia la popolarità mondiale di Chesterton, anche nei paesi linguisticamente lontani dall'Inghilterra, già negli anni Venti. Un po' come in Italia.

A kék kereszt, ovverosia La croce azzurra, apre come è ovvio il volume. Poi gli altri racconti, eccone l'elenco (caratteristico, no?):

A titokzatos kert (Il giardino segreto)
A furcsa lábak (Gli strani passi)
A Repülő Csillagok (Le stelle volanti)
A láthatatlan ember (L'uomo invisibile)
Izrael Gow becsülete (L'onore di Israel Gow)
A ferde forma (La forma errata)
Saradine herceg bűnei (I peccati del Principe Saradine)...

Buona lettura (forse adesso abbiamo esagerato...)!


Marco Sermarini

lunedì 5 aprile 2021

A mi hagyományunk: Ha Krisztus eljönne | dalla rivista ungherese Origo.

Gilbert Keith Chesterton (1874-1936) è stato uno scrittore, teologo, filosofo e, naturalmente, scrittore inglese, le cui opere abbiamo trattato più volte su Origo. Tamás Görgényi, direttore strategico della Fondazione Századvég, ha tradotto in ungherese i pensieri celebrativi di Chesterton.

Il resto qui:

https://www.origo.hu/kultura/20210403-ha-krisztus-eljonne.html