mercoledì 16 giugno 2021

Un’altra rarissima foto di Chesterton in Polonia!

Ecco un dono di un chestertoniano polacco, una bella foto di Chesterton in calesse con relativa didascalia:

"Chesterton in viaggio in Polonia.
L'eminente scrittore inglese G. K. Chesterton, intendendo scrivere uno studio più completo della Polonia contemporanea, non si limitò a visitare le nostre principali città, ma cercò di acquisire una conoscenza più profonda delle nostre relazioni. La nostra foto mostra il signor Chesterton in compagnia del nostro presidente Zaby e il Dr. Turneau in un tour delle tenute di Komarno nella regione di Malopolska".

martedì 15 giugno 2021

Chesterton the Prophet: Ronald Knox Remembers His Friend - Catholic Herald

To all men of good-will in my generation, the death of Chesterton appears (in various degrees) like an overshadowing of the sun. His philosophy, or some echo of it, gave colour to the things of this world, and was the earnest of better things to come. Many others, like myself, must have been so saturated with his thought that every turn of the road has reminded us of him in these last few days, bringing with it a fresh ache of memory. (As we sat at luncheon after we had laid him to rest at Beaconsfield, I was trying to remember a couplet of his about the Saracen's Head, and found myself refusing, in his honour, a biscuit with my cheese.)

Il resto qui:

https://catholicherald.co.uk/chesterton-the-prophet-ronald-knox-remembers-his-friend-who-died-85-years-ago-today/


lunedì 14 giugno 2021

Borges e Chesterton, morti nello stesso giorno per un incrocio superficialmente casuale - Adriano Ercolani su Il Fatto Quotidiano (grazie a Maria Grazia Gotti e a Fabio Trevisan).

Per uno di quegli incroci, solo superficialmente casuali, che entrambi amavano esplorare come squarci di possibile significato ulteriore nella trama dell'esistenza, la data odierna unisce nel ricordo due moderni maestri della meraviglia: Gilbert Keith Chesterton e Jorge Luis Borges, entrambi scomparsi il 14 giugno (il primo nel 1936, il secondo a cinquant'anni di distanza).

Il resto qui:

https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/06/14/borges-e-chesterton-morti-nello-stesso-giorno-per-un-incrocio-superficialmente-casuale/6228858/


Adriano Ercolani si definì in passato (il collegamento è qui) parte "di una ristretta cerchia di iniziati, benedetti da un inscalfibile privilegio: posso annoverarmi, infatti, tra coloro che fin dall'adolescen
za hanno avuto la grazia di incontrare la scrittura di G.K.Chesterton", oltre che fiero anticlericale, a rischio di convertirsi al cattolicesimo dopo la lettura di Ortodossia. Lo dico perché oggi è la giornata adatta in cui io lo inviti nuovamente a fare quel bel passo. Qui su questo blog ho ripercorso l'ultima o forse la penultima tappa della conversione di Chesterton di ritorno dalla Terrasanta. Ecco, forse quella strada può giovare anche a lui che è troppo innamorato di Chesterton per non essere innamorato del Re di quest'ultimo.

Marco Sermarini






Oggi ricorrono ottantacinque anni dalla morte del grande Chesterton, e la combustione continua…







Oggi ricorrono ottantacinque anni dalla morte del grande Chesterton. Fu grande anche quella volta, dovettero calare la bara dalla finestra perché dalle scale non passava… 

La sua morte lasciò molti disorientati: era ancora giovane, ma le sue condizioni di salute non gli consentirono di andare oltre. Aveva rischiato di morire anche nel 1914, più o meno per le stesse ragioni. Verrebbe da dire: che altro avrebbe fatto, se avesse avuto in dono altri giorni? Avrebbe continuato a mettere fuoco in tutto il mondo, a dichiararsi sempre innamorato di Gesù Cristo e del cattolicesimo, avrebbe fatto ancora tanto tanto bene.


Lasciò un grande vuoto attorno a sé, e sua moglie Frances lo seguì di lì a poco. In realtà lasciò una grandissima eredità che noi stiamo cercando in tutti i modi di valorizzare. C'è davvero molto da fare attorno a lui e voglio dire pure: con lui, perché crediamo nella comunione dei santi di cui ci parla il Credo.


Non riesco mai ad intristirmi pensando alla sua morte, tanto Gilbert mi porta ancora oggi gioia e allegria, e mi dà modo di distribuirne in giro a piene mani. Diceva un suo amico che nei pub aveva il suo trono e da lì gorgogliava umorismo come per una specie di combustione interna… Ecco, combustione! Gilbert bruciava continuamente! E oggi ci scaldiamo ancora con il suo meraviglioso combustibile!


Qui sotto trovate altre cose che ho pensato vi possano interessare. In fondo a tutti la preghiera perché oggi vi ricordiate di chiedere una grazia od un miracolo disturbando il Nostro Eroe perché disturbi il Nostro Re, che lui servì con inestinguibile ardore e irresistibile allegria...


Marco Sermarini


Il post della ricorrenza dello scorso anno, con un'altra interessante antologia di post:


https://uomovivo.blogspot.com/2020/06/a-ottantaquattro-anni-della-morte-del.html?m=1


Borges in morte di Chesterton (a proposito, lo sapete che Borges morì lo stesso giorno di Chesterton cinquanta anni dopo?):


https://uomovivo.blogspot.com/2015/06/borges-in-morte-di-chesterton-maria.html?m=1


Un'antica intervista a Marco Sermarini sulla santità di Chesterton:


https://uomovivo.blogspot.com/2010/10/zenit-intervista-il-nostro-presidente.html?m=1


Una meno antica intervista a Paolo Gulisano sulla santità di Chesterton:


https://uomovivo.blogspot.com/2013/08/intervista-al-nostro-paolo-gulisano.html?m=1


Una interessantissima lista dei presenti al funerale di Chesterton:


http://uomovivo.blogspot.com/2013/03/ecco-alcuni-tra-i-presenti-al-funerale.html?m=1


Alla tomba di Chesterton giunge ogni anno un bel pellegrinaggio da Londra da oltre dieci anni, guidato dal nostro grande amico Stuart:


https://uomovivo.blogspot.com/2020/07/the-10th-annual-gk-chesterton.html?m=1


Se cercate col motore di ricerca interno troverete tante belle foto della tomba del nostro Eroe a Beaconsfield, troverete anche ricordi di amici che ci sono andati devotamente ed affettuosamente in questi anni.






Dio Nostro Padre,
Tu riempisti la vita del tuo servo Gilbert Keith Chesterton 
di un senso di meraviglia e gioia, 
e desti a lui una fede 
che fu il fondamento del suo incessante lavoro, 
una carità verso tutti gli uomini, in particolare verso i suoi avversari, 
e una speranza che scaturiva dalla sua gratitudine di un'intera vita per il dono della vita umana.
Possano la sua innocenza e le sue risate, 
la sua costanza nel combattere per la fede cristiana in un mondo che perde la fede, 
la sua devozione di una vita per la Beata Vergine Maria 
e il suo amore per tutti gli uomini, specialmente per i poveri, 
portare allegria ai disperati, 
convinzione e calore ai tiepidi 
e la conoscenza di Dio a chi non ha fede. 
Ti chiediamo di concedere le grazie che Ti imploriamo 
attraverso la sua intercessione (e specialmente per...) 
perché la sua santità possa essere riconosciuta da tutti 
e la Chiesa possa proclamarlo beato. 
Te lo chiediamo per Cristo Nostro Signore.
Amen.

Viva il nostro amico Gilbert! E viva pure Frances!

Padre Spencer Howe sarà il protagonista del prossimo Chesterton Day.

domenica 13 giugno 2021

Venerdì 18 Giugno 2021 ore 21.30, San Benedetto del Tronto, Centro Educativo La Contea, c’è il Chesterton Day 2021.

Chesterton Day 2021 - È giunta l'ora: Frodo, Alfred e la scoperta della speranza nei tempi oscuri. Incontro con Padre Spencer Howe, assistente spirituale della Society of Gilbert Keith Chesterton, USA 🇺🇸.

Non mancate!

Siate presenti, presenti fisicamente. Senza programmare, partite e venite. Stop.

sabato 12 giugno 2021

venerdì 11 giugno 2021

What Happened to Chesterton’s Throne? | Commonweal Magazine

Un pezzo sulla visita di Chesterton al St. Michael's College University di Toronto nel 1930.

https://www.commonwealmagazine.org/what-happened-chesterton's-throne

mercoledì 9 giugno 2021

È uscita Lepanto!

Per essere invogliati alla sua lettura basterebbero queste poche righe del grande Belloc: 

"L'ho detto così spesso che sono quasi stanco di ripeterlo, ma devo continuare a dirlo. Coloro che non vedono il valore di Lepanto sono mezzi morti. Che rimangano così" 

(dalla prefazione di Marco Sermarini).

È uscito in questi giorni questo libro che contiene la traduzione della bellissima poesia, forse la più bella delle poesie di Chesterton.

La traduzione è di Giulio Mainardi, ospite del Chesterton Day di qualche anno fa ed autore di altre valide traduzioni dell'opera di Chesterton, la prefazione del nostro presidente Marco Sermarini.

Esce per i tipi della Pathos Edizioni.

Potrà essere acquistato anche su www.pumpstreet.it





martedì 8 giugno 2021

Italo Benati.


Cari amici,

sono tanto tanto dispiaciuto di dirvi che ieri 7 Giugno 2021 è  morto il nostro caro amico Italo Benati di Lugo di Romagna.

Italo è un carissimo amico (lo conobbi al suo bel paese in occasione di una bella serata in cui si continuava a parlare - guarda un po'? - di Chesterton. Poi si innamorò della nostra scuola...), l'autore di centinaia e centinaia di entusiastici "evviva Zio Gilbert" su Facebook, di chiacchierate colte sulla storia, sull'arte e su Chesterton, di sfilate in kilt (come in questa foto simpaticissima con cui voglio ricordarlo, ospite al Chesterton Gala della nostra splendida Scuola Chesterton che ha sostenuto con generosità e affetto sinceri), padrone incontrastato di un un ragguardevole paio di baffoni con strepitosi favoriti asburgici.

L'ultima volta ci siamo sentiti venerdì e mi aveva detto che sentiva vicina la sua ora e mi aveva chiesto di pregare per lui, e di chiederlo a suo nome anche ai cari monaci di Norcia. Di sicuro ha fatto una morte santa. Ci siamo detti tante cose belle, lui sempre buono e generoso con noi, affettuoso, caro.

Qui voglio ricordare un suo pensiero scritto in occasione di uno dei miei giochini inutili che ogni tanto mi danno tantissime soddisfazioni (questo era la domanda: chi vi ha fatto conosce Chesterton? e giù un profluvio di risposte bellissime, divertenti, alcune commoventi per me ancora oggi). Ecco che scrisse Italo:

Direi a metà degli anni '60 ascoltai in radio (Rai) una riduzione di Manalive. Poi venne Padre Brown in TV e poi cominciai a trovare qualche libro: autobiografia da IPL, vecchie ed Paoline, la sfera e la croce e poi le dighe hanno ceduto...

Questo entusiasmo da dighe crollate gli è rimasto intatto fino all'ultimo, da quello che vedo e che sento, e sinceramente mi spiace non averlo più a portata di mano, almeno per un po'... Sono certo che ora sarà lieto nell'incontro con Nostro Signore, suo e nostro Unico e Vero Re, e sarà pure contento di incontrare Zio Gilbert.

Assicuriamo la preghiera di tutti i chestertoniani, degli alunni e degli insegnanti della Scuola Chesterton per lui e per la sua famiglia.

Marco Sermarini

lunedì 7 giugno 2021

Un aforisma (eucaristico) al giorno.


Per quanto riguarda la transustanziazione, vorrei gentilmente suggerire che, per la maggior parte degli estranei comuni con un po' di buon senso, ci sarebbe una notevole differenza pratica tra Jahvè che pervade l'universo e Gesù Cristo che entra nella stanza. In risposta alla domanda su come Cristo risolverebbe i problemi moderni se fosse sulla terra oggi, devo rispondere chiaramente; e per quelli della mia fede c'è solo una risposta. Cristo è sulla terra oggi; vivo su mille altari; e risolve i problemi della gente esattamente come fece quando era sulla terra nel senso più ordinario. Cioè, risolve i problemi del numero limitato di persone che scelgono di loro spontanea volontà di ascoltarlo.

Gilbert Keith Chesterton, Our Tradition: If Christ Should Come, in Good Housekeeping Magazine, Aprile 1932.

domenica 6 giugno 2021

Un aforisma al giorno.

È l'umiltà che rinnova eternamente la terra e le stelle. È l'umiltà, e non il dovere, che preserva gli astri dall'errore, dall'imperdonabile errore della rassegnazione noncurante; è per l'umiltà che i più antichi cieli sono per noi freschi e vigorosi. La maledizione che sopravvenne prima della storia ha steso su noi tutti una tendenza a stancarci delle meraviglie. Se noi lo vedessimo per la prima volta, il sole sarebbe la più bella e spaventevole delle meteore. Ora che lo vediamo per la centesima volta, lo chiamiamo, nell'orribile espressione blasfema di Wordsworth, «la luce del giorno comune». Noi siamo inclini ad accrescere le nostre pretese. Siamo inclini a chiedere sei soli, a chiedere un sole blu, a chiedere un sole verde. L'umiltà ci riporta costantemente nel buio primevo. Lì tutta la luce è lampeggiante, sconvolgente e istantanea. Fino a che non capiremo quel buio primevo, in cui non abbiamo né vista né aspettativa, non potremo rivolgere nessuna lode calorosa e infantile allo splendore sensazionale delle cose.

Gilbert Keith Chesterton, Eretici.

Un aforisma al giorno.

La civiltà ha scoperto l'umiltà cristiana per lo stesso urgente motivo per cui ha scoperto la fede e la carità, vale a dire, perché la civiltà cristiana doveva scoprirla o morire.

Gilbert Keith Chesterton, Eretici.

venerdì 4 giugno 2021

Chi sono? Lo abbiamo scoperto il giorno del compleanno di Gilbert!





Il 29 Maggio scorso era il centoquarantasettesimo compleanno di Chesterton e allora è stata una lietissima giornata per i tanti amici che hanno celebrato il Nostro Caro Amico.

Scavando qua e là abbiamo incontrato questa bellissima fotografia, che in realtà già avevamo visto, ma sempre ci siamo chiesti chi fossero le due personcine in braccio al nostro Gilbert.

Ecco, abbiamo scoperto che sono due gemelline, e una dalle due fu tenuta a battesimo da Gilbert! Si chiamava Patricia McGill, figlia di Patrick McGill e Margaret Gibbons, cari amici di Chesterton, lui scrittore. L'altra bimba è la sorella gemella Ursula (che successivamente prese il nome di Christine).

Come lo abbiamo scoperto?

Grazie all'incontro su Twitter con Jo McGowan, figlia di Patricia! Eccola qui sotto in questa foto, impegnata in India con la sua organizzazione non governativa.