sabato 13 agosto 2022

Aforismi in lingua originale - La storia delle leggi e delle istituzioni direttamente in inglese...


It is the fashion to talk of institutions as cold and cramping things. The truth is that when people are in exceptionally high spirits, really wild with freedom and invention, they always must, and they always do, create institutions. When men are weary they fall into anarchy; but while they are gay and vigorous they invariably make rules. This, which is true of all the churches and republics of history, is also true of the most trivial parlour game or the most unsophisticated meadow romp. We are never free until some institution frees us; and liberty cannot exist till it is declared by authority.

Gilbert Keith Chesterton,
Manalive
.


venerdì 12 agosto 2022

Riproposizioni fotografiche e testuali - Uno splendido Chesterton al lavoro che mostra la verità di questo aforisma.


Vorrei che non fossimo obbligati a sprecare in cose frivole, quali le letture e la letteratura, il tempo che potremmo dare ad un lavoro solido, serio e costruttivo, come il ritagliare figure di cartone, ed impiastrarvi su vivaci colori.

Gilbert Keith Chesterton, Autobiografia.

giovedì 11 agosto 2022

Riproposizioni - Ricordarsi sempre e soprattutto al momento giusto che i draghi, di qualunque colore o specie siano, sono solo lucertole...

Quest'idea di rapporto con il potere, tipicamente chestertoniana, mi ha sempre affascinato.

Chesterton è lo stesso che dice che "l'uomo non si sente mai libero fino a quando un'istituzione non lo libera, ma la libertà non può esistere fino a quando non viene dichiarata d'autorità", ma è anche questo, cioè colui che dice che le istituzioni se non sono umane vanno abbandonate, aggirate, ingannate, tolte di mezzo. È quello che dice che "uno dei paradossi della politica è che solo l'uomo che ha il coraggio di sfidare i draghi può scoprire che essi sono solo lucertole".

Qui Dalroy e Pump fanno esattamente questo: scoprono che quelle istituzioni non danno loro alcuna libertà, anzi la soffocano e distruggono con apparenti ragioni, per cui i nostri eroi si mettono di traverso e decidono di andare per la loro strada, riconoscono che è possibile sfidare il drago (in fondo il potere ha sempre quest'angolo morto che cerca di non rivelare, e che scatta quando gli uomini di potere si prendono troppo sul serio) perché in fondo questo drago è solo una lucertola.

In questi anni abbiamo visto tante volte la libertà essere ridotta, conculcata in nome di ragioni solo apparentemente valide ma che poi si sono rivelate false o inconsistenti, ed è continuamente in atto un tentativo di mistificare la realtà in tanti campi (oggi è difficile trovarsi d'accordo addirittura sulla definizione di sesso, cosa che pochissimi anni fa nessuno poteva minimamente immaginare; oggi non siamo d'accordo neppure su cosa sia e cosa faccia una malattia, oggi siamo disposti a rinunciare alla libertà in nome della sicurezza, ma quale?...). Allora è interessante vedere come il potere sia qualcosa che va tenuto molto sotto controllo, e che esiste una solenne libertà che è quella di ribellarvisi quando esso va contro l'uomo, contro le sue espressioni elementari, contro la bontà e contro la natura.

Lucertole e non draghi, e coraggio.

Marco Sermarini

— Scusatemi un momento, mio signore — disse, — ma c’era un punto nella vostra importante spiegazione che non sono sicuro di aver inteso correttamente. Vi ho forse sentito dire che, per quanto le insegne di osteria vadano abolite, tuttavia laddove, posto che ci sia un dove, esse siano mantenute sarà anche mantenuto il diritto di vendere liquori fermentati? In altre parole, che se anche un inglese alla fine trovasse una sola osteria e insegna rimaste in Inghilterra, se quel posto ha un’insegna di osteria avrà anche il vostro grazioso permesso di essere veramente un’osteria?

Lord Ivywood aveva un’ammirevole padronanza di sé, cosa che l’aveva aiutato molto nella sua carriera come uomo di Stato. Non perse tempo a discutere su che diritto avesse il capitano d’intervenire nella questione; rispose con tutta semplicità:

— Sì. La vostra esposizione dei fatti è corretta.

— Dovunque io trovi un’insegna di osteria autorizzata dalla polizia, posso entrare e chiedere un bicchiere di birra, ugualmente autorizzato dalla polizia.

— Se mai ne troviate, sì — rispose lord Ivywood sobriamente. — Ma confidiamo che presto le avremo rimosse tutte.

Il capitano Patrick Dalroy si alzò enorme dalla sua sedia, stiracchiandosi un po’ e sbadigliando.

— Bene, Hump — disse al suo amico, — la cosa migliore, mi sembra, è di portar via con noi le cose importanti.

Con due calci impressionanti fece volare il fusto di rum e il formaggio rotondo sopra la siepe, con tale angolazione che quelli rimbalzarono sulla strada in discesa e rotolarono giù sempre più rapidi verso i boschi ombrosi entro i quali scompariva il sentiero. Poi afferrò il palo dell’insegna, gli diede due scrolloni e lo tirò via dal prato come fosse una zolla d’erba.

Tutto era accaduto prima che chiunque potesse muoversi, ma mentre Dalroy avanzava a lunghi passi verso la strada il poliziotto corse in avanti. Dalroy gli diede una piattonata su faccia e petto con l’insegna di legno, spedendolo nel fosso sull’altro lato della strada. Poi girandosi verso l’uomo col fez, gli diede un colpetto appena con l’estremità del palo sul candido panciotto nuovo attraversato dalla catena dell’orologio, ma così brusco che quello si ritrovò a sedere sulla strada, con aria molto seria e pensierosa.

Il bruno Segretario si mosse al salvataggio, ma Humphrey Pump, con un grido, afferrò il fucile dal tavolo e glielo puntò addosso; la qual cosa allarmò a tal punto il signor Leveson, Segretario, che quasi si piegò in due per l’emozione. L’attimo dopo Pump, col fucile sottobraccio galoppava giù per la collina dietro al capitano, che galoppava dietro al barile e al formaggio.

Prima che il poliziotto fosse uscito dal fosso, erano tutti scomparsi nel buio della foresta. 

Gilbert Keith Chesterton, L'Osteria Volante.


http://uomovivo.blogspot.com/2021/11/un-aforisma-al-giorno-il-genio-e-il.html

mercoledì 10 agosto 2022

Riproposizioni ribelli - L'Imputato.

Mantenersi in uno stato di rivolta richiede buon umore. 


Gilbert Keith Chesterton, L'Imputato

martedì 9 agosto 2022

Il professor Zamagni illustra il senso de Il Club dei Mestieri Stravaganti.

Il Paradosso di Chesterton

20/12/2018

Basil Grant è un personaggio creato dal noto scrittore inglese G.K. Chesterton.

È un giudice costretto a lasciare l’incarico perché accusato di aver perso il senno. Infatti...

Il resto qui:

https://ilquintoampliamento.it/it/il-paradosso-di-chesterton-0

lunedì 8 agosto 2022

Aforismi in lingua originale - Il Club dei Mestieri Stravaganti - Quando il giudice Basil Grant dà (solo apparentemente!) di matto...

The first thrill was probably given when he said to a man who had attempted a crime of passion: “I sentence you to three years imprisonment, under the firm, and solemn, and God-given conviction, that what you require is three months at the seaside.” He accused criminals from the bench, not so much of their obvious legal crimes, but of things that had never been heard of in a court of justice, monstrous egoism, lack of humour, and morbidity deliberately encouraged. Things came to a head in that celebrated diamond case in which the Prime Minister himself, that brilliant patrician, had to come forward, gracefully and reluctantly, to give evidence against his valet. After the detailed life of the household had been thoroughly exhibited, the judge requested the Premier again to step forward, which he did with quiet dignity. The judge then said, in a sudden, grating voice: “Get a new soul. That thing's not fit for a dog. Get a new soul.” All this, of course, in the eyes of the sagacious, was premonitory of that melancholy and farcical day when his wits actually deserted him in open court. It was a libel case between two very eminent and powerful financiers, against both of whom charges of considerable defalcation were brought. The case was long and complex; the advocates were long and eloquent; but at last, after weeks of work and rhetoric, the time came for the great judge to give a summing-up; and one of his celebrated masterpieces of lucidity and pulverizing logic was eagerly looked for. He had spoken very little during the prolonged affair, and he looked sad and lowering at the end of it. He was silent for a few moments, and then burst into a stentorian song. His remarks (as reported) were as follows:

“O Rowty-owty tiddly-owty Tiddly-owty tiddly-owty Highty-ighty tiddly-ighty Tiddly-ighty ow.”


He then retired from public life and took the garret in Lambeth.


Gilbert Keith Chesterton, The Club of the Queer Trades.




domenica 7 agosto 2022

Aforismi in lingua originale - Il Club dei Mestieri Stravaganti - Basil Grant e i fatti (splendido, va..).

“Facts,” murmured Basil, like one mentioning some strange, far-off animals, “how facts obscure the truth. I may be silly—in fact, I'm off my head—but I never could believe in that man—what's his name, in those capital stories?—Sherlock Holmes. Every detail points to something, certainly; but generally to the wrong thing. Fa
cts point in all directions, it seems to me, like the thousands of twigs on a tree. It's only the life of the tree that has unity and goes up—only the green blood that springs, like a fountain, at the stars.”

La nostra bella edizione de
Il Club dei Mestieri Stravaganti




L'edizione con i disegni di Chesterton e la copertina.

Gilbert Keith Chesterton, The Club of the Queer Trades.

sabato 6 agosto 2022

Liberamente tratto da Chesterton lo spettacolo teatrale del Meeting 2022.



 

Architecture - G.K. Chesterton In His Own Voice - YouTube

Nel collegamento di questo post trovate una registrazione (che peraltro avevamo già segnalato alcuni anni fa, precisamente nel 2016) delle trasmissioni sul canale radiofonico della BBC, alcune delle quali sono finite nel bel volume Radio Chesterton, introdotte dal nostro presidente Marco Sermarini e tradotte e commentate nella postfazione da Annalisa Teggi.

Questa è una delle trasmissioni del 1933, tratta dell'architettura ed è proprio una di quelle che non abbiamo ancora tradotto e pubblicato. Vale la pena di ascoltare dalla viva voce di Chesterton il tema proposto.

Ci auguriamo di poter pubblicare presto o tardi le restanti trasmissioni che gli diede tra il 1932 e il 1936. Quelle attualmente presenti nel volume sono state scelte non in ordine cronologico.

https://m.youtube.com/watch?v=TTRuShBw4Xc

venerdì 5 agosto 2022

El centenario de la conversión de Chesterton y su efecto dominó | Dale Ahlquist su Infocatolica.

 

LAS ONDAS SIGUEN SINTIÉNDOSE

El centenario de la conversión de Chesterton y su efecto dominó

Dale Ahlquist, presidente de la Society of Gilbert Keith Chesterton, reflexiona al cumplirse cien años desde la conversión del escritor de la conocida serie «El Padre Brown».

(CWR/InfoCatólica) Cuando G.K. Chesterton fue recibido en la Iglesia Católica hace cien años, el domingo 30 de julio de 1922, fue una gran noticia. Pero en realidad, no lo fue, porque nadie lo sabía más que los sacerdotes que lo recibieron en la Iglesia. Uno era el padre John O'Connor, su amigo de toda la vida que también sirvió de inspiración para el inmortal detective de ficción de Chesterton y el padre Brown, y Dom Ignatius Rice, un monje benedictino de la abadía de Douai, quienes se comprometieron a no decir nada sobre la ceremonia. No por razones religiosas, sino porque querían ver cuánto tardaría la prensa en enterarse.


Il resto qui:

https://www.infocatolica.com/?t=noticia&cod=44056

giovedì 4 agosto 2022

Su Cesky Rozhlas (Radio Ceca) il canale R Vltava (Radio Moldava) trasmette I Racconti di Padre Brown.

G. K. Chesterton: Nejhorší zločin na světě a další detektivní případy otce Browna

 

(G. K. Chesterton: Il peggior crimine del mondo e altri casi del detective Padre Brown).

I Racconti di Padre Brown vengono interpretati su Radio Vltava da Tomas Kukulka e David Viktory.

https://vltava.rozhlas.cz/g-k-chesterton-nejhorsi-zlocin-na-svete-a-dalsi-detektivni-pripady-otce-browna-8788978


mercoledì 3 agosto 2022

Cento anni fa la conversione di Chesterton - Paolo Gulisano su La Nuova Bussola Quotidiana.

Cento anni fa, il 30 luglio del 1922, Gilbert Keith Chesterton, uno dei più celebri romanzieri e saggisti del Novecento, diventava cattolico. Fu una scelta maturata a lungo. Dieci anni prima aveva creato una delle più celebri figure letterarie di sacerdote, Padre Brown, ispirandosi ad un amico prete irlandese, Padre John O'Connor. Molti si stupirono – allora come oggi – della perfetta ortodossia espressa da Padre Brown, senza che il suo autore fosse ancora cattolico. In realtà, nel suo cuore da molto tempo GKC guardava alla Chiesa cattolica con interesse e ammirazione. 

Il resto qui:

Conversion Is Not a Four-Letter Word | da Crisis Magazine.

For twenty years I, with my wife and our family, attended a certain small-town Midwest parish church. The pastor, Fr. George Mehok, was a devotee of the English writer G.K. Chesterton. In fact, I don't recall a single homily of his that did not contain at least one Chesterton quote. However, I did not read or even see a book by Chesterton for many years—his works were simply hard to find. 

https://www.crisismagazine.com/2022/conversion-is-not-a-four-letter-word

Un aforisma al giorno (ecco il drago 🐉!).

Le fiabe… non hanno colpa di infondere paura nei bambini, o qualunque forma di paura; non sono le fiabe a formare nei bambini il concetto del male o del brutto: esiste già, nel bambino, perché già esiste nel mondo. Non sono le fiabe a dare al bambino la sua prima idea di orco. Ciò che le fiabe gli danno è la prima idea chiara della possibile sconfitta dell'orco. Il bimbo ha conosciuto intimamente il drago fin da quando possiede l'immaginazione. Ciò che la fiaba gli offre è un san Giorgio che uccida il drago.

Gilbert Keith Chesterton, Tremendous Trifles.

lunedì 1 agosto 2022

Il mio nome è Lazzaro e sono vivo - Andrea Monda su L'Osservatore Romano.

Qual è l’angolazione da cui è entrato Gilbert Keith Chesterton quel 30 luglio di cento anni fa? L’affermazione da cui siamo partiti può essere d’aiuto: c’è un miracolo per cui gli uomini, spesso gradualmente, però ad un certo punto scoprono la verità. Ogni uomo ha sete di verità, di conoscenza, una sete inestinguibile, che diventa curiosità, inquietudine, anche dramma, nel senso etimologico di azione, movimento. L’uomo asseconda questa sete e parte per la scoperta. Per Gilbert questo voleva dire allargare il suo sguardo e il suo pensiero; scrive sempre nel saggio del 1926 «Diventare cattolici non significa smettere di pensare, ma imparare a farlo». 

Il resto qui:

https://www.osservatoreromano.va/it/news/2022-07/quo-173/il-mio-nome-e-lazzaro-e-sono-vivo.html?fbclid=IwAR2krZF3KLGJ4CGf4kRvUeSHTFbah9a8QsaKQ7ONKZRAKqRC2zvEmx_EPlw