sabato 21 marzo 2026
Aneddoti su Chesterton - "Mi sembra di aver perso le altre...".
martedì 6 gennaio 2026
Un aforisma al giorno - Pagine autobiografiche con Sir Philip Gibbs.
martedì 5 novembre 2024
Aneddoti su Chesterton - Sir Philip Gibbs e la sua paura che Chesterton cadesse...
| Sir Philip Gibs, KBE. |
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Ogni volta che lo vedevo ammiravo sempre più profondamente la gamma delle sueconoscenze, la sua immensa arguzia e fantasia, il suo idealismo geniale, allegro e appassionatamente sincero. Dal mio appartamento al piano terra, ogni mattina alle 10, osservavo un certo rituale della sua vita. Compariva una vecchia carrozza, con un vecchio cavallo e un vecchio conducente. Poi scendeva G.K.C., una figura imponente e splendida con un gran mantello e un cappello a cilindro, come un brigante in procinto di partire per una grande avventura, e anche se non era diretto oltre Fleet Street era un'avventura abbastanza grande, che portava a grandi voli di fantasia e di azzardo. Dopo di lui arrivava la signora Chesterton, una figura piccola, quasi nascosta dalla grandezza del marito. Quando Chesterton saliva in carrozza, il vecchio cavallo barcollava e la vecchia carrozza dondolava come una barca su un mare agitato.
All'ora di pranzo vedevo spesso G.K.C. in un ristorante italiano di Fleet Street dove, con una bottiglia di porto vicina al gomito e un blocco per scarabocchiare, scriveva uno dei suoi articoli per il Daily News, ridacchiando allegramente su qualche potente paradosso che aveva appena preso forma nel suo cervello, totalmente inconsapevole di qualsiasi osservazione pubblica della sua allegria privata.
Sir Phillip Gibbs, Sunday Star (Washington DC), 22 luglio 1923.
venerdì 14 giugno 2024
88 anni dopo l'Uomo Vivo è sempre più vivo.
Lo faceva battendo il pugno ritmicamente sul bracciolo della sedia ove abitualmente sedeva in casa.
Poi diceva con soddisfazione:
«che riassunto del Paradiso: l'esatto capovolgimento dell'espressione colloquiale "giù tra i morti". Là hai - letteralmente "la terra dei viventi". Sì, amici miei, noi vedremo tutte le cose buone nella terra dei viventi».
Vedremo tutte le cose buone nella terra dei viventi, perché quella è la terra dei viventi.
Un'altra definizione che usava per il Paradiso erano le due parole latine "in patria":
«Ti spiega tutto: "la nostra terra natia"».
Ti spiega tutto, è vero. Queste parole riecheggiano quelle del primo eroe della mia vita, il beato Pier Giorgio Frassati, che parlava della "Vera Patria".
Ecco le strofe che Chesterton più amava ripetere, nella lingua latina in cui sono state composte e nella traduzione italiana:
Bone Pastor, panis vere,
Iesu, nostri miserére:
tu nos pasce, nos tuére:
tu nos bona fac vidére
in terra vivéntium.
Tu, qui cuncta scis et vales:
qui nos pascis hic mortales:
tuos ibi commensáles,
coherédes et sodales
fac sanctórum cívium. Amen.
Allelúia.
(trad.: Buon pastore, pane vero,
o Gesù, abbi pietà di noi:
Tu nutrici, proteggici,
Tu fa' che noi vediamo le cose buone
nella terra dei viventi.
Tu, che tutto sai e puoi,
che qui pasci noi mortali:
facci lassù Tuoi commensali,
coeredi e compagni
dei santi cittadini. Amen.
Alleluia).
Poi un'altra cosa.
È sempre Maisie Ward che ce la racconta. È un episodio che raccolse in occasione della stesura della seconda parte della biografia di Chesterton intitolata Return to Chesterton. Riguarda Edward Macdonald, uno dei suoi collaboratori al G. K.'s Weekly, il suo settimanale, ed è una vivissima testimonianza della vicinanza alla gente comune del nostro caro amico Gilbert:
«Il giorno dopo la sua morte (di Gilbert, ndr) Edward Macdonald passò davanti al negozio di un barbiere più in là di Chancery Lane (una strada centrale di Londra, vicino Fleet Street, ndr). L'uomo stava insaponando il viso di un cliente ma riconoscendo Macdonald lasciò il cliente e corse fuori col pennello in mano. "Voglio solo dire che mi è dispiaciuto di sentire la notizia", "era un grande uomo". Macdonald gli chiese se conoscesse Chesterton. "Mai letto una parola di quello che ha scritto" rispose il barbiere "ma lo ascoltavo sempre per radio. Sembrava che stesse seduto a fianco a me nella stanza"».
(dall'Introduzione di Radio Chesterton)
Mi immagino la scena di quest'omino comune, un barbiere con il pennello in mano, che esce per strada e vuole rendere il suo umile omaggio ad un grande uomo al quale si era sentito così vicino da pensarlo seduto a fianco a lui nella bottega di barbiere, nelle sue cose quotidiane, pur non avendo letto una sola parola delle sue meravigliose opere. Non lo aveva sentito estraneo, lontano, pur sentendolo parlare poeticamente di ogni bella cosa, lo aveva sentito ed avuto vicino, mistero della nostra fede e della nostra umanità abbellita e redenta da Cristo.
| Chancery Lane, City of London |
«La questione ora è chiara. È tra luce e tenebre e ognuno deve scegliere la sua parte».
Fate un bel gesto: comprate su Pump Street (www.pumpstreet.it) e cominciate un bel libro di Chesterton proprio oggi e non mollatelo, e poi non mollate più Chesterton, non vi deluderà mai. Fatene un altro: pregate la preghiera che ripropongo e chiedetegli di farvi qualche bel miracolo, ad esempio di avere il suo stesso buon cuore, di vivere allo stesso suo modo l'amicizia anche con il più piccolino dei piccoli.
È il giorno più adatto per recitare questa preghiera, per tutte le nostre necessità, per gli amici, per i nemici, per la Santa Chiesa (e ricordo che abbiamo a disposizione migliaia di santini di tutti i tipi, colori e fattezze, guarda qui).
Marco Sermarini
Dio Nostro Padre,
Tu riempisti la vita del tuo servo Gilbert Keith Chesterton
di un senso di meraviglia e gioia,
e desti a lui una fede
che fu il fondamento del suo incessante lavoro,
una carità verso tutti gli uomini, in particolare verso i suoi avversari,
e una speranza che scaturiva dalla sua gratitudine di un'intera vita per il dono della vita umana.
Possano la sua innocenza e le sue risate,
la sua costanza nel combattere per la fede cristiana in un mondo che perde la fede,
la sua devozione di una vita per la Beata Vergine Maria
e il suo amore per tutti gli uomini, specialmente per i poveri,
portare allegria ai disperati,
convinzione e calore ai tiepidi
e la conoscenza di Dio a chi non ha fede.
Ti chiediamo di concedere le grazie che Ti imploriamo
attraverso la sua intercessione (e specialmente per...)
perché la sua santità possa essere riconosciuta da tutti
e la Chiesa possa proclamarlo beato.
Te lo chiediamo per Cristo Nostro Signore.
Amen.
(Ecco, caro Gesù, dacci
questa stessa fede,
questa stessa speranza
e questa stessa carità,
e daccele per intercessione di Gilbertone.
Amen, evviva)
domenica 23 ottobre 2022
Brevi cronache di una conferenza nella Londra cattolica | Luca Fumagalli su Radio Spada.
(...)
Altra chicca gustosissima è stata la possibilità di visitare la G. K. Chesterton Collection custodita presso la sede londinese dell’americana Notre Dame University. Si tratta della collezione – ancora da riordinare e catalogare – di alcuni oggetti appartenuti al celeberrimo scrittore, compresi diversi libri, e di un ambia biblioteca che contiene molti dei saggi che sono stati dedicati a lui, all’amico Belloc e ai principali esponenti del movimento distributista. Nel medesimo pomeriggio mi sono inoltre gustato una pinta di birra allo Ye Olde Cheshire Cheese, il pub in Fleet Street – la strada dove si trovavano le redazioni delle principali testate giornalistiche del Paese – in cui Chesterton era solito intrattenersi in interminabili conversazioni con i suoi sodali.
(...)
Il resto qui sotto:
domenica 20 febbraio 2022
Un aforisma al giorno.
È una consuetudine diffusa lamentarsi della frenesia e del dinamismo della nostra epoca. Ma in verità, le caratteristiche principali della nostra epoca sono una profonda indolenza e stanchezza, e il fatto che questa effettiva indolenza sia la causa dell’apparente frenesia. Prendiamo un esempio chiaramente esteriore: nelle strade c’è un rumoroso viavai di taxi e automobili, ma ciò non è dovuto all’attività umana, bensì al riposo umano. Ci sarebbe meno trambusto se ci fosse più attività, se la gente andasse semplicemente a piedi. Il nostro mondo sarebbe più silenzioso se fosse più dinamico.
Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.
sabato 13 marzo 2021
Chesterton in altre parole - Un cameriere di Fleet Street nel racconto di Charles Masterman.
Charles Masterman
mercoledì 4 dicembre 2019
A Celebration of G.K. Chesterton - Leggete ed ascoltate questa bellissima pagina.
http://www.englishwordplay.com/chesterton1.html

