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mercoledì 28 maggio 2025

Gli indici della Chesterton Review.



Questo collegamento riporta gli indici di tutti i numeri della Chesterton Review.

La prestigiosa rivista, edita dal G. K. Chesterton Institute for Faith and Culture, fu fondata e diretta dal 1974 da padre Ian Boyd (1935 - 2024), più volte venuto in Italia ed amico della nostra società. Personalmente devo dire che, se egli non avesse citato alcune frasi a margine di un pranzo tra amici a Verona nel giugno 2008, la Scuola Libera G. K. Chesterton non sarebbe mai nata (con un certo grado di follia ne demmo l'annuncio il 27 luglio successivo e aprimmo il 15 settembre 2008, spinti da quelle parole)

Padre Boyd fu molto convincente quando disse, citando il Nostro Eroe, che "una cosa morta può andare con la corrente, ma solo una cosa viva può andarvi contro" e che "la gente è inondata, accecata, assordata e mentalmente paralizzata da una marea di volgari e insipidi contenuti esteriori, che non lasciano loro tempo per lo svago, il pensiero o la creazione da dentro di sé".

Trovo allora utile mostrare ai frequentatori del nostro blog l'esistenza di questa bella rivista ed una guida ai suoi contenuti; non bisogna mai ritenere sufficiente ciò che sappiamo di Chesterton, e leggere i contributi dei tanti bravi studiosi che hanno contribuito alla rivista ha un valore che arricchisce tutti.

La rivista è attualmente diretta da Dermot Quinn, e l'istituto è da Gloria Garafulich Grabois, entrambi amici della nostra società. L'istituto è collegato alla Seton Hall University di South Orange, New Jersey.

Marco Sermarini

Il numero del cinquantesimo
anniversario della Chesterton
Review


sabato 20 gennaio 2024

Addio a father Ian Boyd, studioso eminente di Chesterton - Meeting di Rimini

Forse non tutti gli amici del Meeting avranno presente il suo nome, ma la nostra collaborazione con father Ian Boyd, fondatore del centro di studi cattolici G.K. Chesterton Institute of Faith & Culture, scomparso il 10 gennaio in Canada all'età di 89 anni, è alla base di alcuni spettacoli e mostre tra i più significativi delle ultime edizioni del Meeting.

È il caso di La ballata del cavallo bianco con protagonista Massimo Popolizio del 2011, Manalive – Un uomo vivo del 2013 (nella foto l'allestimento dello spettacolo al Meeting 2013), fino allo spettacolo inaugurale del 2022 Liberi tutti! (The Surprise). «Sono testi potenti, veri e significativi che grazie alla passione di Father Boyd e all'attività dell'Istituto da lui fondato, continuano ad essere pubblicati e presentati in tutto il mondo», spiega Otello Cenci, regista delle tre produzioni chestertoniane e responsabile degli spettacoli del Meeting. «Vi sono oggi centinaia di associazioni collegate al Chesterton Institute che organizzano ogni anno diverse iniziative che mettono a tema i testi di uno degli autori inglesi più acuti e prolifici, Gilbert Keith Chesterton, di cui father Boyd è stato lo studioso più autorevole della contemporaneità».

Father Ian Boyd, sacerdote della Congregazione di San Basilio, è stato autore di "The Novels of G.K. Chesterton" e professore di inglese presso diverse università. Ha fondato l'Istituto Chesterton nel 1974 e nel 1999 lo ha trasferito alla Seton Hall University nel New Jersey. Ha dedicato cinquant'anni alla scrittura e alle conferenze sulla vita e l'opera di Chesterton, influenzando una nuova generazione di studiosi. Padre Boyd è stato anche interessato a tematiche letterarie e teologiche moderne, discutendo opere di autori come T.S. Eliot, Graham Greene, C.S. Lewis e altri. Ha continuato la sua attività fino al suo ritiro nel 2020, ricoprendo il ruolo di presidente emerito dell'Istituto e fondatore della rivista The Chesterton Review.

Alcuni ritratti di father Ian Boyd (nel primo a sinistra con Otello Cenci) e le immagini di alcune opere teatrali nate dalla collaborazione con il Chesterton Institute da lui fondato.


Il resto qui:

https://www.meetingrimini.org/addio-a-father-ian-boyd-studioso-eminente-di-chesterton/

mercoledì 17 gennaio 2024

In memoriam: Padre Joseph Ian Boyd, C.S.B. - Il necrologio del G. K. Chesterton Institute for Faith and Culture.

La targa commemorativa
in onore di padre Ian Boyd
apposta nella Biblioteca Walsh
della Seton Hall University


In memoriam: Padre Joseph Ian Boyd, C.S.B.

Requiescat in Pace

23 gennaio 1935 - 10 gennaio 2024

Il G. K. Chesterton Institute for Faith and Culture piange la scomparsa del proprio fondatore.

Padre Ian BoydPadre Ian Boyd, sacerdote della Congregazione di San Basilio e studioso di Chesterton riconosciuto a livello internazionale, è morto a Edmonton, in Canada, il 10 gennaio 2024.

È stato autore di The Novels of G.K. Chesterton (Londra 1975). Per molti anni è stato professore di inglese al St. Thomas More College dell'Università di Saskatchewan. Dal 1999 al 2020 ha insegnato alla Seton Hall University di South Orange, New Jersey. 

Ha conseguito un B.A. presso l'Università di Saskatchewan, Saskatoon, Canada (1956); un S.T.B. Degree, University of St. Michael's College, Toronto, Canada (1964); un M.A. presso l'Università di Toronto, Canada (1965) e un Ph.D. presso l'Università di Aberdeen, Scozia (1970).

Da bambino ha conosciuto le opere di G. K. Chesterton leggendo la copia di G. K.'s Weekly del padre. Chesterton è stato presente in ogni fase della sua vita e negli ultimi 50 anni ha dedicato il suo lavoro a scrivere e tenere conferenze sulla vita, il pensiero e l'opera di G. K. Chesterton. Nel 1974, mentre era al St. Thomas More College e dopo aver partecipato alla Conferenza per il Centenario della nascita di G. K. Chesterton, ha fondato il G. K. Chesterton Institute for Faith & Culture e la sua rivista The Chesterton Review. Nel 1999, padre Boyd ha portato sia l'Istituto che la rivista alla Seton Hall University di South Orange, New Jersey, dove sono ospitati in modo permanente nel Centro di Studi Cattolici. Su invito di università, centri di studio e organizzazioni varie, padre Boyd ha viaggiato in tutto il mondo condividendo la sua conoscenza di Chesterton, del suo circolo e del suo lavoro di studioso, ispirando una nuova generazione di chestertoniani. Ha tenuto conferenze negli Stati Uniti, in Canada, Europa, Sud America e Giappone.

Oltre a tenere conferenze su G. K. Chesterton, Maurice Baring, Paul Claudel, Charles Peguy, Hilaire Belloc e altri, ha tenuto anche conferenze sul tema "Temi sacramentali nella letteratura moderna". Tra gli autori cristiani di cui ha discusso le opere figurano T.S. Eliot, Graham Greene, C.S. Lewis, Flannery O'Connor, Piers Paul Read, Muriel Spark ed Evelyn Waugh. Per quanto riguarda la letteratura del XIX secolo, si è interessato anche al lavoro di autori come Charles Dickens, Anthony Trollope e Nathaniel Hawthorne.

Padre Boyd era presidente emerito del G. K. Chesterton Institute for Faith & Culture, con sede alla Seton Hall University, ed è stato il direttore fondatore di The Chesterton Review.

Si è ritirato nel 2020.

______________

Qui di seguito il messaggio della presidente ad interim della Seton Hall University, Katia Passerini.


Con tristezza vi comunico la notizia della scomparsa di padre Ian Boyd, C.S.B., professore emerito in pensione del College of Arts and Sciences e direttore del Chesterton Institute. Padre Boyd è morto mercoledì sera, 10 gennaio.

Padre Boyd, sacerdote della Congregazione di San Basilio, era uno studioso di G.K. Chesterton riconosciuto a livello internazionale. È arrivato a Seton Hall dal Canada nel 1999, portando con sé il G.K. Chesterton Institute for Faith and Culture e The Chesterton Review, l'apprezzata rivista da lui fondata e diretta dal 1974. 

Padre Boyd ha fatto un buon lavoro, grazie al suo amore per Dio e alla sua obbedienza al suo scopo.

La sua dedizione e la sua reputazione hanno contribuito a promuovere uno serio studio accademico su Chesterton e sulla tradizione intellettuale che egli rappresentava. Padre Boyd si è ritirato nel 2020 come presidente emerito del G.K. Chesterton Institute for Faith and Culture ed è tornato in Canada per stare più vicino alla famiglia. È rimasto attivo nel perseguire i suoi interessi di studioso ed è rimasto in contato coi suoi colleghi dell'Università.

Il servizio di Padre Boyd alla Seton Hall è ricordato da una targa situata al primo piano della Biblioteca Walsh.

Vi chiedo di unirvi a me nel ricordarlo nella preghiera. Che le nostre preghiere aiutino a portare conforto e pace alla sua famiglia e a coloro che lo hanno amato e sono stati ispirati da lui.

Cordiali saluti,

Katia Passerini, Ph.D.

Presidente ad interim

venerdì 12 gennaio 2024

Padre Ian Boyd, r.i.p.


padre Ian Boyd, csc.


La Società Chestertoniana Italiana esprime il dolore di tutti i suoi soci ed amici per la morte del caro padre Ian Boyd, fondatore e presidente emerito del G. K. Chesterton Institute for Faith and Culture collegato alla Seton Hall University del New Jersey (USA).

Padre Boyd, divenuto nostro sincero ed affettuoso amico negli anni grazie alle varie giornate chestertoniane svoltesi sin dal 2008 in varie parti d'Italia ed in particolare presso la sede della Civiltà Cattolica a Roma, era uno dei massimi esperti del nostro Chesterton, sul quale ha scritto notevolissimi saggi ed approfondimenti.

Fondatore dell'istituzione che edita da cinquant'anni la prestigiosa Chesterton Review, nella quale negli anni hanno avuto spazio anche scritti sull'Italia e sul rapporto tra il nostro paese e Chesterton e che è uscita per alcuni anni anche in edizione italiana, lascia un grande vuoto e un'eredità importante per l'istituto e per tutti noi chestertoniani del mondo, che pregheremo in suo suffragio. È stato uno dei pionieri della grande rinascita chestertoniana divenuta solida e vivace anche grazie alla profondità dei suoi studi. Noi chestertoniani italiani abbiamo avuto l'onore e la insostituibile opportunità di collaborare con lui e ne siamo felici e grati al Signore.

Personalmente sarò per sempre grato a Dio per avermi fatto conoscere padre Boyd: il 15 Giugno 2008 andai a sentirlo e feci anch'io un intervento a Verona, e lì durante il pranzo gli sentii pronunciare due frasi di Chesterton che ci diedero la spinta finale per fondare la Scuola Libera G. K. Chesterton.

Un uomo buono, di grande fede e di profonda intelligenza. Ci mancherà tantissimo.

Marco Sermarini, presidente della Società Chestertoniana Italiana


Qui sotto l'intervista che feci a padre Ian e che fu pubblicata nel numero del 2012 della Chesterton Review in edizione italiana dal titolo "L'Italia chestertoniana assolutamente positiva. Spirito di letizia e buonumore":

https://uomovivo.blogspot.com/2012/11/intervista-padre-ian-boyd-sullultimo.html

Un'altra bella intervista che vale la pena di essere letta, uscita su Convivium:

https://uomovivo.blogspot.com/2020/11/the-sacramental-principle-of-gk.html

Alcune immagini dell'arrivo di padre Boyd a Verona nel 2008:

https://uomovivo.blogspot.com/2008/09/le-immagini-di-padre-boyd-verona.html

Qui il testo della e-mail con la quale abbiamo saputo da Gloria Garafulich - Grabois della morte del caro padre Ian Boyd.

___________________

May Fr. Ian Boyd rest in peace.


From: Gloria Garafulich-Grabois <Gloria.Garafulich-Grabois@shu.edu>

Sent: Thursday, January 11, 2024 11:09 AM

Subject: Sad news

Importance: High

Dear friends and colleagues,

It is with a very heavy heart and great sadness that I share with you the sad news that Father Boyd died yesterday evening January 10th.

I will share the information of his funeral arrangements as soon as I receive them.

Gloria

G. K. Chesterton Institute for Faith & Culture

Seton Hall University

400 South Orange Avenue, South Orange, NJ 07079

973.275.2431 -  email: chestertoninstitute@shu.edu

Dermot Quinn, padre Ian Boyd
e Gloria Garafulich - Grabois


martedì 1 novembre 2022

Chesterton Institute: Video Recording of "Chesterton's Conversion: A Centenary Conversation" now available.

 

If you missed our latest online event,

you can now watch the video recording

 

 

We are pleased to announce that

if you missed the October 26, 2022 online event

Chesterton's Conversion: a Centenary Conversation

you can now watch the video recording

here

 


Read the News Story of this event here

We invite you to:

*read the Chesterton Institute's 2021-2022 Impact Report here

*visit our blog here

 

 

martedì 25 ottobre 2022

Una conferenza organizzata dal G. K. Chesterton Institute e dalla Society of G. K. Chesterton sulla conversione di Gilbert.




The G. K. Chesterton Institute for Faith & Culture at Seton Hall University in collaboration with the Society of G. K. Chesterton is pleased to announce an online conference on the theme of "Chesterton's Conversion: A Centenary Conversation." A conversation with Dale Ahlquist, President of the Society of G. K. Chesterton, and Dr. Dermot Quinn, professor of history and editor of The Chesterton Review. Moderated by Mrs. Gloria Garafulich-Grabois, Director, of the G. K. Chesterton Institute for Faith & Culture.

 

About the event

This year marks the 100th anniversary of G.K. Chesterton's reception into the Roman Catholic Church. Conversion was one of the most important events of Chesterton's life. It was also significant in the life of the Church itself, giving Catholics cause for celebration and encouraging other people to consider taking the same step. In fact, one hundred years later, Chesterton is still helping men and women to become Catholics. In the words of Dale Ahlquist, one of the world's leading Chestertonians and himself a Chesterton convert, "People who encounter his writings are drawn to his faith. They want what he has."

In this online conference, Dermot Quinn and Dale Ahlquist will explore Chesterton's conversion in its personal and historical context, exploring its meaning for him and for the Catholic world in general. What lessons can be drawn from it? How does it resonate today? Are we still living, in some sense, in the Age of Chesterton?"

About the Speakers

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Dale Ahlquist is President of the Society of Gilbert Keith Chesterton, creator and host of the EWTN series "G.K. Chesterton: The Apostle of Common Sense," and Publisher and Editor of Gilbert magazine. He is the author of six books and has edited fifteen. After helping start the first Chesterton Academy, a top-rated Catholic classical high school in Minnesota, fifteen years ago, he is now the head of the growing Chesterton Schools Network, which now includes over 50 high schools in five countries.

Dermot Quinn, D.Phil. is Professor of History at Seton Hall University and Editor of The Chesterton Review. He was educated at Trinity College, Dublin and New College, Oxford, where he was awarded a doctorate in 1986. He has written extensively on Chestertonian themes, has authored three books The Irish in New Jersey: Four Centuries of American Life (Rutgers University Press, 2004)(winner, New Jersey Studies Academic Alliance, Non-fiction Book of the Year, 2005); Patronage and Piety: The Politics of English Roman Catholicism, 1850-1900 (Stanford University Press/Macmillan, 1993) and Understanding Northern Ireland (Baseline Books, Manchester, UK, 1993 and many articles and reviews in the field of British and Irish history.