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martedì 2 febbraio 2016

Partitocrazia in formato stepchild

Ciò che stiamo vedendo in questi giorni è la perfetta rappresentazione pratica di ciò che Cecil Chesterton e Hilaire Belloc scrissero nel volume The Party System (pubblicato in Italia da Rubbettino col titolo Partitocrazia).

Da una parte il sistema dei partiti che fanno e dicono le loro cose, con un seguito popolare falsato ed apparente.

Dall'altro il popolo, che in parte crede di contare e scegliere perché legge i giornali, guarda la tv e si informa (ma attinge palesemente a cisterne avvelenate, come dice la Bibbia: basta vedere come sono stati rappresentati, dileggiati e ostracizzati i manifestanti in questi giorni dal sistema dell'informazione, una propaggine del sistema dei partiti o forse una parte del " istema" insieme ai partiti), ed in parte va al Circo Massimo e mostra lo scollamento assoluto dal sistema.

Milioni di persone il 30 Gennaio 2016 sono scese in piazza per dire no secco al disegno di legge Cirinnà e tutto quello che i partiti sanno dire è: stralcio, unioni sì adozioni no, affido rafforzato… "Rispetto per la piazza ma andiamo avanti…" e "una legge che attende da troppo tempo…".

Questa è la vera partitocrazia, cioè l'assenza totale di democrazia.

Questo è il motivo che spinse Chesterton e Belloc ad abbandonare l'agone politico e ad iniziare la costruzione dello stato distributista. 

È ora.

sabato 30 gennaio 2016

Tweet di Cardinal R. Sarah su Twitter

Cardinal R. Sarah (@Card_R_Sarah)
Con affetto appoggio pienamente il Familyday organizzato dai laici cattolici e persone di buona volontà dell'Italia. Che Dio sia con voi +RS


venerdì 29 gennaio 2016

Family Day 2016 - Ci vediamo domani!

Ragazzi, ci vediamo domani nella mischia.

venerdì 19 giugno 2015

Manifestazione famiglia, intervista a Caffarra | Tempi.it

Bravo il Cardinal Caffarra e quelli come lui.

Il paragone delle famiglie da difendere come le mura della città è molto chestertoniano.

Difendiamo la famiglia come faceva Chesterton. Riaffermiamo la Verità, se qualcuno la prende come un'offesa vuol dire che in lui qualcosa non va.

Domani i chestertoniani a Roma non mancheranno.

http://www.tempi.it/famiglia-caffarra-bisogna-che-il-popolo-combatta-per-la-legge-come-per-le-mura-della-citta#.VYRkh1JobCQ

venerdì 5 dicembre 2008

"Ma dove sono i bambini?" - Uno studio demografico dell'Associazione Italiana Famiglie Numerose.

Esiste questa bella realtà, l'Associazione Italiana Famiglie Numerose (già il nome dà un senso di pullulare, di rumoreggiare, di teste che si muovo, piedi che si muovono, di popolo, di movimento, di dynamys, di ergon...). Visitate il loro sito (www.famiglienumerose.org), il loro è anche un modo concreto di aiutarsi, che è una bella cosa e rende più belle e più vere anche le parole.

Ebbene, l'Associazione (cliccate il titolo) ha pubblicato uno studio molto interessante in tema di demografia riguardante l'Europa. Proviene da un'istituzione spagnola, l'Institudo de Politica Familiar.

Leggete, poi, se volete, commentate.

mercoledì 18 giugno 2008

Un brav'uomo ci dà una bella testimonianza sulla vita dal blog di Andrea Tornielli

Paro paro dal blog di Andrea Tornielli vi ammanniamo questa storia.
Leggetela e diffondetela. E' una bellissima testimonianza di un Uomo Vivo e di come le cose, nonostante la dittatura del desiderio, possano improvvisamente e miracolosamente cambiare nei nostri cuori.
Chissà come ne sarà contento Gilbert.

Cari amici, dopo aver letto il commento postato da Gianni B. in uno dei precedenti thread, non ho potuto fare a meno di segnalarvelo, perché mi ha commosso e mi ha fatto pensare.
“Questi giorni sono stati per me terrificanti a dir poco, purtroppo. In questo preciso momento, 6 giugno ore 13.00, avrei dovuto essere in Repubblica Ceca presso una clinica privata per iniziare l’iter dell’inseminazione eterologa. Avevo già preso l’appuntamento, prenotato l’albergo, fatto il pieno e stampato l’itinerario, tanto per dire. Io e la mia dolce metà abbiamo ovviamente trascorso queste ultime notti completamente insonni, chiedendoci se la nostra decisione sarebbe stata giusta o no, mentre si avvicinava il momento della partenza. Mi sono domandato mille volte: come è possibile mettere al mondo un bambino sapendo che il patrimonio genetico non è della persona che ami ma di un’altra donna che neppure conosci? Dentro di me ero assolutamente orripilato da questa ipotesi, però mia moglie desiderava questo figlio sopra ogni altra cosa, poverina, e non me la sono sentita di dire un no irrevocabile. Per fortuna, sono riuscito a farla ragionare, passo dopo passo, con grande pazienza e amore, e alla fine mi ha dato ragione… per cui ieri non siamo partiti e abbiamo annullato tutto. Oggi lei è molto più sollevata, anzi quasi rinata devo dire, e pure io. Mentre parlavo con lei ogni tanto mi venivano in mente le nostre discussioni qui dentro al blog, che mi hanno fatto riflettere. Che pensate - mi rivolgo a tutti voi, se avete voglia di rispondermi - di questa nostra decisione? Io sono strafelicissimo in questo momento, sto già pensando all’affido, ci sono tanti bambini che hanno bisogno di una famiglia”.
Condivido anch’io la felicità di Gianni e di sua moglie. Mi colpisce il fatto che i commenti dei lettori del blog abbiano potuto, nel loro piccolo, contribuire a far prendere una decisione così importante. Mi sono permesso di presentare questo messaggio (all’insaputa di Gianni), perché credo possa insegnare qualcosa a tutti. A me ha insegnato che dietro le questioni di principio, i temi che ci fanno accapigliare, che ci fanno discutere aspramente, ci sono sempre le storie concrete delle persone. C’è la vita. Se lo tenessimo sempre presente - quando parliamo di bioetica ma anche delle vicende interne alla Chiesa - forse i nostri giudizi, senza venir meno nella chiarezza, sarebbero accompagnati da più carità e misericordia.

venerdì 30 maggio 2008

Il Foglio, la denatalità e Piero Angela.

Un interessante articolo de Il Foglio sulla denatalità e sul fatto che pure Piero Angela ha cambiato idea e adesso dice che bisogna fare i figli...

Cliccando il nostro titolo si accede al link della Rassegna Stampa del Forum delle Associazioni Familiari, che ringraziamo per il servizio.

martedì 27 maggio 2008

Il Card. Bagnasco: emergenza educativa, fisco a misura di famiglia, ghetti intollerabili, patto di cittadinanza e molto altro.


Cliccando il nostro titolo trovate il link dell'articolo di Andrea Tornielli su Il Giornale di oggi con la sintesi di quanto ha detto ieri il Card. Angelo Bagnasco alla 58° Assemblea della Conferenza Episcopale Italiana riunita a Roma.

I temi di maggior richiamo sono quelli del titolo, ma c'è molto altro (emergenza alimentare, laicità dello Stato, lavoro, legge 40, eugenetica ecc.) e per questo vi invitiamo a leggere l'articolo con attenzione.


martedì 13 maggio 2008

Il Papa e la 194 - Dichiarazioni di contenuto non astratto.

Il Papa ieri sull'aborto ha dichiarato cose molto molto laiche, molto da uomo preoccupato per il bene della società, ancor prima che cose di contenuto "etico". Se ha detto qualcosa di "eticamente rilevante", lo ha detto nel senso letterale delle parole "ethos" e "mos, -ris", cioè comportamento, e non all'interno di una sfera che il pensiero e la cultura dominante vorrebbero essere del tutto avulsa dalla realtà, strettamente confinata alla coscienza come un luogo inaccessibile e intangibile dalla realtà.

Il Papa ha parlato di bene e male per la società. Ha parlato come i grandi papi dell'alto medioevo, che salvavano il loro popolo dalle orde barbariche.

domenica 11 maggio 2008

Napolitano: "la politica aiuti chi vuole figli" - La risposta a Laura.

"La risposta alle inquietudini che lei esprime, come tanti giovani, non può che essere nell'impegno istituzionale e della società sancito dalla Costituzione: mantenere, istruire ed educare i figli". Così il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, risponde a Laura (la giovane di cui abbiamo parlato qualche giorno fa riportandovi l'editoriale di Giuliano Ferrara su La7) che aveva scritto al presidente comunicandogli la sua volontà di abortire per le difficoltà che vedeva nel suo futuro, per poi grazie a Dio ripensarci.

Napolitano chiede poi al nuovo parlamento "un rinnovato impegno sulle politiche della famiglia".

Pensate che nei due anni di governo Prodi non si è colpevolmente parlato che di pacs, pseudomatrimoni e matrimonietti da soap opera, pur di fronte all'enorme provocazione del milione e mezzo di persone del Family Day 2007. Speriamo in bene da questo nuovo governo, ma qui si vigila comunque, anche se siamo quattro gatti.

giovedì 24 aprile 2008

No kid? No, meglio libere di essere madri


Un (purtroppo) fortunato libro spiega perché sarebbe meglio non avere figli. Vi presentiamo alcuni stralci dell'intervista del settimanale Tempi ad Eugenia Roccella. L'intervista integrale la trovate sul sito di Tempi dove è disponibile anche l'audio, cliccando come sempre il nostro titolo.

di Chiara Sirianni

«No kid. Quaranta ragioni per non avere figli è un libro che mira semplicemente a demoralizzarvi, nel senso che vi farà perdere la morale». Così la quarta di copertina dell’ultima fatica letteraria della scrittrice francese Corinne Maier (Bompiani, ripubblicato ora in Italia), già autrice del fortunato Buongiorno pigrizia. L’opera non lascia dubbi sui suoi intenti sin dalla copertina dove le sagome di due bambini sono innestate in un cartello di divieto (...).

Roccella, perchè si sente l’esigenza di forme di associazionismo basate sul diritto a non avere figli?
Perché c’è una pressione sociale a non riprodursi. E, diversamente da quanto sostiene la Maier, le donne dovrebbero rivendicare la libertà (perché non si tratta di “diritto” ma di “libertà”, né fare un figlio né non farlo riguarda la sfera del diritto) di fare figli in un mondo che, in ogni modo, tenta di ostacolare la maternità. (...).

Perché non sono libere di esserlo?
Perché un figlio è diventato un lusso privato. È qualcosa che non riguarda la società, è diventato un “diritto privato”, qualcosa che attiene solo a una realizzazione personale e non a un benessere comune. Ma una società che non fa figli è una società di sofferenza, in disagio, una società che non si proietta verso il futuro.

(...)

In un passaggio del suo libro Corinne Maier scrive: «L’uomo adesso non decide più di essere padre». Mentre fino a 50 anni fa, erano gli uomini a rendere madri le donne, adesso il rapporto di forza si è invertito, cioè è solo la maternità ad essere volontaria, e non la paternità. Questo, secondo l’autrice, a causa anche delle lotte femministe degli anni Settanta che hanno creato uno scontro fra universo maschile e femminile e, dunque, uno scompenso delle figure genitoriali. Qual è la sua replica a questa analisi, e quale crede sia invece la strada per riavvicinare questi due universi, che dovrebbero sposarsi in un’ottica unica di educazione e di genitorialità?

Io non credo che questo sia vero. Semplicemente perché mi guardo intorno e mi confronto con le donne che conosco, le amiche, il pensiero comune. Vedo che, in genere, sono le donne che vogliono essere madri, perché la maternità è un bisogno molto radicato, nei desideri inconsci, nel corpo, nelle radici biologiche dell’umano, e in genere invece sono i padri a sottrarsi. (...) C’è un modello maschile che è cambiato moltissimo, c’è ormai l’idea che si è uomini quando si è machi, quando si è seduttori, non c’è più quell’idea di virilità protettiva, di assunzione del proprio ruolo, che era tipica del modello maschile fino a cinquant’anni fa. Quel modello di paternità responsabile si è distrutto, e non è stato sostituito da un modello altrettanto forte. (...).

martedì 22 aprile 2008

PER UN FISCO GIUSTO

Verso il 15 maggio

Dopo il grande evento nazionale del 2 marzo in cui il popolo del Family day si è ritrovato in 1420 piazze italiane e dopo l’impegno profuso nelle oltre seimila scuole cattoliche è partita la volata finale per raccogliere le adesioni alla petizione su un fisco ed un welfare a misura di famiglia.
Il termine ufficiale per la raccolta è scaduto il 15 aprile, ma c’è ancora tempo per i ritardatari e per consentire la raccolta nei Caf delle associazioni che hanno aderito, in tempo di 730.
Intanto i moduli sottoscritti stanno cominciano ad arrivare a Roma, per essere catalogati ed impacchettati per essere consegnati al presidente Napolitano il 15 maggio, in occasione della Giornata internazionale della famiglia.
Fino all'ultimo giorno sarà possibile dare la propria adesione on line nel sito del Forum.


APPUNTAMENTI

Roma, Università La Sapienza, aula 13, 23 aprile, ore 10
Convegno su "La tv nei libri di testo della scuola primaria" organizzato dall'Aiart partecipano: Giovanni Valentini (Repubblica); Gaetano Arconti (Fondazione BNC), Giuseppe De Rita (Censis), Maria d'Alessio ( Ordinario psicologia, La Sapienza), Fiorella Farinelli (direttore generale ministero Pubblica Istruzione), conclusioni di Luca Borgomeo, presidente Aiart

Sogliano al Rubicone (FO), Carmelo S.Maria della Vita, 25-27 aprile
Il Movimento per la vita dell'Emilia Romagna ha organizzato il Seminario Achille Baravelli sul tema "Comunicare vita. Come contrastare il riallineamento massmediatico del pensiero" destinato ai ragazzi, ai giovani ed agli adulti che desiderano operare a tutela della vita per saper usare risorse e talenti personali finalizzandoli all'aiuto delle mamme in difficoltà w alla cultura della vita

Lignano Sabbiadoro, 25-27 aprile
Famiglie numerose si riunisce dal 25 al 27 aprile a Lignano Sabbiadoro per il quarto convegno nazionale dei coordinatori delle famiglie numerose. A tema c’è l’approvazione del nuovo regolamento dei coordinatori e la preparazione dell’assemblea dei soci che dovrà eleggere il nuovo presidente e il consiglio nazionale per il triennio 2009 - 2012.

Terra Santa, 14-21 maggio
Famiglie Nuove terranno un pellegrinaggio in Terra Santa dal 14 al 21 maggio. Il programma prevede per il folto gruppo di partecipanti un vero tour de force dal Monte del Carmelo a Nazareth, Cana, Monte Tabor, al Lago di Galilea, al Mar Morto, Gerico, Betlemme ed ovviamente a Gerusalemme.

Roma. Hotel Ergife Palace, 1-4 maggio
'Migrare dal Novecento. Abitare il presente. Servire il futuro. Le Acli nel XXI secolo'. Questo il titolo scelto dalle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani per il loro 23° Congresso nazionale, che si terrà la prossima primavera a Roma, dal 1° al 4 maggio 2008.
INFO: www.acli.it

Rimini, quartiere fieristico, 1-4 maggio
Dal 1° al 4 maggio a Rimini, Rinnovamento nello Spirito Santo ha organizzato la tradizionale convocazione nazionale dei propri gruppi e comunità che è ormai giunta alla XXXI edizione che avrà come titolo “Rigenerati dalla Parola di Dio”

Roma, Domus Mariae, 1-4 maggio
L’Azione cattolica italiana festeggia nel 2008 i suoi 140 anni. Questo anniversario sarà celebrato sia a livello nazionale che a livello diocesano e parrocchiale, attraverso numerose iniziative realizzate in ogni angolo d’Italia con il titolo generale di “100 e 40 anni di Azione cattolica. Una storia che continua”.
Il percorso, iniziato nel settembre 2007, culminerà con la XIII Assemblea nazionale in programma a Roma nei giorni 1- 4 maggio 2008.
L’evento si concluderà con un grande incontro a Roma, in piazza S. Pietro, con il Santo Padre, il 4 maggio.

S.Donato Milanese, Crowne plaza, 8-10 maggio
Convegno su "Lo sguardo quotidiano. I cattolici, l'informazione, la realtà" organizzato dall'Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei
Vi prendono parte, tra gli altri il card. Bagnasco ed il card. Tettamanzi, mons. Dario Edoardo Viganò, Dino Boffo, Francesco Botturi, Maria Luisa Di Pietro, don Domenico Pompili

giovedì 17 aprile 2008

Le studiate gaffe di Papa Benedetto?

Dalla prima pagina de Il Foglio di oggi. La tesi è originale ma interessante.

"(...) Il caso è il suo (di Papa Benedetto, ndr) discorso di Ratisbona, la gran lezione sul dialogo tra fede e ragione, tra cristianesimo e islam che dai giornali occidentali e in alcune piazze musulmane è stato interpretato come un attacco frontale alla religione di Maometto. Echi della lezione di Ratisbona, secondo varie fonti vicine al Vaticano, potrebbero sentirsi nel discorso di Benedetto alle Nazioni Unite (...). L'idea che nel XXI secolo la fede distaccata dalla ragione sia un pericolo non solo per la gente di fede, ma anche per il mondo in generale e, inoltre, che sia altrettanto pericolosa una perdita della fede nella ragione, ovvero la convinzione che l'uomo non sia capace di conoscere la verità. C'è chi ha definito Ratisbona un errore, una gaffe, una dichiarazione di guerra, ma Raymond de Souza del National Catholic Register ha provato a dimostrare che 'c'è del metodo nei cosiddetti errori di Benedetto XVI', siano essi Ratisbona, le polemiche sul discorso alla Sapienza o il battesimo di Magdi Cristiano Allam. De Souza si aspetta qualche altra finta 'gaffe' in questo viaggio americano e spiega che Joseph Ratzinger sa come influenzare i media e generare un'attenzione globale sulle cose che intende dire. De Souza (...) Suggerisce l'ipotesi che ogni volta Benedetto intenda esattamente creare un caso, in modo da raccogliere l'attenzione sul messaggio più ampio che vuole trasmettere. (...) Papa Wojtyla era un maestro dell'immagine, Papa Ratzinger del ragionamento. L'editorialista del Wall Street Journal, Peggy Noonan, ha scritto che Giovanni Paolo II sapeva emozionare, mentre Benedetto XVI fa riflettere (...)".

Che Benedetto ami anche il paradosso, come Gilbert?

martedì 25 marzo 2008

Dal numero di Tempi del 28 Febbraio 2008


Un Chesterton dimenticato fa a pezzi l’eugenetica «ricca solo di moventi». Il luminoso senso comune di un genio contro i Frankenstein di ieri e di oggi

di Emanuele Boffi

"LA COSA PIÙ SAGGIA DEL MONDO è gridare prima del danno. Gridare dopo che il danno è avvenuto non serve a nulla, specie se il danno è una ferita mortale (...). Un colpo d’accetta si può parare soltanto mentre l’accetta è ancora in aria". Così scriveva Gilbert Keith Chesterton nel 1921 nel suo Eugenetica e altri malanni, opera finora mai pubblicata in Italia e oggi mandata in stampa da Cantagalli (con prefazione di Luca Volontè e postfazione di Luigi Frigerio). Il grande scrittore e polemista inglese era allarmato dai progetti di legge che volevano limitare il numero dei malati e da un clima culturale (Chesterton mette fra i suoi bersagli George Bernard Shaw) che tendeva a giustificare le tesi eugeniste sulla selezione prematrimoniale e il miglioramento della razza. Ma per l’autore de L’uomo che fu Giovedì, queste idee e teorie non erano affatto immuni da critiche, tanto che decise di affrontare la questione di petto, riunendo in un veloce volume tutte le sue perplessità sulle istanze dei propugnatori del Mondo Nuovo. Chesterton, come suo solito, usa l’arma della ragione e dell’ironia, esprimendosi secondo quella che può essere definita la moralità del buon senso comune, carica di presupposti razionali ben più convincenti di tutti gli astrusi arzigogoli degli eugenisti. Cui, sin dal principio dell’opera, non fa sconti: «L’eugenetica è, come il veleno, una cosa con cui non si può venire a patti». Ma che cos’è l’eugenetica? Come può essere definita? Chi sono gli eugenisti? GKC – come si firmava – descrive l’eugenetica come una religione, o meglio, una credenza i cui adepti, per la maggior parte scienziati che vorrebbero salvare il mondo a patto di sacrificare tutti gli uomini, si sono votati con assoluta irrazionalità. GKC li paragona a dei cacciatori di streghe, anzi li trova ancor più spregevoli: «Ho più rispetto per i vecchi cacciatori di streghe che per gli eugenisti, che vanno perseguitando lo scemo della famiglia: perché i cacciatori di streghe, secondo le loro stesse convinzioni, correvano un rischio. Streghe e stregoni non erano persone di mente debole, bensì di mente forte: incantatori malvagi, dominatori degli elementi. La caccia a una strega, a torto o a ragione, poteva sembrare ai paesani che la effettuavano una giusta insurrezione popolare contro una vasta tirannia spirituale, un supremo coacervo di peccato. Sappiamo, tuttavia, che la cosa degenerò in una furiosa e spregevole persecuzione degli inermi e dei vecchi. Finì per essere una guerra contro i deboli. Finì per essere ciò che l’eugenetica è fin da principio».
In sintesi, l’eugenetica si fonda su una crudele «base morale: per la quale noi siamo principalmente e direttamente responsabili del bambino che deve ancora nascere ». Ed in nome di questo (e della donna e dell’uomo che si uniranno in matrimonio, o del malato che forse nascerà, o del pazzo che forse ognuno di noi potrà diventare) gli eugenisti sono disposti a sacrificare il presente e i presenti, che altro non sono che cavie per dimostrare la bontà delle nostre ipotesi. Ma come sempre in logica, da premesse errate derivano conseguenze errate. Le posizioni eugeniste sono gravide di conseguenze, e non c’è tempo da perdere: «Lo Stato eugenista è cominciato»; «Siamo già sotto lo Stato eugenista; e a noi non resta che la ribellione ». La ribellione, così come la intende GKC, ha l’incedere dello sberleffo: «Per lo più gli eugenisti sono eufemisti. Voglio dire semplicemente che le parole brevi li allarmano, mentre le parole lunghe li tranquillizzano (…) Ditegli: “Non è improbabile che giunga un’età in cui l’angusta se pur un tempo utile distinzione tra l’homo antropoide e gli altri animali, gia modificata riguardo a tanti punti morali, si modifichi anche riguardo all’importante questione della dieta umana”; dite così, e vedrete la loro faccia spianarsi come per effetto di un dolce sussurro. Ma ditegli, semplicemente, virilmente, cordialmente: “Mangiamoci un uomo!” e sarete sorpresi da quanto si sorprenderanno». In altri passaggi il polemista inglese sa anche andare al cuore delle intenzioni eugeniche, come al capitolo 7 (il più efficace del libro) nel quale parla degli eugenisti come dei rappresentanti della «Chiesa ufficiale del dubbio». «Nell’eugenetica non c’è ragione, ma ci sono moventi in abbondanza. I suoi fautori si tengono molto sul vago quanto alla teoria, ma saranno dolorosamente pratici quanto alla pratica. (...) Vogliono, insomma, una nuova specie di Chiesa di Stato, che sarà una Chiesa ufficiale del Dubbio – anziché della Fede. Non hanno nessuna Scienza dell’Eugenetica, ma intendono dire realmente che se noi ci mettiamo nelle loro mani per essere vivisezionati, forse, molto probabilmente, un giorno la avranno. Osservo, esprimendomi con molta correttezza, che questo è un po’ troppo».
Stevenson e la tubercolosi
Perché, infine, quel che richiama GKC come suprema fonte di razionalità è proprio l’esperienza basilare che ogni uomo che viva sotto il sole può fare. Per cui, l’idea degli eugenisti di eliminare l’“errore fisico” per ottenere una sicura felicità terrena (e una società perfetta e armoniosa) è per Chesterton una tremenda falsità: «Gli eugenisti probabilmente risponderebbero a tutti i miei esempi citando il caso di matrimoni con persone di famiglie affette da tisi (o da altre malattie presumibilmente ereditarie), e domandando se almeno in questi casi non sia chiaramente opportuno un intervento eugenico. Permettetemi di far loro osservare che ancora una volta hanno idee confuse. La malattia o salute di un tisico può essere una cosa chiara e calcolabile. La felicità o infelicità di un tisico è tutt’altra cosa, e non è calcolabile affatto. Che senso ha dire alla gente che se si sposa per amore rischia di essere punita mettendo al mondo un Keats o uno Stevenson? Keats morì giovane; ma godette in un minuto più di un eugenista in un mese. Stevenson soffriva di tubercolosi; e per quanto ne so un occhio eugenico avrebbe forse percepito tale circostanza già una generazione prima. Ma chi eseguirebbe questa operazione illegale, di impedire la nascita di Stevenson?». Quasi cent’anni fa Chesterton ci metteva così in guardia da tutti i propalatori di felicità astratte, benché ammantate di vocaboli scientifici, ricordandoci che l’unica legge per verificare se qualcosa è buono o malvagio è questa: «Nell’istante in cui uno è, fa esperienza».

martedì 11 marzo 2008

PER UN FISCO GIUSTO - 11 marzo

APPUNTAMENTI

Volturara Irpina (AV), Sala Consiliare, 11 marzo ore 17,30
Ofs e Gifra propongono una conferenza su “La missione educativa della famiglia” a cui intervengono tra gli altri mons. Alfano, vescovo di S. Angelo dei Lombardi, Edmondo Marra, sindaco di Volturara. Raccolta firme sulla petizione del Forum

Altamura, Auditorium Parrocchia Trasfigurazione, 11 marzo, ore 19.30
Il Forum regionale della Puglia organizza un incontro su “Famiglia risorsa della società e culla della vita”. Partecipano Lodovica Carli e Vito Massari

Perugia, Sala San Francesco 11 marzo ore 20,30
Incontro con Alessandro Mazzullo

Verona, Palazzo della Gran Guardia, 14 marzo, ore 20,45
Incontro organizzato col Patrocinio del Comune e della Provincia di Verona da Famiglie per l’accoglienza, con Paola Soave, vicepresidente del Forum, i professori Antonini e Perale, Marco Mazzi, presidente Famiglie per l’accoglienza

Valenzano, Castello Baronale, 15 marzo ore 20
Incontro pubblico sul tema: "Per un fisco a misura di famiglia", organizzato dalle comunità parrocchiali del luogo. Relatore, Vito Massari, coordinatore del comitato provinciale di Bari del Forum

Todi, Sala del Consiglio comunale, 15 marzo, ore 17,00
incontro su "Ideologia di genere" a cui Intervengono Simone Pillon e suor Roberta Vinerba

Romans d'Isonzo, sede associazione La Miglioranza, 27 marzo
Incontro interdecanale promosso dall’associazione “La Miglioranza” sulla proposta del Forum

Udine, Parrocchia del Buon Pastore 27 marzo ore 20,30
Incontro foraniale per illustrare la petizione popolare proposta dal Forum

S. Donato M.se, aula magna scuola Maria Ausiliatrice, 1 aprile, ore 21
Il Forum regionale insieme ad Age ed Agesc un incontro con Ernesto Mainardi, presidente regionale della Lombardia del Forum su “Un fisco a misura di famiglia. Ciò che è bene per la famiglia è bene per il Paese”

mercoledì 5 marzo 2008

PER UN FISCO GIUSTO - NUOVI APPUNTAMENTI

La Spezia, Sala multimediale di TeleLiguria Sud, 7 marzo, ore 17,30
Il Forum provinciale della Spezia organizza un incontro sulla petizione a cui parteciperanno Anna Panfili, presidente del Forum ligure e Pietro Boffi, responsabile Centro Documentazione del Cisf

Bari, Sala del Consiglio comunale, 7 marzo, ore 15,30
Il Forum della Puglia con il patrocinio del Comune di Bari e in collaborazione con le Università di Bologna e di Bari organizza un seminario di studio su “Politiche familiari, sussidiarietà ed Enti locali”.
Intervengono Giuseppe Barbaro, vice presidente nazionale del Forum. L. Carli (presidente Forum regionale), S. Mazzei, assessore comunale alla Solidarietà Sociale, E. Gentile, assessore alla Solidarietà sociale Regione Puglia, M. Emiliano, sindaco di Bari, i prof. Pierpaolo Donati, Giovanna Rossi, Riccardo Grandini, A. Mongelli

Varese, Salone Estense, 7 marzo, ore 20,45
Programma dell'incontro: introduzione di Giampaolo Martinelli, Forum di Varese. “La famiglia soggetto di diritti: sussidiarietà e politiche economiche” prof. Luca Antonini, univ. Padova. Durante la serata si raccolgono le firme per la Petizione

Biella, Sala congressi Biverbanca, 7 marzo, ore 20,45
Il Forum del Piemonte organizza la presentazione della proposta fiscale e la raccolta firme per promuovere un sistema a misura di famiglia.
Partecipano Luigi Lombardi, presidente del Forum regionale e Roberto Gontero, vicepresidente nazionale Agesc

Fano, 9 marzo
Il Forum regionale delle Marche in collaborazione con l’ufficio di pastorale familiare di Fano organizza un incontro con Giovanna Savaris, membro del Direttivo nazionale del Forum

Lucrezia, Sala San Paolo, 9 marzo ore 17
Incontro sull'equità fiscale per le famiglie a cui prendono parte Gianna Savaris, del Direttivo nazionale del Forum, Andrea Speciale, presidente del Forum delle Marche e Galliano Grilli, Famiglie per l'accoglienza.

Altamura, Auditorium Parrocchia Trasfigurazione, 11 marzo, ore 19.30
Il Forum regionale della Puglia organizza un incontro su “Famiglia risorsa della società e culla della vita”.
Partecipano Lodovica Carli e Vito Massari

Verona, 14 marzo
Incontro organizzato da Famiglie per l’accoglienza con Paola Soave, vicepresidente del Forum, ed i professori Antonini e Perale

martedì 26 febbraio 2008

Per un fisco a misura di famiglia - i prossimi appuntamenti della campagna per la petizione

PER UN FISCO GIUSTO - 25 febbraio
Riportiamo qui sotto i prossimi appuntamenti di sensibilizzazione della campagna per un fisco a misura di famiglia, cui la Società Chestertoniana Italiana aderisce quale promotrice. Partecipate e diffondete!

APPUNTAMENTI

Pizzighettone, Centro culturale. 25 febbraio, ore 21
Il piccolo laboratorio socio-culturale “don Luigi” organizza un incontro sul tema: PER UN FISCO A MISURA DI FAMIGLIA. Relatori: ERNESTO MAINARDI presidente Forum Lombardia, PAOLO EMILIANI, presidente Forum regionale

Treviso, Casa Toniolo, 26 febbraio, ore 20,45
Assemblea promossa dal Centro aiuto vita di Treviso e dal costituendo Forum provinciale di presentazione della petizione su famiglia e fisco. Per l'occasione sarà presente il presidente dell'AFI, Roberto Bolzonaro.

Lodi, Casa della Gioventù, Mercoledì 27 febbraio, ore 21
Appuntamento ufficiale per l'avvio della campagna in tutta la provincia di Lodi di “Un fisco a misura di famiglie”. In tale occasione Il Forum di Lodi presenterà alla cittadinanza la raccolta di firme per promuovere la petizione per “Un fisco a misura di famiglia”, lanciata con lo slogan “meno tasse per chi ha figli. Mettiamoci una firma”.
Interverrà Ernesto Mainardi, presidente regionale del Forum delle associazioni familiari e Giorgio Carimati, presidente del Forum di Lodi.

Vallate, Biblioteca comunale, 28 febbraio, ore 21
Incontro con Giorgio Tarassi per presentare la petizione su fisco e famiglia

Noicattaro, biblioteca comunale, 29 febbraio, ore 18
Il Movimento per la vita, il Forum regionale ed il Comune di Noicattaro organizzano un incontro a cui intervengono: Mario Saliva,presidente Federvita Puglia, Maria Laura Basso, vice presidente nazionale dei Giuristi Cattolici, Giuseppe Barbaro, vice presidente nazionale del Forum associazioni familiari

Sassari, Camera di commercio, 29 febbraio, ore 18
Incontro sul tema “Un fisco a misura di famiglia” a cui prende parte il dott. Giuseppe Ficini

Chiavari, Auditorium S.Francesco, 1 marzo ore 10
Il Forum del Tigullio organizza il convegno "Un fisco a misura di famiglia. Ciò che è bene per la famiglia è bene per il Paese”. Relatori Anna Maria Panfili, presidente del Forum ligure; Aldo Borrelli, presidente dell'Ordine dei commercialisti di Chiavari, Roberto Bolzonaro, presidente AFI,

Barletta, 1 marzo
organizzato da Comune di Barletta, Commissione diocesana famiglia e vita, Associazione nazionale famiglie numerose si tiene un incontro su “Famiglia risorsa della società” a cui pendono parte Nicola Maffei, sindaco di Barletta, don Gino De Palma, Direttore Commissione diocesana famiglia e vita, Lodovica Carli, presidente Forum regionale della Puglia. Presentazione e raccolta firme sulla petizione

Giulianova lido, sala convegni del Kursal, 1 marzo, ore 15,30
Incontro dibattito a cui interverranno il Comune di Giulianova, il Forum delle Famiglie, l’Associazione Famiglie Numerose, il Comune di Sant’Egido (TE)

Piacenza, cinema President, 1 marzo, ore 10,40
Programma dell'incontro: saluto del vescovo, mons. Gianni Ambrosio. Partecipano: prof. Pietro Boffi, responsabile Centro documentazione Centro internazionale studi famiglia e Ermes Rigon presidente Forum famiglie dell’Emilia Romagna. Intervengono rappresentanti del Comune e della Provincia di Piacenza
A Piacenza nei sabati di marzo (8, 15, 29) e sabato 5 aprile verranno allestiti banchetti sul sagrato della Cattedrale e della basilica di Sant’Antonino per la raccolta delle firme.

In tutte le città d'Italia, 2 marzo
grande giornata di raccolta firme realizzata nelle piazze dei capoluoghi di Provincia e nelle città principali, con partecipazione di testimonial ed autorità. E soprattutto del popolo del Family day.

Galloro, Casa S.Antonio, 2 marzo, ore 9,30-17,30
Giornata di spiritualità per le famiglie sul tema “Ma Dio è credibile nella nostra famiglia?” con gli sposi, le famiglie e gli operatori parrocchiali per la pastorale della famiglia

Putignano, sala dei Claretiani, 4 marzo, ore 19,15
In vista della petizione popolare “Per un fisco a misura di famiglia” il Forum di Putignano organizza un incontro dibattito sul tema “Il Forum e le politiche fiscali a favore della famiglia”. Interverrà Vincenzo Santandrea, economista IPRES, dell’Associazione famiglie numerose

La Spezia, Sala multimediale di TeleLiguria Sud, 7 marzo, ore 17,30
Il Forum provinciale della Spezia organizza un incontro sulla petizione a cui parteciperanno Anna Panfili, presidente del Forum ligure e Pietro Boffi, responsabile Centro Documentazione del Cisf

Bari, Sala del Consiglio comunale, 7 marzo, ore 15,30
Il Forum della Puglia con il patrocinio del Comune di Bari e in collaborazione con le Università di Bologna e di Bari organizza un seminario di studio su “Politiche familiari, sussidiarietà ed Enti locali”.
Intervengono Giuseppe Barbaro, vice presidente nazionale del Forum. L. Carli (presidente Forum regionale), S. Mazzei, assessore comunale alla Solidarietà Sociale, E. Gentile, assessore alla Solidarietà sociale Regione Puglia, M. Emiliano, sindaco di Bari, i prof. Pierpaolo Donati, Giovanna Rossi, Riccardo Grandini, A. Mongelli

Varese, Salone estense, 7 marzo, ore 20,45
Programma dell'incontro: introduzione di Giampaolo Martinelli, Forum di Varese. “La famiglia soggetto di diritti: sussidiarietà e politiche economiche” prof. Luca Antonini, univ. Padova. Durante la serata si raccolgono le firme per la Petizione

Biella, Sala congressi Biverbanca, 7 marzo, ore 20,45
Il Forum del Piemonte organizza la presentazione della proposta fiscale e la raccolta firme per promuovere un sistema a misura di famiglia.
Partecipano Luigi Lombardi, presidente del Forum regionale e Roberto Gontero, vicepresidente nazionale Agesc

lunedì 18 febbraio 2008

Alcuni degli incontri in giro per l'Italia per promuovere la petizione per un fisco a misura di famiglia

Segnaliamo i principali eventi realizzati dal Forum delle associazioni familiari e non solo, in giro per l'Italia per la petizione su fisco e famiglia di cui abbiamo più volte parlato.

I chestertoniani sparsi in Italia sono invitati a darsi da fare dove e come meglio credono, sia individualmente che sostenendo le iniziative che vedete, e pure collaborando ad inventarne di nuove.


Brescia - 19 febbraio 2008 - ore 19
Organizzato dal locale Movimento cristiano lavoratori si terrà un incontro dibattito a cui intervengono Paola Soave, vicepresidente del Forum e Tina Leonzi, presidente Moica.

Usmate, Aula Magna scuola media - 20 febbraio 2008
incontro sulla petizione popolare per un fisco a misura di famiglia con Ernesto Mainardi, presidente del Forum della Lombardia promosso dal Sindacato delle famiglie.

Rivoltella del Garda, Teatro San Michele Arcangelo - 22 febbraio 2008 - ore 21
Incontro organizzato dal comune di Desenzano sul Garda e dalle parrocchie del vicariato del Lago bresciano si terrà un incontro con la partecipazione di Gianna Savaris, membro del direttivo del Forum nazionale, in cui sarà presentata la petizione per un fisco a misura di famiglia

Alessandria, palazzo del Comune - 22 febbraio 2008 - ore 18,30
Organizzato dal Forum regionale del Piemonte e dal Comune di Alessandria si tiene un incontro su “Un fisco a misura di famiglia” a cui partecipa Paola Soave, vicepresidente nazionale del Forum delle associazioni familiari.

Modena, Audiorium Itis Corni - 23 febbraio 2008 - ore 9
Il Forum regionale dell'Emilia Romagna, col patrocinio del ministero della Pubblica istruzione, della Regione, della Provincia e del Comune di Modena, organizza un momento di incontro e confronto tra istituzioni pubbliche e realtà associative sulle tematiche riguardanti la famiglia. Partecipano tra gli altri il ministro Fioroni, Ernesto Caffo, Dounia Ettaib, Carlo Casini, Alberto Bravo, Alberto Meluzzi, Adriana Querzè

Treviso, Casa Toniolo - 26 febbraio 2008 - ore 20,45
Assemblea promossa dal Centro aiuto vita di Treviso e dal costituendo Forum provinciale di presentazione della petizione su famiglia e fisco. Per l'occasione sarà presente il presidente dell'AFI, Roberto Bolzonaro.

Noicattaro, biblioteca comunale - 29 febbraio 2008 - ore 18
Il Movimento per la vita, il Forum regionale ed il Comune di Noicattaro organizzano un incontro a cui intervengono: Mario Saliva,presidente Federvita Puglia, Maria Laura Basso, vice presidente nazionale dei Giuristi Cattolici, Giuseppe Barbaro, vice presidente nazionale del Forum associazioni familiari

Chiavari, Auditorium S.Francesco - 1 marzo 2008 - ore 10
Il Forum del Tigullio organizza il convegno "Un fisco a misura di famiglia. Ciò che è bene per la famiglia è bene per il Paese”. Relatori Anna Maria Panfili, presidente del Forum ligure; Aldo Borrelli, presidente dell'Ordine dei commercialisti di Chiavari, Roberto Bolzonaro, presidente AFI,

Barletta - 1 marzo 2008
organizzato da Comune di Barletta, Commissione diocesana famiglia e vita, Associazione nazionale famiglie numerose si tiene un incontro su “Famiglia risorsa della società” a cui pendono parte Nicola Maffei, sindaco di Barletta, don Gino De Palma, Direttore Commissione diocesana famiglia e vita, Lodovica Carli, presidente Forum regionale della Puglia. Presentazione e raccolta firme sulla petizione

Giulianova lido, sala convegni del Kursal - 1 marzo 2008 - ore 15,30
Incontro dibattito a cui interverranno il Comune di Giulianova, il Forum delle Famiglie, l’Associazione Famiglie Numerose, il Comune di Sant’Egido (TE)

La Spezia, Sala multimediale di TeleLiguria Sud - 7 marzo 2008 - ore 17,30
Il Forum provinciale della Spezia organizza un incontro sulla petizione a cui parteciperanno Anna Panfili, presidente del Forum ligure e Pietro Boffi, responsabile Centro Documentazione del Cisf

Bari, Sala del Consiglio comunale - 7 marzo 2008 - ore 15,30
Il Forum della Puglia con il patrocinio del Comune di Bari e in collaborazione con le Università di Bologna e di Bari organizza un seminario di studio su “Politiche familiari, sussidiarietà ed Enti locali”.
Intervengono Giuseppe Barbaro, vice presidente nazionale del Forum. L. Carli (presidente Forum regionale), S. Mazzei, assessore comunale alla Solidarietà Sociale, E. Gentile, assessore alla Solidarietà sociale Regione Puglia, M. Emiliano, sindaco di Bari, i prof. Pierpaolo Donati, Giovanna Rossi, Riccardo Grandini, A. Mongelli

lunedì 11 febbraio 2008

Il 2 Marzo torna il popolo del Family Day! In piazza la petizione per un fisco a misura di famiglia!

Che dire, amici? Bentornato al popolo del Family Day che entra a gamba tesa (e meno male!) in questa campagna elettorale dove il fritto e il rifritto si ripresenteranno in ogni dove!

Il Forum delle Associazioni Familiari propone la petizione che abbiamo già presentato sul nostro blog e la Società Chestertoniana Italiana la troverete a caratteri ben visibili tra le associazioni promotrici nell'articolo de L'Avvenire che cliccando il titolo troverete (è di sabato 9 Febbraio).

Ecco nuovamente il contenuto della petizione:

- Mantenere ed educare i propri figli è, per la famiglia, oltre che un obbligo morale e naturale anche un diritto-dovere costituzionale. - Per questo la grande questione fiscale oggi in Italia è il sistema di tassazione delle famiglie. Un fisco ingiusto significa famiglie povere, famiglie che non ce la fanno, figli che non nascono. Un Paese che non si rinnova. Le famiglie sono fortemente penalizzate, perché non si tiene veramente conto dei carichi familiari.
- Va quindi introdotto un sistema fiscale basato non solo sull’equità verticale (chi più ha più paga), ma anche sull'equità orizzontale per cui, a parità di reddito, chi ha figli da mantenere non deve pagare, in pratica, le stesse tasse di chi non ne ha.
- Il reddito imponibile deve dunque essere calcolato non solo in base al reddito percepito, ma anche in base al numero dei componenti della famiglia.

Chiediamo, quale primo passo verso una vera equità fiscale, un sistema di deduzioni dal reddito pari al reale costo di mantenimento di ogni soggetto a carico, sulla base delle scale di equivalenza, indipendenti dal reddito, che gli studiosi hanno da tempo identificato.
- Questo sistema è semplice, di immediata applicazione, mantiene intatta la progressività del prelievo, può sostituire migliorandolo l’attuale complicato sistema di detrazioni. Il problema di coloro che non godrebbero delle deduzioni, a causa di redditi troppo bassi, i cosiddetti incapienti, si può facilmente risolvere introducendo l’imposta negativa, un’integrazione al reddito pari alla deduzione non goduta.
- In questo modo, nell’ambito di una futura, complessiva riforma del sistema fiscale, sarà possibile prevedere anche l’introduzione di strumenti, quale il quoziente familiare, che abbiano alla base, come soggetto imponibile, non più l’individuo ma il nucleo familiare.


Ora, il 2 Marzo si va tutti in piazza in 134 città italiane con i banchetti a raccogliere le firme per la petizione, tra il popolo che deve sapere chi mena il can per l'aia sull'argomento.

Ricordiamo che possono firmare tutti quelli che hanno compiuto sedici anni. Avete letto bene, sedici anni.

Per cui massima allerta e massima diffusione della questione.

Torneremo presto sull'argomento, cari amici.

mercoledì 3 ottobre 2007

Pezzotta e Roccella scrivono a Prodi su famiglie e Finanziaria - 2


L'articolo de Il Foglio sul medesimo argomento.

Cliccando il titolo si avrà l'articolo.

Quello sopra è Savino Pezzotta e naturalmente l'altra è Eugenia Roccella.