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domenica 19 luglio 2026

Chesterton in altre parole - Bentley racconta la loro gioventù.

Chesterton, ai tempi della scuola, era il punto di riferimento di un piccolo gruppo di ragazzi. Costoro fondarono un club sotto la sua presidenza… il Junior Debating Club, così chiamato per distinguerlo dalla School Union Society, che era appannaggio dei ragazzi più grandi. Come egli stesso afferma nelle sue memorie, a scuola non svolse mai alcun lavoro in senso accademico, e quindi non raggiunse mai la posizione di ragazzo modello. Gli studenti modello non lo capivano e lo consideravano un tipo strano, che difficilmente avrebbe portato onore alla scuola. Era così eccezionalmente disordinato e distratto, persino all’età in cui un ragazzo normale inizia a curare il proprio aspetto, che non si adattava affatto al panorama circostante; e ci volle l’intuito di Walker, il preside di allora, per comprendere che in lui c’era la stoffa del genio e per decidere (come racconta G. K. con la sua consueta modestia) che, sulla base di una poesia premiata di notevole valore... l’unica cosa «regolare» che avesse mai fatto a scuola… fosse «classificato nell’ottava classe», la più alta, alla quale non avrebbe mai potuto accedere in base al suo rendimento scolastico. Pochissimi dei ragazzi che vedeva più spesso fecero qualcosa nel campo delle lettere nella vita successiva.

Edmund Clerihew Bentley, citato in 
Cyril Clemens, Chesterton as seen by his contemporaries.



venerdì 17 novembre 2017

Come si conobbero Frances e Gilbert.


Della moglie di Gilbert si parla poco, anche se noi abbiamo cercato in questi anni di darvi qualche notizia di questa donna forte e gentile che valeva tanto quanto suo marito, che lei amò sempre di tenero amore.

Ora qualche parola in più su come i due giovanotti si conobbero. In ogni caso esiste un'etichetta specifica nel nostro blog dedicata a lei ("Frances Blogg"), ed il motore di ricerca interno è adatto a cercarla comunque. Esiste anche un'etichetta "Il matrimonio di Gilbert e Frances" e altre belle notizie sui due nostri cari amici. Che buon pro vi facciano. Io, per parte mia, da diverso tempo ho smesso di pensare Gilbert senza Frances. Ho sentito tante storie belle su di loro quando sono stato in Inghilterra, e mi sembrano ancor più inseparabili. Se devo dirla tutta, li considero dei buoni amici, come lo furono per i loro concittadini di Beaconsfield ed i loro amici.

Frances Blogg era più grande di Gilbert di cinque anni, forse non tutti lo sanno.

Nel 1896, la famiglia Blogg teneva degli incontri culturali la domenica pomeriggio nella propria casa, con amici e vicini che potevano partecipare per un tè ed una vivace conversazione (gli avvisi che venivano mandati si intitolavano "Tea and Lively Conversation": originali, i Blogg!).


Durante uno di questi vivaci pomeriggi culturali, Lucian Oldershaw, compagno di scuola e di dibattiti di Gilbert (anche lui faceva parte del Junior Debating Club, la prima palestra di scrittura e di discussione di Gilbert, nata tra i banchi di scuola alla St. Paul's School) invitò il nostro Eroe. Lucian si era innamorato delle ragazze Blogg e i suoi occhi caddero sulla bionda Ethel. Lo disse a Gilbert, e descrisse la casa ed il suo clima ma in particolare le ragazze, che per lui erano davvero graziose. Lo invitò a partecipare nella successiva occasione.

Gilbert e Frances non si erano mai incontrati prima, anche se avevano diversi amici in comune. Si incontrarono per la prima volta in una imprecisata domenica dell'autunno del 1896, nella sala della casa di Frances al numero 8 di Bath Road, che si trovava a Bedford Park, quello che allora era un sobborgo non lontano da casa di Gilbert. Un quartiere molto originale di artisti, socialisti, intellettuali. Dobbiamo sapere che la famiglia Blogg era molto intima della famiglia Yeats, ricordate William Butler Yeats? Era il vate della Rinascita Celtica, una sorta di bardo dell'indipendenza irlandese. Ecco, stava da quelle parti e conosceva bene Frances e la sua famiglia. 
Gilbert s'innamorò a prima vista, un vero colpo di fulmine, e pensò e credette subito che lei sarebbe stata fedele e leale (insomma, vide subito che era una brava ragazza):
“Se avessi qualcosa a che fare con questa ragazza, cadrei immediatamente in ginocchio davanti a lei: se le parlassi, lei non mi ingannerebbe mai: se dovessi confidare in lei, lei non mi rifiuterebbe: se la amassi, non giocherebbe mai con me: se mi affidassi a lei, non mi tradirebbe mai: se mi ricordassi di lei, lei non si scorderebbe mai di me". (GKC in Nancy Carpentier Brown, The Woman Who Was Chesterton, ACS Books, 2015)
Marco Sermarini

venerdì 28 gennaio 2011

Descriviamo questa rara ma già nota fotografia.

Come qualcuno saprà, in questa foto è ritratto un diciassettenne snello e tonico di nome Gilbert Keith Chesterton (la mostrammo in un post il 25.07.2007: all'Uomo Vivo sembrava ieri, e invece sono passati già tre anni e mezzo...!).
Ora siamo in grado di dirvi chi sono gli altri giovanotti e che cosa stanno facendo.
I giovanotti in questione sono alcuni membri del Junior Debating Club, la prima palestra del giornalista scrittore e critico letterario Chesterton, gruppo nato all'interno della St. Paul's School e che editerà per circa tre anni il giornale The Debater.
La foto è del 1891 e ritrae:
nella riga più in alto da sinistra a destra E. W. Fordham e Digby D'Avigdor;
nella seconda riga, quella mediana, sempre da sinistra a destra Lawrence Solomon e Waldo D'Avigdor;
nella riga in basso, in primo piano, da sinistra a destra Lucian Oldershaw (futuro marito della sorella di Frances Blogg, moglie di Chesterton), il giovane Gilbert e B. N. Langdon - Davies.
La foto e la sua didascalia compaiono nel volume Return to Chesterton, sequel della prima biografia di Chesterton scritta da Maisie Ward.
Interessante, no?