domenica 4 gennaio 2026
L’Attualità Profetica de "L’Osteria Volante" di Chesterton: Un Viaggio tra Ismi, Ribellione e Modernità | Saverio Grimaldi su Edunews24.
mercoledì 29 gennaio 2025
Un aforisma al giorno - C'è idealista e idealista...
giovedì 26 settembre 2024
Aneddoti su Chesterton - Chesterton sull'Himalaya.
martedì 26 marzo 2024
Un aforisma al giorno -
Gilbert Keith Chesterton, L'Osteria Volante.
venerdì 20 ottobre 2023
Chesterton in altre parole - Ulteriori aspetti dell'influsso chestertoniano su Tolkien.
Riprendiamo l'argomento che ieri abbiamo toccato grazie all'idea di fantasia secondo Chesterton utilizzata da Tolkien per spiegare la propria idea di "recover" che i racconti e le fiabe devono avere. Parlavo di idee chestertoniane fatte proprie da Tolkien. Ora provo a dare qualche ragione in più.
Tolkien lesse molto dell'opera di Chesterton, poetica e saggistica. Conosceva Eretici e Ortodossia; George Sayers (1914 - 2005) ricorda che Tolkien aveva "una grande simpatia e apprezzamento per L'Uomo Eterno" e che trovava le sue ragioni "assolutamente valide". Si dilettava particolarmente con le opere più stravaganti di Chesterton: conosceva L'uomo che fu Giovedì e Il Napoleone di Notting Hill, e amava cantare ad alta voce le sue poesie comiche, in particolare The Song of Quoodle, The Song against Grocers, e The Rolling English Road. Tutte queste poesie sono presenti in L'osteria volante. Si può leggere tra le righe di un dettaglio non trascurabile de Il ritorno del re, quando si legge che Lotho Sackville-Baggins, dopo aver preso il controllo della Contea come "Capo", "non ha tenuto la birra, se non per i suoi uomini, e ha chiuso tutte le locande".
Tolkien ebbe parole di apprezzamento anche per Lepanto: sua figlia Priscilla ricordava che il padre si divertiva a recitarla. Dice Alison Milbank, autrice del libro Chesterton and Tolkien as theologians: «State leggendo una storia. State leggendo una poesia. E quando in quell’opera incontrate il mondo, in certa misura, vi trae fuori dalla realtà. Ora, ovviamente il fantasy lo fa in un modo molto puro, e quando Tolkien scrive sul “rendere strano” trae l’idea da Chesterton, per il quale è il metodo principale di scrittura. Chesterton scrive in un modo letterario, o grottesco, che fa sì che le cose ordinarie sembrino bizzarre o incantate. Le storie di Padre Brown funzionano così. Siamo in un mondo molto ordinario, per esempio in una sala da tè londinese, e improvvisamente accade qualcosa di inesplicabile, e il mondo intero sembra strano. Non sembra essere ciò che pensavi che fosse. Tutto è possibile. Sei tratto in una sorta di regno quasi fantastico. Come può accadere che un corpo sparisca da un isolato di appartamenti, quando tre testimoni guardavano e nessuno è entrato o uscito? Significa forse che i corpi possono fare cose che non pensiamo possano fare? Così, Chesterton vi porta via da un mondo che sembra funzionare secondo leggi note. Questo è il modo con cui Chesterton opera al fine di ricostruire la realtà» (1).
Milibank esprime in maniera ancor più chiara la questione del Mooreeffoc, ossia la capacità della realtà stessa di mostrarsi bizzarra per sottrarsi dall'ovvietà, la "fantasia chestertoniana" su cui si sofferma Tolkien nel suo saggio On Fairy-Stories.
Naturalmente c'è dell'altro, e di ciò parleremo più avanti, ma già questi aspetti mostrano la profondità dell'influsso chestertoniano sul filologo di Oxford.
Marco Sermarini
(1) Alison Milbank, La Teologia di Chesterton e Tolkien: Un’Intervista con Alison Milbank, di Carlos Perona Calvete, 1 Giugno 2022, in https://tolkienitalia.net/la-teologia-di-chesterton-e-tolkien-unintervista-con-alison-milbank/
mercoledì 21 dicembre 2022
Aforismi in lingua originale - La pagina più avvincente di The Flying Inn (L'Osteria Volante).
“Whenever I find an inn-sign permitted by the police, I may go in and ask for a glass of beer—also permitted by the police.”
“If you find any such, yes,” answered Ivywood, quite temperately. “But we hope soon to have removed them altogether.”
Captain Patrick Dalroy rose enormously from his seat with a sort of stretch and yawn.
“Well, Hump,” he said to his friend, “the best thing, it seems to me, is to take the important things with us.”
“With two sight-staggering kicks he sent the keg of rum and the round cheese flying over the fence, in such a direction that they bounded on the descending road and rolled more and more rapidly down toward the dark woods into which the path disappeared. Then he gripped the pole of the inn-sign, shook it twice and plucked it out of the turf like a tuft of grass.
It had all happened before anyone could move, but as he strode out into the road the policeman ran forward. Dalroy smote him flat across face and chest with the wooden sign-board, so as to send him flying into the ditch on the other side of the road. Then turning on the man in the fez he poked him with the end of the pole so sharply in his new white waistcoat and watch-chain as to cause him to sit down suddenly in the road, looking very serious and thoughtful.
The dark secretary made a movement of rescue, but Humphrey Pump, with a cry, caught up his gun from the table and pointed it at him, which so alarmed J. Leveson, Secretary, as to cause him almost “to double up with his emotions. The next moment Pump, with his gun under his arm, was scampering down the hill after the Captain, who was scampering after the barrel and the cheese.”
G. K. Chesterton, The Flying Inn
domenica 18 dicembre 2022
Vita e Pensiero pubblica: Trittico Nuziale - Legami d'amore per un disegno di civiltà. III Chesterton, una Sinfonia per quattro voci, di Giuseppe Colombo.
Dopo Romeo e Giulietta: gli sposi di Verona (2020) e I promessi sposi e il pane del perdono (2021), rispettivamente dedicati al dramma di W. Shakespeare e al romanzo di A. Manzoni, ecco il volume che conclude il Trittico Nuziale: Chesterton, una Sinfonia per quattro voci.
lunedì 12 dicembre 2022
Promozione settimanale di Pump Street!
giovedì 11 agosto 2022
Riproposizioni - Ricordarsi sempre e soprattutto al momento giusto che i draghi, di qualunque colore o specie siano, sono solo lucertole...
Quest'idea di rapporto con il potere, tipicamente chestertoniana, mi ha sempre affascinato.
Chesterton è lo stesso che dice che "l'uomo non si sente mai libero fino a quando un'istituzione non lo libera, ma la libertà non può esistere fino a quando non viene dichiarata d'autorità", ma è anche questo, cioè colui che dice che le istituzioni se non sono umane vanno abbandonate, aggirate, ingannate, tolte di mezzo. È quello che dice che "uno dei paradossi della politica è che solo l'uomo che ha il coraggio di sfidare i draghi può scoprire che essi sono solo lucertole".
Qui Dalroy e Pump fanno esattamente questo: scoprono che quelle istituzioni non danno loro alcuna libertà, anzi la soffocano e distruggono con apparenti ragioni, per cui i nostri eroi si mettono di traverso e decidono di andare per la loro strada, riconoscono che è possibile sfidare il drago (in fondo il potere ha sempre quest'angolo morto che cerca di non rivelare, e che scatta quando gli uomini di potere si prendono troppo sul serio) perché in fondo questo drago è solo una lucertola.
In questi anni abbiamo visto tante volte la libertà essere ridotta, conculcata in nome di ragioni solo apparentemente valide ma che poi si sono rivelate false o inconsistenti, ed è continuamente in atto un tentativo di mistificare la realtà in tanti campi (oggi è difficile trovarsi d'accordo addirittura sulla definizione di sesso, cosa che pochissimi anni fa nessuno poteva minimamente immaginare; oggi non siamo d'accordo neppure su cosa sia e cosa faccia una malattia, oggi siamo disposti a rinunciare alla libertà in nome della sicurezza, ma quale?...). Allora è interessante vedere come il potere sia qualcosa che va tenuto molto sotto controllo, e che esiste una solenne libertà che è quella di ribellarvisi quando esso va contro l'uomo, contro le sue espressioni elementari, contro la bontà e contro la natura.
Lucertole e non draghi, e coraggio.
Marco Sermarini
— Scusatemi un momento, mio signore — disse, — ma c’era un punto nella vostra importante spiegazione che non sono sicuro di aver inteso correttamente. Vi ho forse sentito dire che, per quanto le insegne di osteria vadano abolite, tuttavia laddove, posto che ci sia un dove, esse siano mantenute sarà anche mantenuto il diritto di vendere liquori fermentati? In altre parole, che se anche un inglese alla fine trovasse una sola osteria e insegna rimaste in Inghilterra, se quel posto ha un’insegna di osteria avrà anche il vostro grazioso permesso di essere veramente un’osteria?
Lord Ivywood aveva un’ammirevole padronanza di sé, cosa che l’aveva aiutato molto nella sua carriera come uomo di Stato. Non perse tempo a discutere su che diritto avesse il capitano d’intervenire nella questione; rispose con tutta semplicità:
— Sì. La vostra esposizione dei fatti è corretta.
— Dovunque io trovi un’insegna di osteria autorizzata dalla polizia, posso entrare e chiedere un bicchiere di birra, ugualmente autorizzato dalla polizia.
— Se mai ne troviate, sì — rispose lord Ivywood sobriamente. — Ma confidiamo che presto le avremo rimosse tutte.
Il capitano Patrick Dalroy si alzò enorme dalla sua sedia, stiracchiandosi un po’ e sbadigliando.
— Bene, Hump — disse al suo amico, — la cosa migliore, mi sembra, è di portar via con noi le cose importanti.
Con due calci impressionanti fece volare il fusto di rum e il formaggio rotondo sopra la siepe, con tale angolazione che quelli rimbalzarono sulla strada in discesa e rotolarono giù sempre più rapidi verso i boschi ombrosi entro i quali scompariva il sentiero. Poi afferrò il palo dell’insegna, gli diede due scrolloni e lo tirò via dal prato come fosse una zolla d’erba.
Tutto era accaduto prima che chiunque potesse muoversi, ma mentre Dalroy avanzava a lunghi passi verso la strada il poliziotto corse in avanti. Dalroy gli diede una piattonata su faccia e petto con l’insegna di legno, spedendolo nel fosso sull’altro lato della strada. Poi girandosi verso l’uomo col fez, gli diede un colpetto appena con l’estremità del palo sul candido panciotto nuovo attraversato dalla catena dell’orologio, ma così brusco che quello si ritrovò a sedere sulla strada, con aria molto seria e pensierosa.
Il bruno Segretario si mosse al salvataggio, ma Humphrey Pump, con un grido, afferrò il fucile dal tavolo e glielo puntò addosso; la qual cosa allarmò a tal punto il signor Leveson, Segretario, che quasi si piegò in due per l’emozione. L’attimo dopo Pump, col fucile sottobraccio galoppava giù per la collina dietro al capitano, che galoppava dietro al barile e al formaggio.
Prima che il poliziotto fosse uscito dal fosso, erano tutti scomparsi nel buio della foresta.
Gilbert Keith Chesterton, L'Osteria Volante.
http://uomovivo.blogspot.com/2021/11/un-aforisma-al-giorno-il-genio-e-il.html
lunedì 25 luglio 2022
Riproposizioni - L'Osteria Volante - La scena madre (sempre attuale, sempre da tenere a mente, sempre un'ispirazione).
— Scusatemi un momento, mio signore — disse, — ma c’era un punto nella vostra importante spiegazione che non sono sicuro di aver inteso correttamente. Vi ho forse sentito dire che, per quanto le insegne di osteria vadano abolite, tuttavia laddove, posto che ci sia un dove, esse siano mantenute sarà anche mantenuto il diritto di vendere liquori fermentati? In altre parole, che se anche un inglese alla fine trovasse una sola osteria e insegna rimaste in Inghilterra, se quel posto ha un’insegna di osteria avrà anche il vostro grazioso permesso di essere veramente un’osteria?
Lord Ivywood aveva un’ammirevole padronanza di sé, cosa che l’aveva aiutato molto nella sua carriera come uomo di Stato. Non perse tempo a discutere su che diritto avesse il capitano d’intervenire nella questione; rispose con tutta semplicità:
— Sì. La vostra esposizione dei fatti è corretta.
— Dovunque io trovi un’insegna di osteria autorizzata dalla polizia, posso entrare e chiedere un bicchiere di birra, ugualmente autorizzato dalla polizia.
— Se mai ne troviate, sì — rispose lord Ivywood sobriamente. — Ma confidiamo che presto le avremo rimosse tutte.
Il capitano Patrick Dalroy si alzò enorme dalla sua sedia, stiracchiandosi un po’ e sbadigliando.
— Bene, Hump — disse al suo amico, — la cosa migliore, mi sembra, è di portar via con noi le cose importanti.
Con due calci impressionanti fece volare il fusto di rum e il formaggio rotondo sopra la siepe, con tale angolazione che quelli rimbalzarono sulla strada in discesa e rotolarono giù sempre più rapidi verso i boschi ombrosi entro i quali scompariva il sentiero. Poi afferrò il palo dell’insegna, gli diede due scrolloni e lo tirò via dal prato come fosse una zolla d’erba.
Tutto era accaduto prima che chiunque potesse muoversi, ma mentre Dalroy avanzava a lunghi passi verso la strada il poliziotto corse in avanti. Dalroy gli diede una piattonata su faccia e petto con l’insegna di legno, spedendolo nel fosso sull’altro lato della strada. Poi girandosi verso l’uomo col fez, gli diede un colpetto appena con l’estremità del palo sul candido panciotto nuovo attraversato dalla catena dell’orologio, ma così brusco che quello si ritrovò a sedere sulla strada, con aria molto seria e pensierosa.
Il bruno Segretario si mosse al salvataggio, ma Humphrey Pump, con un grido, afferrò il fucile dal tavolo e glielo puntò addosso; la qual cosa allarmò a tal punto il signor Leveson, Segretario, che quasi si piegò in due per l’emozione. L’attimo dopo Pump, col fucile sottobraccio galoppava giù per la collina dietro al capitano, che galoppava dietro al barile e al formaggio.
Prima che il poliziotto fosse uscito dal fosso, erano tutti scomparsi nel buio della foresta.
Gilbert Keith Chesterton, L'Osteria Volante.
sabato 18 giugno 2022
Roberto Brunelli, Il ’patriota cosmico’ e le sue perle - Cronaca - ilrestodelcarlino.it
https://www.ilrestodelcarlino.it/ascoli/cronaca/roberto-brunelli-il-patriota-cosmico-e-le-sue-perle-1.7796110
domenica 23 gennaio 2022
Chesterton in altre parole - John Sullivan e il team di Sir Edmund Hillary.
sabato 8 gennaio 2022
Aforismi in lingua originale - The Flying Inn (L'Osteria Volante).
The finding and fighting of positive evil is the beginning of all fun—and even of all farce.
Gilbert Keith Chesterton, The Flying Inn.
martedì 30 novembre 2021
Strenna di Natale 2021! Sbrigatevi a prenotare! Le renne hanno già i finimenti addosso!

martedì 23 novembre 2021
Un aforisma al giorno - Il genio e il coraggio di scoprire che i draghi sono solo lucertole.
— Scusatemi un momento, mio signore — disse, — ma c’era un punto nella vostra importante spiegazione che non sono sicuro di aver inteso correttamente. Vi ho forse sentito dire che, per quanto le insegne di osteria vadano abolite, tuttavia laddove, posto che ci sia un dove, esse siano mantenute sarà anche mantenuto il diritto di vendere liquori fermentati? In altre parole, che se anche un inglese alla fine trovasse una sola osteria e insegna rimaste in Inghilterra, se quel posto ha un’insegna di osteria avrà anche il vostro grazioso permesso di essere veramente un’osteria?
Lord Ivywood aveva un’ammirevole padronanza di sé, cosa che l’aveva aiutato molto nella sua carriera come uomo di Stato. Non perse tempo a discutere su che diritto avesse il capitano d’intervenire nella questione; rispose con tutta semplicità:
— Sì. La vostra esposizione dei fatti è corretta.
— Dovunque io trovi un’insegna di osteria autorizzata dalla polizia, posso entrare e chiedere un bicchiere di birra, ugualmente autorizzato dalla polizia.
— Se mai ne troviate, sì — rispose lord Ivywood sobriamente. — Ma confidiamo che presto le avremo rimosse tutte.
Il capitano Patrick Dalroy si alzò enorme dalla sua sedia, stiracchiandosi un po’ e sbadigliando.
— Bene, Hump — disse al suo amico, — la cosa migliore, mi sembra, è di portar via con noi le cose importanti.
Con due calci impressionanti fece volare il fusto di rum e il formaggio rotondo sopra la siepe, con tale angolazione che quelli rimbalzarono sulla strada in discesa e rotolarono giù sempre più rapidi verso i boschi ombrosi entro i quali scompariva il sentiero. Poi afferrò il palo dell’insegna, gli diede due scrolloni e lo tirò via dal prato come fosse una zolla d’erba.
Tutto era accaduto prima che chiunque potesse muoversi, ma mentre Dalroy avanzava a lunghi passi verso la strada il poliziotto corse in avanti. Dalroy gli diede una piattonata su faccia e petto con l’insegna di legno, spedendolo nel fosso sull’altro lato della strada. Poi girandosi verso l’uomo col fez, gli diede un colpetto appena con l’estremità del palo sul candido panciotto nuovo attraversato dalla catena dell’orologio, ma così brusco che quello si ritrovò a sedere sulla strada, con aria molto seria e pensierosa.
Il bruno Segretario si mosse al salvataggio, ma Humphrey Pump, con un grido, afferrò il fucile dal tavolo e glielo puntò addosso; la qual cosa allarmò a tal punto il signor Leveson, Segretario, che quasi si piegò in due per l’emozione. L’attimo dopo Pump, col fucile sottobraccio galoppava giù per la collina dietro al capitano, che galoppava dietro al barile e al formaggio.
Prima che il poliziotto fosse uscito dal fosso, erano tutti scomparsi nel buio della foresta.
Gilbert Keith Chesterton, L'Osteria Volante, prossima Strenna di Natale 2021.
domenica 21 novembre 2021
The Rolling English Road, ballata antiproibizionista.
Poem of the week: The Rolling English Road by GK Chesterton
Si tratta di un interessante articolo di Carol Rumens su una delle ballate che trovate ne L'Osteria Volante, è una buona ricostruzione della sua genesi.
https://www.theguardian.com/books/booksblog/2011/jun/13/poem-week-g-k-chesterton
sabato 20 novembre 2021
Riecco la Strenna Natalizia Chestertoniana! Forza, ragazzi, dove trovate quaranta regali a cinque euro l'uno?
Cari Amici,
Ecco chi si è aggiudicato l'ultima edizione del Concorso a premi per il titolo di Grande Detective Chestertoniano!
Il nuovo Grande Detective Chestertoniano è Leonardo che trentuno minuti dopo la messa in palio del titolo ha bruciato tutti e ha detto che il formaggio che Pump e Dalroy fanno ruzzolare come simbolo di libertà assieme al barilotto di rum è una forma di Cheddar!
Per cui, caro Leonardo, presèntati all'indirizzo di posta elettronica della Società Chestertoniana Italiana e rivendica il premio, che puoi scegliere tra le opere di Chesterton in catalogo presso il sito di Pump Street www.pumpstreet.it. Quindi scrivi a noi e poi ci penseremo noi a fartelo avere (presso l'indirizzo che ci indicherai)! Naturalmente la cosa più ambita non è il libro, ma il titolo 😜!
mercoledì 17 novembre 2021
Strenna Natalizia Chestertoniana! Basta regalare tristissimi buoni e dopobarba! Regalate L'Osteria Volante!
Cari Amici,
Torna in palio il titolo di Grande Detective Chestertoniano!
Torna in palio il titolo di
Grande Detective Chestertoniano!
Da questo preciso momento potete rispondere al seguente quesito:
Con quale tipo di formaggio girano
Patrick Dalroy e Humphrey Pump?
Regolamento insindacabile ed incontestabile:
1) vince chi azzecca per primo la risposta scrivendola come commento sotto a questo post;
2) ai fini della proclamazione della vittoria conterà anche l'orario segnato inesorabilmente dal sito;
3) non saranno ammesse risposte date altrove (no email, no Twitter, Facebook men che meno!);
Il premio consisterà nella possibilità di fregiarsi dell'inimitabile titolo di
Grande Detective Chestertoniano
e di ottenere una copia di una qualsiasi opera di Chesterton che sarà offerta dalla strepitosa libreria di Pump Street tra quelle a disposizione nel proprio magazzino.



