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martedì 21 gennaio 2014

Qui notizie sul Monastero di Santa Tecla a Ma'lula

Se cercate nel blog, avevamo già dato rilevanza, attraverso il servizio di Gian Micalessin per la RAI, alla triste storia del villaggio cristiano di Ma'lula in Sira (lo scriviamo alla maniera aramaica e non araba, lì si parla aramaico, l'antica lingua parlata da Gesù, San Pietro, San Paolo... la lingua in cui qualcuno ipotizza siano stati scritti i vangeli sinottici) ed in particolare del monastero di Santa Tecla.

Alcune delle suore lì presenti sono state anche rapite da questi terroristi islamici che già all'ingresso nel paesino uccisero alcuni cristiani perché cristiani.

Preghiamo, diffondiamo, diamo rilevanza alla storia di questa gente che si trova lì perseguitata, come Gesù Cristo sulla croce. Sono testimoni di Gesù Cristo, perché non rinunciano a dire che la Vita è solo Lui. Noi che possiamo leviamo la voce per far sentire quella di questi nostri fratelli che non hanno altri amici che noi, e che dai grandi poteri hanno solo da temere.

http://www.vietatoparlare.it/le-campane-di-maloula-non-suoneranno-piu/

sabato 14 settembre 2013

Tweet da Gian Micalessin (@gianmicalessin)

Diffondete il più possibile.

Gian Micalessin (@gianmicalessin)
#Siria Nel segno della Croce,nonostante AlQaida I cristiani di #Maloula non rinunciano all'antica festa religiosa rainews24.rai.it/it/video.php?i…

venerdì 13 settembre 2013

Dal racconto di Gian Micalessin, Santuario di Santa Tecla, Ma'lula, Siria.

(...) «Se ci trovano qui uccidono anche suore e orfanelle. Usciamo e tentiamo di scendere. Se necessario io e i miei uomini moriremo combattendo. Meglio che sgozzati e decapitati». La madre superiore s'avvicina, ci segna la fronte con la croce, m'infila un'immagine della Madonna nel giubbotto antiproiettile.
(...)
Alì mi abbraccia, mi sfila dal giubbotto la Madonna di madre Najaf. La bacia. «Siamo vivi, giornalista. Lei ci ha protetto».

Il resto qui:

Il racconto scritto da Gian Micalessin dell'ingresso al Santuario di Santa Tecla

http://www.ilgiornale.it/news/esteri/noi-assediati-dai-jihadisti-nel-monastero-siriano-949792.html

Due parole sui due video dei post precedenti.


Questa è la "primavera araba".

"Incapacità dell'Occidente ma soprattutto dell'Europa di capire quello che sta succedendo qui", dice giustamente Micalessin.

Dice un prete di Ma'lula: "Fa piangere il cuore che l'Europa sia in mano di gente insensibile e senza coscienza, che pensa solo al denaro. Mi dispiace che il popolo europeo abbia questi dirigenti".

Grazie, Micalessin.

Il funerale dei martiri di Ma'lula nelle parole di Gian Micalessin (grazie). Diffondete.

Santuario di Santa Tecla a Ma'lula, sotto il fuoco dei cecchini islamisti. Dalla Siria, Gian Micalessin (da RaiNews24) e che Nostro Signore degli eserciti gli guardi sempre le spalle, grazie.