Visualizzazione post con etichetta Aidan Mackey. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Aidan Mackey. Mostra tutti i post

sabato 8 novembre 2025

Racconto di un pellegrinaggio chestertoniano ma non solo.

Per la nostra famiglia l'Inghilterra è ormai un luogo dove andare a trovare amici, e questo è il miracolo o se volete la magia di Chesterton.

Il mese scorso abbiamo avuto la possibilità di fare un'ulteriore breve visita di qualche giorno anzitutto per onorare la memoria del nostro caro amico Aidan Mackey (il blog è ben fornito di post e immagini che lo riguardano), uno dei più grandi amici della nostra Società e della Scuola Libera Chesterton di San Benedetto del Tronto, che ha sostenuto sin da quando la conobbe, nel 2013. Aidan, come saprete, è passato a miglior vita nel maggio 2024 a quasi centodue anni (l'incredulità consisteva nel fatto che tutti lo pensavamo pressoché immortale... disse Dale in un bellissimo articolo che lo commemorava: "I think the most shocking thing about the death of Aidan Mackey was the fact that he died. I simply thought it would never happen"), ed in famiglia, oltre che il capo indiscusso dei chestertoniani del mondo, lo consideravamo uno di noi, uno del nostro clan, lo zio d'Inghilterra. I contatti erano frequenti, anche telefonici da quando aveva più difficoltà a scrivere. Allora ci è sembrato onesto andarlo a trovare anche nella sua nuova casa perché l'amicizia vera non finisce mai e la gratitudine è alla base della felicità, come diceva un signore grosso e grasso a noi molto caro.

Ma non è stata questa l'unica meta del nostro viaggio. Abbiamo girato un paio d'altri cimiteri per visitare C. S. Lewis, che è sepolto ad Oxford nella Holy Trinity Churchyard (in pratica il cimitero annesso alla chiesa anglicana di Holy Trinity), J.R.R. Tolkien e Stratford Caldecott (Wolvercote Cemetery, Oxford) e infine G. K. Chesterton (a Beaconsfield, Shepherds Lane).

La tomba di C. S. Lewis, Oxford,
Headington, Holy Trinity Churchyard.
 
La tomba di Chesterton, Beaconsfield,
Shepherds Lane.

La tomba di Stratford Caldecott
(nel tentativo di decifrare la scritta
in lingua ed alfabeto elfico sul retro).

La tomba di J. R. R. Tolkien.

Direte: in giro per cimiteri? Sì, perché la tradizione è la democrazia dei morti, e per noi i morti contano quanto i vivi. Così ci ha insegnato uno di questi bravi signori, e vediamo se vi ricordate a chi mi riferisco.

Ma abbiamo fatto visita anche ai vivi, perché l'amicizia per Chesterton è e rimane una cosa vera e bella e seria. Siamo andati a trovare Patricia Mackey, una delle sette figlie di Aidan, e siamo stati felicissimi di incontrarla; e poi abbiamo bussato alla porta del Good Counsel Network dove abbiamo salutato anche per voi Stuart McCullough con sua moglie Clare; Stuart è un simpatico compagno d'armi di diverse avventure chestertoniane per me, e l'organizzatore del Pellegrinaggio annuale sulla tomba di Chesterton da Kensington.

Patricia Mackey, figlia di Aidan.

Stuart McCullough, organizzatore del
Pellegrinaggio Kensington - Beaconsfield.


Poi siamo andati alla ricerca della casa di C. S. Lewis sempre a Oxford, e abbiamo sinceramente pensato che sarebbe spuntato il signor Tumnus, o che i signori Castoro ci avrebbero invitato per un tè.

Casa Lewis, Headington, Oxford.

Casa Lewis, Headington, Oxford.


La collina del Cavallo Bianco non è mancata all'appello, ed è bellissimo trovarla sempre lì, e pensare che sia stata una così grande ispirazione per il Nostro Eroe.

La collina del Cavallo Bianco, Uffington,
Oxfordshire.

Abbiamo visitato per voi anche la Chesterton Collection, che abbiamo trovato ben messa (anche se ci piacerebbe fosse ancor più grande) e soprattutto vi campeggiava il ritratto del grande Aidan a fianco alla porta d'ingresso, a Suffolk Street, nel centro del centro di Londra (comunque arrivarci in macchina è una sfida -- guai a lamentarsi del traffico di Roma o di Napoli, zucchero al confronto!).

Il nostro carissimo Aidan
ci aspettava...


L'ingresso della Chesterton Collection
a Londra, Suffolk Street, presso
la sede della Notre Dame University.



Non ci siamo fatti mancare neppure la ricerca di Overstrand Mansions, la seconda casa in cui abitarono i Chesterton appena sposati. Abbiamo anche riletto i racconti di Gibbs che temeva per la sua incolumità e di Cammaerts che vedeva Chesterton salire le scale e fare delle soste in cui scriveva i suoi articoli, e abbiamo riso molto al proposito.

Prince of Wales Drive, dove si
trova Overstrand Mansions.

Overstrand Mansions occupa
buona parte di Prince of Wales
Drive.

Uno degli ingressi agli appartamenti
del complesso.

Una parte rilevante del complesso
di Overstrand Mansions, dove
i Chesterton abitarono dal 1902 sino
al trasferimento a Beaconsfield
nel 1909.


Tutto molto bello, tutto molto vivo. Stuart ci ha annunciato che l'anno prossimo si potrebbe tenere un bellissimo convengo sui novanta anni dalla morte di Chesterton e sui centoventicinque anni dal matrimonio dei Chesterton. Sarebbe bello vedere degli italiani da quelle parti.

Pensate poi che in una pizzeria napoletana di Battersea abbiamo anche incontrato un compaesano che ci ha riconosciuto dall'accento, e abbiamo anche parlato di Sambenedettese Calcio... Ma a prescindere da questo, debbo dire che ci è sembrato di stare a casa in mezzo a tutti questi amici vivi ciascuno a modo proprio, ed è bellissimo.

Marco Sermarini


sabato 24 maggio 2025

Ad un anno dalla partenza per la Terra Viventium di Aidan Mackey - "È necessario premere... Non possiamo sederci e sperare che la gente scopra Chesterton...!"

Il 4 maggio è scoccato l'anniversario della morte del nostro carissimo Aidan Mackey, l'uomo che ha tenuto accesa la fiaccola della Rivoluzione Eterna, l'Highlander nonché Capo Eterno dei Chestertoniani del mondo. Come spesso accade, ce ne siamo passati, ma non fa niente.

Lo voglio ricordare con il post che gli dedicammo lo scorso anno che contiene altri post e fotografie che lo riguardano.

La nostra è una relazione di amicizia nata nel 2013 grazie a padre Spencer Howe, ed è cresciuta sempre più. Negli ultimi mesi ci sentivamo anche per telefono, per tenerlo sempre vivo e fargli compagnia, ora che l'età l'aveva costretto a fermarsi (a quasi centouno anni ha iniziato a rallentare, per poi partire per la Vera Patria a centouno anni e sette mesi). Parlavamo, e Aidan non perdeva occasione per ringraziarci (si riferiva a tutti quelli coinvolti in questi anni in tutto il mondo nel lavoro di riscoperta di GKC) di avergli fatto conoscere tanti giovani e la nuova stagione primaverile chestertoniana, la rinascita di Chesterton nei cuori di tanti.

Noi italiani sentiamo tanto la sua mancanza, la mancanza della sua bontà, affabilità, generosità, simpatia, umiltà, discrezione, il suo essere "uno di famiglia", ma siamo certi che ci aiuti dal Cielo.

Per questo motivo ho voluto mettere la foto che volle fare con noi Sermarini tutti riuniti nell'aprile 2017 a casa sua a Oxford; noi lo consideravamo una specie di zio, ci siamo tanto affezionati e lo andammo a trovare durante un viaggio di famiglia. Poi ci tornai l'anno dopo con la Scuola Chesterton ed ancora nel 2022, quando lo raggiungemmo per il suo centesimo compleanno. In questi anni non ci siamo mai lasciati né persi di vista, ci siamo sempre voluti bene e continuiamo anche adesso.

Qui sotto c'è il post dello scorso anno:

https://uomovivo.blogspot.com/2024/05/aidan-mackey-1-ottobre-1922-4-maggio.html

Qui sotto c'è invece l'articolo che gli ha dedicato Joseph Pearce (The Grand Old Man of Chestertonia -- bello! Chestertonia! Come un paese delle fiabe!, n.d.r.):

https://uomovivo.blogspot.com/2024/05/the-grand-old-man-of-chestertonia-di.html

Un'ultima cosa: questo post come vedete è scritto in verde: è il colore che utilizzo, nei miei rituali da infante, solo per gli aforismi e gli scritti di Chesterton. Per un ritualista come me significa tanto ed è un grande omaggio ad un carissimo vero amico. È il verde della speranza di ritrovarci un bel giorno a parlare con Chesterton tutti insieme davanti ad una tazza di te, ad una pinta di birra e un bicchiere di buon vino rosso (che Aidan tanto amava).

Voglio ricordarlo ancora una volta con un brano di una mail che mi scrisse al ritorno dal suo viaggio in Italia nel 2013, felice di aver visto tante belle cose; è un bel ritratto di lui e del suo splendido carattere:

"Nel volo per arrivare qui ero seduto vicino ad un uomo e a sua moglie. Abbiamo parlato un po' fino a circa venti - venticinque minuti prima dell'atterraggio e ho scoperto che era un avido lettore di Tolkien e di Lewis, così ho menzionato Chesterton... e ho tirato fuori il mio libretto... e gli ho dato una copia. «La lesse e disse: perché, mannaggia, non ho scoperto quest'uomo tanti anni fa...?» Adesso ha il mio indirizzo di posta elettronica e staremo in contatto. È necessario premere. Non possiamo sederci e sperare che la gente scopra Chesterton! Questo tocca il lato cattivo del mio carattere...".

Marco Sermarini



venerdì 23 maggio 2025

L'anno scorso abbiamo parlato anche di Rivoluzione Eterna...

Oltre al Chesterton Day lo scorso anno c'è scappata una serata sulla Rivoluzione Eterna, che più chestertoniana non c'è, ricordando Aidan Mackey che ci ha preceduto In Terra Viventium giusto un anno fa, con il nostro Angelo Bottone e Marco Sermarini, presentati dall'apprendista stregone Pier Giorgio Sermarini. La rimettiamo qui perché qualcuno la ascolti e ne tragga spunto. 

venerdì 8 novembre 2024

Notizie dai giornali del tempo - Chesterton nominato docente a Notre Dame, 1930.

Uno degli edifici della Notre Dame University


Come molti sapranno, Chesterton fu invitato a tenere una serie di lezioni per un semestre negli Stati Uniti d'America presso la Notre Dame University, a South Bend, Indiana. Di questa circostanza abbiamo già parlato e ne trovate traccia qui sotto:

https://uomovivo.blogspot.com/2017/03/echoes-when-gk-came-to-notre-dame-news.html

e anche qui:

https://uomovivo.blogspot.com/2010/10/ottantanni-fa-gilbert-ando-alla-notre.html

e vale pure la pena che diate un'occhiata qui, tra l'altro c'è un video e nel video c'è il nostro caro Aidan Mackey:

https://uomovivo.blogspot.com/2023/12/ancora-qualcosa-dalla-chesterton.html

Caso poi vuole che la Chesterton Library di Oxford, fondata tra gli altri dai nostri cari Aidan Mackey (fu lui a raccogliere per tutta la vita gli oggetti che la costituiscono) e Stratford Caldecott, sia stata acquisita proprio dalla Notre Dame University e da essa trasferita a Londra.

Marco Sermarini

______________

G. K. CHESTERTON NAMED LECTURER AT NOTRE DAME

(By N. C. W. C. News Service) Notre Dame, Ind., Feb. 19.—An announcement is authorized by officials of the University of Notre Dame that Gilbert Keith Chesterton, famous British journalist and author, has accepted an invitation extended by the University to give two courses of lectures at Notre Dame, beginning in mid-April and extending to June, at which time Mr. Chesterton will deliver the commencement address at the university. On this occasion an honorary LL. D. degree will be conferred upon him. The lecture courses, one in English Literature and the other in English History, are to be regular college courses leading to credits. Mr. Chesterton will be accompanied to Notre Dame by Mrs. Chesterton and his secretary. The Rev. Charles L. O’Donnell, C. S. C., president of the university, announced that Mr. Chesterton would make a special trip to Notre Damp under arrangements completed a year ago.


[nostra traduzione: G. K. CHESTERTON NOMINATO DOCENTE A NOTRE DAME

(By N. C. W. C. News Service) Notre Dame, Ind., 19 febbraio - I funzionari dell'Università di Notre Dame hanno autorizzato l'annuncio che Gilbert Keith Chesterton, famoso giornalista e scrittore britannico, ha accettato l'invito dell'Università a tenere due corsi di lezioni a Notre Dame, che inizieranno a metà aprile e si concluderanno a giugno. In questa occasione verrà conferita una laurea ad honorem LL. D. ad honorem. I corsi, uno di letteratura inglese e l'altro di storia inglese, saranno corsi universitari regolari che daranno diritto a crediti. Chesterton sarà accompagnato a Notre Dame dalla signora Chesterton e dalla sua segretaria. Il Rev. Charles L. O'Donnell, C.S.C., presidente dell'università, ha annunciato che Chesterton farà un viaggio speciale a Notre Dame secondo gli accordi conclusi un anno fa].


dal The Catholic Standard and Times, 22 febbraio 1930.


Il ritaglio del giornale di cui parliamo.

La testata del The Catholic Standard and Times
del numero da cui è tratta la notizia.





lunedì 13 maggio 2024

The Grand Old Man of Chestertonia | di Joseph Pearce, su The Imaginative Conservative.



This year marks the 150th anniversary of the birth of G.K. Chesterton, an anniversary worth celebrating wherever goodness, truth, and beauty are valued. Sadly, however, this year has also seen the passing of two good men who were lifelong champions of Chesterton’s legacy.

In January, Father Ian Boyd, founder of the Chesterton Review, died at the ripe old age of eighty-eight. In 1974, as a young priest, he had founded the Chesterton Review on the centenary of Chesterton’s birth. He could not have expected that the Review would prove such an influential vehicle for the Chesterton revival during the following decades, nor could he have expected or imagined that the Reviewwould still be going strong fifty years later.

I met Father Boyd on a handful of occasions but cannot say that I knew him well. He was an affable acquaintance rather than a friend. By contrast, I am honoured to claim a long and lasting friendship with the other champion of Chesterton, Aidan Mackey, who died on May 4 at the even riper old age of 101.Such was Aidan’s self-effacing sense of humour that I can imagine him saying that he had not so much reached a ripe old age as an over-ripe old age. Indeed, way back in 2009, when interviewed by a journalist with the UK’s Catholic Herald, he had quipped that he was “87 and crumbling by the minute”. Destined to live for almost fifteen more years, we can all rejoice that this particular cookie took a very long time to crumble.

(Nostra traduzione: Quest'anno ricorre il 150° anniversario della nascita di G.K. Chesterton, un anniversario che vale la pena di essere celebrato ovunque si apprezzino la bontà, la verità e la bellezza. Purtroppo, però, quest'anno ha visto anche la scomparsa di due bravi uomini che sono stati per tutta la vita campioni dell'eredità di Chesterton. A gennaio, padre Ian Boyd, fondatore della Chesterton Review, è morto all'età di ottantotto anni. Nel 1974, da giovane sacerdote, aveva fondato la Chesterton Review in occasione del centenario della nascita di Chesterton. Non poteva aspettarsi che la rivista si sarebbe rivelata un veicolo così influente per il revival di Chesterton nei decenni successivi, né poteva aspettarsi o immaginare che la rivista sarebbe stata ancora forte cinquant'anni dopo. Ho incontrato padre Boyd in poche occasioni, ma non posso dire di averlo conosciuto bene. Era un conoscente affabile piuttosto che un amico. Al contrario, sono onorato di poter vantare una lunga e duratura amicizia con l'altro campione di Chesterton, Aidan Mackey, morto il 4 maggio all'età ancora più matura di 101 anni. Il senso dell'umorismo di Aidan era tale che posso immaginare che dicesse di aver raggiunto non tanto un'età matura quanto un'età eccessivamente matura. Infatti, nel 2009, intervistato da un giornalista del Catholic Herald del Regno Unito, aveva detto di avere "87 anni e di sgretolarsi di minuto in minuto". Destinato a vivere ancora per quasi quindici anni, possiamo tutti rallegrarci del fatto che questo particolare biscotto abbia impiegato molto tempo a sbriciolarsi).

Il resto in questo collegamento:

https://theimaginativeconservative.org/2024/05/grand-old-man-chestertonia-gk-chesterton-joseph-pearce.html


domenica 5 maggio 2024

Aidan Mackey (1 Ottobre 1922 - 4 Maggio 2024).

Aidan e il Clan Sermarini
il giorno del suo 100° compleanno
all'Oratorio di Oxford.

Gli alunni della Scuola Libera G. K. Chesterton
con Aidan all'ingresso dell'Oratorio di Oxford
nell'Aprile 2018.

Il giovane Aidan festeggiato
dal nostro presidente 
nel giorno del
100° compleanno.

All'alba di ieri 4 Maggio 2024 è morto ad Oxford, Inghilterra, il nostro amatissimo amico Aidan Mackey.

Aidan è nato il 1 Ottobre 1922 ed ha dedicato quasi tutta la sua vita a far conoscere il lavoro ed il pensiero di Gilbert Keith Chesterton, per cui è non solo giusto ma doveroso definirlo il vero capo di tutti noi chestertoniani di tutto il mondo.

Ha tenuto accesa la fiamma del pensiero e dell'opera del Nostro Eroe quando tutti o quasi tutti l'avevano dimenticato, e per tener desta la Rivoluzione Eterna ha speso tempo, denaro, energie senza risparmio (editava e stampava un giornalino che parlava di Chesterton, di distributismo, di cattolicesimo... faceva tutto lui...). Lo ha fatto sapendo di lottare per la Causa di Nostro Signore Gesù Cristo.

Ha avuto la ventura di conoscere e frequentare Dorothy Collins, la segretaria praticamente adottata dai coniugi Chesterton, e Ada Jones, la moglie di Cecil Chesterton, fratello di Gilbert.

Marito (rimase vedovo nel 2014 della sua amata moglie), padre di sette figlie, sergente della Royal Air Force durante la II Guerra Mondiale (trascorse quei cinque anni in Sierra Leone), maestro e direttore di scuole, sostenitore della nostra opera come di quella di tutti i chestertoniani a lui noti nel mondo (mi diceva sempre che era felicissimo di sapere che tutto quello che aveva fatto non era stato vano, visto che c'erano tanti bravi ragazzi in giro che seguivano Chesterton...), sovventore generoso ed entusiasta della Scuola Libera G. K. Chesterton di San Benedetto del Tronto, amante della liturgia tradizionale, frequentatore assiduo e devoto dell'Oratorio di Oxford, creatore e mentore della Chesterton Library (oggi Chesterton Collection, a Londra), abbiamo avuto la gioia di averlo come amico affettuoso, simpatico, arguto, infaticabile, inossidabile. Sospettavamo che fosse immortale...

Lo invitammo grazie a padre Spencer Howe nel giugno 2013 a stare con noi per alcuni giorni e raccontarci la sua vita di "merciless propagandist" chestertoniano per il Chesterton Day di quell'anno. Fu un'edizione memorabile perché Aidan ebbe l'occasione di rivedere un altro dei nostri eroi, John Kanu, il Leone della Sierra Leone, di cui divenne amico durante i tre anni di dottorato di quest'ultimo ad Oxford, e che continuò a sostenere a distanza (tanto che John e i suoi amici gli hanno dedicato un'aula della loro scuola a Freetown). John ha fatto tutto ciò che viene descritto da oltre dieci anni in questo blog anche grazie all'esempio e al sostegno di Aidan. Siamo contenti di aver assistito a questo incontro e di esserci inseriti in questa storia bellissima di amicizia cristiana.

Gli portammo nel 2018 una rappresentativa della Scuola Libera G. K. Chesterton di San Benedetto del Tronto e Aidan la introdusse nell'allora sede oxoniana della Chesterton Library (oggi Chesterton Collection, trasferita a Londra presso la Notre Dame University), facendo vivere a tutti momenti indimenticabili. Quante belle parole mi disse quel giorno! Fu entusiasta di vedere dei ragazzi italiani così giovani approdare alla corte di Chesterton. Lo riaccompagnai a casa in macchina e parlammo tanto.

Era anche un cultore di C. S. Lewis in quanto amico di Walter Hooper, esecutore testamentario del creatore di Narnia (che pur essendo più giovane di nove anni lo ha preceduto nel 2020...). Una sera l'estate scorsa chiamai Aidan e non mi rispose al telefono. Scrissi un po' preoccupato ad una delle figlie che mi rispose di non temere perché Aidan era andato a fare una presentazione a casa Lewis...

Aveva la fede e la freschezza di un giovane di venti anni.

Ci sentivamo sempre spesso per posta elettronica (che belle cose piene di fede, di arguzia e di simpatia che scriveva in un bellissimo inglese. Si firmava "Ancient Aidan"); negli ultimi mesi, per lui di maggiore sofferenza, ci siamo sentiti diverse volte anche per telefono. Aveva sempre parole di affetto, di stima, di conforto e di incitamento per noi e per le nostre piccole avventurose intraprese. Per me e per la mia famiglia è come se avessimo perso uno di noi. Ci siamo tanto affezionati a questo uomo splendido e ci mancherà molto.

Marco Sermarini

Qui di seguito una parte dei post che riguardano il nostro caro ed amatissimo Aidan Mackey:


https://uomovivo.blogspot.com/2018/04/il-privilegio-e-la-gioia-di-avere-certi.html

https://uomovivo.blogspot.com/2022/10/ieri-abbiamo-festeggiato-i-100-anni-del.html

https://uomovivo.blogspot.com/2022/03/uno-scritto-del-giovane-chesterton.html

https://uomovivo.blogspot.com/2019/10/lavremo-gia-messo-ma-non-mi-stanco-mai.html

https://uomovivo.blogspot.com/2018/04/con-aidan-mackey-il-propagandista-piu.html

https://uomovivo.blogspot.com/2017/11/il-grande-aidan-mackey-al-lavoro-nella.html

https://uomovivo.blogspot.com/2016/01/in-questo-giorno-di-battaglia-di-gloria.html

https://uomovivo.blogspot.com/2013/12/i-nostri-amici-carissimi-aidan-mackey-e.html

https://uomovivo.blogspot.com/2013/07/aidan-mackey-e-lassegno-firmato-gilbert.html

https://uomovivo.blogspot.com/2013/07/una-bella-mail-piena-di-gratitudine-da.html

https://uomovivo.blogspot.com/2013/07/il-documento-con-cui-papa-pio-xi-nomino.html

https://uomovivo.blogspot.com/2013/06/aidan-mackey-inizia-il-nostro-caro.html

https://uomovivo.blogspot.com/2022/11/notre-dame-dedicates-gk-chesterton.html


venerdì 24 febbraio 2023

Qualche parola sull'inedito in italiano Lunacy and Letters.

Dorothy Collins, l'ultima segretaria dei Chesterton, aveva in un primo tempo collazionato un libro postumo di Chesterton formato da saggi inediti in volume tratti dalla sua rubrica sull'Illustrated London News (Our Note-book, tenuta dal 1905 sino alla sua morte); decise di fare lo stesso con alcuni articoli tratti dalla sua rubrica sul Daily News, un'altra delle collaborazioni storiche di Gilbert, finita con una vera e propria rottura a causa delle insanabili differenze di vedute sul liberalismo con Lord Cadbury, proprietario del giornale Lord Cadbury era il magnate proprietario della omonima fabbrica di dolci ancor oggi esistente). Il risultato di questo secondo esperimento fu appunto Lunacy and Letters di cui potete ammirare una prima edizione, purtroppo priva della originale sovraccoperta. Il volume fu pubblicato per i tipi della già nota Sheed & Ward. Dorothy, mi ha detto una volta Aidan Mackey che ne fu amico, non era il modello di segretaria dalla precisione svizzera, per cui due dei saggi di questa raccolta non provengono dal Daily News bensì dall'Illustrated London News, ma passi. Lo scopo era di pubblicare un altro Tremendous Trifles, con lo stesso tono e con lo stile originale di Chesterton su una varietà di argomenti. Trovata sicuramente intelligente, questa. D'altronde questo duplice sfruttamento del materiale prodotto da Chesterton era stato oggetto di altre raccolte simili durante la vita dell'autore, sempre grazie alla Collins, che - come ho raccontato in altri post dandone testimonianza fotografica - era anche destinataria di curiose e simpatiche dediche (una di tante, a mero titolo di esempio: "A Dorothy, senza la quale tutto questo non sarebbe mai uscito dal caos di carte disordinate..."). Le ho viste coi miei occhi più volte nella parte di volumi appartenuti a Chesterton, a sua moglie e a Dorothy rimasti a Beaconsfield nei locali della parrocchia di Santa Teresa del Bambin Gesù e il post ne è una testimonianza.

Sebbene Lunacy and Letters abbia riscosso una minore popolarità rispetto al richiamato Tremendous Trifles, è comunque interessante. L'interesse di queste raccolte, soprattutto quelle riguardanti gli articoli più risalenti nel tempo, è costituito dalla testimonianza che esse formano del sorgere e del riprendere idee ricorrenti nelle opere maggiori di Chesterton, come Ortodossia e L'Uomo Eterno. È questa la sistematicità di Chesterton, la trama della sua filosofia che ritroviamo costantemente nel corso della sua carriera, di cui ho cercato di dare sempre prova, anche per smentire l'idea di "filosofo non sistematico" che il Nostro Eroe si è ritrovata attaccata alla giacca come un singolare ed immeritato pesce d'aprile (è dura definire non sistematico un pensatore che per tutta la sua attività, sin dai primi quaderni di appunti nei suoi vent'anni e sino all'ultimo respiro ha proclamato un sistema di pensiero intelligente, efficace e solido). Insisto a dire che chi continua a professare quest'idea di non sistematicità di Chesterton farebbe bene a leggere le raccolte che negli anni la Società ha tradotto o a sua volta formato (La nonna del drago, La famiglia regno della libertà, Summa Chestertheologica, La divina poltrona ed altro ancora...) in cui sono reperibili numerosi articoli che diversamente sarebbero rimasti inediti in italiano, tratti dalle due citate e da altre riviste. Farà una sorprendente e lieta scoperta.

In Lunacy and Letters (che è inedito in italiano; di esso la Società possiede una copia) l'articolo che dà il titolo al libro contiene idee che ritroveremo nel capitolo "Il maniaco" (o "Il pazzo", a seconda delle traduzioni) di Ortodossia. Quelli della sanità mentale e della follia sono temi costantemente visitati nell'opera di Chesterton (ne Il poeta e i pazzi, Il profilo della ragionevolezza e in altri ancora...). Chesterton ci dice che la follia è una ristrettezza di vedute o, con un'immagine formidabile, "la prigione pulita e ben illuminata di un'unica idea". Troviamo poi negli altri articoli il mondo delle fate, la dottrina della gioia condizionata (largamente sviluppati in un capitolo di Ortodossia, L'etica del paese delle fate per l'edizione italiana Lindau o La morale della favola per la storica traduzione di Raffaello Ferruzzi dell'edizione Morcelliana -- è o non è sistematico?), la democrazia dei morti, sempre facente parte del tesoro della medesima opera, o il primato dell'uomo comune (quest'argomento costituirà il criterio di raccolta dell'omonimo libro, formato anche questo con lo stesso metodo dalla Collins).

Come si vede, Ortodossia attinse poi a queste riflessioni costituendone l'ossatura (queste stesse idee d'altronde erano presenti già nei suoi Notebooks dei vent'anni), anche se tanti altri sono gli sviluppi che verranno in seguito. Sono gli anni antecedenti al trasferimento a Beaconsfield, molto prolifici, di grande crescita quanto a popolarità, successo, prolificità.

Le cose da dire sono sempre molte, qui c'è qualcosa che mi colpiva e che avevo piacere sapeste anche voi, cari amici chestertoniani. Spero vi piaccia ed interessi.

Marco Sermarini





giovedì 17 novembre 2022

Notre Dame dedicates G.K. Chesterton collection in London (c'è anche un bel video in cui si vede il Nostro Carissimo Aidan!).

Led by President Rev. John I. Jenkins, C.S.C., the University of Notre Dame hosted a dedication ceremony Oct. 27 at its London Global Gateway to celebrate the acquisition of the G.K. Chesterton Collection, a treasure trove of the writings, personal effects, art and other items related to the life of the renowned 20th-century English Catholic writer, orator, apologist, journalist and literary critic.

Assembled over decades by Chesterton expert Aidan Mackey, the collection has moved from Oxford to the Notre Dame center in central London on Trafalgar Square. The transfer makes the world and work of Chesterton far more accessible to scholars and includes a public exhibit for Chesterton devotees who live in or visit London.

Il resto qui di seguito: 

https://news.nd.edu/news/notre-dame-dedicates-g-k-chesterton-collection-in-london/


domenica 2 ottobre 2022

Ieri abbiamo festeggiato i 100 anni del nostro eroe, Aidan Mackey, il capo indiscusso dei Chestertoniani di tutto il mondo!

Ieri all'oratorio di Oxford abbiamo festeggiato il nostro grande amico ed Mackey che compiva 100 anni. Siamo arrivati dagli Stati Uniti, dall'Italia, dall'Irlanda e da varie parti d'Inghilterra per festeggiare e rendere onore al nostro caro amico!

sabato 23 luglio 2022

Un segnalazione da Maria Grazia Gotti - Padre Brown in edicola...

Ciao, presidente,

Un po' di Padre Brown in edicola (come in libreria) è sempre una bella notizia. E L'oracolo del cane, presente in questo Speciale intitolato Lo zoo del delitto, lo è in sommo grado.

Caterina Maniaci su AciStampa ci ha scritto su un bell'articolo.

Ecco la foto di copertina del libro:



Qui la recensione di Caterina Maniaci:

https://www.acistampa.com/story/letture-loracolo-del-cane-e-il-mondo-che-ha-svenduto-dio-in-cambio-delle-ideologie-20354

Maria Grazia Gotti

Un grazie a Maria Grazia ed un post scriptum, ma del presidente: il ritorno di Chesterton in libreria ed in edicola in Italia è stato segnato nel 2006, giusto allo scadere dei settanta anni dalla sua morte, dalla pubblicazione proprio per i Gialli Mondadori de L'uomo che sapeva troppo. Confesso che ricordo con una certa commozione quel momento perché segnò, grazie all'azione della nostra piccola società, un rinnovato interesse per Chesterton, tante nuove pubblicazioni, vecchie e nuove edizioni, nuove traduzioni, riesumazioni di vecchie traduzioni [in tutto questo abbiamo fatto da protagonisti grazie al Patriota Cosmico, al secolo padre Roberto Brunelli (o Brownelli...)], il Chesterton Day che quest'anno ha visto la ventesima edizione senza interruzioni neppure per la pandemia e ne andiamo orgogliosi, incontri con grandi chestertoniani come Stratford Caldecott, Aidan Mackey, Dale Ahlquist, John Kanu, Stuart McCullough, Nancy Carpentier Brown, e tanti altri, il fiorire di una scuola media e superiore che prende il nome da Chesterton, il ritorno del distributismo, amicizie ed alleanze internazionali nel suo nome. Così, giusto per dire...

Marco Sermarini

sabato 19 marzo 2022

Uno scritto del giovane Chesterton.

Aveva circa ventiquattro anni quando Chesterton scrisse queste righe. Erano gli anni a Fisher Unwin. Ne abbiamo una copia grazie al nostro caro Aidan Mackey.

sabato 26 ottobre 2019

L'avremo già messo ma non mi stanco mai di ascoltarlo, il grande Aidan Mackey...



Tutti conoscete Aidan Mackey, il nostro eroe, il vero ed indiscusso capo dei chestertoniani del mondo, l'eroe che ha tenuto alta la torcia quando tutti sembravano dimenticare Chesterton.

Ora la Chesterton Library è stata acquisita dalla Notre Dame University di Londra e sarà visibile al London Gateway, ma chi ne ha messo insieme tutti i pezzi è lui, non senza l'aiuto di un altro grande, Stratford Caldecott.

Aidan è arrivato a novantasette anni ancora con lo stupore di un bimbo e vi garantisco che è presente e fattivo ogni giorno nel sostenere Chesterton e i suoi amici.

venerdì 31 maggio 2019

La notizia del trasferimento della Chesterton Library nel sito della Notre Dame University

The University of Notre Dame (USA) in England has entered into an agreement to acquire the G.K. Chesterton Library, which includes books, personal effects, art and other items related to the life of this renowned 20th-century English Catholic writer, orator, apologist and provocateur. The full holdings — housed at the Oxford Oratory since 2013 — will be transferred to Notre Dame’s London Global Gateway on Trafalgar Square, providing increased access to researchers and Chesterton enthusiasts.  
In addition to being a scholarly resource, the library will also have a public access exhibit for Chesterton fans visiting London.

Il resto qui sotto:

https://news.nd.edu/news/g-k-chesterton-library-acquired-by-london-global-gateway/?fbclid=IwAR0oW5k9TL97aSlbqRXoPXmz32fPCIpgjmdr2WkyBWN21Y1tPB1shmcakq4#.XPADJ0X2wh4.facebook

Il nostro carissimo Aidan Mackey intervistato dalla Notre Dame University.

La Chesterton Library si trasferirà a Londra

Qualcuno di voi avrà di certo letto la newsletter della Chesterton Library, ieri, e tra le tante belle ed interessanti notizie spicca quella che il nostro carissimo Aidan Mackey ci conferma con la sua affettuosa mail che abbiamo tradotto per voi qui di seguito:

«Dopo qualche trattativa l'archivio del G.K.C. sarà trasferito da Oxford a quartieri molto prestigiosi ('palatial' è giustificato) al Global Gateway di Londra sotto la tutela dell'università di Notre Dame, Londra.   Il centro originario di N.D. si trova a South Bend, Indiana, ma la collezione rimarrà in questo paese nel centro di Londra (Suffolk Street, vicino alla National Gallery, Trafalgar Square, etc. etc.) e i bibliotecari e archivisti professionisti la cureranno e la metteranno a disposizione di ricercatori, studenti, etc.
                         È, naturalmente, una giornata impegnativa per me.    Quelli di voi che desiderano leggere il comunicato stampa completo possono trovarlo su "G.K. Chesterton Library, Oxford" e sul sottotitolo "London Global Gateway". (...).
Auguro affetto alla nostra famiglia allargata, 

Aidan»

In pratica il Trust che ha creato e gestisce la Library, finora sita ad Oxford presso l'Oratorio dei Padri Filippini, ha siglato un accordo con la sede londinese della Notre Dame University per trasferire il centro che è sorto in questi anni grazie a Stratford Caldecott, Aidan Mackey e altri attivi benefattori e volontari, presso il Global Gateway al centro di Londra. Sarà sicuramente una locazione che favorirà la conoscenza e le iniziative chestertoniane. Noi ci siamo sempre, vi faremo sapere ulteriori notizie e lavoreremo per rendere sempre più fruibile il tesoro racchiuso nella Chesterton Library.

Nella foto il nostro Aidan nella Library ad Oxford, come sempre incessantemente intento nel suo lavoro di "merciless propagandist"…

Ce ne fossero, di uomini come lui! Vinceremmo qualsiasi guerra in tre giorni…

Marco Sermarini


martedì 14 maggio 2019

Viaggi a Beaconsfield

Cari amici,

siccome si moltiplicano lentamente i viaggi a Beaconsfield, che qui consideriamo veri pellegrinaggi, vi chiediamo una cosa: fatecelo sapere! Mandateci delle fotografie, dei racconti, delle testimonianze scritte o anche video (queste ultime devono essere brevissime).

Se non sapete come andarci, vi diamo tutte le indicazioni. Qui sul blog c'è già ampia documentazione,  anche di come ci si possa arrivare.

Lo stesso dicasi per chi decide di andare a vedere a Londra i luoghi in cui Gilbert ha passato l'infanzia e la giovinezza ed i primi anni di matrimonio: abbiamo modo di guidarvi e ne vale davvero la pena (altrimenti cosa andate a fare a Londra? Non perdete tempo con altre amenità).

Qui sotto qualche collegamento ai post che parlano di Beaconsfield e di alcuni luoghi cari a GKC, anche se c'è molto da scrivere ancora. Apriteli pure, alcuni valgono la pena. Però fateci sapere! Vi aiutiamo ad andare (ma il biglietto ve lo pagate voi, of course)!

Marco Sermarini

https://uomovivo.blogspot.com/2012/09/uno-dei-nostri-e-andato-beaconsfield.html

https://uomovivo.blogspot.com/2014/03/in-partenza-per-beaconsfield.html

http://uomovivo.blogspot.com/2014/04/di-ritorno-da-beaconsfield-parte-1.html

https://uomovivo.blogspot.com/2014/04/di-ritorno-da-beaconsfield-2.html

https://uomovivo.blogspot.com/2014/05/di-ritorno-da-beaconsfield-3.html

https://uomovivo.blogspot.com/2014/09/di-ritorno-da-beaconsfield-4.html

https://uomovivo.blogspot.com/2014/05/la-copia-della-prima-edizione-di-well.html

https://uomovivo.blogspot.com/2014/05/un-ricordo-del-convegno-di-beaconsfield.html

https://uomovivo.blogspot.com/2014/08/il-report-su-beaconsfield-di-dale-si.html

https://uomovivo.blogspot.com/2011/03/si-puo-vedere-casa-chesterton.html

https://uomovivo.blogspot.com/2019/02/overroads-e-in-vendita.html

https://uomovivo.blogspot.com/2019/02/novita-su-overroads-buone.html

https://uomovivo.blogspot.com/2015/09/guardate-che-cosa-hanno-trovato-londra.html

https://uomovivo.blogspot.com/2010/08/cecchi-chesterton-e-la-casetta-del.html

https://uomovivo.blogspot.com/2018/10/g-k-chesterton-1874-1936-people.html

https://uomovivo.blogspot.com/2018/04/i-ragazzi-della-scuola-chesterton.html

https://uomovivo.blogspot.com/2018/04/col-nostro-gilbert-con-frances-e-dorothy.html

https://uomovivo.blogspot.com/2018/04/un-aforisma-al-giorno-ignoranti-e.html

https://uomovivo.blogspot.com/2018/04/chestertoniani-dal-cavallo-bianco.html

https://uomovivo.blogspot.com/2018/04/con-aidan-mackey-il-propagandista-piu.html

https://uomovivo.blogspot.com/2018/05/buon-centoquarantaquattresimo.html

https://uomovivo.blogspot.com/2017/11/32-sheffield-terrace-kensington-london.html

https://uomovivo.blogspot.com/2013/10/un-articolo-sulla-blue-plaque-che.html

https://uomovivo.blogspot.com/2018/04/top-meadow-casa-chesterton.html

https://uomovivo.blogspot.com/2018/02/il-nostro-caro-gilbert-di-fronte-la-sua.html

https://uomovivo.blogspot.com/2019/05/i-nostri-amici-croati-beaconsfield.html

https://uomovivo.blogspot.com/2016/08/viaggio-in-inghilterra-della-nostra.html

https://uomovivo.blogspot.com/2015/01/padre-robert-barron-in-un-luogo-noi.html

https://uomovivo.blogspot.com/2018/08/chesterton-santo-objeciones-y-como-las.html

https://uomovivo.blogspot.com/2017/07/ieri-si-e-tenuto-il-7-pellegrinaggio.html

https://uomovivo.blogspot.com/2018/07/highlights-dal-pellegrinaggio.html

https://uomovivo.blogspot.com/2010/09/la-chiesa-di-santa-teresa-del-bambin.html

https://uomovivo.blogspot.com/2010/07/il-white-hart-la-locanda-di.html

https://uomovivo.blogspot.com/2018/12/chesterton-in-altre-parole-maisie-ward.html

https://uomovivo.blogspot.com/2018/04/il-privilegio-e-la-gioia-di-avere-certi.html





venerdì 30 novembre 2018

Notizie (in inglese!) dalla Chesterton Library di Oxford

** Greetings from the GK Chesterton Library in Oxford!

~Welcome to our bi-annual newsletter~
Keeping you up to date with developments at the Library
and sharing news from the wider Chestertonian world.
------------------------------------------------------------
"When a politician is in opposition he is an expert on the means to some end;
and when he is in office he is an expert on the obstacles to it."
Illustrated London News (https://blogspot.us12.list-manage.com/track/click?u=c1bf303dc7b63ef11f0d4f3be&id=820a1c4f6b&e=11d0bb626a) , April 6, 1918
Here are some delightful photographs from Library Trustee Patricia Baker-Cassidy (Aidan Mackey's daughter) taken at Chesterton's house, Top Meadow:
A little figure, half medieval peasant, half dancing wood goblin...

The front door handle, with his initials! Just look at the craftsmanship.

We were delighted to receive the following visitors* over the course of the last six months:
* Laura Schmidt, Archivist of the Marion E. Wade Center of Wheaton College, Illinois, USA, and her companions. [The Wade Center is known for its collection of Chesterton and six other related authors.]
* In July, Ron Ratliff and Fr Daniel Ryan, and David Foley and his parents.
* Rebecca Ryland, who previously visited the Library as part of the Second Spring Summer School, and her companion.
* Alfonso Diaz Vera and his wife Annelie Hufnagel. Alfonso is an economist, researching on Belloc at the Universidad Rey Juan Carlos in Spain.
* Dale Ahlquist, from the American Chesterton Society, with his son Gabriel, fitted the Library into his crowded schedule of Chestertonian visits around the country.
* Michael and Melissa Garza from de Paul University, Chicago, USA. Also revisiting the Library at that time was Luke Foster, also from Chicago, who some years ago worked on the Library catalogue.
* A revisit from Tara Newby and her husband, on their way to their new home in Korea. Some years ago, Tara recorded a number of interviews with Aidan Mackey, and she renewed her acquaintance with him over lunch at the Trout Inn.
* Jozef Kosc, from Oxford's Green-Templeton College (just up the Woodstock Road).
* The Revd David Pickering is the Vicar of some lovely Oxfordshire villages (around Kingston Bagpuize and Fyfield) and is researching at Worcester College, Oxford into Chesterton, Natural Theology and Apologetics.
* In October, Professor Michael Alexander, Professor Emeritus of English Literature at St Andrew's University, Scotland. His book "Mediaevalism : the Middle Ages in Modern England" (2007, now also in paperback) has a chapter "I have seen…a white horse" dealing with Chesterton and others.

Eric Tippin gave a lecture earlier this month for the Oxford Lewis Society on "GKC as a Stylist". We also want to offer him our congratlations on recently completing his in English Literature at Cambridge. Eric's research investigates the ways in which literary forms and styles, from individual sentences to whole genres, make possible unique ways of thinking. His PhD thesis, entitled, "Playing Modern: Essaying, 1880–1920, Wilde, Chesterton, Woolf", examines the periodical essay as a literary form at the turn of the twentieth-century in Britain. He made use of the GKC Library in completing his dissertation.​
We wish you all a blessed Advent, and Christmas when it comes!
[Image: The Virgin and Child from St Teresa's in Beaconsfield, by P. Baker-Cassidy.]


** Wider still and wider
------------------------------------------------------------

NEWS FROM THE WIDER CHESTERTON WORLD


The Sierra Leone Chesterton Center have been undertaking some amazing work supporting the education of women recently. You can read all about it here (https://blogspot.us12.list-manage.com/track/click?u=c1bf303dc7b63ef11f0d4f3be&id=7c62c4b7d9&e=11d0bb626a)  but this is the kernel: "The Country Director of the Sierra Leone Chesterton Centre said his organization will continue to help poor families build their own capacities, maintain and sustain a healthy living through an understanding of 'distributism', sharing our God-given resources as much as possible to all members of our society. According to him SLCC has supported 105 projects including 35 farmer cooperatives in the last eight years." Stratford Caldecott would have been particularly delighted as the SLCC was very close to his heart.

Journalist Melanie McDonagh recently gave a talk in London for The University of Notre Dame (USA) in England on "Chesterton: Polemicist...and Theologian". Our own Aidan Mackey introduced her (https://blogspot.us12.list-manage.com/track/click?u=c1bf303dc7b63ef11f0d4f3be&id=dc91974ba9&e=11d0bb626a) !


The annual American Chesterton Society Conference was held in Orlando from August 2-4, with the theme of "The Test of the Imagination". If you missed it, you can download the talks here (https://blogspot.us12.list-manage.com/track/click?u=c1bf303dc7b63ef11f0d4f3be&id=4b89a3bf19&e=11d0bb626a) .

On Saturday 11th October the Croatian Chesteron Club went on a its first pilgrimage, to the shrine of Our Lady of Jerusalem in the Croatian town of Krapina. They report having a marvellous day, and are planning more outings - as well as another "ChestFest" in May 2019!

Do you have Chesterton news or pictures?
If you would like us to share them next time, email us at chestertonlibrarytrust@gmail.com


** Stay in touch