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domenica 31 agosto 2025

Un'antologia su Tomasi di Lampedusa vistoso estimatore di Chesterton (anzi, Cestertonio). "Voi... arriccerete il naso. Ma avete torto".




Visto che è stato ritirato fuori da un recente articolo su Pangea, che abbiamo parzialmente riprodotto e di cui abbiamo fornito il collegamento, ho pensato di riassumere in una pagina tutti i post che riguardano Giuseppe Tomasi di Lampedusa, anzi, per la precisione Giuseppe Tomasi, XI principe di Lampedusa, XII duca di Palma, barone della Torretta e di Montechiaro (Palermo, 1896 – Roma, 1957).

Quest'uomo non celava in alcun modo l'attrazione che Chesterton destava decisa in lui, e già questo ce lo rende amico; in più lo chiamava Cestertonio (lo so, qui su questo rullo chiamato blog - ma in realtà anche altrove - l'ho ripetuto un sacco di volte e so di essere noioso, ma non me ne curo), e questo suscita in me ammirazione, simpatia e una straordinaria allegria. Cestertonio, ma dimmi...

Scriveva benissimo, e le lezioni di letteratura che donò ad una ristretta cerchia di amici hanno il tono della conversazione in casa e la profondità di un uomo che medita (ho scoperto che Il Gattopardo inizialmente non fu pubblicato perché fu scartato dal vaglio di Elio Vittorini, lo stesso che aveva "segato" Il Signore degli Anelli... ma mi chiedo se quest'uomo si sarà mai reso conto delle cantonate che prendeva...). Voglio ricordarne un brano che mi suggerì Maria Cristina Lamanna alcuni anni fa e che, rileggendolo, mi colpisce tanto, per la stima e per il giudizio tagliente e giusto che esprime:


Chesterton, Gilbert K.: The Napoleon of Notting Hill, London 1912, The return of Don Quixote, 1927, The wisdom of father Brown, 1927 
Capolavori pure sono quasi tutte le novelle poliziesche di Father Brown. Può darsi anche che questo Father Brown sia, insieme a Sherlock Holmes, la sola creatura del romanzo poliziesco che raggiunga l'arte. Voi, naturalmente, da buoni italiani che desiderate la letteratura seria per potere più serenamente condurre una vita non seria, arriccerete il naso. Ma avete torto. Una buona serie di letture chestertoniane vi farà un gran bene. 
 
Qui di seguito trovate tante piccole cose che abbiamo messo insieme in questi anni a proposito di quest'uomo amico del Nostro Caro Amico, a cui voglio dedicare grato questa umile paginetta.

Marco Sermarini


https://uomovivo.blogspot.com/2025/03/chestertoniani-del-mondo-in-ordine_25.html

https://uomovivo.blogspot.com/2024/12/un-articolo-di-qualche-anno-fa-sul.html

https://uomovivo.blogspot.com/2024/08/echi-di-chesterton-chesterton-in-altre_01884437871.html

https://uomovivo.blogspot.com/2024/08/echi-di-chesterton-chesterton-in-altre.html

https://uomovivo.blogspot.com/2024/08/e-morto-il-povero-alain-delon-e-stasera.html

https://uomovivo.blogspot.com/2021/09/luomo-che-fu-giovedi-alessandro-burrone.html

https://uomovivo.blogspot.com/2014/02/cristina-lamanna-tira-fuori-nuovamente.html

https://uomovivo.blogspot.com/2012/05/luca-negri-su-il-giornale-parla-di.html

https://uomovivo.blogspot.com/2010/10/di-nuovo-su-tomasi-di-lampedusa-e.html

https://uomovivo.blogspot.com/2010/10/chesterton-in-altre-parole-ancora-su.html

https://uomovivo.blogspot.com/2010/10/il-gattopardo-e-chesterton.html

domenica 30 giugno 2024

Un aforisma al giorno - In che consiste il giornalismo.

Il giornalismo consiste in gran parte nel dire "Lord Jones è morto" a persone che non hanno mai saputo che Lord Jones era vivo.

Gilbert Keith Chesterton, La saggezza di Padre Brown.

Ritratto di GKC di sir James Gunn.


mercoledì 14 dicembre 2022

Echi di Chesterton - Quando Evelyn Waugh incontra Chesterton.

Era costume, appresi in seguito, chiedere a Lady Marchmain di leggere ad alta voce, le sere in cui c’era tensione nell’aria. Aveva una bella voce e un grande senso espressivo. Quella sera lesse dalla “Saggezza di Padre Brown”. Julia dispose innanzi a sé uno sgabello con gli strumenti per la manicure e si ripassò con cura lo smalto sulle unghie; Cordelia coccolava il pechinese di Julia; Brideshead faceva un solitario; io me ne stavo senza fare niente a osservare il grazioso gruppo che componevano.

Evelyn Waugh, Ritorno a Brideshead.

domenica 17 aprile 2022

Una (vecchia) nuova edizione de La Saggezza di Padre Brown.


L'edizione è nuova nel senso che ne è recente la pubblicazione, trattandosi di uscita del dicembre 2020. È nuova perché è nuova la casa editrice, Cento Autori, di Villaricca (NA), che esiste dal 2007. È interessante che questa casa editrice, decisamente giovane, abbia scelto di proporre tra i suoi titoli proprio Chesterton e padre Brown. Sarebbe ancor più interessante sapere il perché.

Dicevo vecchia nuova, a proposito dell'edizione (espressione di cui ho già abusato molte volte e quasi sempre a proposito di questo traduttore - che volete? mi fisso...), perché hanno usato l'inossidabile traduzione di Gian Dauli, che è una delle prime italiane di padre Brown. Questo non toglie nulla alla veracità della scelta, sia chiaro (non è detto che si debbano rifare traduzioni, al di là delle "necessità" date dalle leggi, dal marketing, dalle convenienze, eccetera, che sono sempre un discorso... discutibilissimo). È solo una notazione, visto che il buon Gian Dauli fu traduttore "feroce" dall'inglese, perché lavorò alacremente sulle opere di Stevenson, Galsworthy, Jack London, Kipling, e che le sue traduzioni sono ancora in uso in molte altre case editrici. Su di lui trovate qualcosa nel nostro blog, abbiamo deciso di dedicargli qualche riga, visto che silenziosamente diede 

Gian Dauli (ne parlai in un articolo su questo blog) dovrebbe rimanerci immediatamente simpatico anche solo perché definì Padre Brown con caldo affetto come uno dei personaggi che entrano "nella piccola cerchia degli amici che rimangono tali per tutta la vita" (mannaggia, bellissimo, no? Ogni volta che lo rileggo mi piace, mi scalda il cuore. Dice esattamente quello che penso della creatura e del suo creatore).

Ecco, le nuove edizioni sono sempre belle, sono come bambini appena nati anche se in realtà sono vecchi bambini. Ben vengano.

Marco Sermarini

venerdì 3 settembre 2021

“La favola di Padre Brown”: lo spirito teutonico e i suoi terribili castelli in aria | Gianluca Fumagalli su Radio Spada. Ok

Dodicesimo e ultimo racconto della raccolta La saggezza di Padre Brown(1914), La favola di Padre Brown (The Fairy Tale of Father Brown) ricorda nella struttura storie come All'insegna della spada spezzata, dove il sacerdote investigatore si trova a confrontarsi con delitti avvenuti nel passato. La vicenda, ambientata nella «pittoresca città-stato di Heiligwaldenstein, […] uno di quei minuscoli regni dei quali sono ancora formate certe parti dell'Impero Germanico», offre a Chesterton il destro per alcune considerazioni a proposito dello spirito germanico, uno strano – e pericoloso – impasto di pragmatismo e di inclinazione al fantastico (la fiaba, ad esempio, è definita «un qualcosa di…

L'articolo continua qui sotto:

https://www.radiospada.org/2021/09/il-mercoledi-di-padre-brown-la-favola-di-padre-brown-lo-spirito-teutonico-e-i-suoi-terribili-castelli-in-aria/

mercoledì 18 agosto 2021

“L’insalata del Colonnello Cray”: prediche nelle oliere | Luca Fumagalli su Radio Spada.

Il decimo racconto della raccolta La saggezza di Padre Brown (1914), ovvero L’insalata del Colonnello Cray (The Salad of Colonel Cray), non è nulla di che. Divertente il titolo e spiazzante l’esordio, ma per il resto si tratta della solita presunta maledizione che, in realtà, si rivela essere il prodotto delle astute macchinazioni di un rivale in amore. Abbastanza confuso è anche il procedere delle indagini; i personaggi, poi, ad eccezione del Colonnello e del Maggiore Putnam, sono comparse sbiadite incollate in qualche modo sullo sfondo della vicenda principale. Infine inizia a venire a noia pure l’espediente dell’analessi, quando la linea temporale degli eventi si interrompe per far raccontare a uno dei protagonisti fatti accaduti nel passato, fondamentali per riorientare un lettore altrimenti confuso e stordito dalle troppe informazioni contraddittorie.

Il resto qui sotto:

https://www.radiospada.org/2021/08/il-mercoledi-di-padre-brown-linsalata-del-colonnello-cray-prediche-nelle-oliere/?fbclid=IwAR1MJYh93bBT8O8-f1fm4P7pTdxuBifB1KB4rMGsm1YaLYMNafSSHZItnl8

mercoledì 28 luglio 2021

IL MERCOLEDÌ DI PADRE BROWN - “La parrucca violacea”: il lato tragicomico del giornalismo e dell’aristocrazia | Luca Fumagalli su Radio Spada.

Quando si ha a che fare con una raccolta di racconti, in special modo di genere investigativo, la varietà, tanto nella natura dei casi quanto nelle tecniche narrative, è una delle chiavi del successo.

La parrucca violacea (The Purple Wig), settima storia de La saggezza di Padre Brown (1914), nonostante tratti una vicenda dall'esito abbastanza scontato, si differenzia dalla maggior parte degli altri racconti dedicati al celebre prete investigatore per l'intrigante forma data alla narrazione: il lettore, infatti, è portato a indossare i panni di Edward Nutt, industrioso redattore capo del «Daily Reformer», intento a valutare una coppia di articoli scritti da un suo cronista d'assalto, tale Francis Finn (dietro al quale, per verve provocatoria e gusto del paradosso, parrebbe nascondersi lo stesso Chesterton).

Il resto in questo collegamento:




La foto qui sopra è tratta dal film Father Brown, detective del 1934 interpretato da Walter Connolly (eccolo qui nei panni di Padre Brown), Paul Lukas e diretto da Edward Sedgwick. Qualche notizia in più in questo collegamento:

mercoledì 21 luglio 2021

“La testa di Cesare”: l’idolatria per le cose di questo mondo - Luca Fumagalli su Radio Spada.


La testa di Cesare (The Head of Caesar), sesto racconto della raccolta La saggezza di Padre Brown (1914), per quanto ben congeniato e scritto, non è nulla di speciale. La storia ha dalla sua uno stile spumeggiante, venato di quel surrealismo fiabesco che è il marchio di fabbrica del miglior Chesterton, ma è decisamente manchevole dal punto di vista dei paradossi memorabili. Scarsi sono pure gli spunti apologetici, il più notevole dei quali è forse quello dedicato all'ateismo: dopo una brillante definizione dell'uomo come mistero con un cuore, il sacerdote investigatore chiosa: «Ciò che tutti noi temiamo di più è un'incertezza senza nessun cuore. E' proprio per questo che l'ateismo è un incubo».

Padre Brown, con il suo «volto non troppo dissimile da quello di un innocente fantasma» e l'amico Flambeau si trovano in una locanda di Brompton, a Kensngton, per trascorrere la serata. Il prete, «già parroco di Cobhole nell'Essex ed ora in missione a Londra» nota attraverso la finestra una losca figura che si aggira per strada con un naso adunco, certamente finto. Insospettito, invita Flambeau a seguirlo. Dopo essere stato lasciato solo, al suo tavolo si avvicina una giovane dai capelli rossi, Cristabel Carstairs, che confida a Padre Brown che è entrata nella locanda proprio per sfuggire a quell'uomo inquietante che da qualche tempo la sta ricattando.

Il resto qui sotto: