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giovedì 23 aprile 2026

Un aforisma al giorno - Una storia senza fine.



Scott era ben lungi dall’essere uno scrittore perfetto, ma non credo si possa affermare che l’ampio e articolato schema su cui sono costruiti i suoi racconti costituisse in alcun modo un difetto. Organizzava le sue infinite prefazioni e le sue colossali introduzioni proprio come un architetto progetta grandi portoni e lunghi accessi per una casa davvero imponente. Non condivideva quella tendenza moderna a voler sbrigare in fretta una storia. Amava la narrazione come una sensazione; non voleva ingoiare una storia come una pillola che gli avrebbe fatto bene in seguito. Desiderava assaporarla come un bicchiere di porto, affinché gli facesse bene in quel momento. Il lettore si attarda ai suoi banchetti. I suoi personaggi hanno quell'aria di immortalità che appartiene a quelli di Dumas e Dickens. Non dovremmo sorprenderci di incontrarli in una serie di sequel. Scott, nel profondo del suo cuore, probabilmente avrebbe voluto scrivere una storia senza fine, senza né inizio né conclusione.

Gilbert Keith Chesterton, Twelve Types.



lunedì 23 febbraio 2026

Un aforisma al giorno - La commedia deve essere presa sul serio.



Il concetto fondamentale nella mente della maggior parte dei nostri autori più giovani è che la commedia sia, per eccellenza, una cosa fragile. È concepita come un mondo convenzionale dalla descrizione assolutamente delicata e dozzinale. Storie come “Happy Hypocrite” di Max Beerbohm sono concetti che svanirebbero o cadrebbero nel più totale nonsenso se considerati con un solo grado di serietà in più. Ma la grande commedia, quella di Shakespeare o di Sterne, non solo può, ma deve essere presa sul serio. Non c'è nulla a cui un uomo debba dedicarsi con più fede e abbandono di sé che alla risata genuina. In commedie come queste si ride con gli eroi e non di loro. L'umorismo che permea le storie di Falstaff e dello zio Toby è un umorismo cosmico e filosofico, una genialità che arriva fino in fondo. Non è una lettura superficiale, non è nemmeno, in senso stretto, una lettura leggera. La nostra simpatia è rivolta ai personaggi come se fossero le vittime predestinate di una tragedia greca. Il moderno autore di commedie sembra andare fiero della fragilità dei suoi personaggi. Sembra sempre sul punto di ridurre in mille pezzi le suoe marionette. Quando John Oliver Hobbes scrisse per la prima volta una commedia dai toni seri, la intitolò, con un disprezzo malcelato per la propria opera, “Una commedia sentimentale”. Alla base di questa concezione dell'artificialità della commedia c'è un profondo pessimismo. La vita agli occhi di questi buffoni malinconici è di per sé una cosa assolutamente tragica; la commedia deve essere vuota come una maschera ghignante. È un rifugio dal mondo e, a rigor di termini, non ne fa nemmeno parte. Il loro umorismo è un sottile strato di ghiaccio luccicante che ricopre le acque eterne dell'amarezza.

Gilbert Keith Chesterton, Twelve Types.



domenica 1 febbraio 2026

Un aforisma al giorno - Il riso è divino quanto le lacrime.



Per la maggior parte delle persone, tuttavia, c'è un'affascinante incoerenza nella posizione di San Francesco. Egli espresse con un linguaggio più elevato e audace di qualsiasi pensatore terreno il concetto che il riso è divino quanto le lacrime. Chiamava i suoi monaci i giullari di Dio. Non dimenticava mai di provare piacere nel vedere un uccello che gli sfrecciava davanti o una goccia d'acqua che gli cadeva dal dito: era, forse, il più felice dei figli degli uomini. Eppure quest'uomo fondò indubbiamente tutta la sua politica sulla negazione di ciò che noi consideriamo le necessità più imperiose; nei suoi tre voti di povertà, castità e obbedienza, negò a se stesso e a coloro che amava di più la proprietà, l'amore e la libertà. Perché gli spiriti più generosi e poetici di quell'epoca trovarono la loro atmosfera più congeniale in queste terribili rinunce? Perché colui che amava dove tutti gli uomini erano ciechi, cercò di accecarsi dove tutti gli uomini amavano? Perché era un monaco e non un trovatore? Queste domande sono troppo grandi per poter essere risolte completamente qui, ma in qualsiasi vita di Francesco avrebbero almeno dovuto essere poste; abbiamo il sospetto che se fossero state risolte, avremmo improvvisamente scoperto che anche gran parte dell'enigma di questo nostro tempo cupo avrebbe trovato una risposta.

Gilbert Keith Chesterton, Twelve Types.




sabato 10 maggio 2025

Un aforisma al giorno - Gli spendaccioni della felicità.



I due grandi partiti nelle vicende umane sono solo quello che vede la vita nera contro il bianco e quello che la vede bianca contro il nero, quello che si macera e si annerisce con il sacrificio perché sullo sfondo c'è il bagliore di una misericordia universale, e quello che si incorona di fiori e si illumina di fiaccole nuziali perché si staglia contro una cortina nera di notte incalcolabile. I festaioli sono vecchi e i monaci sono giovani. Erano i monaci gli spendaccioni della felicità, e noi siamo i suoi miserabili.

Gilbert Keith Chesterton, Twelve Types.





venerdì 24 gennaio 2025

Un aforisma al giorno da inchiodare davanti al proprio letto per leggerlo tutte le mattine e tutte le sere.

La purificazione e l'austerità sono ancora più necessarie per apprezzare la vita e il riso che per qualsiasi altra cosa. Per non lasciar passare inosservato nessun uccello, per incantare pazientemente i sassi e le erbacce, per fare della mente un deposito di tramonti, occorre una disciplina del piacere e un'educazione alla gratitudine.

Gilbert Keith Chesterton, Twelve Types.





giovedì 19 settembre 2024

Aforismi in lingua originale - To build like Nehemiah.

The man building up an intellectual system has to build like Nehemiah, with the sword in one hand and the trowel in the other. The imagination, the constructive quality, is the trowel, and argument is the sword.

Gilbert Keith Chesterton, Twelve Types, "Thomas Carlyle".



mercoledì 18 settembre 2024

Un aforisma al giorno - Alla maniera di Neemia.

L'uomo che costruisce un sistema intellettuale deve costruire come Neemia, con la spada in una mano e la cazzuola nell'altra. L'immaginazione, la qualità costruttiva, è la cazzuola, e l'argomentazione è la spada.

Gilbert Keith Chesterton, Twelve Types, “Thomas Carlyle”.



venerdì 29 marzo 2024

Un aforisma al giorno - In cosa consiste il romanzo.


Il romanzo, infatti, non consiste tanto nel vivere le avventure quanto nell'essere pronti ad affrontarle. Quanto poco interessino al ragazzo concreto gli incidenti rispetto agli attrezzi e alle armi può essere dimostrato dal fatto che la storia d'avventura più popolare riguarda un uomo che ha vissuto per anni su un'isola deserta con due pistole e una spada, che non ha mai dovuto usare contro un nemico.

Gilbert Keith Chesterton, Twelve Types.

giovedì 28 marzo 2024

Un aforisma al giorno - Lo scopo dell'eloquenza.

L'obiettivo di ogni eloquenza è trovare il minimo comune denominatore delle anime degli uomini.

Gilbert Keith Chesterton, Twelve Types.



sabato 16 dicembre 2023

Un aforisma al giorno - Ragione, forza bruta.

La ragione è sempre una specie di forza bruta; coloro che si appellano alla testa piuttosto che al cuore, per quanto pallidi ed educati, sono necessariamente uomini di violenza. Parliamo di "toccare" il cuore di un uomo, ma non possiamo fare nulla alla sua testa se non colpirla.

Gilbert Keith Chesterton, Twelve Types.



martedì 5 dicembre 2023

Un aforisma al giorno - Il centro dell'esistenza di ogni uomo.

Il centro dell'esistenza di ogni uomo è un sogno. La morte, la malattia, la follia sono solo incidenti materiali, come un mal di denti o una caviglia storta. Il fatto che queste forze brutali assedino sempre e spesso catturino la cittadella non prova che esse siano la cittadella.

Gilbert Keith Chesterton, Sir Walter Scott, in Twelve Types.



venerdì 15 settembre 2023

Un aforisma al giorno - Una storia infinita senza inizio né fine.

Scott era davvero molto lontano dall'essere uno scrittore perfetto, ma non credo che si possa dimostrare che il grande ed elaborato piano su cui sono costruite le sue storie fosse in qualche modo un'imperfezione. Organizzò le sue interminabili prefazioni e le sue colossali introduzioni proprio come un architetto progetta grandi cancelli e lunghi accessi a una casa davvero grande. Non condivideva il desiderio dei giorni nostri di arrivare rapidamente alla fine di una storia. Gli piaceva la narrazione come sensazione; non desiderava ingoiare una storia come una pillola che poi gli avrebbe fatto bene. Voleva assaporarla come un bicchiere di porto, perché gli facesse bene in quel momento. Il lettore siede tardi ai suoi banchetti. I suoi personaggi hanno quell'aria di immortalità che appartiene a quelli di Dumas e Dickens. Non ci stupiremmo di incontrarli in un certo numero di sequel. Scott, nel suo cuore, avrebbe probabilmente voluto scrivere una storia infinita senza inizio né fine.

Gilbert Keith Chesterton, Twelve Types.

3-henry_raeburn_-_portrait_of_sir_walter_scott_and_his_dogs
Sir Walter Scott e i suoi cani.

mercoledì 13 settembre 2023

Un aforisma al giorno - Una finta battuta non è possibile.

Può essere più facile essere davvero dotati di arguzia che, nel senso più audace e duraturo del termine, di immaginazione. Ma è immensamente più facile fingere di avere immaginazione che fingere di possedere arguzia. Un uomo può indulgere in una fasulla rapsodia, perché il trionfo di una rapsodia può essere quello di essere incomprensibile. Ma un uomo non può indulgere in una finta battuta, perché è la rovina di una battuta essere incomprensibile.

Gilbert Keith Chesterton, Twelve Types.



martedì 27 giugno 2023

Un aforisma davvero bello al giorno.



La purificazione e l'austerità sono ancora più necessarie per apprezzare la vita e il riso che per qualsiasi altra cosa. Per non far passare inosservato nessun uccello, per incantare pazientemente le pietre e le erbacce, per fare della mente un deposito di tramonti, occorre una disciplina del piacere e un'educazione alla gratitudine.

Gilbert Keith Chesterton, Twelve Types.

venerdì 24 marzo 2023

Un aforisma al giorno.

L'ateismo è in effetti il più audace di tutti i dogmi... perché è l'affermazione di un negativo universale.

Gilbert Keith Chesterton, Twelve Types.

domenica 5 giugno 2022

Un aforisma al giorno (mmmh…).

Quando un uomo discute di ciò che Gesù voleva dire, lasciategli dire prima di tutto ciò che Egli disse, non ciò che l'uomo pensa che Egli avrebbe detto se si fosse espresso più chiaramente.

Gilbert Keith Chesterton, Twelve Types.

sabato 30 gennaio 2021

Un aforisma al giorno.

Quando un uomo discute di ciò che Gesù voleva dire, lasciategli dire prima di tutto ciò che Egli disse, non ciò che l'uomo pensa che Egli avrebbe detto se si fosse espresso più chiaramente.

Gilbert Keith Chesterton, Twelve Types.

venerdì 8 gennaio 2021

Un aforisma al giorno.

Quando si vuole fare il catalogo di una biblioteca, o scoprire il sistema solare, o qualsiasi inezia di questo tipo, ci si serva pure degli specialisti. Ma quando si desidera fare qualcosa di estremamente serio, si raccolgano dodici tra gli uomini ordinari che stanno in giro. La stessa cosa fece, se ben ricordo, il Fondatore del Cristianesimo.

Gilbert Keith Chesterton, La Nonna del drago, da Twelve Types.

martedì 15 dicembre 2020

Un aforisma al giorno.

Cristo non amava l'umanità. Non ha mai detto di amare l'umanità: ha amato gli uomini.

Gilbert Keith Chesterton, Twelve Types.

martedì 29 gennaio 2019

Un aforisma al giorno (beh, questo è molto attuale...)

Quando un uomo discute di ciò che Gesù voleva dire, lasciategli dire prima di tutto ciò che Egli disse, non ciò che l'uomo pensa che Egli avrebbe detto se si fosse espresso più chiaramente.

Gilbert Keith Chesterton, Twelve Types