Visualizzazione post con etichetta Opere teatrali di Chesterton. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Opere teatrali di Chesterton. Mostra tutti i post

domenica 29 gennaio 2023

Magic è diventata un film!

La Rooftopseven, una casa di produzione, ha prodotto un adattamento per lo schermo di Magic, una delle commedie di Chesterton. Il risultato è decisamente migliore di altri recenti adattamenti di opere chestertoniani, che delle stesse portano spesso solo il nome (tra le altre il Padre Brown della BBC in onda sul canale della Paramount in Italia).

Dunque, il film è scritto e diretto da Elvis Joseph, e questo è il suo primo film, e The Club of Curious Trades (la parola "queer", che è quella originariamente usata da Chesterton per quello che per noi italiani suona come Il Club dei Mestieri Stravaganti, è stata cambiata a causa delle sue attuali indebite distorsioni) è in fase di produzione. La sceneggiatura è molto attinente al materiale originale, praticamente senza modifiche, e questo è davvero molto molto interessante. 

Del regista il sito internet della casa dice: «Da ragazzo lo scrittore/regista Elvis Joseph guardava i film su un tetto di Baghdad con gli zii. È stato qui che si è risvegliato in lui un sogno che non ha più abbandonato. Alcuni anni fa ha scoperto per caso l'acclamato autore e poeta G. K. Chesterton, noto anche come il "Principe del Paradosso". È stato un momento cruciale che lo ha spinto verso un nuovo capitolo della sua vita. Piene di allegorie, arguzie e avventure fantastiche che risuonavano con Elvis, sapeva che queste storie avrebbero fatto parte del suo sogno cinematografico». Questo incuriosisce molto lo spettatore, e l'appassionato di Chesterton riconosce il segno distintivo di chi si fa travolgere dal grande Gilbert.

Si tratta di una produzione a basso costo, ma questo non va a discapito del risultato, visto che la commedia è incentrata sui personaggi ed i loro atteggiamenti, sui dialoghi e il senso complessivo del messaggio. L'effetto non è quello di una cosa fatta a buon mercato nel senso peggiore del termine.

Il cast lo troviamo nel sito della casa di produzione e comprende Vincent Parfitt nel ruolo del prestigiatore, Aaron J. March nel ruolo dello scrittore, Kirsty McKenzie nel ruolo di Patricia, David Lucas nel ruolo del reverendo Smith, Barnaby Goodwin nel ruolo del Dr. Grimthorpe, Audrey Joseph nel ruolo della cameriera, Joe Loria nel ruolo di Hastings, Nick Barker-Pendree nel ruolo del Duca, James Domeyko nel ruolo di Morris, Craig Macguire nel ruolo di Lewis e Sasha Diamandi nel ruolo del cameriere.


Il film è attualmente disponibile per l'acquisto e la visione in streaming su Vimeo, anche se in futuro potrebbero essere disponibili altri formati e luoghi di proiezione. Se girate per il sito internet troverete tutti i modi per vedere l'opera (streaming, dvd, eccetera). Gli amici americani su Gilbert dicono che "è una piccola produzione, ma ha un gran cuore e un grande affetto per il materiale di partenza, e lascia la speranza che altri registi indipendenti siano in grado di portare sullo schermo le loro visioni dell'opera di Chesterton". Bello ed interessante.

https://www.rooftopseven.com/


mercoledì 27 luglio 2022

La Sorpresa ispira Liberi tutti che va in scena domani!

Il 28 luglio, cioè domani, in anteprima assoluta (avant-première) extra-italiana, andrà in scena a Lugano "Liberi tutti", una produzione teatrale originale del Meeting per l'amicizia fra i popoli di Rimini, liberamente ispirato a "La Sorpresa" di Chesterton, portata sulle scene da Otello Cenci e Giampiero Pizzol. Che sarà lo spettacolo di apertura della quarantatreesima edizione del Meeting di Rimini, il 20 agosto.

"La Sorpresa" è una delle (troppo) poche opere teatrali di Chesterton ed è stata pubblicata per la prima volta in italiano nella Strenna Chestertoniana 2015, con la traduzione di Annalisa Teggi, che è anche consulente letteraria per questa produzione teatrale, e con l'introduzione di Dorothy Sayers.

Qui una bella presentazione dello spettacolo curata da Annalisa Teggi e Otello Cenci.

Qui invece i riferimenti per l'anteprima di Lugano, nel contesto del LongLake Festival - programma Wor(l)ds Festival.

Maria Grazia Gotti

Nessuna descrizione della foto disponibile.

venerdì 30 novembre 2018

"Magia e altri sette drammi", nuova uscita chestertoniana, cose antiche e cose nuove...


È uscita da poco Magia e altri sette drammi, la prima raccolta in italiano di opere teatrali di Chesterton. Molti di questi testi sono inediti assoluti nella nostra lingua, e difficili da trovare anche in inglese; il risultato è un bel librozzo consistente, di quasi 380 pagine.
I testi, ordinati cronologicamente, spaziano per tutta la vita di letterato di GKC: da Il cavaliere pazzo, scritto a fine ottocento, a La sorpresa, scritta intorno al 1932. 
Com'è noto, Chesterton aveva una spiccata predisposizione per il dialogo drammatico. Tutti noi conosciamo il giudizio positivissimo che ne diede Shaw: secondo il drammaturgo premio Nobel, GKC stava addirittura sprecando il suo talento nel dedicarsi ad altre cose oltre allo scrivere per il palcoscenico.
In questa raccolta vediamo questo talento all'opera, in una molteplicità di forme eterogenee: due drammi in versi (Il cavaliere pazzo e Il tacchino e il turco), un'opera "politica" in quattro atti (Il sunto e la cronaca concisa del tempo), due piccole scene a tema (Quel che non volete e La tentazione di sant'Antonio), e tre belle commedie in più atti (Magia, La sorpresa, Il giudizio del dottor Johnson).
Non voglio dare altre spiegazioni, perché credo che sia bello incontrare un libro senza preconcetti e lasciarsi sorprendere nello scoprirlo. Certo qui c'è l'occasione per conoscere un aspetto finora molto trascurato dell'opera di Chesterton, quello di drammaturgo: con intrecci, personaggi, battute e colpi di scena che, ne sono certo, non mancheranno di stupire.

— Giulio Mainardi,
il traduttore