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| Charles Dickens |
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| John Henry Newman |
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| John Henry Newman |
Padre Ian Ker (Agosto 1942 - 5 novembre 2022) era sacerdote cattolico, convertito dall'anglicanesimo, studioso e scrittore. Era considerato un'autorità ed un riferimento a proposito di San John Henry Newman, sul quale ha pubblicato più di venti libri.
Padre Ian Ker ha insegnato teologia all'Università di Oxford, dove è stato senior research fellow a Blackfriars, Oxford, e membro della Facoltà di Teologia. Ha insegnato letteratura inglese e teologia in università del Regno Unito e degli Stati Uniti. È anche autore di The Catholic Revival in English Literature 1845-1961, Mere Catholicism e il noto G.K. Chesterton: A Biography.
Lo scorso Agosto, in occasione del suo ottantesimo compleanno, durante una cena celebrativa all'Oxford & Cambridge Club, gli era stato consegnato un festschrift in ricordo di una vita al servizio della Chiesa come studioso, non da ultimo come il principale studioso di Newman della nostra epoca.
Ebbi modo di incontrarlo diversi anni fa al Meeting di Rimini e mi fu presentato dal nostro Angelo Bottone, anche egli chestertoniano e studioso attento di John Henry Newman.
Preghiamo per questo sacerdote e studioso che ha ci ha aiutati a conoscere meglio la vita del nostro Gilbert.
Marco Sermarini
Nell'articolo tra l'altro quanto segue:
Basterà dare uno sguardo ad alcuni dei maggiori nomi della cultura anglosassone tra XIX e XX secolo. Il già nominato Newman rappresentò un intelletto teologico di non poco conto ma ad egli, oltre a Lord Acton e al cardinale Wiseman, vennero ad aggiungersi più tardi Chesterton, Hilaire Belloc, Hugh Benson – la cui critica spietata del totalitarismo delle coscienze precedette di diversi decenni quelle fornite da Huxley e da Orwell -, Christopher Dawson – uno degli storici cui l’Europa deve di più in virtù della sua riscoperta delle radici medievali della sua cultura -, Tolkien, Muriel Spark, oltre a due dei maggiori romanzieri inglesi del XX secolo: Graham Greene ed Evelyn Waugh.
Il resto qui:
Tommaso Moro, John Henry Newman e Gilbert K. Chesterton sono tre grandi nomi della cultura inglese, con il tratto in comune di essere cattolici. Con una particolarità: tutti e tre hanno lottato contro gli ostacoli che la società imponeva loro per vivere pienamente e in libertà la propria fede.
La libertà era per loro l’obiettivo che si presenta come meritevole di conquista, anche se per questo bisogna rinunciare alla vita, perché la conquista della vita eterna procede di pari passo con la libertà. Tommaso Moro e John Henry Newman lo hanno fatto eroicamente e sono santi. Tommaso Moro è morto martire, condannato per non aver ceduto alla volontà del re Enrico VIII, che aveva provocato uno scisma con la Chiesa di Roma per il fatto di voler rompere il suo matrimonio con Caterina d’Aragona per sposare Anna Bolena.
Il resto qui:
https://it.aleteia.org/2021/08/12/tommaso-moro-newman-e-chesterton-tre-chiavi-per-il-cattolico-di-oggi/
Da qualche giorno è alle stampe l'ultimo libro di Luca Fumagalli, Dio strabenedica gli inglesi! Note per una storia della letteratura cattolica britannica tra XIX e XX secolo (Edizioni Radio Spada, pp.420).
Una raccolta di diversi articoli (ampiamente rielaborati), apparsi sulle pagine culturali del blog Radio Spada, su varie riviste e giornali, con la quale si tenta di fornire qualche spunto critico sulla storia della letteratura cattolica britannica degli ultimi due secoli (con particolare attenzione all'Inghilterra, ma pure alla Scozia e all'Irlanda). Lavoro che incrocia – tra gli altri – il pensiero di J. H. Newman, G. K. Chesterton, J. R. R. Tolkien, R. H. Benson, Hilaire Belloc, Evelyn Waugh, Bruce Marshall e Graham Greene.
Marco Sermarini, presidente della Società Chestertoniana Italiana, verga la postfazione, mentre la prefazione – che riporto integralmente qui di seguito – è di Paolo Gulisano.
https://www.secondspring.co.uk/2019/07/17/building-bridges/?fbclid=IwAR3NBOvsCq5IFuTsubKOTEODQtbQzfZQQ6kHQAfMh38cQmsNoKhpAZd7_OY
In the work of evangelization we rely to a very great extent on what is called "apologetics", or the art of explaining and defending the faith. But apologists today have an uphill struggle. (...)The French poet Paul Claudel once wrote: "The evil we have been suffering from for several centuries is less a split between Faith and Reason than between Faith and an Imagination become incapable of establishing an accord between the two parts of the universe, the visible and the invisible." The imagination has a central role in the life of the soul, connecting the visible and the invisible. The new apologetics should not rely simply on philosophical arguments and the dry defense of doctrine. It must be "imaginative". We should learn from Newman, Chesterton, and the Inklings.
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| Padre Robert Barron nella galleria della Chesterton Library di Oxford |
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| Padre Robert Barron e il dott. Michael Ward, uno dei Trustee della Chesterton Library |
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| Padre Barron nel piano terra della Chesterton Library con in mano una prima edizione de L'Uomo Eterno |