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sabato 2 novembre 2024

100 anni fa - Chesterton e lo spiritismo.

Gilbert, il mensile della Società Chestertoniana Americana, contiene una interessante rubrica intitolata "100 Years Ago" (Cento anni fa). Ne prendiamo a prestito il resoconto più recente, con gratitudine.

GKC tenne in quel periodo almeno una conferenza alla settimana in varie località dell'Inghilterra, tra cui Londra, Plymouth, Chiswick, High Wycombe (vicino casa sua, era la cittadina confinante) e Brighton. 

Due di queste conferenze riguardavano lo spiritismo. 

A settembre presentò un ex ecclesiastico anglicano di nome Charles Rouse, che mise in guardia dai pericoli di questa pratica occulta. In ottobre parlò dell'uso decisamente preoccupante dei bambini da parte degli spiritisti. 

A questa conferenza partecipò un misto di cattolici e spiritisti ostili, che un mese dopo organizzarono una conferenza a favore dello spiritismo. Il relatore era Arthur Conan Doyle.



mercoledì 12 giugno 2024

Echi di Chesterton - J. M. Barrie, cioè Peter Pan.

Abbiamo parlato diverse volte del creatore di Peter Pan, J. M. Barrie, che era un “ottimo amico” di Chesterton (è lui stesso che ne dà atto nella sua Autobiografia), e infatti Chesterton e Shaw (e un paio di altri soggetti interessanti) apparvero in un film muto girato da Barrie e intitolato Rosy Rapture. Per saperne di più potete cercare nel nostro blog scrivendo Barrie, J. M. Barrie o usando la relativa etichetta oppure guardando questo collegamento ed altri presenti nel nostro blog.

Dopo la morte di GKC, Barrie scrisse queste belle parole:

Era un uomo glorioso, amabile oltre ogni dire e credo che sia la più grande figura letteraria che ci sia rimasta. Un aspetto di lui che non ho visto menzionato ma che per me è chiaro è che era un gentiluomo. Il perfetto cavaliere gentile di Chaucer.

(di queste parole trovate traccia nel bel libro su Frances Blogg, moglie di Chesterton, scritto dalla nostra cara amica Nancy Carpentier Brown dal titolo The Woman Who Was Chesterton, oggetto di un Chesterton Day, quello semiclandestino della pandemia).

Barrie aveva inventato anche una squadra di cricket, gli “Allahakberries”, composta da famosi personaggi letterari, tra cui Chesterton, A.A. Milne (Winnie the Pooh), Arthur Conan Doyle (Sherlock Homes), H.G. Wells (amico/nemico ampiamente bersagliato da Chesterton), Jerome K. Jerome (Tre Uomini in barca), P. G. Wodehouse (Jeeves), Rudyard Kipling (autore del Libro della giungla e cantore dell'imperialismo britannico... forse non è il caso di chiamarlo Mowgli...?) e un gruppo di altre persone di un certo rilievo letterario. 

Giustamente qualcuno ha detto che, messa così, sembra una delle classiche barzellette stile "c'erano Giulio Cesare, Napoleone e..."), il fatto è che è tutto vero. 

Trovate traccia di questa storia surreale ma vera qui.


J. M. Barrie



venerdì 8 settembre 2017

Chi erano gli Allahakbarries...




Barrie in un'azione di gioco...



Una delle selections...



H. G. Wells, cui si deve L'Uomo Eterno (se Wells non avesse creduto nel darwinismo sociale, Chesterton non avrebbe scritto quel libro che ha convertito Lewis e McLuhan...)


A. A. Milne, alias Winnie the Pooh.

Arthur Conan Doyle, l'unico giocatore "buono"…
Y

Jerome K. Jerome, ossia Tre Uomini in Barca...

Gli Allahakbarries erano i componenti di una surreale ma vera squadra di cricket, parto della fervida fantasia di J. M. Barrie, alias Peter Pan. Fu attiva all'incirca dal 1890 al 1913 e il suo nome nacque dall'erronea idea che "Allah Akbar" significherebbe "Dio, aiutaci" mentre significa "Dio è grande". Incollato con una trovata geniale al cognome di Barrie, avrebbe dovuto incarnare oltre il nome anche un motto e una preghiera, necessaria vista la scarsa levatura di questo dream team, una sorta di traslazione dei Barbarians del rugby nel cricket. 

Molte celebrità letterarie dell'epoca ne fecero parte: oltre a Chesterton, abbiamo già parlato di H. G. Wells, Rudyard Kipling (l'autore del Libro della Giungla e il cantore dell'imperialismo britannico), Jerome K. Jerome (l'autore di Tre Uomini in barca), A. A. Milne (il padre di Winnie the Pooh), ed altri ancora. Il più talentuoso dei giocatori fu comunque Arthur Conan Doyle, l'inventore di Sherlock Holmes, che invece militava sul serio nel Marleybone Cricket Club, insomma, era l'unico che ci capiva...

Barrie scrisse anche un libro di una quarantina di pagine intitolato Allahakbarries C.C., che raccoglieva più che altro gag ed episodi salienti di queste improbabili partite. Gli inglesi, con il loro proverbiale umorismo, dicono che l'entusiasmo di Barrie per il gioco del cricket superava decisamente il suo talento per esso... 

Scarsi in arabo e scarsi nel cricket, però tutti letterati che hanno lasciato un segno.

Decreto - Le vincitrici del Magnifico Concorso di Grande Detective Chestertoniano!

Le vincitrici, decreto con mio insindacabile giudizio di presidente della Società Chestertoniana Italiana, che sono due:

Maria Grazia (che deduco sia Gotti) che ha fatto la sciolta e ha ritrovato per prima l'ineguagliabile episodio che scovai ben cinque anni fa:


e Umbertina Mesina che invece, pur arrivata dopo, ha sparato e ha fatto centro con stile, dicendo che questi signori giocavano a cricket.

Della Gotti premio la rapidità di ricerca e la precisione filologica, oltre che il tocco di ironia.

Della Mesina premio la perfezione della risposta e l'essere stata fino in fondo al gioco.

Per premio?

Fregiarsi entrambe dell'ineguagluabile ed insostituibile titolo di Grandi Detective Chestertoniana!

E poi?

Un bel libro di Chesterton a vostra scelta in regalo da Pump Street!

www.pumpstreet.it

Marco Sermarini