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martedì 20 gennaio 2026

I doni dei Re Magi spazzano via le teologie disincarnate | Chesterton su La Nuova Bussola Quotidiana.



Da La Nuova Bussola Quotidiana del 6 gennaio 2026:

In occasione della solennità dell’Epifania pubblichiamo alcuni estratti del brano Teologia dei regali di Natale di Gilbert Keith Chesterton, tratto da Lo spirito del Natale (D’Ettoris, Crotone 2013), per gentile concessione dell’editore.


Se il Vangelo non assomiglia a una pistola che fa fuoco, è come se non fosse per nulla annunciato. E se le nuove teologie suonano come il vapore che esce lentamente da un bollitore che non tiene, allora persino l’orecchio inesperto del principiante – che non conosce né la chimica né la teologia – può rilevare la differenza tra quel suono e un’esplosione. È inutile che questo tipo di riformatori dicano di basarsi non sulla parola ma sullo spirito. Poiché sono persino più chiaramente in contrasto con lo spirito di quanto non lo siano con la parola.

Il resto nel collegamento qui sotto:

giovedì 18 dicembre 2025

lunedì 8 dicembre 2025

Un po' di sorprese chestertoniane per il Natale 2025 su Pump Street!

Ecco qui sotto alcune piccole sorprese che potete fare ai vostri amici chestertoniani e non.

Un bel poster che ritrae il nostro eroe e gli ideali che lo animarono, il Calendario 2026 con il suo profilo ed un bellissimo libretto per i bambini da colorare con a tema La Ballata del Cavallo Bianco.

Poi c'è anche dell'altro:

https://www.pumpstreet.it/category/natale-distributista

https://www.pumpstreet.it/category/la-bottega-di-chesterton?page=4

Potete trovarli su www.pumpstreet.it scrivendo a info@pumpstreet.it o telefonando al 329 608 1611.

Naturalmente Pump Street è anche una libreria e troverete tantissime offerte di libri di Chesterton e su Chesterton:

https://www.pumpstreet.it/category/la-libreria


Poster!

Calendario!

Libretto a fumetti da colorare
su La Ballata del Cavallo Bianco!


 

martedì 24 dicembre 2024

Regalare è cristiano perché anche il Natale è un «regalo di Dio che può essere visto e toccato» - Tempi, 25 dicembre 2013.

Quei moderni teologi che insistono sul fatto che il cristianesimo non consiste in un sistema dottrinale, ma in uno spirito, il più delle volte non si accorgono che, così facendo, si sottomettono a un vaglio ancor più brusco e severo di quello basato sulla dottrina stessa: prima che un uomo possa essere bruciato per le sue opinioni è almeno necessario che siano rispettati alcuni presupposti legali; al contrario, non occorrono preliminari di sorta perché un uomo possa essere ucciso da un colpo di pistola per il solo tono della sua voce.

Il resto in questo collegamento:

https://www.tempi.it/chesterton-perche-regalare-e-cristiano-perche-anche-il-natale-e-un-regalo-di-dio-che-puo-essere-visto-e-toccato/

Tratto da Gilbert Keith Chesterton, Lo Spirito del Natale, Teologia dei regali di Natale. Il volume è disponibile presso www.pumpstreet.it, il negozio distributista che non aspetta altro che servirvi!



lunedì 2 dicembre 2024

I canti di Natale con Chesterton - dal sito del Club Theologicum.

È tratto da G. K. Chesterton, Lo Spirito del Natale, D’Ettoris Llibri, 2013, 27 – 31. L’articolo fu pubblicato da Chesterton il Giorno di Natale del 1901 prima della sua conversione definitiva al cattolicesimo.

È proprio nei vecchi canti tradizionali di Natale – quelli che risalgono al Medioevo – che si ritrova non solo ciò che rende il Natale poetico, rassicurante e grandioso, ma, innanzi e soprattutto, ciò che lo rende emozionante. 

L’aspetto emozionante del Natale risiede in un paradosso antico e comunemente accettato: che si possano ritrovare il nocciolo e la potenza dell’intero universo in cose apparentemente di poco conto, che gli astri possano muoversi lungo la loro traiettoria proprio come una ruota attorno alla rimessa abbandonata di un’osteria.

Il resto qui sotto:

https://clubtheologicum.com/2024/11/29/i-canti-di-natale-con-chesterton-gilbertkeithchesterton-antologia-paginecattoliche/?fbclid=IwY2xjawG4DZFleHRuA2FlbQIxMAABHSdsMqMsC76NaPZoUSO78pCfUfqs1mhtP9G2jqJ-2fWll3_UJDZtoDbHEA_aem_a0U65sHfOUnsuz5oTkPiCg




domenica 6 gennaio 2019

La curiosità dei Magi che li spinse a cercare il cielo sotto terra | Tempi

Cristo non soltanto era nato allo stesso livello dell'umanità, ma anche più in basso. Il primo atto del dramma divino non solo non fu recitato su nessun palco posto al di sopra degli spettatori, ma in un oscuro palco col sipario calato, sottratto alla vista di chicchessia. Forse sarebbe stato miglior espediente quello caratteristico di qualche confraternita medievale, quando si trasportava per le strade un palcoscenico a tre ordini: il cielo, la terra e il sottoterra. Ma nel Mistero di Betlemme era il cielo che stava sotto la terra.

Il resto qui:

https://www.tempi.it/la-curiosita-dei-magi-che-li-spinse-a-cercare-il-cielo-sotto-terra/

Grazie, Tempi.

mercoledì 19 dicembre 2018

Un aforisma al giorno

Cristo stesso fu un regalo di Natale.

(Christ Himself was a Christmas present).

Gilbert Keith Chesterton, The Spirit of Christmas

sabato 23 dicembre 2017

Insisto, scusate...

Personalmente è chiaro, io credo in Babbo Natale; ma è il tempo del perdono, e perdonerò gli altri che non ci credono.
Gilbert Keith Chesterton, La Nonna del drago e altre serissime storie

Io, Marco Sermarini, presidente della Società Chestertoniana Italiana, insisto con fede certa nell'affermare tutto quanto sopra scritto dal nostro eroe. Chi non crede in Babbo Natale è solo un poveraccio cinico rovinatore di infanzie peggio di un orco di cui avere misericordia… 😂🎅🤗

giovedì 18 dicembre 2014

Un aforisma (natalizio ed illustrato) al giorno




Se il Tintoretto, o il Veronese, ha dipinto se stesso, la sua famiglia, i suoi amici, il suo cane, nella stessa stanza della Vergine e del Bambino, era perché pensava che veramente queste cose potessero stare tutte insieme in una stessa stanza: in altre parole, sebbene il Bambino sia cresciuto, abbia vissuto e sia stato crocifisso dai prìncipi del mondo, Egli è ancora realmente un bambino, e Sua Madre la madre di un bambino.

Gilbert Keith Chesterton, Lo spirito del Natale

lunedì 7 ottobre 2013

Ancora su Lo spirito del Natale...

Riceviamo e volentieri estraiamo dalla massa dei "commenti ai post che altrimenti non si vedono" questo brevissimo commento di Maurizio Brunetti, curatore de Lo spirito del Natale di imminente uscita nelle librerie:

"Cari amici chestertoniani, in verità l'idea del volume è venuta ad Antonio D'Ettoris. I lettori dovranno prendersela solo con me, invece, per la selezione dei testi e per le note; con Cristina Caimi per aver condiviso con me l'onere e l'onore della traduzione dei testi in prosa; con Rodolfo Caroselli per la musicalità dei versi; infine con Costanza Albè, che è intervenuta in fase di revisione delle bozze".

venerdì 4 ottobre 2013

Lo spirito del Natale di G. K. Chesterton, curato da Maurizio Brunetti



E' un bellissimo libro che vi consigliamo di cuore, per questo ci torniamo.
Il curatore è il nostro caro amico Maurizio Brunetti, che ha avuto la brillante intuizione di raccogliere alcuni scritti di Chesterton su questo splendido e dickensiano tema.
L'editore è D'Ettoris, e in questo collegamento trovate la pagina dedicata a questo volumetto spettacolare.

E' bella anche la copertina, il che è bello ed istruttivo.
«Alcuni uomini», ha affermato Maisie Ward, prima editrice e poi biografa di Gilbert Keith Chesterton, «sono spinti alle riforme soprattutto dall'odio. Chesterton, invece, era spinto soprattutto dall'amore. E, più chiaramente che altrove, quest'amore brilla in tutto ciò che ha scritto sul Natale».
Della cospicua produzione letteraria che il brillante pubblicista e romanziere britannico ha dedicato al Natale, questo volume offre al lettore una selezione di testi in prosa e alcune poesie che spaziano dagli esordi letterari alla maturità. Con una sola eccezione, essi compaiono per la prima volta in lingua italiana.
In queste pagine il lettore ritroverà la stessa verve ironica delle opere maggiori che ha fatto di Chesterton il «principe del paradosso». Senza mai risultare stucchevole o serioso nelle sue considerazioni sul mistero dell'Incarnazione e sulla nascita di Gesù, non c'è saggio in cui la sua prosa vivace non riservi almeno un colpo di fioretto contro gli avversari culturali di tutta una vita: il progressismo teologico; il materialismo scientista; il darwinismo sociale; il socialismo pseudo-umanitario della Fabian Society; nonché lo spirito ultimamente gnostico della moda «temperante», vegetariana e animalista ante-litteram del primo Novecento.
Per l'autore la festività del Natale, di cui più volte si sottolinea il carattere intimamente familiare, è un'occasione per esplorare «i significati nascosti nell'immagine della luce del mondo» che, comparendo nel nascondimento di una grotta,«si fa sole sotterraneo». Mentre decanta le tradizioni natalizie, Chesterton invita l'uomo occidentale e cristiano a non vergognarsi delle proprie radici: averle procura vantaggi, «e questo vantaggio si chiama frutto».
Scheda Libro
Autori/curatori Gilbert K. Chesterton
TitoloLo spirito del Natale
Prefazionemons. Luigi Negri
PresentazioneFabio Trevisan
CollanaLa sfera e la croce
Anno2013
Pagine152
Formato15X21 brossura cucito
ISBN978-88-89341-45-2