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domenica 23 agosto 2026

Un aforisma al giorno - La poesia della città.



Sono così tanti gli uomini che incrociamo per strada che potrebbero avere una storia unica e ricca, e davanti a cui, per mera comodità, indietreggiamo dando per scontato che nessuno di loro l’abbia. Ci costringiamo a oltrepassare i loro drammi come se “fossero storie da scuola domenicale, siamo spinti a lanciare i romanzi nel cestino della carta straccia, copertina e tutto quanto, come se, invece di contenere storie colorate e brillanti di passione umana, non contenessero nient’altro che circolari sul carbone o domande di assistenza per il restauro di una chiesa nel Cumberland. Il mendicante che salutiamo per la strada potrebbe avere una storia immensa è molto più interessante della nostra. Eppure dobbiamo passare oltre un centinaio di uomini del genere, carichi di inutili storie, e quando ci siamo negati più storie meravigliose di quelle per cui il sultano delle Indie aveva pagato, ci precipitiamo nei dintorni a raccogliere rape e funghi per godere di un mese di poesia.
Le rape non ci possono raccontare la loro storia, se potessero, sarebbe senza dubbio profondamente affascinante. Non possiamo conoscere le scioglienti e multicolori emozioni che danno varietà all’esistenza di un fungo. Ma la motivazione per cui rifuggiamo dalla città non è in realtà la sua mancanza di poeticità, è che la sua poesia è troppo feroce, troppo affascinante è troppo pratica nelle sue rivendicazioni.

G.K. Chesterton, Lettura e follia (titolo originale: Lunacy and Letters).

L'isolato dove si trova la casa
dei Chesterton a Battersea.


mercoledì 23 aprile 2025

Un aforisma al giorno - La città più poetica della campagna (l'avreste mai detto? interessante...).

Una città è, in senso proprio, più poetica anche di una campagna, perché mentre la natura è un caos di forze inconsce, una città è un caos di forze consapevoli. La cresta del fiore o il disegno del lichene possono essere o meno simboli significativi. Ma non c'è pietra nella strada o mattone nel muro che non sia in realtà un simbolo intenzionale, un messaggio di un uomo, come se fosse un telegramma o una cartolina postale. La strada più stretta possiede, in ogni stortura e in ogni angolo della sua intenzione, l'anima dell'uomo che l'ha costruita, forse da tempo nella sua tomba. Ogni mattone ha un geroglifico umano come se fosse un mattone scolpito di Babilonia; ogni ardesia sul tetto è un documento educativo come se fosse un'ardesia coperta di somme e sottrazioni. Tutto ciò che tende, anche sotto la forma fantastica delle minuzie di Sherlock Holmes, ad affermare il romanticismo dei dettagli nella civiltà, a sottolineare il carattere insondabilmente umano di pietre e tegole, è una buona cosa. È bene che l'uomo medio prenda l'abitudine di guardare con fantasia dieci uomini per strada, anche solo per la possibilità che l'undicesimo sia un noto ladro.

Gilbert Keith Chesterton, L'imputato.




martedì 13 agosto 2024

Un aforisma al giorno - La città è più poetica della campagna.

 

La famosa copertina della
prima edizione de
Il Napoleone di Notting Hill.




... Perché c'è un aspetto in cui una città deve essere più poetica della campagna, in quanto è più vicina allo spirito dell'uomo; perché Londra, se non è uno dei capolavori dell'uomo, è almeno uno dei suoi peccati. Una strada è davvero più poetica di un prato, perché una strada ha un segreto. Una strada va da qualche parte, mentre un prato non va da nessuna parte.

Gilbert Keith Chesterton, Il Napoleone di Notting Hill.