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martedì 12 maggio 2026

Un aforisma al giorno - Generalmente siamo ancora più stupidi delle persone per cui scriviamo.



All Things Considered,
edizione Sheed & Ward,
1956.

Possiamo quindi ammettere che i politici abbiano contribuito in qualche modo al degrado del giornalismo. Non è stata tutta colpa nostra, dei giornalisti. Tuttavia, in gran parte sì. È stato soprattutto il frutto del nostro primo e più naturale peccato: l’abitudine di considerarci prestigiatori piuttosto che sacerdoti, poiché per definizione il prestigiatore è separato dal suo pubblico, mentre il sacerdote ne fa parte. Il prestigiatore disprezza la sua folla
; se il sacerdote disprezza qualcuno, deve essere se stesso. La maledizione di tutto il giornalismo, ma specialmente di quel giornalismo scandalistico che è la vergogna della nostra professione, è che ci riteniamo più intelligenti delle persone per cui scriviamo, mentre, in realtà, siamo generalmente ancora più stupidi. [. . .] Il giornalismo è popolare, ma lo è principalmente come romanzo. La vita è un mondo, e la vita vista sui giornali è un altro; il pubblico apprezza entrambi, ma è più o meno consapevole della differenza. … Ma la gente sa nel profondo del cuore che il giornalismo è un’arte convenzionale come qualsiasi altra, che seleziona, esalta e falsifica. Solo che la sua Nemesi è la stessa delle altre arti: se perde ogni cura per la verità, perde allo stesso modo ogni forma.

Gilbert Keith Chesterton, All Things Considered.

martedì 24 febbraio 2026

Un aforisma al giorno - Effetti degli errori di stampa.



La maggior parte dei giornalisti abbonda di battute sul tema degli errori di stampa: gli errori spaventosi che rendono il testo senza senso e quelli ancora più spaventosi che invece hanno senso. Perché solo quelli ragionevoli possono davvero essere rovinosi. Se il tipografo altera “Si separò da Chloe con un ultimo bacio (kiss nell'originale, ndr)” e lo presenta come “Si separò da Chloe con un ultimo kilb (parola priva di senso, ndr)”, non ne risulterà nulla di peggio di una lieve mistificazione, una sorta di delicata nebbia in cui le figure dei due amanti svaniranno. Ma se il tipografo prende la frase “Si separò da Chloe con un ultimo bacio” e la trasforma in “Si separò da Chloe con un ultimo calcio (kick nell'originale, ndr)”, l'intera storia d'amore assumerà una connotazione nettamente diversa; al lettore verrà trasmessa una sfumatura di significato definita ma diversa, che tuttavia la sua esperienza dei rapporti tra i sessi potrebbe indurlo ad accettare come comprensibile e intenzionale. Il lettore potrebbe considerarlo semplicemente un tocco del nuovo metodo realistico, leggermente crudo, un po' neo-primitivo, ma ovviamente un autentico tranche de la vie. Ma l'autore romantico originale, che intendeva davvero che Chloe fosse baciata e non presa a calci, ne sarà chiaramente infastidito.

Gilbert Keith Chesterton, Illustrated London News, 3 novembre 1928.

Chissà cosa penserà Chesterton vedendo
gli effetti 
dell'"intelligenza" artificiale sul giornalismo...


giovedì 30 ottobre 2025

Un aforisma al giorno - Tutto ciò che viene stampato è antiquato.



La tendenza di tutto ciò che viene stampato e di gran parte di ciò che viene detto oggi è quella di essere, nel senso più vero del termine, antiquato. È proprio perché si ha sempre fretta che si è sempre in ritardo. Date a un uomo comune un giorno per scrivere un articolo e ricorderà le cose che ha sentito più di recente; e potrebbe persino, nella gloria dell'ultimo tramonto, cominciare a pensare a ciò che pensa lui stesso. Dategli un'ora per scriverlo e penserà al libro di testo più vicino sull'argomento e creerà il miglior mosaico possibile con citazioni classiche e vecchie autorità.  Dategli dieci minuti per scriverlo e correrà urlando a rifugiarsi nella sua vecchia cameretta dove ha imparato i proverbi più banali, o nella vecchia scuola dove ha imparato la politica più banale. Più veloce va il giornalista, più lenti vanno i suoi pensieri. Il risultato è il giornale dei nostri tempi, che ogni giorno può essere consegnato sempre più presto e che, ogni giorno, vale sempre meno la pena di essere consegnato.

Gilbert Keith Chesterton, Eugenetica e altri malanni.



martedì 3 giugno 2025

Chesterton in altre parole - Emile Cammaerts: la fretta nel giornalismo di Chesterton.



È necessario tenere in considerazione anche l'elemento della fretta. La fretta è l'essenza stessa del giornalismo. Un buon giornalista non è solo uno scrittore che riesce a condensare o a diluire i suoi pensieri, a seconda dei casi, in poche centinaia di parole, ma uno scrittore che riesce a raggiungere questo obiettivo, nelle circostanze più sfavorevoli, nel più breve tempo possibile. Chesterton racconta che i suoi articoli venivano consegnati “nel momento prima che fosse troppo tardi”. Faceva costantemente una gara contro il tempo su e batteva il suo stesso record. La sua professione lo spingeva a sviluppare le sue doti satiriche e ad aumentare il ritmo di produzione. Anche se non fosse nato umorista, sarebbe stato costretto ad assumere un tono frivolo. Anche se non fosse stato per natura uno scrittore straordinariamente fecondo, non avrebbe potuto avere il successo che ha avuto se non avesse scritto molto in pochissimo tempo.

Émile Cammaerts, The Laughing Prophet.



martedì 4 febbraio 2025

Un aforisma al giorno - Per paura dei giornali...



Per paura dei giornali i politici sono noiosi, e alla fine sono troppo noiosi anche per i giornali.

Gilbert Keith Chesterton, All Things Considered.



domenica 30 giugno 2024

Un aforisma al giorno - In che consiste il giornalismo.

Il giornalismo consiste in gran parte nel dire "Lord Jones è morto" a persone che non hanno mai saputo che Lord Jones era vivo.

Gilbert Keith Chesterton, La saggezza di Padre Brown.

Ritratto di GKC di sir James Gunn.


martedì 4 giugno 2024

Un aforisma al giorno - Giornalismo e rinnegamento di sé.

Se fossi il Grande Inquisitore, cercherei di cancellare dal mondo non tanto certe credenze quanto certe frasi. Discuterei con le persone sui credi, ma le ucciderei per gli slogan. A parte questo, si potrebbe fare molto con l'ascesi volontaria e il rinnegamento di sé. I giornalisti potrebbero fare voto di non dire “un uomo forte” per otto mesi, dopodiché potrebbero iniziare a capire cosa intendono, se non altro, con questo termine.

Gilbert Keith Chesterton, Illustrated London News, 5 Giugno 1915.



venerdì 2 aprile 2021

Un aforisma al giorno.

Essere istruiti [apparentemente significa] leggere i giornali. Essere istruiti correttamente significa non credere ai giornali dopo averli letti.

Gilbert Keith Chesterton, riportato dal Boston Globe, 12 gennaio 1921, 
durante il viaggio negli Stati Uniti.

mercoledì 4 dicembre 2019

giovedì 28 novembre 2019

Un aforisma al giorno - sui giornalisti

Premessa necessaria: Chesterton la considerava (anche...) autocritica visto che si considerava un giornalista...!

I giornalisti sono generalmente i più stupidi degli uomini...

Gilbert Keith Chesterton, Illustrated London News, 1° giugno 1907.