domenica 8 novembre 2026

Un aforisma al giorno - An Idyll (e il profondo senso dell'amicizia di Chesterton).

Chesterton e Lucian Oldeshaw
all'Esposizione Internazionale
 a Parigi nel 1900



Qui di seguito condivido con voi una poesia in verso libero scritta in uno dei suoi Notebooks da Chesterton negli anni in cui gli amici del Junior Debating Club (J.D.C.), il gruppo con cui Chesterton fondò la loro prima palestra letteraria alla St. Paul's School, si erano dispersi per via dell'università. 

Gilbert era rimasto a Londra, prima nel tentativo naufragato di seguire l'università presso il London University College, poi in quello decisamente oscuro presso la Slade School of Arts. Quello fu il periodo più difficile per il Nostro Eroe, anche per il contatto vivo con il male che sperimentò e di cui abbiamo parlato in questo blog. Dirà Maisie Ward nella sua biografia di Chesterton: "Il disgusto per l’atmosfera di malvagità non portò Gilbert verso nulla di nuovo, ma solo a un rafforzamento dei vecchi legami e a un loro rinnovamento mistico. Il J.D.C. fu idealizzato come una città mistica di amici".

Coloro a cui fa riferimento erano i suoi più cari amici (ad esempio quando parla di due di essi andati ad Oxford intende Lucian Oldershaw, che sposerà Ethel, la sorella di Frances, futura moglie di Chesterton, e a Edmund Clerihew Bentley, futuro autore di gialli ed inventore del clerihew) ed erano tutti membri del Junior Debating Club e redattori del giornale The Debater, stampato dai ragazzi e regolarmente venduto con successo. Chesterton, rimasto a Londra, soffriva molto la mancanza di quegli amici che rimasero tali per tutto il resto della sua vita, e quella comunione quotidiana.

Chesterton era un uomo buonissimo, questo mi sento di dire.

Una mistica città di amici forse è ciò che Chesterton costruì per tutta la vita attorno a sé, divenendo sincero amico anche dei suoi avversari, che dissero di lui cose bellissime.

Oso dire che forse per questo uno dei regali che Chesterton fa a chi lo ama, lo legge e lo diffonde sia quello dell'amicizia imperitura.

Ecco l'originale con una mia traduzione inedita.

Marco Sermarini

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An Idyll

Tea is made; the red fogs shut round the house but the gas burns

I wish I had at this moment round the table

A company of fine people.

Two of them are at Oxford and one in Scotland and two at other places.

But I wish they would all walk in now,

For the tea is made.


Traduzione:

Un Idillio

Il tè è pronto; la nebbia rossa avvolge la casa, ma il lampione a gas è acceso.

Vorrei avere in questo momento, attorno al tavolo,

una compagnia di persone speciali.

Due di loro sono a Oxford, uno in Scozia e altri due in altri posti.

Ma vorrei che entrassero tutti proprio ora,

perché il tè è pronto.

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Su Lucian Oldershaw:


Su Edmund Clerihew Bentley:



Un giovane Bentley



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