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mercoledì 18 giugno 2025

Chesterton in altre parole / Un aforisma al giorno - "Io sono ordinario...".



Verso la fine della sua vita, Chesterton scrisse un articolo in risposta a un critico americano che aveva espresso un certo stupore per il fatto che, in questo mondo mutevole, avesse conservato le idee ordinarie di un ortodosso. "Io sono ordinario“, scrisse in The Thing, ”nel senso corretto della parola; che significa l'accettazione di un ordine; un Creatore e una Creazione, la vita e l'amore come doni permanentemente buoni, il matrimonio e la cavalleria come leggi che li controllano legittimamente, e il resto delle normali tradizioni della nostra razza e religione... Sarebbe facile parlare di queste cose; ma... io sono di questa opinione non per sensibilità, ma perché è ragionevole".

Émile Cammaerts, The Laughing Prophet (vi si cita The Thing, tradotto in italiano in due distinte edizioni come La Chiesa viva e La mia fede)



sabato 7 giugno 2025

Chesterton in altre parole: Émile Cammaerts, Chesterton si fermava per le scale a scrivere...

Overstrand Mansions, Battersea, dove era il
secondo appartamento dei Chesterton appena
sposati...

All'epoca (quando era sposato da poco, ndr) viveva in un appartamento, all'ultimo piano di una grande casa che si affacciava su Battersea Park. In mancanza di un ascensore, non riusciva a salire le scale senza sedersi sui poggioli posti su ciascun pianerottolo. Per non perdere tempo, l'instancabile giornalista utilizzava questi intervalli per scrivere i suoi articoli. Si racconta che alcune delle storie del suo Tremendous Trifles, iniziate al primo piano, fossero quasi finite quando aveva raggiunto la sua porta.

Émile Cammaerts, The Laughing Prophet.



Ecco la casa dei Chesterton a Battersea e qualche aneddoto ad essa legato (che conferma storicamente che la Buonanima scriveva per le scale...):

https://uomovivo.blogspot.com/2021/08/overstrand-qui-la-seconda-casa-dei.html

Un episodio bellissimo, divertente, di grande insegnamento ed estremamente significativo della vita dei giovani sposi Chesterton e dei loro amici:

https://uomovivo.blogspot.com/2020/07/chesterton-in-altre-parole-i-mills-e-i.html

A Battersea c'erano zio Gilbert e zia Frances (il racconto di Eleanor Belloc), bellissimo racconto di una bimba:

https://uomovivo.blogspot.com/2017/11/i-chesterton-in-altre-parole-eleanor.html


Sir Philip Gibbs che temeva che Chesterton a Battersea cadesse... 😂

https://uomovivo.blogspot.com/2024/11/aneddoti-su-chesterton-sir-philip-gibbs.html

venerdì 6 giugno 2025

Chesterton in alte parole - Émile Cammaerts: mai vista tanta agilità intellettuale in una tale goffaggine fisica...

Non è necessario ricordare al lettore che fisicamente Chesterton non era fatto per correre. Coloro che lo ricordano da ragazzo mi dicono che era piuttosto magro e con gli arti sciolti, ma quando lo conobbi, a trent'anni, aveva già acquisito la grossa mole a cui amava riferirsi bonariamente. La mia prima impressione fu il contrasto tra la sua mente incredibilmente veloce e il suo corpo che si muoveva lentamente. Gli ci voleva mezzo minuto per fare qualche passo, ma non gli ci voleva un secondo per arrivare alla conclusione del ragionamento più complesso e, dato che gli piaceva parlare mentre camminava per la stanza, il risultato era a dir poco sbalorditivo. Avevo incontrato prima uomini che pensavano mentre si muovevano, lentamente o velocemente. Non avevo mai incontrato un uomo che associasse una tale agilità intellettuale a una tale goffaggine fisica.

Émile Cammaerts, The Laughing Prophet.

Chesterton attorno ai ventisei anni
(circa 1900) con la sua futura moglie
Frances Blogg.


martedì 3 giugno 2025

Chesterton in altre parole - Emile Cammaerts: la fretta nel giornalismo di Chesterton.



È necessario tenere in considerazione anche l'elemento della fretta. La fretta è l'essenza stessa del giornalismo. Un buon giornalista non è solo uno scrittore che riesce a condensare o a diluire i suoi pensieri, a seconda dei casi, in poche centinaia di parole, ma uno scrittore che riesce a raggiungere questo obiettivo, nelle circostanze più sfavorevoli, nel più breve tempo possibile. Chesterton racconta che i suoi articoli venivano consegnati “nel momento prima che fosse troppo tardi”. Faceva costantemente una gara contro il tempo su e batteva il suo stesso record. La sua professione lo spingeva a sviluppare le sue doti satiriche e ad aumentare il ritmo di produzione. Anche se non fosse nato umorista, sarebbe stato costretto ad assumere un tono frivolo. Anche se non fosse stato per natura uno scrittore straordinariamente fecondo, non avrebbe potuto avere il successo che ha avuto se non avesse scritto molto in pochissimo tempo.

Émile Cammaerts, The Laughing Prophet.



venerdì 30 maggio 2025

Émile Cammaerts: Chesterton brillante non ha mai voluto brillare.



(Chesterton) È stato definito brillante, ma non ha mai voluto brillare. La sua genuina umiltà gli impedì di usare il tono del predicatore. Scagliò contro quelle che chiamava le eresie e le mode del suo tempo tutti i missili a sua disposizione. Svuotò contro di loro la faretra della sua satira e le borse rigonfie del suo umorismo. Era davvero brillante, nel senso che faceva brillare le virtù cristiane con lo scintillio della sua arguzia, e copriva i vizi corrispondenti con la derisione.

Émile Cammaerts, The Laughing Prophet.



domenica 23 maggio 2021

Chi era Émile Cammaerts?





Émile Leon Cammaerts nacque in Belgio il 16 marzo 1878 e morì il 2 novembre 1953in Inghilterra. Drammaturgo, poeta e autore, ha scritto in inglese e francese.

Tradusse John Ruskin e selezionò alcune delle storie di Padre Brown per il volume La clairvoyance du père Brown.

Divenne professore di studi belgi all'Università di Londra nel 1933, la maggior parte delle sue opere e carte sono conservate nella Senate House Library dell'università londinese.

Amico di Chesterton, lo ricordiamo anche perché è lui il padre del famoso apocrifo chestertoniano:

Il primo effetto del non credere in Dio è di credere in tutto.

citato in mille formulazioni diverse, ma grosso modo espresso in questa forma nel volume che vi abbiamo proposto giorni fa dal titolo The Laughing Prophet. Apocrifo nel senso che Chesterton mai scrisse qualcosa del genere nelle sue opere (provate a setacciarle... è come la storia dell'avventuriero e della vita su cui facemmo approfondite ricerche anni fa - altra frase mai scritta) ma ciò non toglie che abbia pronunciato questa frase in qualche sua conferenza o che se ne possa reperire il senso in vari frammenti del Padre Brown.