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sabato 14 settembre 2024

La casa dei Chesterton non è in vendita ma giusto per darvi un'idea e per parlare un po' dell'infanzia di Gilbert...

Il mercato è estremamente frizzante, a Kensington, ed oggi a comprare la casa dove nacque il bambino Gilbert nel 1874 ci vorrebbero, a dire di questi signori (ma anche di altri -- provare per credere: basta mettere l'indirizzo su Google o nel motore di ricerca che volete e vi spunteranno fuori dei siti come questo) si spenderebbero £ 5.974.000, che in euro sono oggi circa 7.072.618,60.

Non poco, vero?

Il sito in questione, come potete vedere, mette a disposizione anche la mappa della casa: 



il che è interessante, anche se non sappiamo se oggi la planimetria corrisponda a quella dei tempi di Gilbertino (centocinquanta anni fa). Da essa ricaviamo anche che è ampia 2.659 piedi quadri, che corrispondono grosso modo a 247 metri quadri.

Il prezzo è incrementato di quasi il venti per cento dal 2013, anno della sua ultima compravendita, così dice sempre il sito. L'ultima ristrutturazione l'ha subita nel corso del 2022 e ritengo anche di parte del 2023, perché ne ho la prova fotografica (la foto l'ho fatta io nell'ottobre 2022 e conosco le personcine presenti).

Attualmente la casa non è in vendita, però da quelle parti fanno queste cose: ti dicono quanto varrebbe la tua casa e anche quelle a fianco in base ai prezzi correnti che man mano si registrano nell'area.

32, Sheffield Terrace,
ottobre 2022.


I Chesterton andarono ad abitare in quella casa qualche anno prima della nascita di Gilbert. In essa vi nacque la sorellina maggiore (di cui forse pochi conoscono l'esistenza), che purtroppo morì a soli sette anni per una febbre, di cui Chesterton dice che il babbo non parlava quasi mai, forse l'unico grande vero dolore di tutta la sua vita. La bambina si chiamava Beatrice, soprannominata dai suoi genitori Birdie (uccellino, ma anche per l'assonanza con il suo nome di battesimo).

Quando Gilbert aveva circa cinque anni, quindi nel 1879, dopo la morte della bambina, la famiglia si trasferì a 11, Warwick Gardens, cioè a qualche centinaio di metri più a ovest da questa casa, ai piedi del colle di Campden Hill, sempre nel bel quartiere di Kensington, in una traversa di Kensington High Street.

Uno dei primi ricordi di Chesterton, ce lo scrive nell'Autobiografia, è quello di aver giocato in giardino sotto le cure di una ragazza con i capelli d'oro,

"alla quale mia madre disse in seguito dalla casa: ’Sei un angelo', cosa che ero disposto ad accettare senza metafore. Ora vive a Vancouver come signora Robert Kidd”

all'uso inglese di chiamare le signore con il nome del marito premettendo il titolo Missis (Mrs.).

La signora Kidd, all'epoca Annie Firmin, era la figlia di un'amica d'infanzia della signora Chesterton, Marie Louise, che chiamava “zia Marie”. Lei e sua sorella, dice Gilbert nell'Autobiografia

“hanno avuto a che fare con i miei primi anni più di altri”. 

Gilbert a quei tempi era chiamato Diddie, invece suo padre era “Mr. Ed” per la famiglia e gli amici più intimi. 

La casa di Sheffield Terrace non era di proprietà dei Chesterton, che l'avevano semplicemente presa in affitto. Quella di Warwick Gardens fu invece acquistata. Il babbo di Chesterton, come forse qualcuno ricorderà, era un agente immobiliare nell'agenzia di famiglia fondata dal nonno di Chesterton a seguito della medesima attività svolta dal bisnonno come dipendente. Nel blog vi è ampia traccia di questa professione dei Chesterton e della perdurante esistenza di questa agenzia anche se oggi essa non ha più alcuna attinenza con la famiglia Chesterton, pur mantenendone il nome.

https://themovemarket.com/tools/propertyprices/32-sheffield-terrace-kensington-london-w8-7na

lunedì 8 novembre 2021

11 Warwick Gardens, Kensington, Londra, casa del grande Gilbert!

Foto di Marco Sermarini ©, scattata nel 2018 in occasione dell'epica gita - pellegrinaggio della Scuola Libera Gilbert Keith Chesterton.

sabato 28 agosto 2021

Overstrand Mansions, qui la seconda casa dei Chesterton. Qualche notizia sulle case dei Chesterton (compresa la prima).

Overstrand Mansions, Battersea.

Overstrand, qui si trovava il secondo appartamento abitato da Gilbert e Frances appena sposati, a Battersea, Londra. Vi abitava anche una coppia che divenne per tutta la vita amica dei Chesterton, Rann Kennedy e sua moglie (è lui che raccontò che una volta incontrò Gilbert per le scale del condominio che stava scrivendo una cosa che temeva di dimenticare sul polsino della camicia...). Il biografo Michael Ffinch aggiunge anche un particolare bellissimo: quelle famiglie si aiutavano economicamente in maniera spontanea ed affettuosa. Qui trovate traccia di ciò che vi dico: 


Qui, in fondo all'articolo, trovate un'altra bella testimonianza di Rann Kennedy su Chesterton:


1 Edwardes Square, Kensington,
la prima casa dei Chesterton.


La prima casa era a 1 Edwardes Square, Kensington, a poche centinaia di metri (o di yarde?) dalla casa dove Gilbert aveva trascorso buona parte della sua infanzia, a 11 Warwick Gardens, sempre a Kensington (ammirate la blue plaque dedicata al nostro eroe; poi leggete anche questo, è interessante). A Edwardes Square rimasero un anno circa. Erano in affitto, poi passarono a Battersea, e da lì alla piccola Beaconsfield. Nella cittadina del Buckinghamshire abitarono prima a Overroads (la casa che abbiamo contribuito a salvare dalla demolizione - quello è un articolo ma se cercate "Overroads" col motore di ricerca nell'occhiello in alto a sinistra trovate altro ancora) e poi a Top Meadows (qui trovate qualche foto, ma se girate il blog c'è dell'altro), nel terreno di fronte. Quest'ultima fu costruita proprio dai Chesterton, prima un ambiente che serviva a Gilbert da studio, poi tutto il resto della casa dove si trasferirono nel 1922, e vi rimasero fino alla morte. Di Top Meadows divenne poi usufruttuaria Dorothy Collins, la segretaria - quasi figlia dei Chesterton, quindi di proprietà della Chiesa Cattolica per disposizione testamentaria di Gilbert. La casa fu poi venduta, dopo che per alcuni anni servì alla Saint Barnabas Society, un organismo della Chiesa Cattolica che aiuta i pastori anglicani che decidono di diventare cattolici e perdono lo stipendio del governo britannico. Ora la abita una famiglia che ci ha molto aiutato nell'opera volta a scongiurare la demolizione di Overroads, che non gode della protezione delle case munite di blue plaque (Overroads era solo una casa d'affitto, mentre la blue plaque viene conferita solo alle case in cui la personalità che si vuole celebrare ha abitato come proprietaria).

Di Overroads di recente abbiamo anche fornito i dati censuari estraendoli dai registri del Census d'Inghilterra e Galles. Qui in questo post trovate anche diverse foto delle mappe, e in quest'altro la rocambolesca visita alla casa, con il consenso degli allora proprietari, di uno strano gruppo di matti che mi vedeva tra i suoi membri).

Non potevamo mancare, noi italiani, visto che il nostro Emilio Cecchi visitò proprio quella casa, "la casetta del gigante". Nel post appena segnalato trovate notizie e anche foto di persone che si sono recate lì e sulla tomba di Chesterton, Frances e Dorothy.

Da ultimo voglio suggerirvi un filmato più unico che raro, ma sin troppo trascurato: suor Sabina Nicolini, cioè la Nipote del Drago, entrò con scienza e coscienza a Top Meadows alcuni anni fa e ci fece il dono di queste bellissime vivissime immagini.

Personalmente sono stato in questi posti (salvo Battersea) tre volte, portandovi amici, famiglia e scolari. Credo che valga la pena per un vero chestertoniano. Momenti bellissimi, è andare a casa di un amico.

Marco Sermarini

venerdì 9 giugno 2017

I luoghi chestertoniani in Italia ed Inghilterra

Don Andrea Lonardo di Roma ha fatto un bel lavoro, mettendo insieme i luoghi italiani ed inglesi di Chesterton e connettendoli ai libri e alle citazioni ad essi riferibili, e c'è anche la mappa del buon Ciro Dell'Ova che anni fa pubblicammo assieme ad un suo affettuoso e coinvolgente diario di viaggio.

Grazie dell'idea, molto bella, è una di quelle cose che vorrei aver fatto io, ma visto che qualcun altro l'ha fatta ne rendo grazie a Nostro Signore Gesù Cristo e la metto a disposizione di tutti perché la sfruttino. Stiamo organizzandoci per rendere stabili dei brevi pellegrinaggi inglesi sui luoghi di Chesterton approfittando anche di quelli di John Henry Newman e dei Martiri Inglesi. Vi terremo informati. Abbiamo forti agganci in quell'isola...

http://www.gliscritti.it/blog/entry/1926

Marco Sermarini

mercoledì 3 maggio 2017

Un'altra visita a Beaconsfield

Spero di poter presto raccontarvi della recente visita che ho fatto a Beaconsfield, Oxford e Londra alla ricerca delle tracce di Gilbert.

È stato molto bello e spero tanto che quanta più gente possibile segua la mia stessa strada.

Ho messo un po' di fiori sulla tomba di Gilbert anche per conto vostro, spero che qualcun altro faccia lo stesso.

Il fatto è che ancora debbo finire di raccontare la visita che feci in Inghilterra esattamente tre anni fa...