giovedì 12 giugno 2025
Un aforisma al giorno - È tutta una questione di fedeltà militare (ogni tanto un po' di Ortodossia ci vuole...).
martedì 16 gennaio 2024
Un aforisma al giorno - Una specie di mistico minimum di gratitudine (dedicato a chi dice che Chesterton non ha una sua spiritualità - 2).
Dopo di essere stato per alcun tempo nelle profondità più oscure del pessimismo contemporaneo, sentii un forte impulso interiore a ribellarmi, a scacciare l’incubo e a buttar via l’oppressione. Ma giacché stavo ancora pensandovi e liberandomene da solo, e la filosofia mi giovava poco e la religione non mi dava un vero aiuto, m’inventai una teoria mistica rudimentale ed artificiosa. Era sostanzialmente questa: anche la sola esistenza, ridotta ai suoi limiti più semplici, è tanto straordinaria da essere stimolante. Tutto era magnifico, paragonato al nulla. La luce del giorno poteva essere un sogno, ma un sogno, non un incubo. […] Di fatto, ero arrivato ad una posizione non molto lontana dalla frase del mio nonno puritano, il quale avrebbe ringraziato Dio per averlo creato, diceva, anche se fosse stato un anima perduta. Ero attaccato ai resti della religione con un piccolo filo di riconoscenza. […] Questo modo di vedere le cose […] aveva una specie di mistico minimum di gratitudine […]. Ma i miei occhi erano ancora rivolti verso l’interno piuttosto che verso l’esterno, conferendo, immagino, alla mia personalità morale, uno strabismo tutt’altro che attraente. Ero ancora oppresso dall’incubo metafisico di negazioni nei riguardi dell’anima e della materia, dall’iconografia morbosa del male, dal peso del mio cervello e del mio corpo misteriosi; ma in quel periodo mi trovavo in rivolta contro di essi, e tentavo di costruire una concezione più sana della vita cosmica, anche se sbagliata per esagerazione. Chiamavo me stesso ottimista, perché mi trovavo così orribilmente vicino ad essere pessimista. […] E il male estremo, allora, era semplicemente il peccato imperdonabile di non desiderare il perdono.
Gilbert Keith Chesterton, Autobiografia.
Una scena di Uomovivo, regia di Otello Cenci,
adattamento di Otello Cenci e Giampiero Pizzol
lunedì 15 gennaio 2024
Un aforisma al giorno - Un'idea centrale della mia vita, la gratitudine (dedicato a chi dice che Chesterton non ha una sua spiritualità - 1).
M’interessa in modo speciale il fatto che queste dottrine (cattoliche) sembrino tener legata tutta la mia vita fin dall’inizio, come nessuna delle altre dottrine potrebbe fare. Specialmente pare che rendano chiari, simultaneamente, i due problemi della mia felicità di fanciullo, e del mio ansioso meditare di ragazzo. Essi si riferiscono particolarmente ad un’idea centrale della mia vita; non dirò la dottrina che ho sempre insegnato, ma la dottrina che mi sarebbe piaciuto insegnare. L’idea cioè di accettare le cose con gratitudine, ma non di prenderle senza curarsene. Così, il Sacramento della Penitenza dà una vita nuova, e riconcilia l’uomo con tutto ciò che vive, ma non lo fa come lo fanno gli ottimisti e gli edonisti e i predicatori pagani della felicità. Il dono vien fatto ad un prezzo, ed è condizionato alla confessione. In altre parole, il nome del prezzo è Verità, che può essere chiamata anche Realtà; ma significa porsi di fronte alla realtà del proprio essere. Quando il processo vien applicato alle altre persone viene chiamato Realismo.
Gilbert Keith Chesterton, Autobiografia.
giovedì 7 dicembre 2023
Un aforisma al giorno - L'aforisma di ieri nella nostra lingua... l'ottimista...
La persona che è veramente in rivolta è l'ottimista, che in genere vive e muore in uno sforzo disperato e suicida di persuadere gli altri di quanto siano buoni.
Gilbert Keith Chesterton, L'Imputato.
mercoledì 6 dicembre 2023
Aforismi in lingua originale - The Optimist...
The person who is really in revolt is the optimist, who generally lives and dies in a desperate and suicidal effort to persuade other people how good they are.




