martedì 24 maggio 2022

Un aforisma al giorno (ma che grande! filosofo, teologo, averlo davanti e sentirlo parlare...)

Bisogna proclamare risolutamente che nel mondo delle meraviglie non c'è altra porta che quella bassa dell'umiltà, attraverso l'arco della quale la terra risplende come il paese delle fate.


 Gilbert Keith Chesterton, The Speaker.


Betlemme, Basilica della Natività,
Porta dell'Umiltà.


Chi era San Francesco? Ce lo spiega Chesterton | di Giovanni Fighera.

Morto nel 1226 e canonizzato solo due anni più tardi, san Francesco d’Assisi divenne ben presto protagonista di molte opere (narrative o saggistiche). Fin da subito nacque una fiorente letteratura sul santo.

L’agiografia due-trecentesca presentava san Francesco d’Assisi secondo una duplice tradizione. Ad un’impostazione in cui il santo veniva descritto in chiave edulcorata e miracolistica, che trovava la sua espressione nella Legenda prima e nella Legenda secunda di Jacopo da Varagine (1228-1298) e nel XIV secolo nei Fioretti di san Francesco (1370-1390), se ne contrapponeva un’altra più realistica riconosciuta come più veritiera e attendibile dall’ordine francescano delle origini di cui esempio più famoso era la Legenda maior (1260-1263) di san Bonaventura da Bagnoregio (1217/1221 circa-1274).

Ma chi era davvero san Francesco? Per ricostruirne la figura consigliamo la lettura dell’interessante saggio San Francesco d’Assisi (edizioni Lindau) di G. K. Chesterton (1876-1924) e del romanzo Il gioioso mendicante (edizioni Rizzoli) di Louis de Wohl (1903-1961).

L’immensa produzione di Chesterton, scrittore e giornalista, spazia dalla narrativa (ad esempio, L’uomo che fu giovedìI racconti di Padre Brown) alla saggistica fino alla miriade di articoli giornalistici che l’hanno reso il più brillante giornalista inglese del secolo scorso.

L’immensa produzione di Chesterton, scrittore e giornalista, spazia dalla narrativa (ad esempio, L’uomo che fu giovedìI racconti di Padre Brown) alla saggistica fino alla miriade di articoli giornalistici che l’hanno reso il più brillante giornalista inglese del secolo scorso.

Il resto nel collegamento qui sotto:

https://www.giovannifighera.it/letture-per-lestate-chi-era-san-francesco-ce-lo-spiega-chesterton/


lunedì 23 maggio 2022

Un aforisma al giorno.

Siamo tutti sulla stessa barca e soffriamo tutti il mal di mare.

Gilbert Keith Chesterton, Cosa c'è di sbagliato nel mondo

domenica 22 maggio 2022

Un aforisma al giorno.

Le grandi verità possono solo essere dimenticate e non possono mai essere falsificate.

Gilbert Keith Chesterton, Illustrated London News, 30 settembre 2003

sabato 21 maggio 2022

Un aforisma al giorno.

Il cristianesimo è riuscito a superare la difficoltà di combinare i feroci opposti mantenendoli entrambi e mantenendoli entrambi feroci.

Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia

mercoledì 18 maggio 2022

What Orwell Learned From Chesterton | M. D. Aeschliman | First Things

Non ricordo se ne abbiamo mai parlato, ma George Orwell iniziò la sua carriera giornalistica sul G. K.'s Weekly. Questo articolo di First Things ne parla e analizza l'influenza di Chesterton su Orwell.

Marco Sermarini 

https://www.firstthings.com/web-exclusives/2022/05/what-orwell-learned-from-chesterton

________________

18 Maggio 2022 ore 23.37

Sono andato a controllare ed in effetti ne avevamo già parlato qui (è il nostro Paolo Gulisano):


e qui (abbiamo riportato un giudizio ingeneroso di Orwell su Chesterton):


qui Luca Fumagalli parla di padre Brocard Sewell che ricorda il G. K.'s Weekly e accenna a Orwell (alias Eric Blair):


Marco Sermarini

martedì 17 maggio 2022

Aforismi in lingua originale - La frase dei draghi, ma come è scritta veramente!

Fairy tales, then, are not responsible for producing in children fear, or any of the shapes of fear; fairy tales do not give the child the idea of the evil or the ugly; that is in the child already, because it is in the world already. Fairy tales do not give the child his first idea of bogey. What fairy tales give the child is his first clear idea of the possible defeat of bogey. The baby has known the dragon intimately ever since he had an imagination. What the fairy tale provides for him is a St. George to kill the dragon.

Gilbert Keith Chesterton, Tremendous Trifles.


Chesterton impegnato nel ritagliare
 e dipingere un drago...


lunedì 16 maggio 2022

Un aforisma al giorno.

La gratitudine, essendo praticamente il più grande dei doveri umani, è probabilmente anche il più difficile.

Gilbert Keith Chesterton, Christmas and Salesmanship.

Hilaire Belloc su Sapere.it

Scrittore inglese (La Celle, Saint Cloud, 1870-King's Land, Sussex, 1953). Autore di romanzi, saggi, libri di viaggio, biografie e divulgatore di storia, Belloc è un tipico rappresentante della corrente cattolica della letteratura inglese del Novecento. Amico di Chesterton, svolse con lui una serrata polemica contro l'odierna civiltà industriale. Tra le sue opere vanno ricordate le impressioni di viaggio The Path to Rome (1902; La via di Roma), The Mercy of Allah (1922; La misericordia di Allah), oltre alle biografie di Robespierre (1901) e della regina Maria Antonietta1909). Il suo nome è anche legato al saggio The Servile State (1912; Lo Stato schiavista), dove si condannano sia lo Stato capitalista, sia lo Stato socialista. Belloc fu deputato al Parlamento inglese, come liberale e poi come indipendente, tra il 1906 e il 1910.

https://www.sapere.it/enciclopedia/Belloc%2C+Hilaire.html


Ecco Hilaire Belloc, che mastino!