Il voto è una cosa violenta e unica; sebbene ce ne siano stati molti oltre al voto matrimoniale: voti di cavalleria, voti di povertà, voti di celibato, sia pagani che cristiani. Ma la moda moderna ha in qualche modo abbandonato questa consuetudine; e gli uomini non ne colgono il significato per mancanza di termini di paragone. Il modo più conciso per porre il problema è chiedersi se essere liberi implichi anche essere liberi di vincolarsi. Perché il voto è un appuntamento con se stessi.
Gilbert Keith Chesterton, La superstizione del divorzio.