giovedì 23 maggio 2019

C. S. Lewis su Chesterton

E' stato qui che ho letto per la prima volta un volume di saggi di Chesterton. Non ne avevo mai sentito parlare e non avevo idea di ciò che rappresentava; e non riesco a capire perché mi abbia conquistato così immediatamente. Ci si sarebbe potuto aspettare che il mio pessimismo, il mio ateismo e il mio odio per il sentimento lo avrebbero reso per me il meno congeniale di tutti gli autori. Sembrerebbe quasi che la Provvidenza, o qualche "seconda causa" di tipo molto oscuro, superi di molto i nostri gusti precedenti quando decide di accomunare due menti. Apprezzare un autore può essere tanto involontario e improbabile quanto innamorarsi. Ero ormai un lettore abbastanza esperto da distinguere il gradimento dalla condivisione. Non ho dovuto accettare ciò che Chesterton ha detto per poterlo apprezzare.

Il suo umorismo era del tipo che mi piace di più - non le "battute" inserite nella pagina come ribes in una torta, tanto meno (quello che non posso sopportare), un tono generale di leggerezza e giocosità, ma l'umorismo che non è in alcun modo separabile dalla discussione, ma è piuttosto (come direbbe Aristotele) il "fiore" della dialettica stessa. La spada luccica non perché lo spadaccino si sia messo in cammino per farla luccicare, ma perché sta lottando per la sua vita e quindi la muove molto rapidamente. Per i critici che ritengono Chesterton frivolo o "paradossale" devo lavorare duramente per provare anche solo pietà; la simpatia è fuori questione. Inoltre, per quanto possa sembrare strano, mi piaceva per la sua bontà.

Clive Staples Lewis, Autobiografia

Chesterton Day il 29 Giugno 2019 ore 19.30...

... cacchio, ma quanti nove..?

Tema?

C'è!

Basta dire Chesterton Day, dai.

Comunque è il diciassettesimo, non pochi.

Chesterton and the Nicholl Sisters

Un aforisma al giorno (GKC, ti stimo)

Quando un politico è all'opposizione è un esperto dei mezzi per qualsiasi fine; e quando è al potere, è un esperto degli ostacoli per esso. In breve, quando è impotente, ci dimostra che la cosa è facile; e quando è onnipotente dimostra che è impossibile.

Gilbert Keith Chesterton, Illustrated London News, 30 Marzo 1918.

mercoledì 22 maggio 2019

Ecco la risposta di Chesterton...

Chesterton al Three Cups a Lyme Regis.
Sono davvero il fantasma di Shakespeare? E posso venire per il tè?

Gilbert Keith Chesterton a Clare e Barbara Nicholl

Caro signor Chesterton...


... mi chiamo Clare Nicholl e vivo a Lyme Regis e l'ho vista questo pomeriggio al Three Cups. La mia storia preferita al mondo è La croce azzurra, e penso che lei sia uno scrittore molto meraviglioso, e davvero la reincarnazione di Shakespeare.

Questa non è la lettera di un'ammiratrice e non sto cercando un suo autografo. Inoltre, dovrebbe sapere che sono una scrittrice, o che lo vorrei essere, ma che ho qualche difficoltà nell'iniziare il racconto, e mi sono chiesta se lei mi potesse aiutare, perché sono abbastanza certa che lei non ha alcun problema a scrivere le sue storie. Ma forse l'ha avuto quando aveva undici anni.

Mia madre, le mie sorelle ed io avremmo piacere di invitarla al the questo pomeriggio.

Per favore venga oggi pomeriggio al Seaside Cottage a East Cliff Road.

Quello che mi piacerebbe con tutto il cuore è essere amici.

Sua sinceramente,

Clare Nicholl

martedì 21 maggio 2019

Chesterton a St. Louis (storia e fotografia inedite - tutti i diritti riservati ®)

Abbiamo avuto eccezionalmente il permesso scritto da parte dell'Archivio dell'Archidiocesi di St. Louis, negli Stati Uniti, di pubblicare la foto che vedete.

E' assolutamente inedita e proviene appunto dagli archivi dell'archidiocesi americana e non può essere riprodotta senza permesso.

Ritrae il nostro Gilbert che si accinge a visitare il Kendrick Seminary, oggi Cardinal Rigali Center. Siamo nel Gennaio del 1931, nel corso di una delle trionfali visite di Chesterton negli Stati Uniti d'America. La tappa a St. Louis comprende anche la visita al seminario arcidiocesano e un incontro con i seminaristi.

Durante l'incontro Chesterton dice ai seminaristi di "come egli si trovi in dovere di dedicare tutta la sua vita e le sue energie per diffondere e difendere a suo modo la fede che Dio ha gradito di dargli".

Una bellissima testimonianza, decisamente.

Ringraziamo l'Archidiocesi di St. Louis per l'opportunità di mostrarvi la foto e di ricordare la grande fede di Chesterton, di esempio anche per i giovani seminaristi dell'epoca.

Marco Sermarini




Con il permesso degli Archivi dell'Archidiocesi di St. Louis - tutti i diritti riservati ®

Un aforisma al giorno

L'unico errore essenziale di Shaw è la modernità, cioè la ricerca della verità in termini di tempo.

Gilbert Keith Chesterton, George Bernard Shaw

lunedì 20 maggio 2019

Volentieri diffondiamo l’invito al 9^ Pellegrinaggio da Chesterton

Chi organizza è Stuart McCullogh, nostro amico. Speriamo qualcuno vada:

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9^ Pellegrinaggio da G. K. Chesterton, Sabato 27 Luglio 2019. Le famiglie sono benvenute. Non preoccupatevi se non pensate di farcela, potete  ancora mandarci intenzioni di preghiera, dite la preghiera a GKC nel giorno del pellegrinaggio e condividete l'evento con altri su Facebook https://.facebook.com/events/2293417357382659

domenica 19 maggio 2019

Un aforisma al giorno nella solita casa chestertoniana (quarta figlia)

Un aforisma al giorno


L'uomo che fa un voto prende appuntamento con se stesso in un momento o luogo lontano.



Gilbert Keith Chesterton, L'Imputato

Un aforisma al giorno

La superstizione è l'unico lato creativo dell'agnosticismo.

Gilbert Keith Chesterton, A Handful of Authors

Un aforisma al giorno

L'unica semplicità che conta è la semplicità del cuore.

Gilbert Keith Chesterton, Eretici

Un aforisma al giorno


Il male approfitta sempre dell'ambiguità.

Gilbert Keith Chesterton, Eugenetica e altri malanni

Un aforisma al giorno

L'uso cinico dell'enorme potere del giornalismo è una cosa contro la quale un uomo onesto dovrebbe lottare furiosamente e per sempre. 

Gilbert Keith Chesterton, The Daily News, 23 novembre 1907

sabato 18 maggio 2019

Un aforisma al giorno (Gilbert, un grandissimo)

Ogni istante aumenta in noi la necessità morale di avere questa mente immortale. Dobbiamo possedere qualcosa che tenga insieme i confini del mondo, mentre facciamo i nostri esperimenti sociali o realizziamo le nostre utopie. Per esempio, dobbiamo raggiungere un accordo ultimativo, anche solo basato sull'evidenza della fratellanza umana, per evitare reazioni di brutalità umana. È molto probabile che oggi la corruzione del governo rappresentativo porti al predominio dei ricchi, calpestando tutte le tradizioni egualitarie, tramite un orgoglio pagano. L'evidenza va riconosciuta dovunque come vera. La semplice reazione e la desolante ripetizione di vecchi errori vanno evitate. Dobbiamo far sì che il mondo intellettuale sia salvaguardato dalla democrazia. Ma nella situazione attuale di anarchia mentale nessun ideale è al sicuro. Così come i protestanti si appellavano alla Bibbia contro i preti senza rendersi conto che anche la Bibbia poteva esser fatta oggetto di discussione, similmente i repubblicani si appellavano al popolo contro il re senza rendersi conto che anche il popolo poteva rifiutarsi di obbedire. La dissoluzione delle idee, la distruzione di tutte le prove veritiere, che è stata resa possibile dall'abbandonare il tentativo di mantenere ferma una Verità fondamentale e civile per scartare tutte le verità e le tracce e per rifiutare tutti gli errori, non hanno fine. Da allora, ogni gruppo si è impossessato di una verità singola impegnandosi a trasformarla in una falsità. Vi sono stati una gran quantità di movimenti, o, in altre parole, monomanie. Ma la Chiesa non è un movimento bensì un luogo d'incontro, il luogo dove tutte le verità del mondo si danno appuntamento. 

Gilbert Keith Chesterton, Perché sono cattolico

venerdì 17 maggio 2019

Un aforisma al giorno


L'uomo non è mai veramente a casa eccetto che nella virtù.

Gilbert Keith Chesterton, The Daily News, 18 Giugno 1901

Il G. K. Chesterton Institute for Faith and Culture a Zagabria il 22 Maggio 2019

Giù la maschera, amico! è il tema del prossimo Concorso Chesterton.


E abbiamo già lanciato il tema del III Concorso Chesterton, che sarà:

"Giù la maschera, amico!".

Il Concorso Chesterton 2019 - 2020 sarà il quarto, e vogliamo che i partecipanti continuino a crescere.

Abbiamo regalato tanti colori, tanti piccoli doni, tanti diplomini, ci siamo tanto divertiti e vogliamo continuare a far conoscere Chesterton in giro per il mondo.

Vi aspettiamo l'anno prossimo, amici piccoli e grandi!

Marco Sermarini

Ecco alcune immagini dal III Concorso Chesterton!

Uno dei diplomini per ciascun bimbo

La motivazione di uno dei premi
Noi, tutti contenti!


Gilbertone con la pancia a mappamondo

Annalisa Teggi e i bimbi

Dragoni, temeteci...

Due dei lavori, uno è il gioco basato su Manalive

Qui si fa sempre sul serio...

Filastrocche...

E' lui, Innocent!

Il libro pop up de Il Napoleone di Notting Hill

III Concorso Chesterton - Le motivazioni dei premi


1° posto - III C della Scuola Primaria “G. Bombonati” di Ferrara 

Perché con le loro matite colorate e la loro immaginazione gli alunni della Bombonati sono stati capaci di disegnare e farci vedere il vento, e questo significa che hanno incontrato e conosciuto nelle loro vite il vento dell’imprevisto. E inoltre perché la combinazione fra i testi tratti dal primo capitolo di Uomovivo e la pluralità di disegni che li illustrano enfatizza il senso del mistero di cui il testo è permeato di suo. Giorgio De Chirico e René Magritte resterebbero stupiti e chiederebbero udienza a GKC per saperne di più. Aggiungiamo che gli studenti hanno cercato pure di attualizzare l’opera. Hanno ricordato infatti, ad esempio, quella madre che non si era dimenticata delle semplici storie tramandate in famiglia. Davvero un ottimo lavoro! Complimenti!

2° classificato ex aequo - Looking for Sunday, realizzato dalla Classe seconda della scuola secondaria di I grado Braida di Verona

Confrontarsi con un romanzo come L’uomo che fu Giovedì è un gesto audace che merita un applauso. È stare a tu per tu con un mistero enorme, quello di Domenica. Questi giovani autori hanno aggiunto preziosi tasselli alla storia scritta da Chesterton, con una dote che lui amava particolarmente: l’immedesimazione. 
Premiamo anche l’originalità dell’idea di raccontarci il lato nascosto e di svelarci l’anima dei personaggi dell’Uomo che fu Giovedì e la creatività che hanno dimostrato nel farlo, restando fedeli all’impianto originale del racconto e prolungando in modo naturale e senza tradimenti l’opera di GKC. 
Non si sono arresi davanti alla difficoltà del testo e ci hanno regalato qualcosa di nuovo. I loro personaggi sono vivi, l’anno prossimo meritano di misurarsi con Uomovivo

2° ex aequo classificato - Classe V della Scuola Primaria Maria Immacolata di San Benedetto del Tronto

 Essere esigenti con gli allievi paga! La scuola primaria Maria Immacolata ci regala ogni anno lavori che evidenziano i risultati del lavoro educativo: bambini di V elementare mostrano capacità di riflessione e di valutazione, dedizione al compito affidato, scrupolo e attenzione ai dettagli quando disegnano e colorano, precisione della scrittura come dei pensieri. Per quantità e qualità, il loro lavoro non teme paragoni!
Già dal titolo, molto significativo, “Dalla casa terrena alla casa celeste”, è evidente che il percorso verso il cielo è stato accompagnato, con molta acutezza, da alcune tappe educative in cui sono stati sottolineati gli obiettivi, il coraggio, le virtù, l’ottimismo, l’autogoverno e le preghiere. Del protagonista del romanzo, Innocenzo Smith, sono state evidenziate le caratteristiche fisiche paradossali ed i valori che voleva trasmettere. Stupisce, poi, la profondità delle intuizioni che caratterizzano questo lavoro. Lettori così piccoli hanno colto nelle pagine di Uomovivo spunti che neppure grandi critici adulti hanno finora evidenziato. Segno evidente che per incontrare Chesterton occorre solo una qualità: un cuore vivo!

3° classificato - Gioco a tema dell’Uomovivo - doposcuola Menalive di Ferrara

Il lavoro rispetta appieno lo spirito di Chesterton, la cui opera è «attiva» cioè non genera solo conoscenza, ma anche la voglia di creare rapporti con gli altri. Tradurre Uomovivo in un gioco è comprendere il vero significato di questo romanzo: persone che abitavano insieme ma si erano reciprocamente indifferenti vengono spinte a scoprire il bello di vivere l’avventura della vita da amici. I ragazzi del doposcuola Menalive di Ferrara hanno avuto la geniale idea di far conoscere Chesterton attraverso il gioco, preparando un manuale di istruzioni per il gioco dell’Uomo Vivo, con tanto di caselle tematiche con l’intuizione finale stupenda di far entrare il vincente del gioco dal camino (come Innocenzo Smith). Lo scopo del gioco, infatti, era quello di far rientrare in casa con gli occhi nuovi di chi impara ogni giorno a desiderare ciò che ha. Oltre a questo gioco hanno allestito pure un cartellone con la casa di Chesterton. Complimenti!

3° classificato ex aequo - Il Napoleone di Notting Hill, libro pop-up della classe II Media della Scuola G. K. Chesterton di San Benedetto del Tronto (AP)

Questo lavoro, svolto con eccezionale cura, ci aiuta a riscoprire che i libri sono cose vive, che ci rendono più vivi. Chesterton amava costruire piccoli teatrini domestici, avrebbe perciò partecipato con gioia alla realizzazione di queste pagine animate. «Fare» è un verbo bellissimo perché ci ricorda il gesto più bello di Dio, quello di creare il mondo. Ognuno di noi è una persona che Dio ha disegnato usando i suoi migliori colori.
Complimenti dunque agli studenti e al professore che si sono dedicati con amore e riguardo alla realizzazione di questo libro pop-up!

Menzione d’onore: Doposcuola dell'Istituzione Costante Maria di Grottammare (AP) per la realizzazione della sagoma plastificata dell’Uomovivo


La sagoma plastificata alta 74 centimetri di Innocent Smith è una vera opera d’arte concettuale, molto più comunicativa e inseribile in un ambiente sociale e umano di quanto non sia la grande maggioranza delle opere d’arte concettuali odierne. Il mappamondo occultato sotto il soprabito al posto della pancia trasmette perfettamente l’idea che ogni essere umano contiene dentro di sé tutto il mondo, che ogni essere umano è importante come tutto il mondo. Un’idea bellissima, realizzata con maestria. È vero, l’uomo può contenere il mondo, ma solo se ha una casa a cui tornare

Oggi c'è stato il III Concorso Chesterton, qui a San Benedetto del Tronto...

... ed è sempre bellissimo vedere l'entusiasmo dei bambini per questo omone buono che insegna a cercare l'avventura anche nel cortiletto di casa.

Più tardi fotografie, premi, motivazioni, quel che potrò.

Il desiderio del sottoscritto, presidente della SCI, è che rimangano per sempre amici di GKC, come è successo a me a cinque anni.

Comunque è stato molto bello e commovente e ringrazio i giurati Annalisa Teggi, Rodolfo Casadei e Fabio Trevisan (che - anche se fisicamente assente per un imprevisto - è stato comunque presente).

Marco Sermarini

Un aforisma al giorno

Un uomo immagina un matrimonio felice come un matrimonio d'amore; anche se si prende gioco di matrimoni che sono senza amore, o si dispiacerebbe per coloro che si amano e che sono senza matrimonio.

Gilbert Keith Chesterton, Chaucer