lunedì 16 settembre 2019

Ecco Gilbert e Frances!


Frances e Gilbert verso il 1911 nella casa di Overroads (la prima affittata a Beaconsfield) con il nipote Michael Braybroke, e il cane Quoodle. Chesterton si era da poco rotto il braccio camminando verso casa. Era andato ad esibirsi in commedie e poesie con gli amici. 





Padre Ian Ker parlerà di Chesterton a Londra il prossimo novembre.

Catholic Chesterton (@CatholicGKCSoc)
Fr Ian Ker, Newman and GKC biographer will be giving a talk on Chesterton, Wednesday 13th November in London. Tickets are free, but need to be booked; eventbrite.co.uk/e/chesterton-a… pic.twitter.com/6eUjuDYUxk


Umberta Mesina ci spiega cosa diceva Chesterton a proposito delle droghe. Ecco, leggete, soprattutto se c’è qualche sventato che pensa che sia meglio liberalizzarle.

mercoledì 11 settembre 2019

Un aforisma al giorno

Se non saremo in grado di rendere interessanti per gli uomini l'alba, il pane e i segreti creativi del lavoro, piomberà su tutta la nostra civiltà un affaticamento che è l'unica malattia da cui le civiltà non guariscono. Così morì la grande civiltà pagana: tra cibo e circhi e dimenticanza dei lari domestici.
Dunque, qualunque cosa scegliate di fare, non beffatevi del libro della Genesi. Sarebbe molto meglio per voi, sarebbe molto meglio per tutti noi, se rimanessimo così legati al libro della Genesi da considerare la settimana come una serie di azioni simboliche, che ci ricordano i passi della creazione. Sarebbe molto meglio se ogni lunedì, anziché essere un lunedì nero, fosse un lunedì luminoso, per celebrare la creazione della luce. Sarebbe molto meglio se il martedì, parola che attualmente suona molto scialba, rappresentasse un tripudio di fontane, fiumi e ruscelli scroscianti, perché fu il giorno della divisione delle acque. Sarebbe bello se ogni mercoledì fosse l'occasione di appendere in casa rami verdi e fiori, perché queste cose spuntarono nel terzo giorno della creazione; o se il giovedì fosse consacrato al sole e alla luna e il venerdì consacrato ai pesci e ai polli, e così via. Allora cominceremmo a intuire l'importanza della settimana e quali grandi cose una civiltà dalla grande immaginazione potrebbe fare in una settimana.

Gilbert Keith Chesterton, Radio Chesterton

lunedì 9 settembre 2019

Uno splendido aforisma al giorno

C'era un tempo in cui tu ed io, e tutti noi, eravamo davvero vicino a Dio, tanto che anche adesso il colore di un sassolino (o di un quadro), il profumo di un fiore (o dei fuochi d'artificio) ci entrano nel cuore con una specie di autorevolezza e di fiducia; come se fossero frammenti di un messaggio confuso, o tratti di un volto dimenticato. Versare a piene mani questa solida semplicità dentro la vita è l'unico vero scopo dell'educazione; e più la donna sta stretta al suo bambino – lei capisce. Dire cosa lei capisca è al di là di me; solo questo intuisco, che non è una cosa solenne. Si tratta piuttosto di un'imponente leggerezza, uno strepitoso dilettantismo universale, come quella che sentivamo da piccoli, quando ci piaceva cantare tanto quanto lavorare in giardino, dipingere tanto quanto correre. Balbettare le lingue degli uomini e degli angeli, dilettarsi di scienze spaventose, giocherellare con colonne e piramidi e lanciare per aria pianeti come fossero palline, questa è la recondita audacia e incoscienza che l'anima umana, come il giocoliere che lancia le arance, deve conservare per sempre. Questa è l'insana frivolezza che chiamo sanità. E l'elegante nobildonna, che si chinava con i "suoi boccoli sugli acquerelli, lo sapeva e faceva di conseguenza. Si destreggiava tra i fuochi e le fiamme del sole. Manteneva il netto equilibrio degli umili che è la più misteriosa tra le cose sublimi, e forse la più irraggiungibile. Affermava la prima verità della donna, della madre universale: tutto ciò che vale la pena fare, vale davvero la pena farlo alla meno peggio.

Gilbert Keith Chesterton, Cosa c'è di sbagliato nel mondo

Un aforisma al giorno

Se libero pensiero significa che non siamo liberi di rimproverare i liberi pensatori, è sicuramente un tipo di libero pensiero molto a senso unico.

Gilbert Keith Chesterton, Illustrated London News, 10 Giugno 1922.

domenica 8 settembre 2019

Notre Dame prepares to showcase its acquisition of Chesterton library

LONDON - For decades, the Catholic writer G.K. Chesterton has enjoyed greater popularity in the United States than in his homeland of Great Britain - and now an American university's UK campus will showcase the writer's own collection.
Earlier this year, the University of Notre Dame announced it has acquired the G.K. Chesterton Library from the Oxford Oratory, which is set to be opened to the public in fall 2020.
Il resto qui sotto:
https://cruxnow.com/church-in-uk-and-ireland/2019/09/07/notre-dame-prepares-to-showcase-its-acquisition-of-chesterton-library/

Chesterton e Tolkien, una piccola riflessione - Tolkien, con te, ogni giorno

Nella battaglia per il bene che c'è nel nostro mondo non siamo mai soli. Questo è palese in Chesterton, e nei suoi eroi che corrono a destra e a manca per mostrare quanto la realtà sia buona e che l'allontanamento da essa non può portare altro che il male. Questa realtà è buona, perché è ordinata; ed in quanto ordinata, secondo lo scrittore inglese, è palese frutto dl una volontà divina.
Chesterton lega la sanità dell'essere umano proprio al suo rimanere attaccati alla realtà, mentre la follia è il  disancoramento dalla stessa.
Il resto qui: 

https://tolkienitalia.net/wp/controversie/chesterton-e-tolkien-una-piccola-riflessione/


venerdì 6 settembre 2019

Un aforisma di Belloc al giorno

Sotto il comunismo dovremmo avere tutti i peggiori effetti spirituali del capitalismo industriale estesi ed enfatizzati perché la loro tirannia sarebbe universale... Quando si distrugge la famiglia e la santità dell'individuo, quando si fa guerra alla tradizione della cultura umana, si fa guerra all'immagine di Dio. E poiché fate guerra all'immagine di Dio, che è l'uomo, con la sua dignità umana e il suo libero arbitrio, vi trovate subito in guerra con Dio stesso. Non è un caso che il comunismo debba produrre massacro, incendio doloso, tortura e distruzione di tutte le cose belle. Una teoria perversa produce atti perversi. La storia è stata raccontata più e più volte, ma non può mai essere raccontata troppo spesso.

Hilaire Belloc, The Way Out

Un aforisma al giorno

Con tutta l'intensità con la quale si può essere superbi di una religione radicata nell'umiltà, mi sento molto orgoglioso della mia religione: e mi danno un senso di particolare orgoglio quelle parti della mia religione, che quasi tutti chiamano superstizione. Mi glorio d'essere incatenato da dogmi antiquati e di essere lo schiavo di credi morti (come i miei amici dediti al giornalismo ripetono con tanta ostinazione), perché so molto bene che morti sono i credi eretici e che solamente il dogma ragionevole ha una vita così lunga da poter essere chiamato antiquato. Mi glorio di ciò che la gente chiama il mestiere, le arti del prete, perché proprio questo termine insultante, di seconda mano, esprime la verità medioevale che un prete, come ogni altro uomo, dovrebbe essere un artigiano. Mi glorio di ciò che la gente chiama Mariolatria: fu essa che diede alla religione, nelle età più oscure, quell'elemento di cavalleria che ora trova la sua espressione nella forma ammuffita ed ammaliziata del femminismo. Mi glorio di essere ortodosso in ciò che riguarda i misteri della Trinità e della Messa; mi glorio di credere nel confessionale; mi glorio di credere nel Papato.

Gilbert Keith ChestertonAutobiografia.

mercoledì 4 settembre 2019

Un aforisma al giorno

L'arte è la firma dell'uomo.

Gilbert Keith Chesterton, L'Uomo Eterno

Un aforisma al giorno

Tutti gli artisti si dedicano ad un'eterna lotta contro la tendenza al ribasso del proprio metodo e e del proprio mezzo. Per questo motivo a volte devono essere freschi; ma non c'è ragione per cui non dovrebbero anche essere modesti. Non c'è nulla di cui vantarsi nel solo fatto che il proprio unico modo di esprimersi sia andare perpetuamente degenerando. La dignità dell'artista consiste nel suo dovere di tenere sveglio il senso di meraviglia nel mondo. In questa lunga veglia deve spesso variare i suoi metodi di stimolazione, ma in questa lunga veglia è anche lui stesso che lotta contro una continua tendenza a dormire.


Gilbert Keith Chesterton, Illustrated London News, 21 maggio 1927