venerdì 23 ottobre 2026

Un aforisma al giorno - Le mode e le sciocchezze.



È una vecchia massima, e abbastanza ovvia, che le mode di questo mondo passano; eppure spesso facciamo fatica a crederlo quando si tratta delle mode della nostra epoca... non siamo sempre disposti a renderci conto che tutto ciò che oggi chiamiamo “necessario” potrebbe un giorno essere considerato una sciocchezza.

Gilbert Keith Chesterton, Chaucer.



giovedì 22 ottobre 2026

Un aforisma al giorno - Per la guerra sociale ci vuole un termine artificioso (perfetto, come sempre in anticipo, Gilbert).



Quando qualcuno vuole scatenare una guerra sociale contro ciò che tutte le persone normali hanno sempre considerato un principio di decenza sociale, la prima cosa che fa è trovare un termine artificioso che suoni relativamente decoroso.

Gilbert Keith Chesterton, Illustrated London News, 30 giugno 1928.



martedì 20 ottobre 2026

Chesterton in altre parole - C. S. Lewis: "Il libro che mi ha aiutato di più...".

Il libro contemporaneo che mi ha aiutato di più è L’Uomo Eterno di Chesterton.

Clive Staples Lewis, God in the Dock.



lunedì 19 ottobre 2026

Chesterton in altre parole - C. S. Lewis: "Apprezzare un autore può essere involontario e improbabile quanto innamorarsi".




Non avevo mai sentito parlare di lui e non avevo idea di quali fossero le sue idee; né riesco a capire bene perché mi abbia conquistato in modo così immediato. Ci si sarebbe potuto aspettare che il mio pessimismo, il mio ateismo e il mio odio per il sentimentalismo lo rendessero per me il meno congeniale di tutti gli autori. Sembrerebbe quasi che la Provvidenza, o una «seconda causa» di natura molto oscura, prevalga completamente sui nostri gusti precedenti quando decide di far incontrare due menti. Apprezzare un autore può essere involontario e improbabile quanto innamorarsi.

Clive Staples Lewis, Sorpreso dalla gioia.

domenica 18 ottobre 2026

Chesterton in altre parole - C. S. Lewis: "Consideravo Chesterton l'uomo più sensato al mondo...".

Poi lessi L’uomo eterno di Chesterton e per la prima volta vidi l’intera visione cristiana della storia esposta in una forma che mi sembrò avere senso… Consideravo già Chesterton l’uomo più sensato al mondo, a prescindere dal suo cristianesimo; ora, ne sono sinceramente convinto, pensavo che anche il cristianesimo stesso fosse molto sensato, a prescindere dal suo essere cristiano.

C. S. Lewis, Sorpreso dalla gioia.



sabato 17 ottobre 2026

G. K. Chesterton - Il blog dell’Uomovivo compie oggi venti anni!


Ebbene sì, cari amici, questo piccolo blog compie oggi venti anni! 

Sembra ieri, ma in realtà di acqua sotto i ponti ne è passata molta. Questo piccolo strumento ha continuato l’opera iniziata quattro anni prima da un piccolo bollettino fatto con il computer e con la stampante di casa, anzi dell’ufficio del sottoscritto. 

Nulla a confronto di atti ben più eroici compiuti da persone molto più grandi di noi negli anni in cui Chesterton era ormai diventato un nome oscuro. In questo momento penso al grande Aidan Mackey, che con soldi suoi teneva vivo il nome del nostro eroe quando quasi tutti lo avevano dimenticato negli anni. 

In ogni caso, il blog continua a svolgere egregiamente la sua funzione: praticamente tutti i giorni trovate qualcosa sulla persona o della persona che ha significato tantissimo per migliaia e migliaia di persone, che ha convertito tantissimi al cattolicesimo, che ha reso lieta la vita di tanta gente, ha dato e continua a dare speranza tutti i giorni in tutte le cose. Per cui oggi è la giornata della gratitudine. 

Ringraziamo Iddio per averci fulminato quel giorno, il 17 ottobre del 2006, quando decidemmo di fare una cosa apparentemente banale ma che è entrata nella vita di tante persone che ogni giorno la visitano. Ringraziamo il signor Chesterton che in tutto questo tempo continuo ad ispirarci, a darci speranza, a farci ridere, a farci anche commuovere molto spesso, e a guidarci con il suo buon cuore. 

Continuate a seguirci. Ci sarà qualche sorpresa, forse...

Grazie! 

Marco Sermarini




Fulton Sheen: "Ma chi è il tuo autore preferito...?"



Oltre ad essere un personaggio di spicco della radio e della televisione, il beato Fulton Sheen fu uno scrittore molto popolare. Scrisse oltre trenta libri che divennero dei bestseller, molti sono reperibili anche in italiano. Ma il suo primo libro è meno conosciuto: si trattava della sua tesi di dottorato. Ebbe la brillante idea che sarebbe risultata più allettante per un editore se fosse stata corredata da una prefazione di uno scrittore famoso, come G.K. Chesterton. Sheen ricordò così quell’incontro:

Il nostro primo incontro avvenne quando gli chiesi di scrivere la prefazione al mio libro God and Intelligence. Chesterton disse: «Non so nulla di filosofia». Io ribattei che lui stesso ne aveva scritto un eccellente trattato intitolato Ortodossia Grattandosi la testa folta, disse: «Lo scriverò! Apparteniamo entrambi alla grande corporazione mistica chiamata Chiesa cattolica, nella quale siamo responsabili delle opinioni l’uno dell’altro. Tu sai in cosa devo credere, e io so in cosa devi credere».

L’ultimo incontro risale al 1936, quando monsignor Sheen si recò a Beaconsfield per partecipare al funerale di Chesterton.

Un giorno una donna raccontò di quando aveva incontrato il vescovo Sheen. Lei era stata bibliotecaria in un’università e Sheen era in visita in quella università. Era all’apice della sua popolarità. Veniva accompagnato attraverso la biblioteca dai funzionari dell’università e uno di loro la presentò al vescovo dicendo che lei aveva letto tutti i libri di Sheen. Il vescovo sorrise e le chiese: 

«Ma chi è il tuo autore preferito?»

Lei non esitò: «G.K. Chesterton».

Sheen sorrise ancora di più. 

«Anche il mio».