venerdì 2 ottobre 2026

Questa sera nella Repubblica di San Marino…

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Un aforisma al giorno - Exegi monumento oere perennius.

L’uomo che fa un voto prende un impegno con se stesso in un tempo o luogo remoto. Il pericolo della cosa è che lui stesso non rispetti l’appuntamento. (…) L’uomo che fa un voto, per quanto azzardato, esprime in maniera sana e naturale la grandezza di un grande momento (…). Per quanto possa essere stato breve l'attimo della sua risoluzione, come tutti i grandi momenti è stato un attimo di immortalità, e l'unico sentimento che avrebbe soddisfatto lo spirito di quest'uomo era il desiderio di poter dire: exegi monumentum oere perennius.

Gilbert Keith Chesterton, L'imputato.

The Defendant, prima edizione americana.


giovedì 1 ottobre 2026

Un aforisma al giorno - Voti precipitosi e avventati...

Sempre correndo, (San Francesco, ndr) percorse il labirinto dei vicoli stretti e contorti della piccola città, cercando il suo accattone, che alla fine trovò; e riempì di monete lo stupefatto mendicante. Poi si alzò ben dritto, per così dire, e giurò davanti a Dio che mai in tutta la sua vita avrebbe rifiutato di aiutare un povero. La radicale semplicità di questa promessa è estremamente caratteristica. Mai ci fu alcun uomo che avesse così poca paura delle sue proprie promesse. La sua vita fu una ridda di voti avventati; di voti avventati che andarono a finire bene.

Gilbert Keith Chesterton, San Francesco d'Assisi.


San Francesco d'Assisi
prima edizione


mercoledì 30 settembre 2026

Un aforisma al giorno - La chiamata ad una grande rivoluzione.

La chiamata da fare all’uomo di oggi è quella che si fa quando scoppia una grande guerra o una grande rivoluzione. Se anche la tromba emette un suono incerto, deve essere inconfondibilmente il suono di una tromba. Il megafono del semplice autocompiacimento mercantile ha solo un volume alto e non è affatto chiaro. Il prossimo fattore da prendere in considerazione è la necessità di un’azione individuale e indipendente su larga scala. Questa esigenza va annunciata come il bisogno di reclute in tempo di guerra».

Gilbert Keith Chesterton, Il profilo della ragionevolezza.



martedì 29 settembre 2026

Un aforisma al giorno - Davvero un lampione verde davanti alla mia casa in cielo.

Dio mi ordinò d’amare un determinato luogo e di servirlo, me lo fece onorare come potevo, anche con le mie eccentricità… Intendo che il Paradiso è in un certo luogo e non dappertutto; è qualche cosa di preciso e non già qualsiasi cosa. E in fin dei conti non sarei troppo stupito se ci fosse davvero un lampione verde, davanti alla mia casa, su in cielo.

Gilbert Keith Chesterton, Uomovivo.



lunedì 28 settembre 2026

Nuovo scoop di Giovanni Borghi: guardate chi ha beccato in un'osteria di Modena...


 

Un aforisma al giorno - La cosa più poetica al mondo è non stare male.



«E poi», disse Syme con tono irritato, «che cosa c’è di poetico nell’essere in rivolta? Tanto varrebbe dire che è poetico avere il mal di mare. Stare male è una rivolta. Sia stare male che essere ribelli possono essere cose salutari in certe occasioni disperate; ma che io sia dannato se riesco a capire perché siano poetiche... Sono le cose che vanno per il verso giusto», esclamò, «quello sì che è poetico! La nostra digestione, per esempio, che procede sacralmente e silenziosamente per la sua strada, ecco il fondamento di tutta la poesia... la cosa più poetica al mondo è non stare male.

Gilbert Keith Chesterton, L’uomo che fu Giovedì.



domenica 27 settembre 2026

Un aforisma al giorno - Conservare opposti furiosi.

 Il cristianesimo ha superato la difficoltà di conciliare opposti furiosi, conservandoli entrambi e mantenendoli entrambi furiosi.


Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.


sabato 26 settembre 2026

Chesterton in altre parole - Arthur Quiller-Couch, "Gli avvenimenti più curiosi sono meravigliosi ai suoi occhi"...

Gli avvenimenti più co­muni sono meravigliosi ai suoi occhi, e il suo ottimismo sgorga dal piacere stupefacente per un pianeta che offre così tanti miracoli quotidiani.

Arthur Quiller-Couch, giornalista del Bookman, che recensì L'Imputato, citato in Michael Ffinch, Gilbert Keith Chesterton.

Arthur Quiller-Couch