domenica 29 marzo 2020

Un aforisma al giorno.





Gilbert Keith Chesterton, Uomovivo, tratto da La Famiglia, Regno della Libertà. 

I Chestertoniani Croati si incontrano così...

... e presto anche noi festeggeremo una ricorrenza chestertoniana che pochi conoscono... a giorni...

Stay tuned.

venerdì 27 marzo 2020

La sfera, la croce e la follia del mondo moderno – Fabio Trevisan su Ricognizioni.

A cent'anni dalla pubblicazione, il romanzo La sfera e la croce di Gilbert Keith Chesterton ci può aiutare nella comprensione dell'epidemia e che stiamo vivendo e delle sue conseguenze. Chi riconoscerà la follia di un mondo che ha costruito la sua esistenza rinnegando il valore salvifico della croce? Chi saprà scorgere la pazzia nei pensieri mondani che non credono nell'ortodossia cattolica, conducendo una vita "orizzontale" legata alla realizzazione di se stessi anziché del regno di Dio? Chi sarà capace di lottare nella ricerca della verità, in un mondo relativista e indifferente?

Il resto qui:

https://www.ricognizioni.it/la-sfera-la-croce-e-la-follia-del-mondo-moderno/

Chiediamo l'aiuto del nostro amico Chesterton perché cessi questa malattia e diamo corpo ad un vero cambiamento.

In questi giorni in cui imperversa il Coronavirus e con esso la disperazione, il determinismo, tanta tristezza, tanto dolore che non trova requie perché pochi indicano la Vera Via che è Gesù Cristo, la fede e la fiducia in Lui, e molte persone non riescono a dare senso ai buoni desideri di carità, aiuto reciproco, bontà, anche ai buoni propositi per quando tutto questo finirà, penso sia giusto rinnovare la richiesta perché cessi questo male anche con l'intercessione del nostro caro e buon amico Chesterton.
Lui che è stato tanto, tanto buono in vita sicuramente busserà alla porta del Suo e Nostro Re per chiedere di liberarci, se noi glielo chiediamo. Chesterton aveva capito che c'è una scelta da fare, sempre, tra la luce e le tenebre, e questa scelta urge oggi più che mai, la scelta di un cambiamento di vita vero, la decisione per Nostro Signore, perché tutto questo male cessi, e cessi di abitare nelle nostre vite la disperazione, il cinismo, l'esclusione di Dio da tutto, il fare piani senza di Lui, l'idolatria.
Chesterton ha detto su questo parole bellissime e molto decise, non un semplice sorriso ma un vero invito al cambiamento.
Preghiamolo perché in questi giorni che capiamo di dover cambiare troviamo la forza di cambiare davvero e di dirigerci sulla Vera Via.

Marco Sermarini

Dio Nostro Padre,
Tu riempisti la vita del tuo servo Gilbert Keith Chesterton di un senso di meraviglia e gioia,
e desti a lui una fede che fu il fondamento del suo incessante lavoro,
una carità verso tutti gli uomini, in particolare verso i suoi avversari,
e una speranza che scaturiva dalla sua gratitudine di un'intera vita per il dono della vita umana.
Possano la sua innocenza e e le sue risate,
la sua costanza nel combattere per la fede cristiana in un mondo che perde la fede,
la sua devozione di una vita per la Beata Vergine Maria
e il suo amore per tutti gli uomini, specialmente per i poveri,
portare allegria ai disperati,
convinzione e calore ai tiepidi
e la conoscenza di Dio a chi non ha fede.
Ti chiediamo di concedere le grazie cheTi imploriamo
attraverso la sua intercessione (e specialmente per...)
perché la sua santità possa essere riconosciuta da tutti
e la Chiesa possa proclamarlo beato.
Te lo chiediamo per Cristo Nostro Signore

Amen.

http://uomovivo.blogspot.it/2009/07/la-santita-di-chesterton-ora-ce-una.html?m=1

Chesterton è attuale - Lo stupore di Aldo Maria Valli.

Il giornalista Aldo Maria Valli ama Chesterton, non avevamo dubbi (nel breve volgere di un paio di mesi è la seconda volta che lo chiama in causa, l'ultima volta ha dato voce alla mobilitazione mondiale per salvare la sua casetta chiamata Overroads, dove sono stati scritti molti dei suoi capolavori e dove ricevette la visita del nostro Emilio Cecchi), oggi lo mette al fondo di una riflessione sullo stupore (e chi altri poteva stare lì?), e scatta sulla fascia anche Borges. 

L'articolo è tratto dal suo blog personale:

https://www.aldomariavalli.it/2020/03/27/una-parola-al-giorno-stupore/


giovedì 26 marzo 2020

Un aforisma al giorno.

Per conservarci felici come un bambino o come un cane, non ci resta che essere innocenti come un bambino, o innocenti come un cane, entrambi incapaci di peccare. Per dirla in parole povere, bisogna essere buoni... sì, questa può essere la strada da seguire, e lui mi pare l'abbia trovata.

Gilbert Keith Chesterton, Uomovivo

mercoledì 25 marzo 2020

Il distributismo possibile già c'è - La Fattoria Giuntoli a Troia.

Amici, guardate che bel posto e che bella fattoria!

Si trova in Puglia, nella Capitanata foggiana, esattamente vicino Troia, bellissima ed antichissima cittadina che di per sé meriterebbe una visita.

Qui trovate, grazie alla segnalazione del chestertoniano della prima ora Michelangelo Rubino, l'azienda agricola Fattoria Giuntoli.

Cereali, allevamento, macelleria, agriturismo, azienda sociale, autonomia energetica...

Ecco, queste cose saranno le sponde per ripartire dopo la grande crisi che travolge il capitalismo da quando è nato. E' ora di dare credito a chi mette la faccia e tutto il resto del corpo in ciò che fa.

Questa è una famiglia.

https://www.fattoriagiuntoli.it/index.html

Fattoria Giuntoli
Contrada Cisternino, 71029 Troia FG T. 0881.970154
M. 349.7572601

lunedì 23 marzo 2020

Il domenicano che fu maestro di Chesterton: padre Vincent McNabb tra Fede e questione sociale - Luca Fumagalli su Radio Spada.



Un bell'articolo di Luca Fumagalli sul Santo di Hyde Park, Padre Vincent McNabb, uno dei padri del distributismo.

Di padre McNabb trovate ampia traccia nel nostro blog. C'è la biografia di Paolo Gulisano per le Edizioni Studio Domenicano, e il suo La Chiesa e la terra, da acquistare su Pump Street.

Per la cronaca, Padre Vincent circolava con una tonaca tessuta da lui personalmente, gli scarponi militari, la Bibbia, il Breviario e la Summa Theologica. Queste erano le sue "proprietà". Irlandese di razza quasi estinta.

Grazie, Luca.

https://www.radiospada.org/2020/03/il-domenicano-che-fu-maestro-di-chesterton-padre-vincent-mcnabb-tra-fede-e-questione-sociale/?fbclid=IwAR0cndTWXmy4YHNPBkIuA4nZohXRQZd7_oa92ukOrrA321wEX373bEADfJA

Il Distributismo possibile già c’è - Lory 91, bottega di quartiere a Grottammare.

Ciao a tutti, sono Valerio e lavoro da cinque anni a Pump Street.

Prima di questo lavoro, la mia vita era impegnata nell'azienda di famiglia, un piccolo supermercato a Grottammare a conduzione familiare.

I miei genitori che ormai da più di trent'anni gestiscono questa piccola impresa, hanno avuto sempre a cuore il loro impiego, cercando di lavorare con onestà e passione, seguendo dei principi che oggi il mondo reputa "vecchi, passati e non convenienti".

Il piccolo negozio vende prodotti di qualità, e il lavoro svolto dai miei nel cercare prodotti a chilometro zero  o comunque di qualità alta ha fatto sì che il negozio divenisse una "nicchia" nella nostra zona.

Chiaramente c'è da scontrarsi con la società odierna che per quanto riguarda il cibo, si tende al risparmio più assoluto, e questo ha reso la nostra piccola bottega una sorta di negozio d'élite.

Il lavoro svolto dai miei è stato e continua ad essere grande: rapporti con i clienti che durano da trent'anni, gente che oltre che per fare la spesa viene per scambiare due chiacchiere con il personale, insomma un bel clima.

Anche se le circostanze mi hanno portato a percorrere un'altra strada, questo non significa che il mio cuore ancora non batta per quel posto dove sono cresciuto (a cinque anni andavo in negozio a giocare a fare il commerciante), e come Adam Wayne combatte per difendere le cinque bottegucce di Pump Street, anche io mi sento di combattere e di spendermi, in particolar modo in questo periodo, per il posto dove sono nato e cresciuto. 

Oggi il negozio è gestito da Andrea, sua moglie Lorella e Gianna sua cognata piu tre ragazzi assunti.

Se decidete di andare, dite che siete miei amici e vi tratteranno da amici, come tutti quelli che frequentano questo piccolo fortilizio in mezzo alla mia città.

Valerio

Il negozio si trova a Grottammare (AP) in via Tintoretto n. 41. Anche qui dite "Amici!" ed entrate!




via Tintoretto 41, 63066 Grottammare
Indicazioni stradali

sabato 21 marzo 2020

Stefano Lorenzetto riprende una nostra vecchia ricerca sugli apocrifi chestertoniani.

 Ricordate la storia che "appassionò" qualche nostro lettore anni fa, e cioè da dove venisse la (ritenuta) frase di Chesterton "La vita è la più bella (o la più romantica) delle avventure ma solo l'avventuriero lo scopre"? Che Chesterton non la pronunciò mai lo dimostrammo dati alla mano, e trovammo anche l'involontario autore dell'apocrifo (basta scavare nel blog per trovare traccia di tutto, era Giovanni Barra). Stefano Lorenzetto, in questo suo interessante libro dal titolo "Chi (non) l'ha detto - Dizionario delle citazioni sbagliate" riprende e cita la nostra ricerca e anzi in un certo senso la amplia.

Vignetta autoironica di Chesterton.

 Questa è una delle spassose vignette di Chesterton. Era bravissimo a disegnare ed era sempre simpaticissimo. Questa è altamente autoironica. 

Chesterton era famoso per citare in maniera inesatta, o forse a senso, o ancor meglio "de core", le opere dei massimi autori inglesi. Addirittura qualche editore scrisse una nota previa alle sue opere in cui declinava ogni responsabilità per le eventuali citazioni sbagliate... Il povero Gilbert, che non era un conoscitore "libresco" dei grandi classici ma un vero amante, ne restava sempre dispiaciuto, qualcuno diceva "come un elefante ferito"... Però, come vedete, non perdeva il gusto di giocare anche su se stesso.

La scena rappresenta Chesterton a capo chino di fronte al sommo Shakespeare intento a chiedergli... ecco la didascalia, con relativa traduzione:

Natural annoyance of William Shakespeare on being asked (while engaged on "Macbeth") for the exact line of one of his Sonnets by a journalist from Beaconsfield.

[Naturale fastidio di William Shakespeare nell'essere interpellato (mentre era impegnato con "Macbeth") circa la riga esatta di uno dei suoi Sonetti da un giornalista di Beaconsfield].

Un Chesterton al giorno - 28 - Fantasia.

Chesterton usava la fantasia, ma per far camminare più spedite le sue idee, per meglio far comprendere com'è davvero la realtà.
Idee che si battono tra loro scopertamente, accenni autobiografici, fantasia al servizio della realtà, ecco il fascino dei suoi romanzi.

Marco Sermarini

https://soundcloud.com/societa-chestertoniana-italiana/un-chesterton-al-giorno-28