Seguendo una consolidata tradizione, i Gruppi Chestertoniani Veronesi hanno celebrato il 29 agosto 2026 la serata del Falò:
- Dal finale di Eretici -
Fuochi verranno attizzati per testimoniare che due più due fa quattro.
Spade saranno sguainate per dimostrare che le foglie sono verdi d’estate. Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Combatteremo per i prodigi visibili come se fossero invisibili. Guarderemo l’erba e i cieli impossibili con uno strano coraggio. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.
Il programma, altrettanto consolidato, era questo:
Falò di sabato 29 agosto 2026
Via Nuova, 22 a Quinzano – Verona
Ore 18,30 Arrivo e cena al sacco.
Ore 19,30 Accensione del falò
- lettura dei brani di Chesterton:
quella dell’ordinario da Eretici
quella del proprio commentato dai presenti.
- snudamento delle spade
- taglio e degustazione del formaggio
- distribuzione del rum
- spegnimento del fuoco.
- fumata finale del sigaro ed eventuale ripresa della discussione.
Lettura del proprio del Falò del 29 agosto 2026
Da «I Problemi del Divorzio» in «La Serietà non è una virtù»
L’unico metro di giudizio che conosco per valutare un’argomentazione o un’aspirazione è in fin dei conti il seguente: tutte le necessità nobili dell’uomo parlano il linguaggio dell’eternità. Quando un uomo compie tre o quattro azioni per cui è stato mandato sulla terra, allora parla come un individuo destinato a vivere per sempre.
Fin qui tutto bene.
Ma se andate a questo collegamento troverete una presenza assai singolare e stupefacente:
Alla destra si riconosce il nostro Roberto Prisco, alla sinistra due chestertoniani veronesi, ed al centro...?