domenica 10 maggio 2026

Un aforisma al giorno - Profetizzo solo quando sono infuriato.

Come tutti i profeti sani di mente, sacri e profani, posso fare delle profezie solo quando sono infuriato.

Gilbert Keith Chesterton, Utopia degli usurai.

Loreto, Basilica della Santa Casa,
soffitto della Sacrestia di San Marco,
Melozzo da Forlì, 1484 - 1493.


sabato 9 maggio 2026

Un aforisma al giorno - Qualcosa che una mucca non sa fare...

Qualsiasi uomo può essere lodato, e a ragione. Anche soltanto stando in piedi su due gambe fa qualcosa che una mucca non sa fare.

Gilbert Keith Chesterton, Utopia degli usurai.



venerdì 8 maggio 2026

Un aforisma al giorno - Perseguire dentro di sé un mondo di piccole cose.

Ma non è un'esagerazione sostenere che quel libro (L'isola del tesoro, ndr) avesse più a che fare con il gioco, che con il tesoro. Stevenson non cercava veramente fuori di sé o lontano da sé un mondo di cose più grandi, ma perseguiva dentro di sé un mondo di piccole cose.

Gilbert Keith Chesterton, Robert Louis Stevenson.


Una antica recensione del volume:



Stevenson (noto tra gli isolani come Tusitala,
"colui che racconta storie" durante la sua
permanenza alleIsole Samoa, in alto al
 centro con i baffi e la giacca scura.



giovedì 7 maggio 2026

Un aforisma al giorno - Amare le persone reali come amiamo i personaggi dei romanzi.



Si dice spesso che impariamo ad amare i personaggi dei romanzi come se fossero persone in carne e ossa. Vorrei che a volte potessimo amare le persone nella vita reale così come amiamo i personaggi dei romanzi. Ci sono moltissime anime umane che dovremmo accogliere con maggiore gentilezza, e persino apprezzare più chiaramente, se solo le considerassimo come personaggi di una storia.

Gilbert Keith Chesterton, Quello che ho visto in America.

mercoledì 6 maggio 2026

Un aforisma al giorno - Sciocchi e saggi, influenze.



Gli uomini non sono influenzati solo da ciò che sono; ma, quando sono sciocchi, sono ancora di più influenzati da ciò che credono di essere; e quando sono saggi, da ciò che desiderano essere.

Gilbert Keith Chesterton, Quello che ho visto in America.



martedì 5 maggio 2026

Un aforisma al giorno - Vizi, errori e difetti...


Un uomo considera i propri errori alla stregua del peccato originale e immagina che siano sparsi ovunque insieme al seme di Adamo. Ritiene che gli uomini abbiano poi aggiunto i propri vizi estranei alle solide e semplici fondamenta dei suoi vizi personali. Lo stupirebbe rendersi conto che essi, in realtà, con il loro strano percorso erratico, hanno evitato sia i suoi vizi che le sue virtù. I propri errori sono cose con cui si trova così a suo agio che li dimentica immediatamente e li attribuisce agli altri. Ne è così vagamente consapevole in se stesso che non si rende nemmeno conto della loro assenza negli altri.

Gilbert Keith Chesterton, Quello che ho visto in America.



lunedì 4 maggio 2026

Oggi è la memoria dei Martiri Inglesi…

… e Chesterton ne era innamorato. 

Questa è la foto della pala dell’altare della Cappella a loro dedicata, edificata con la parte l’eredità che Chesterton lasciò alla Chiesa cattolica per la parrocchia della sua città, Beaconsfield. La parrocchia è intitolata a Santa Teresina del Bambin Gesù, non Chesterton avrebbe voluto che fosse intitolata ai martiri inglesi. Successivamente quest’intitolazione avvenne, in solido con la Santa francese, assieme ai più noti dei martiri inglesi, San Thomas More e San John Fisher. Come è noto (ne abbiamo parlato in diverse occasioni qui sempre su questo blog), Chesterton beneficò ampiamente la Chiesa cattolica: acquistò assieme alla moglie la statua della Beata Vergine Maria presente nella chiesa, e ancora oggi è presente; lasciò una somma espressamente perché venisse installata una vetrata dedicata a San Francesco d’Assisi, e anch’essa è tuttora visibile, poi la già nominata cappella, e lasciò la sua casa, Top Meadows, alla Chiesa, che ne fece un’abitazione per i pastori anglicani che si convertivano al cattolicesimo, per il tramite della Saint Barnabas Society. Questo avvenne solo dopo la morte di Dorothy Collins, avvenuta nel 1988. Questo perché i Chesterton le avevano lasciato l’usufrutto vita natural durante. La casa fu successivamente venduta alla famiglia che vi abita attualmente, che, come abbiamo già detto sempre qui, la vuole a sua volta cedere.

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IX Concorso Chesterton, 8 maggio 2026!