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martedì 17 dicembre 2024

Chi era Maisie Ward?

Maisie Ward e Frank Sheed



Abbiamo nominato tante volte e con gratitudine Maisie Ward, la prima importante biografia di Chesterton (se si eccettua il bel profilo di Titterton che fu il tributo affettuoso di un amico). Ma chi era?

Mary Josephine Ward Sheed (4 gennaio 1889 - 28 gennaio 1975), che si firmava ed era nota con il nome di Maisie Ward, fu scrittrice, conferenziera ed editrice assieme al marito Frank Sheed. Nacque a Shanklin, sull'Isola di Wight, e fu la primogenita dei cinque figli di Wilfrid Philip Ward, uno dei maggiori esponenti del cosiddetto Catholic Revival, e della scrittrice Josephine Mary Hope-Scott. Per parte di madre discendeva da Henry Fitzalan-Howard, 14° Duca di Norfolk, e per parte di padre da William George Ward, membro di spicco del Movimento di Oxford. Tutti e quattro i suoi nonni si convertirono al cattolicesimo.

Trascorse l'infanzia prima sull'Isola di Wight, poi a Eastbourne e infine a Dorking, prima di essere mandata a studiare alla St Mary's School di Cambridge. Qui fu influenzata dalla predicazione di Robert Hugh Benson e ispirata da Mary Ward, che aveva fondato l'ordine di suore che gestiva la scuola. Terminati gli studi, Maisie tornò a casa per collaborare col padre quando era direttore della Dublin Review. Lavorò per la Croce Rossa come assistente infermieristica durante la Prima guerra mondiale, a fianco delle infermiere delle Figlie della Carità e delle Sorelle della Carità. Dopo la morte del padre, avvenuta nel 1916, curò con sua madre una raccolta postuma delle sue ultime conferenze.

Nel 1919, la Ward divenne fondatrice della Catholic Evidence Guild (di cui fecero parte, oltre che Maisie e suo marito Frank, anche padre Vincent McNabb -- i suoi membri ancora oggi vanno allo Speaker's Corner ad Hyde Park a difendere le idee cattoliche). La Ward fu un'energica conferenziera pubblica e come tale si impegnò per gli ideali della società. Fu attraverso la Guild che incontrò Frank Sheed. Si sposarono nel 1926 e nello stesso anno si trasferirono a Londra e con 2.000 sterline e i consigli di Hilaire Belloc, fondarono la Sheed & Ward, una casa editrice cattolica che si occupava non solo di libri di pietà ma anche di qualità letteraria e intellettuale. Nonostante le difficoltà iniziali, nel 1933 si trasferirono nuovamente ma a New York e la resero una casa editrice molto apprezzata in molti settori; la ricordiamo anche perché pubblicò proprio la sua famosa biografia autorizzata dell'amico G. K. Chesterton, scritta su richiesta di Frances Blogg, la vedova di Chesterton. Nel 1952 seguì il secondo volume intitolato Return to Chesterton. Maisie scrisse anche le biografie di John Henry Newman, di suo padre e di Robert Browning (Robert Browning and Him World); si occupò anche di altre aree del sapere, tra cui di scritti sul Nuovo Testamento, la spiritualità e le storie di santi e di personaggi meno noti, tra cui la sua buona amica, la scrittrice e mistica Caryll Houselander. La casa editrice sopravvisse fino al 1973 quando fu acquisita dalla Universal Press Syndicate.

Maisie Ward morì il 28 gennaio 1975 a Jersey City, nel New Jersey. Suo marito Frank Sheed scrisse un tributo postumo alla moglie con il titolo The Instructed Heart.

In questo collegamento trovate la versione online della biografia di Chesterton, e credo di farvi cosa gradita condividendola qui. A chi non comprende bene l'inglese consiglio di utilizzare la versione libera di Deepl che offre delle traduzioni ottime. Troverete tantissime belle cose su Chesterton. Sarebbe bello che fosse pubblicata in italiano.

In quest'altro collegamento trovate l'obituary redatto dal New York Times il giorno della morte di Maisie.

Marco Sermarini





mercoledì 31 luglio 2024

Ieri, 30 Luglio 2024, facevano centodue anni dalla conversione al cattolicesimo di Gilbert Keith Chesterton...

Ora, non è la prima volta che ci scordiamo della conversione, o della nascita, o della morte del Nostro Eroe, ma lui capisce, capisce benissimo... Non è lui quello che diceva che "se una cosa vale la pena di farla, vale la pena di farla male"? Oh, e allora... 

In compenso quest'anno il suo compleanno, che era il centocinquantesimo, l'abbiamo festeggiato due volte (una il giorno suo e un'altra il 22 Giugno, durante il XXI Chesterton Day). E poi, cavolo, una ventina di minuti fuori tempo massimo, dai...

Fatta questa necessaria premessa, oggi vi propongo un'ottima antologia, o se preferite un'insalata mista di notizie sulla conversione del Nostro Caro Gilbert.

Dove avvenne la conversione al cattolicesimo di Chesterton?

https://uomovivo.blogspot.com/2022/02/dove-avvenne-la-conversione-al.html

Quali furono le premesse alla conversione al cattolicesimo di Chesterton?

https://uomovivo.blogspot.com/2020/04/a-cento-anni-dalla-promessa-di-gilbert.html

Due parole importanti di Hilaire Belloc, uno dei suoi più grandi amici, sulla conversione al cattolicesimo di Chesterton (la foto di Belloc che scegliemmo per me è bellissima):

https://uomovivo.blogspot.com/2020/05/belloc-sulla-conversione-di-chesterton.html

I dettagli del giorno in cui Chesterton fu accolto nella Chiesa Cattolica, raccontati da Maisie Ward, l'insuperata prima biografa di Chesterton:

https://uomovivo.blogspot.com/2019/07/oggi-30-luglio-2019-sono-esattamente.html

Disse tra l'altro padre John O'Connor: "Era uno spettacolo per uomini e angeli tutto il venerdì vederlo entrare ed uscire di casa con le dita fra le pagine del libretto (una copia del Penny Catechism, ndr), appoggiandolo sull'avambraccio mentre meditava con la testa da una parte".


Vale la pena di ricordare qualche riga di ciò che Frank Sheed, marito di Maisie Ward e presente all'evento, racconto: "Improvvisamente padre O'Connor chiese a G.K. se aveva portato il Rituale. G.K. sprofondò la mano in tasca, tirò fuori un romanzetto dell'orrore da tre soldi con totale assenza di imbarazzo, e continuò a cercare fino a quando finalmente trovò il libro di preghiere".

L'annuncio della conversione di Chesterton dato dall'Osservatore Romano:

https://uomovivo.blogspot.com/2020/08/lannuncio-della-conversione-di.html

Poi ora vi sorbite un mio ricordo personalissimo che riguarda la conversione al cattolicesimo di Chesterton (ma lieti). 

La penultima volta che sono stato a Beaconsfield, era l'anno 2018, decidemmo, i professori, gli alunni della Scuola Libera G. K. Chesterton di san Benedetto del Tronto ed io, di portare dei fiori sulla tomba dei Chesterton, a Shepherds Lane, il piccolo cimitero cattolico non lontano dalla chiesa parrocchiale cattolica di Santa Teresina, San Giovanni Fisher, San Tommaso Moro e dei Martiri Inglesi. Onestamente non sapevamo dove andarli a comprare, eravamo abbastanza lontani da casa nostra, allora entrai nel supermercato Waitrose (è un negozio parte di una catena) nella speranza di avere un'indicazione di un fioraio (mai visto da quelle parti, in verità: ma perché non si vendono tanti fiori da quelle parti?), ed invece avevano, proprio lì nel supermercato, dei coloratissimi vasetti pronti per essere messi dinanzi alla pietra tombale di Gilbert, Frances e Dorothy. Ne fummo molto soddisfatti e ce li portammo con tanta gioia.

Ora va chiarita una singolare coincidenza.

Al posto del supermercato, tanti anni fa, c'era il Railway Hotel (successivamente divenuto l'Earl of Beaconsfield), dove appunto si svolse il semplice rito finalizzato all'ammissione di Chesterton nella Chiesa Cattolica. Nel 1922 infatti non c'era la chiesa odierna, per cui una signora cattolica di origine irlandese, proprietaria dell'albergo, ospitava ogni domenica la Santa Messa che veniva celebrata dal parroco della cittadina vicina, High Wycombe. Ospitò anche questo storico momento, quindi.

Non credo che fosse una semplice coincidenza il fatto che ci fu facilitato quell'acquisto di fiori dai colori sgargianti proprio lì dove era avvenuta tutta la faccenda.


Marco Sermarini





giovedì 16 febbraio 2023

The Common Man, prima edizione.

 



Questa è la bella copertina della prima edizione di The Common Man, edito da Sheed & Ward nel 1950. Come vedete, dunque, si tratta di un libro postumo, il primo dei sette libri postumi di Chesterton messi insieme da Dorothy Collins, la sua ultima segretaria ed esecutrice letteraria, quella che a ragione viene ricordata come una specie di figlia di Gilbert e Frances. Sette libri postumi: dice argutamente il mio fratello gemello americano Dale Ahlquist, "non è un brutto risultato per uno scrittore continuare a scrivere così tanti libri dopo la propria morte". Non c'è dubbio che questo contribuisce a dare un'idea se non precisa in ogni caso eloquente di quanto abbia scritto Chesterton nella sua vita.

Il libro è una raccolta di scritti apparsi su varie riviste e mai collazionati in precedenza. Vi è inclusa anche la straordinaria analisi di Chesterton del "misticismo della felicità" nel Sogno di una notte di mezza estate, un brillantissimo saggio su Shakespeare. C'è anche Due ostinati pezzi di ferro, che parla di due creature piuttosto diverse - l'uomo e la donna - che si uniscono solo quando sono roventi. C'è anche la predica che Chesterton avrebbe pronunciato se fosse stato un predicatore, una perorazione contro il peccato di orgoglio e il racconto cronico Se Don Giovanni d'Austria avesse sposato Maria Regina di Scozia.

Un'altra notazione: Sheed & Ward non sono altro che Frank Sheed e sua moglie Maisie Ward, carissimi amici dei Chesterton e, per quel che riguarda Maisie, la prima e più determinante biografa di Chesterton.

L'edizione italiana seguì di poco (1955) quella originale, per i tipi delle allora edizioni Paoline. Segno, questo, del fatto che in quell'epoca Chesterton era ancora un articolo appetibile per l'editoria italiana, che ancora resisteva l'idea di perseguire in Italia un certo tipo di letteratura sul filone dei grandi autori inglesi cattolici, un'idea che era, con sforzi, accenti e finalità diverse, nel progetto del gruppo de La Ronda come in quello de Il FrontespizioDi recente anche l'editore Lindau ha ritenuto l'opera degna di essere nuovamente tradotta e pubblicata.

Spero che queste brevi notizie vi siano utili per ricostruire la dinamica della produzione letteraria di Chesterton, per comprenderla meglio e farla sempre più vostra.

Marco Sermarini

Indice dell'opera

  • L'uomo comune
  • Sogno di una notte di mezza estate
  • Sulla lettura
  • I mostri e il medioevo
  • A cosa servono i romanzieri
  • La Chanson de Roland
  • Il preconcetto della scuola
  • Il romanzo di un furfante
  • Il prezzo del patriottismo
  • La pantomima
  • Risolvere l'enigma
  • Racconto di due città
  • Dio e i beni
  • Da Meredith a Rupert Brooke
  • I pericoli della negromanzia
  • Giotto e san Francesco
  • I nuovi binari
  • Il vero dottor Johnson
  • Rimpiangere Rabelais
  • Il segugio del cielo
  • L'uomo frivolo
  • Due pezzi di ferro difficili da unire
  • Henry James
  • La strana conversazione di due vittoriani
  • La risata
  • Racconti di Tolstoj
  • Un nuovo argomento in favore delle scuole cattoliche
  • Volgarità
  • La rifioritura della filosofia. Perché?
  • Vandalismo
  • Elizabeth Barrett Browning
  • L'erastiano e la Chiesa di Stato
  • La fine dei moderni
  • Walter de la Mare
  • Il significato del metro
  • Riguardo a una strana città
  • L'epitaffio di Pierpont Morgan
  • Il nuovo fanatismo
  • Libri per ragazzi
  • Il profilo della libertà
  • Una nota sul nudismo
  • Consultare l'enciclopedia
  • Se potessi tenere un solo sermone
  • Se don Giovanni d'Austria avesse sposato Maria I di Scozia

venerdì 28 gennaio 2022

La biografia di Chesterton firmata da Maisie Ward con tanto di sovraccoperta (raro!).


Personalmente ho una edizione senza dustjacket, come dicono gli anglofoni, senza sovraccoperta, come diciamo noi italici.

È rara perché comprenderete come sia difficile che resistano alle ingiurie del tempo. Comunque non è la prima biografia di Chesterton (cronologicamente la prima dovrebbe essere il breve profilo di Bill Titterton) ma è sicuramente la più importante. Maisie Ward ed il marito Frank Sheed diedero vita ad una casa editrice, la Sheed & Ward, che si occupò anche di pubblicare questo libro. Chesterton era molto legato ai due coniugi, che gli chiesero pure di tenere a battesimo il loro figlio Wilfrid.

È un'ottima base per un'eventuale positio in caso di apertura del processo sulle virtù eroiche, che sempre speriamo si apra.

Marco Sermarini

martedì 9 giugno 2020

Maisie e Frank.

Mary Josephine "Maisie" Ward (4 Gennaio 1889 – 28 Gennaio 1975) e Francis Joseph "Frank" Sheed (20 Marzo 1897 – 20 Novembre 1982), ossia Sheed & Ward.
Maisie è la biografia più importante di Chesterton, con rispetto verso tutti gli altri.


sabato 23 maggio 2020

Conlon raccolse giudizi come questo...



È Frank Sheed, editore e marito di Maisie Ward, principale biografa e testimone di Chesterton.