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giovedì 9 gennaio 2025

Cornelius Hell ha prodotto altri podcast per il 150°...

Cammin facendo (misteri dei motori di ricerca...) ci siamo accorti che Cornelius Hell e la ORF hanno dedicato altri tre podcast a Chesterton in occasione del centocinquantesimo anniversario della sua nascita, oltre a quelli che abbiamo presentato nei giorni scorsi. Li trovate nei collegamenti qui sotto:

27 maggio 2024

“Gli enigmi di Dio sono più soddisfacenti delle soluzioni degli uomini”.

"Quando vado sulla mia libreria per vedere quali opere di Gilbert Keith Chesterton ci sono, la prima cosa che mi capita tra le mani è il volume “Nuove storie di Padre Brown”.

https://religion.orf.at/radio/stories/3225071/

28 maggio 2024

Gli enigmi di Dio

“Si può capire se una religione è buona dal fatto che si possano fare battute su di essa”. Questo test dello scrittore e giornalista inglese Gilbert Keith Chesterton mi convince molto".

https://religion.orf.at/radio/stories/3225072/

31 maggio 2024

Orgia e Sacramento

"C'è una cosa che mi affascina di lui: la sua difesa dell'uomo comune, dei «comuni mortali», come dice la traduzione. Mi piace questa espressione forse antiquata perché mia madre amava usarla per sé e per noi".

https://religion.orf.at/radio/stories/3225074/





mercoledì 8 gennaio 2025

Ancora Cornelius Hell su Chesterton, stavolta sul Giovedì.

Come vi abbiamo mostrato ieri, la Radiotelevisione Austriaca è tornata più volte sul centocinquantenario della nascita di Chesterton, e lo ha fatto attraverso i commenti di Cornelius Hell, critico letterario austriaco, che ha firmato anche il podcast che trovate nel collegamento in basso nel post, andato in onda il 1 giugno 2024 con il titolo "L'Agente Giovedì". Il critico non nasconde la propria ammirazione per Chesterton e per il suo singolare romanzo autobiografico L'Uomo che fu Giovedì

Qui di seguito ci permettiamo di proporvi un brevissimo estratto della trascrizione con una nostra rapida traduzione:

"Percezione e verità

Chesterton, nato 150 anni fa, è stato un diagnosta dei tempi da cui possiamo imparare ancora oggi. Già nel 1931 polemizzava contro la convinzione che i nuovi mezzi di comunicazione avrebbero unito le persone di tutto il mondo. Anche nei suoi romanzi, saggi e racconti, l'autore analizza a fondo le filosofie e le scuole di pensiero moderne e il suo stile, che ama il paradosso, è accattivante. Per me, tuttavia, la sua opera più sorprendente e lucida è il romanzo “L'uomo che fu giovedì”. In questo “incubo”, come recita il sottotitolo, un agente segreto della polizia londinese si unisce alla cospirazione mondiale anarchica e, poiché ogni membro ha il nome di un giorno della settimana, viene eletto nel consiglio centrale anarchico come “Giovedì”. Ma a poco a poco i membri scoprono di essere tutti agenti di polizia, tranne il presidente, il gigante Domenica. Vogliono catturarlo, ma lui continua a sfuggire. Chesterton non ha scritto solo un romanzo di agenti, ma gioca anche un gioco acuto con la percezione e la verità. In qualche modo mi piace, questo scrittore contraddittorio, Gilbert Keith Chesterton".

https://religion.orf.at/radio/stories/3225075/

Cornelius Hell


martedì 7 gennaio 2025

Chesterton und der katholische Skandal | Un podcast in lingua tedesca sul 150° anniversario della nascita di Chesterton.

Per la rubrica Pensieri per il giorno, il canale radio della ORF (Österreichischer Rundfunk, letteralmente "Radioemissione circolare austriaca"), che è l'azienda nazionale della radiotelevisione austriaca, lo scorso 29 maggio ha prodotto questo podcast dal titolo "Chesterton e lo scandalo cattolico", il cui autore è Cornelius Hell, critico letterario e traduttore; l'occasione è il 150° compleanno di Gilbert Keith Chesterton.

Un'altra piacevole sorpresa, vedere quanto ancora sia ricordato Chesterton, ed in quante parti del mondo, e quanti abbiano deciso di dedicargli qualcosa durante questo anniversario.

Qui sotto il collegamento:

https://oe1.orf.at/programm/20240529/759668/Chesterton-und-der-katholische-Skandal#top

La sede principale della ORF a Vienna.


Cornelius Hell




martedì 31 dicembre 2024

G.K. Chesterton: 150 anni dopo è un Uomo Vivo - Paolo Gulisano su Studi Cattolici.



Il 29 maggio del 1874 nasceva a Londra Gilbert Keith Chesterton, geniale autore di saggi, biografie, romanzi e poemi. Fu uno dei grandi interpreti del genere Mystery, con il personaggio ineguagliabile del prete detective, ma fu anche giornalista di razza, protagonista assoluto della scena culturale inglese della prima metà del Novecento.

Sono passati centocinquant’anni dalla sua nascita, ma Chesterton è più attuale che mai, con la sua difesa della ragionevolezza, con quell’uso magistrale del paradosso che sempre lo caratterizzò. Un paradosso mai fine sè stesso, non un gioco intellettuale, ma un metodo per risvegliare la mente e la coscienza.

Il resto qui sotto:

https://www.edizioniares.it/studicattolici/g-k-chesterton-150-anni-dopo-e-un-uomo-vivo/

sabato 5 ottobre 2024

G.K. Chesterton turns 150: Celebrating his life and legacy | Joseph Pearce su Aleteia.

Chesterton passionately argued the case for Catholicism even before his formal conversion. Here's a look at the man whose work continues to provoke and inspire.

To mark the 150th birthday of G.K. Chesterton, Aleteia is devoting much of today's coverage to the man who looms so large (both figuratively and physically!) in the cultural life of Catholicism in the English-speaking world and beyond. Our celebration kicks off with a tribute from Joseph Pearce, who wrote a delightful biography of the "prince of paradox."



One hundred and fifty years ago, on May 29, 1874, the great Catholic writer G.K. Chesterton was born. As a celebration of his life and legacy, let’s look at the story of his conversion to Catholicism and his influence on the Catholic Revival in the 20th century.

From the time of his publication of Orthodoxy in 1908, Chesterton was a tireless defender of the Catholic Church. In his novel The Man Who was Thursday, also published in 1908, the hero declares that “we are all Catholics now.” The hero of another of his novels, The Ball and the Cross, is a devout Catholic who argues the case for Catholicism unceasingly. It was not surprising, therefore, that most of his readers presumed that Chesterton was a Catholic. How could he not be, considering the Catholic perspective that pervaded all his work? And yet, surprisingly, Chesterton would not actually be received into the Church until 1922, 14 years after his declaration and defense of Catholic “orthodoxy.”


Il resto qui di seguito:

https://aleteia.org/2024/05/28/g-k-chesterton-turns-150-celebrating-his-life-and-legacy






domenica 1 settembre 2024

"The adventure of being born": G.K. Chesterton’s 150th anniversary - The Catholic Herald del 30 Maggio 2024



The 29th of May 2024 marked the 150th anniversary of the birth of G.K. Chesterton (29 May 1874 – 14 June 1936), the indomitable English author, philosopher, Christian apologist and literary and art critic. To mark the auspicious occasion, Lord David Alton shared with the Catholic Herald his favourite Chesterton poem:


By The Babe Unborn

If trees were tall and grasses short,
                 As in some crazy tale,
               If here and there a sea were blue
                 Beyond the breaking pale,

               If a fixed fire hung in the air
                 To warm me one day through,
               If deep green hair grew on great hills,
                 I know what I should do.

               In dark I lie; dreaming that there
                 Are great eyes cold or kind,
               And twisted streets and silent doors,
                 And living men behind.

               Let storm clouds come: better an hour,
                 And leave to weep and fight,
               Than all the ages I have ruled
                 The empires of the night.

               I think that if they gave me leave
                 Within the world to stand,
               I would be good through all the day
                 I spent in fairyland.

               They should not hear a word from me
                 Of selfishness or scorn,
               If only I could find the door,
                 If only I were born.

Il resto nel collegamento qui sotto:

https://catholicherald.co.uk/the-adventure-of-being-born-g-k-chestertons-150th-anniversary/








lunedì 12 agosto 2024

Chesterton, un cercatore della verità fuori dagli schemi a cavallo tra fede e ragione | Marco Respinti su Il Secolo d'Italia.



«Non sono le fiabe a trasmettere al bambino la sua prima idea del cattivo. Ciò che le fiabe trasmettono al bambino è la sua prima idea chiara che il cattivo sia possibile sconfiggerlo. Il bambino conosce intimamente il drago sin dal momento in cui ha avuto l’immaginazione. Ciò che la fiaba gli fornisce è un San Giorgio che uccide il drago»…

Chesterton, un battitore libero che ruppe gli schemi e sparigliò le carte

Molti, probabilmente troppi, definiscono lo scrittore inglese Gilbert Keith Chesterton (1874-1936) “eccentrico”. È il riflesso pavloviano del pensiero poco, altro che debole, quando si trova a corto di parole. Perché Chesterton era più centrato ed equilibrato della gran parte del proprio mondo e di quello che lo ha seguito, descritto perfettamente da parole che il poeta angloamericano T.S. Eliot vergò per altra occasione: «In un mondo di gente che fugge, chi si muove nella direzione opposta sembrerà scappare» (The Family Reunion, 1939, Parte II, The Library, after Dinner, Scena II). Si parva licet, concetto uguale lo esprime il gruppo rock italiano The Sun, passato dal melodic hardcore punk al cattolicesimo, nella canzone Outsider, del 2013: «Di questi tempi noto spesso/quanto le mie scelte vadan dritte ma all’inverso».

La sua “normalità anormale”

L’uomo comune di main street (o, meglio, di qualche viottolo rurale della Merry England): l’eroe chestertoniano è questo, con pregi e difetti, ma normale, benedettamente normale. Cioè nella norma, o che prova a rispettare la norma: la norma della natura di cui è fatto e che per questo, secondo una lunga ma spesso negletta tradizione culturale, si chiama natura normativa. Una sua frase, tanto ripetuta quanto probabilmente incompresa nel trionfo del transumanesimo, lo illustra a pennello: «Fuochi verranno accesi per testimoniare che due più due fa quattro. Spade saranno sguainate per dimostrare che in estate le foglie sono verdi» (Eretici, 1905). Fu nel 1927 che il manifesto di questa sua normalità anormaleIl profilo della ragionevolezza, vide la luce.

Il resto qui di seguito:

https://www.secoloditalia.it/2024/05/chesterton-un-cercatore-della-verita-fuori-dagli-schemi-a-cavallo-tra-fede-e-ragione/

giovedì 27 giugno 2024

#150volteChesterton - 150 anni fa nasceva G.K. Chesterton. Il difensore di Nico e degli altri | di Mammaoca.


Oggi 29 maggio 2024 festeggiamo i 150 anni dalla nascita di Chesterton, e forse complice l’istituzione della giornata mondiale dei bambini da parte di papa Francesco, ho pensato che proprio il nostro Gilbert ha trovato sempre il modo di servirli, riverirli e difenderli i bambini. 

Ne ho parlato in più occasioni, anche qui sul blog, raccontando di come Chesterton e la moglie Frances organizzassero ogni anno a Natale a Beaconsfield, nella loro casa, bellissime recite natalizie per i bambini che abitavano lì vicino, creando biglietti d’auguri, poesie e canzoni proprio per loro. Non solo, i bambini arrivavano in casa sua nei momenti più impensabili, leggete qui una sua divertente giornata.

Il resto qui:

https://mammaoca.com/2024/05/29/150-anni-fa-nasceva-g-k-chesterton-il-difensore-di-nico-e-degli-altri/

lunedì 24 giugno 2024

Matt Kelly fa gli auguri all'uomo il cui volto adorna la sua grancassa.

Buon compleanno al Principe del Paradosso, all'Apostolo del Senso Comune, all'uomo il cui volto adorna la mia grancassa... no, non Wilford Brimly, non Teddy Roosevelt, intendo G.K. Chesterton. Il mio autore preferito e fonte di ispirazione quotidiana. In questo giorno del 1874 Gilbert Keith Chesterton nacque a Kensington, Londra, Inghilterra. "Il primo fatto sulla celebrazione di un compleanno è che si tratta di un modo per affermare in modo sfacciato, e persino ostentato, che è una buona cosa essere vivi....Ma c'è un secondo fatto sui compleanni, e sul canto di nascita di tutta la creazione, un fatto che segue davvero questo; ma che, a quanto mi sembra, l'altra scuola di pensiero quasi si rifiuta di riconoscere. Il punto di questo fatto è semplicemente che è un fatto. Nel rallegrarmi del mio compleanno, mi rallegro di qualcosa che non ho provocato io stesso" (GKC 21/3/1935)

Matt Kelly, il batterista dei Dropkick Murphys.



sabato 22 giugno 2024

Oggi Chesterton Day 2024 - #150volteChesterton - Il compleanno è un dogma.

Il compleanno è un dogma che nessun uomo normale nega, una formula fondamentale di confessione fondamentale; e ringrazia il Cielo, in modo implicito, per la nostra creazione, la nostra conservazione e tutte le benedizioni di questa vita.

Gilbert Keith Chesterton, The Pessimist and the Birthday Book, in The New Witness, 5 Luglio 1917 
(ora raccolto in Brave New Family).



venerdì 21 giugno 2024

Un aforisma al giorno - #150volteChesterton - Compleanno, un episodio di cui non possiamo fare a meno.

Ho appreso dal mio quotidiano che William Shakespeare è nato qualche tempo fa e che la gente sta celebrando il suo comportamento meritevole a questo riguardo. È un tratto o un segno molto profondo e nobile [...] il fatto che, quando desideriamo fare regali o accendere falò in loro onore, scegliamo per l'ammirazione un episodio di cui non potrebbero fare a meno. Con l'umiltà dei veri mistici ci loderemo a vicenda in modo tale che sia chiaro che stiamo solo lodando Dio. Se mai dovessimo prendere l'abitudine di fare regali a un uomo nel giorno di qualche sua azione meritoria, nel giorno in cui ha scritto una poesia o ha sparato a un milionario, possiamo essere perfettamente certi di essere diventati pagani con tutta l'arroganza senza cuore del paganesimo.

Gilbert Keith Chesterton, Christian World, citato in The Unitarian Register

volume 84, 1905.




giovedì 20 giugno 2024

Un aforisma al giorno - #150volteChesterton - Posso non ringraziare nessuno per il regalo di compleanno della nascita?

Ma anche se (come l'uomo senza memoria del romanzo) camminiamo per le strade con una sorta di ammirazione a metà, si tratta comunque di ammirazione. È ammirazione in inglese e non solo ammirazione in latino. La meraviglia ha un elemento positivo di lode. Questa è la prossima pietra miliare da segnare definitivamente sulla nostra strada attraverso il paese delle fate. Nel prossimo capitolo parlerò degli ottimisti e dei pessimisti nel loro aspetto intellettuale, nella misura in cui ne hanno uno. Qui sto solo cercando di descrivere le enormi emozioni che non possono essere descritte. L'emozione più forte era che la vita era tanto preziosa quanto sconcertante. Era un'estasi perché era un'avventura; era un'avventura perché era un'opportunità. La bontà della fiaba non era intaccata dal fatto che potessero esserci più draghi che principesse; era bello essere in una fiaba. La misura di ogni felicità è la gratitudine; e io mi sentivo grato, anche se non sapevo a chi. I bambini sono grati quando Babbo Natale mette nelle loro calze giocattoli o dolci. Non potrei essere grato a Babbo Natale quando mi mette nella calza il dono di due gambe miracolose? Ringraziamo le persone per i regali di compleanno, come sigari e pantofole. Posso non ringraziare nessuno per il regalo di compleanno della nascita?

Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.




Un aforisma al giorno - #150volteChesterton - Dimentichiamo di aver dimenticato.

Ogni uomo ha dimenticato chi è. Si può capire il cosmo, ma mai l'io; l'io è più lontano di qualsiasi stella. Amerai il Signore Dio tuo, ma non conoscerai te stesso. Siamo tutti afflitti dalla stessa calamità mentale: abbiamo tutti dimenticato il nostro nome. Abbiamo tutti dimenticato ciò che siamo veramente. Tutto ciò che chiamiamo buon senso e razionalità e praticità e positivismo significa solo che per alcuni punti morti della nostra vita dimentichiamo di aver dimenticato. Tutto ciò che chiamiamo spirito, arte ed estasi significa solo che per un terribile istante ci ricordiamo di aver dimenticato.

Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.




XXII Chesterton Day - #150volteChesterton! Vi aspettiamo!!!


 

sabato 8 giugno 2024

#150volteChesterton - Anniversari: Chesterton, genio del paradosso e difensore della fede | Paolo Centofanti su SRM Science and Religion in Media.

Nel vasto panorama della letieratura del XX secolo, Gilbert Keith Chesterton (1874-1936) si distingue come una figura di straordinaria originalità e profondità.

Nato il 29 maggio 1874 a Kensington, Londra, e deceduto il 14 giugno 1936 a Beaconsfield, Chesterton è stato un prolifico scrittore, poeta, filosofo, apologeta cristiano, critico d'arte e letteratura. La sua abilità unica nel maneggiare il paradosso, unita a un'arguzia acuta e a una spiritualità profonda, lo ha reso uno dei pensatori più influenti e distintivi del suo tempo.

Il resto nel collegamento qui sotto:

https://www.srmedia.info/2024/05/30/anniversari-chesterton-genio-del-paradosso-e-difensore-della-fede/




venerdì 7 giugno 2024

#150volteChesterton - 150 anni di Chesterton, L'Europa ha esportato il peggio invece del cristianesimo e ora si trova sotto la minaccia cinese | Antonio Socci sul Libero del 29 Maggio 2024.

Il nostro caro Gilbert.

A 150 anni dalla nascita di Gilbert K. Chesterton si potrebbe ricordare questo meraviglioso scrittore inglese per innumerevoli motivi.

Potremmo citare i suoi divertenti e profondi paradossi, specialmente quelli che irridono i dogmi della modernità. O quelli sugli intellettuali ("ciò che comunemente chiamiamo mondo intellettuale si divide in due categorie di persone: coloro che venerano l'intelletto e coloro che lo usano").

Il resto nel collegamento qui sotto:

https://www.antoniosocci.com/150-anni-di-chesterton-leuropa-ha-esportato-il-peggio-invece-del-cristianesimo-e-ora-si-trova-sotto-la-minaccia-cinese/


Antonio Socci


venerdì 31 maggio 2024

Festa in onore di G. K. Chesterton, Vescovo Bresciani: “Lui e papa Paolo VI umili servitori della Chiesa”


https://www.ancoraonline.it/2024/05/31/foto-festa-in-onore-di-g-k-chesterton-vescovo-bresciani-lui-e-papa-paolo-vi-umili-servitori-della-chiesa/

#150volteChesterton - Chesterton compie 150 anni, un antidoto contro il male dilagante | Paolo Gulisano sul suo blog.

Il 29 maggio 1874 nasceva a Londra Gilbert Keith Chesterton, il grande autore cattolico che nei suoi romanzi scrisse le ragioni della Fede. E che oggi è più che mai attuale.

Centocinquant’anni fa, il 29 maggio del 1874, nasceva a Londra Gilbert Keith Chesterton, un autore geniale di cui non si è mai detto abbastanza.

Dopo un secolo e mezzo dalla sua nascita, Chesterton è più attuale che mai, con la sua difesa della ragionevolezza, con quell’uso magistrale del paradosso che sempre lo caratterizzò. Un paradosso mai fine se stesso, non un gioco intellettuale, ma un metodo per risvegliare la mente e la coscienza. Chesterton difese la bellezza della Fede, dell’annuncio della Salvezza che è una persona: Gesù Cristo. E lo fece con passione, con decisione, con simpatia, perfino. Fu veramente un Uomo Vivo, come dice il titolo di un suo celebre romanzo. Un cristiano controcorrente. E per questo dopo tanti anni è ancora attuale: perché il conflitto tra la Chiesa e il Mondo sta assumendo – negli ultimi tempi – dimensioni drammatiche. Quando Chesterton vi nacque, il 29 maggio 1874, Londra era la più grande, popolosa e importante città del mondo: il cuore e la mente della civiltà occidentale e dell’ordine da lei stabilito.  L’adolescenza di Chesterton corrisponde agli anni disperati e crepuscolari del simbolismo e del decadentismo, dei nazionalismi che portarono alla tragedia della Prima Guerra Mondiale e ai totalitarismi del XX Secolo.  

Il resto nel collegamento qui sotto:

https://www.paologulisano.com/chesterton-compie-150-anni-un-antidoto-contro-il-male-dilagante/