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domenica 30 novembre 2025

Un aforisma al giorno - "Tutto ciò che è dell'intelletto è stato prima dei sensi".



San Tommaso d’Aquino ricorda da vicino il grande Professor Huxley, l’Agnostico che inventò il termine Agnosticismo. Gli somiglia nel suo modo di cominciare la discussione ed è diverso da chiunque altro, prima e dopo, fino all’epoca huxleyana. Adotta quasi letteralmente la definizione huxleyana del metodo agnostico: “Seguire la ragione fin dove va”; la sola domanda è: dov’è che va? San Tommaso stabilisce un principio che suona moderno o materialista in maniera quasi stupefacente: “Tutto ciò che è nell’intelletto, è prima stato nei sensi”. Questo è il punto da cui cominciò, proprio come qualunque moderno uomo di scienza, anzi meglio, come qualunque moderno materialista che a mala pena può essere definito un uomo di scienza; all’estremo esattamente opposto dell’indagine rispetto a quello del puro mistico. I platonici, o perlomeno i neoplatonici, tendevano tutti all’opinione che la mente fosse illuminata interamente dall’interno; san Tommaso insisteva che essa era illuminata da cinque finestre, che chiamiamo le finestre dei sensi. Egli però voleva che la luce proveniente dall’esterno illuminasse ciò che era all’interno. Voleva studiare la natura dell’Uomo, e non semplicemente di quei muschi o funghi che potesse vedere attraverso la finestra, e ai quali dava valore come la prima esperienza istruttiva dell’essere umano. Partendo da questo punto, comincia a salire su per la Casa dell’Uomo, passo dopo passo e racconto dopo racconto, finché esce in cima alla torre più alta e ammira il panorama più ampio.

Gilbert Keith Chesterton, San Tommaso d'Aquino.


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sabato 29 novembre 2025

Un aforisma al giorno - S'era fatto un po' di nemici, San Tommaso...



San Tommaso dev’essersi fatto un certo numero di nemici, anche se difficilmente li trattò mai come nemici. Purtroppo, il buon carattere134a volte è più irritante di un cattivo carattere. E poi aveva fatto un bel po’ di danni, come molti medievali avrebbero pensato; e, cosa ancor più curiosa, un bel po’ di danni da ambo i lati. Era stato rivoluzionario contro Agostino e tradizionalista contro Averroè. A qualcuno poteva sembrare che avesse tentato di distruggere quell’antica bellezza della città di Dio, che aveva certe somiglianze con la Repubblica di Platone. Ad altri poteva sembrare che avesse inflitto un colpo all’avanzata rovinosa delle forze dell’Islam, pari a quello inferto loro dalla presa di Gerusalemme da parte di Goffredo di Buglione.

Gilbert Keithn Chesterton, San Tommaso d'Aquino.


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venerdì 7 novembre 2025

Un aforisma al giorno - Il misticismo è la forma più gigantesca di senso comune.






Il misticismo nel suo senso più nobile, il misticismo come esisteva in San Giovanni, Platone, Paracelso e Sir Thomas Browne, non è una cosa eccezionalmente oscura e segreta, ma una cosa eccezionalmente luminosa e aperta. In realtà è troppo chiaro perché la maggior parte di noi possa comprenderlo, e troppo ovvio perché la maggior parte di noi possa vederlo. Un'affermazione come quella che “Dio è amore” ci travolge in realtà come un paesaggio immenso in una giornata limpida, come la luce di un sole estivo intollerabile. Potremmo definirla un'affermazione oscura, ma dentro di noi sappiamo bene che siamo noi ad essere oscuri...

È davvero interessante notare quanto sia forte questa sensazione di razionalità essenziale del misticismo anche nella vita di tutti i giorni. Se ci avvicinassimo a un tizio per strada che sta davanti a un lampione e gli chiedessimo scherzosamente: "Da dove viene questo strano oggetto? Come è nato questo magro ciclope dall'occhio di fuoco dalla notte senza inizio?", si potrebbe generalmente dedurre, tenendo conto del temperamento dell'individuo, che egli non considererebbe le nostre osservazioni particolarmente cogenti e pratiche. Eppure la nostra sorpresa per il lampione sarebbe del tutto razionale; la sua abitudine di dare per scontati i lampioni sarebbe solo una superstizione. Il potere che induce gli uomini ad accettare i fenomeni materiali di questo universo, le sue città, le civiltà e i sistemi solari, è solo un volgare pregiudizio, come il pregiudizio che li ha indotti ad accettare i combattimenti tra galli o l'Inquisizione. È il mistico, per il quale ogni stella è come un razzo improvviso, ogni fiore un terremoto di polvere, che è l'uomo dalla mente lucida.

Il misticismo, o il senso del mistero delle cose, è semplicemente la forma più gigantesca di senso comune.

Gilbert Keith Chesterton, The Daily News, 30 agosto 1901.

domenica 21 settembre 2025

Un aforisma al giorno - Il misticismo... è semplicemente la forma più gigantesca di senso comune.



Il misticismo nel suo senso più nobile, il misticismo come esisteva in San Giovanni, Platone, Paracelso e Sir Thomas Browne, non è una cosa eccezionalmente oscura e segreta, ma una cosa eccezionalmente luminosa e aperta. In realtà è troppo chiaro perché la maggior parte di noi possa comprenderlo, e troppo ovvio perché la maggior parte di noi possa vederlo. Un'affermazione come quella che “Dio è amore” ci travolge in realtà come un paesaggio immenso in una giornata limpida, come la luce di un sole estivo intollerabile. Potremmo definirla un'affermazione oscura, ma dentro di noi sappiamo bene che siamo noi ad essere oscuri...

È interessante notare come anche nella vita quotidiana sia costante questa impressione dell'essenziale razionalità del misticismo. Se ci avvicinassimo a un uomo per strada che si trova di fronte a un lampione e gli chiedessimo scherzosamente: «Da dove è spuntato questo strano oggetto? Come è nato questo magro ciclope dall'occhio di fuoco dalla notte senza inizio?", si potrebbe generalmente dedurre, tenendo conto del temperamento dell'individuo, che egli non considererebbe le nostre osservazioni particolarmente convincenti e pratiche. Eppure la nostra sorpresa per il lampione sarebbe del tutto razionale; la sua abitudine di dare per scontati i lampioni sarebbe solo una superstizione. Il potere che induce gli uomini ad accettare i fenomeni materiali di questo universo, le sue città, le civiltà e i sistemi solari, è solo un volgare pregiudizio, come il pregiudizio che li ha indotti ad accettare i combattimenti tra galli o l'Inquisizione. È il mistico, per il quale ogni stella è come un razzo improvviso, ogni fiore un terremoto di polvere, che è l'uomo dalla mente lucida.

Il misticismo, ovvero il senso del mistero delle cose, è semplicemente la forma più gigantesca di senso comune.

Gilbert Keith Chesterton, The Daily News, 30 agosto 1901.