"L’uomo è creatore e, come tale, condivide la santità del Creatore Supremo, che ha fatto il mondo e tutto quello che lo abita e ha voluto che fosse bello.
Ma ha lasciato qualcosa da fare anche all’uomo e, poiché l’aveva fatto a sua immagine e somiglianza, gli ha dato la capacità di creare con le mani e di creare il bello. L’orgoglio del creare è un fenomeno straordinario.
Persino il falegname che una volta costruì un orrendo appendiasciugamani per una delle nostre case, durante una spedizione, era dotato di spirito creativo. Avendogli chiesto perché avesse fornito il mobile di piedi smisurati, contrariamente alle istruzioni ricevute, si limitò a rispondere con aria di rimprovero: «Li ho fatti così perché erano molto più belli!».
A noi sembravano orribili, ma per lui erano belli e la sua idea del bello era il criterio che l’aveva guidato nel lavoro. Gli uomini possono essere malvagi, molto più dei loro fratelli animali, ma riescono ad innalzarsi fino al cielo nell’estasi della creazione".
Christie, Agatha. La mia vita.
"Prendendo l'abitazione o la casa come esempio, si possono delineare in modo generale le semplici fondamenta spirituali o il nocciolo di questo ideale.
Dio è colui che può creare qualcosa dal nulla. L’uomo (si può davvero dire) è colui che crea qualcosa con qualcos’altro. In altre parole, mentre la gioia di Dio è la creazione senza limiti, la gioia particolare dell’uomo è una creazione limitata, la combinazione di creazione e di limiti.
Per la grande massa degli uomini l’idea della creazione artistica può essere espressa solo attraverso un’idea altamente impopolare nelle presenti discussioni – l’idea di proprietà. L’uomo medio non sa plasmare l’argilla per formare la figura di un uomo, ma può plasmare la terra in forma di giardino; e se è anche solo in grado di sistemare dei gerani rossi e delle patate blu in linee diritte e alternate, lui è un artista perché ha scelto cosa fare.
L’uomo medio non sa dipingere il tramonto, di cui ammira i colori, ma sa dipingere la sua casa del colore che sceglie e se anche la dipinge di verde pisello a puntini rosa, lui è un artista, perché quella è la sua scelta. La proprietà è semplicemente l’arte della democrazia. Significa che ogni uomo dovrebbe avere qualcosa a cui dar forma a sua immagine, come egli è fatto ad immagine del cielo".
G. K. Chesterton, Cosa c'è di sbagliato nel mondo.
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