Visualizzazione post con etichetta Festa del beato Pier Giorgio Frassati. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Festa del beato Pier Giorgio Frassati. Mostra tutti i post

mercoledì 5 luglio 2017

L'immaginetta di quest'anno...



Il tema generale della festa del beato Pier Giorgio Frassati è tratto da un'opera di Chesterton, La serietà non è una virtù.

L'immagine della festa del beato Pier Giorgio Frassati quest'anno era più essenziale del solito: alle schiere di santi e buoni amici quest'anno abbiamo preferito i "soliti" Tipi Loschi originari (alla sinistra dell'immagine, o meglio alla sinistra dell'olivo per chi guarda) e per la prima volta, assieme a Gilbert, abbiamo aggiunto sua moglie Frances.

Ci sembrava bello farlo, perché Frances ha sempre condiviso tutto della vita di Gilbert e poi ci è simpatica. Teneva nei binari il nostro eroe, troppo spesso dimentico di sé e delle sue esigenze fisiche (absentmindedness is absentmindedness, even if it's presentmindedness in Something else...).

L'immaginetta che abbiamo stampato per il Chesterton Day comprendeva come sempre la preghiera per ottenere la beatificazione di Chesterton. Chi vuole, può richiederla a www.pumpstreet.it, e nell'occasione magari compra anche qualche bel libro (aumenta il piacere, fa crescere la conoscenza di Gilbert, approfondisce l'amore a Nostro Signore Gesù Cristo e incentiva il distributismo).

Nessuno si scandalizzi per la presenza del cane: era uno di famiglia, ormai! E adesso faccio un vecchio giochetto...

Marco Sermarini



 

giovedì 23 giugno 2016

Un appello cui non si può dire di no...

Carissimi amici,

In occasione dei festeggiamenti dedicati al beato Pier Giorgio Frassati organizzati dalla Compagnia dei Tipi Loschi (23 giugno – 4 luglio) abbiamo deciso di invitare il nostro carissimo amico John Kanu, presidente del Sierra Leone Chesterton Center. John sta facendo una cosa grande e bella in Sierra Leone. Laureato a Oxford diversi anni fa, decide di ritornare in Sierra Leone per sostenere la sua gente e proporre loro un modo nuovo di concepire la vita, il lavoro, l'educazione. 
Attraverso diversi incontri significativi, infatti, durante il suo periodo di studi universitari in Inghilterra, John ha approfondito la conoscenza del "distributismo" proposto da Chesterton e altri come una strada bella e buona per vivere e organizzare la società, un'alternativa al capitalismo e al socialismo. IL "distributismo" ha le proprie radici nella Dottrina Sociale della Chiesa e ha origine dall'Enciclica di papa Leone XIII "Rerum Novarum".
John in pochi anni ha costituito circa una trentina di cooperative di famiglie che lavorano, si aiutano nell'educazione dei figli, costruiscono in Sierra Leone un nuovo modo di vivere con passione e tenacia.
L'avventura umana di John Kanu, la sua tenacia, il suo impegno educativo e l'amore per i suoi amici, la sua gente, il suo paese, è per noi e per il mondo un grande esempio. Averlo qui è una grazia.
John arriverà venerdì 24 giugno e rimarrà con noi fino al 7 luglio. Durante questo periodo avremo occasione di approfondire con lui la nostra amicizia e costruire legami significativi con i nostri amici leonesi.
Sabato 25 giugno, in occasione del Santa Caterina's day John Kanu incontrerà la confraternita (un sodalizio di opere non profit che operano in diverse regioni e che sono legate da un'amicizia ormai decennale). L'incontro si terrà alle ore 16.00 a Casa San Francesco, Grottammare (luogo di svolgimento della festa dedicata al beato Pier Giorgio Frassati). La sera, alle ore 21.30 ci sarà un incontro pubblico dal titolo: "Il test della democrazia non è se il popolo vota ma se il popolo governa" (Gilbert Keith Chesterton).
Durante la sua permanenza avremo modo di organizzare altri momenti di condivisione con John. Naturalmente John parteciperà anche al Chesterton Day il 2 Luglio alle ore 19.30 (tema: l'eredità di Chesterton).

Sarà mia premura tenervi aggiornati.

Quindi questo è un invito! 
-          a partecipare all'incontro di sabato 25 giugno;
-          a partecipare a tutti gli incontri proposti per la festa del beato Pier Giorgio Frassati (allego il programma);
Ma questo è anche una richiesta di aiuto!
Far venire da noi John ha determinato ovviamente un costo. Alcune spese le avevamo preventivate altre invece sono state del tutto impreviste.
Il biglietto aereo (andata e ritorno) è costato circa 1.400,00 euro. Tale spesa ha una copertura perché ovviamente prevista.
Anche il soggiorno di John è una spesa preventivata e quindi coperta.
Le spese impreviste sono relative al tutto quello che noi e John abbiamo dovuto fare per ottenere il visto di ingresso in Italia.
In Sierra Leone non c'è un'ambasciata italiana. L'ambasciata italiana di riferimento è quella di Abidjan in Costa D'Avorio. Abidjan dista da Freetown (capitale della Sierra Leone) circa 1500 Km. John, per ottenere il visto, ha attraversato la Sierra Leone, la Liberia e gran parte della Costa D'avorio. E' rimasto ad Abidjan una settimana in attesa del visto. Nel frattempo, al fine di velocizzare le operazioni, dall'Italia abbiamo contattato più volte l'ambasciata italiana in Costa D'Avorio. 

Tutto questo ha determinato un costo complessivo non previsto di circa 2.000,00 euro (1.500,00 euro per il viaggio e il soggiorno di John in Costa D'Avorio e 500,00 euro di spese telefoniche).
Per quanto riguarda le spese telefoniche sono state coperte dal coinvolgimento diretto di coloro che le hanno fatte.
Per quanto riguarda le spese di viaggio e di soggiorno in Costa D'Avorio, queste sono state sostenute da John.

L'aiuto che vi chiedo riguarda proprio questa ultima voce di spesa. Ho il desiderio di restituire a John quanto speso. John ovviamente non chiede nulla, ma so per certo che per lui spendere tutti questi soldi (siamo in Sierra Leone) non è cosa da poco.
e quindi, cari amici, unitamente al mio amico Pietro Marzi che ne è presidente,

ISTITUISCO IL  C.S.R.D.A.J.K. (CLUB SOVVERSIVO RIVOLUZIONARIO DI SOSTEGNO A JOHN KANU)

Il C.S.R.D.A.J.K. ha una durata di 16 giorni (da oggi al 7 luglio) e ha lo scopo unico di raccogliere fondi per John in relazione alle spese sostenute da John stesso per venire in Italia.

L'iscrizione al C.S.R.D.A.J.K. è rigorosamente ed esclusivamente riservata a: amici, parenti, conoscenti, sconosciuti, simpatizzanti, antipatizzanti, chestertoniani doc, chestertoniani non doc, distributisti, distributisti che non sanno di essere distributisti,  confratelli, famiglie, single, single prossimi al matrimonio.
Coloro che non appartengono a tali categorie non possono essere iscritti al C.S.R.D.A.J.K., salvo richiesta scritta che sarà valutata dall'Alto Consiglio del C.S.R.D.A.J.K. composto da me!
La modalità per associarsi al C.S.R.D.A.J.K. equivale al versamento di una quota minima di 10,00 euro tramite la pagina di raccolta fondi della scuola Chesterton aperta nella piattaforma www.buonacausa.org alla pagina:

http://buonacausa.org/cause/johnkanuinitalia

L’intera quota di iscrizione andrà a sostegno delle spese sostenute da John.

Nella causale della donazione è obbligatorio scrivere precisamente la parola: proJohn2016!!!
Vi saluto e vi ringrazio vi aspetto numerosi agli appuntamenti previsti per festeggiare Pier Giorgio Frassati e Chesterton!

Marco Sermarini

Segretario del C.S.R.D.A.J.K
Presidente della Società Chestertoniana Italiana

sabato 5 luglio 2014

Un piccolo bilancio

Festa del beato Pier Giorgio Frassati chiusa, tutto bello; al suo interno c'è stato anche il Chesterton Day. Tutto realmente bello. Siamo in molti a volere un mondo buono e lavorare per esso (e non solo scrivere, commentare... voglio essere sanamente polemico), ora c'è solo da lavorare per i piccoli regni del senso comune, per la società distributista (intesa come mondo che cammina secondo il distributismo, filosofia di vita realmente cattolica), per costruire insieme la Chiesa Cattolica che non si muove col mondo ma che muove il mondo. Chi c'è, c'è. Viva Chesterton.

sabato 28 giugno 2014

XII Chesterton Day - Qualche foto





Ieri si è tenuta la 12° edizione del Chesterton Day sul tema "La democrazia dei morti". Sono intervenuti Padre Spencer Howe, sacerdote dell’Arcidiocesi di St. Paul and Minneapolis (USA), Fabio Trevisan dei Gruppi Chestertoniani Veronesi, Giacomo Berchi, collaboratore della Chesterton Review edizione italiana e traduttore, Alessandro Gnocchi ed Annalisa Teggi.
Questo appuntamento è sempre una bella occasione per incontrare degli amici e riscoprire sempre più quanto Chesterton sia attuale.
Un'incontro interessante ma allo stesso tempo divertente come era il nostro Chesterton.
A trovarci è venuto un'ospite d'eccezione...






mercoledì 18 giugno 2014

FESTA DEL BEATO PIER GIORGIO FRASSATI 2014

Cari amici, 
il programma della Festa del beato Pier Giorgio Frassati 2014 ha avuto dei cambiamenti. Troverete gli eventi già modificati su facebook  https://www.facebook.com/festapiergiorgiofrassati2014 e sul nostro sito http://www.tipiloschi.com/Festa.aspx.
Grazie e speriamo di vedervi tutti alla festa.


venerdì 13 giugno 2014

IL PROGRAMMA DELLA FESTA DEL BEATO PIER GIORGIO FRASSATI 2014 E' ORA ONLINE


Cari amici,
troverete il programma della nostra festa sul sito della Compagnia dei Tipi Loschi del beato Pier Giorgio Frassati http://www.tipiloschi.com/Festa.aspx 
ci sono incontri bellissimi a cui spero non mancherete, e naturalmente c'è anche l'inimitabile XII Chesterton Day (esattamente il 27 Giugno 2014)!



lunedì 24 giugno 2013

Questa sera alla festa del beato Pier Giorgio Frassati il film Cristiada

Il film di Dean Wright ha il merito di togliere il velo dinanzi agli occhi del grande pubblico di una vicenda ancora oggi misconosciuta, pressoché assente dai libri di scuola, oggetto di ostracismo da parte della cultura "ufficiale".
Narra la storia della rivolta del popolo messicano contro il governo massonico di Plutarco Elias Calles tra il 1926 e il 1929, governo che mirava a scristianizzare forzosamente il Messico. 

I Papi hanno già beatificato diversi dei protagonisti della lotta nonviolenta di questa epopea, primo di tutti il beato Miguel Agustin Pro, un sacerdote gesuita ed un uomo splendido. Un altro è il piccolo Josè Sanchez del Rio (nella foto qui a fianco), un ragazzino di soli quattordici anni che per amore di Cristo Rey non abiurò la fede nonostante le torture e il martirio inflittogli.

Lo vedremo nell'edizione originale con i sottotitoli in italiano, visto che nessuno qui in Italia ha avuto il coraggio di investire su un film che tratta una vicenda spinosissima del XX secolo (nonostante vi partecipino divi di Hollywood come Eva Longoria e Eduardo Verastegui).

Comunque e sempre Viva Cristo Rey!