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domenica 14 giugno 2026

Oggi parleremo anche di questo, nonsense!

Il Chesterton Day di oggi 14 giugno 2026 cade proprio nell'anniversario della morte del nostro Chesterton, precisamente il novantesimo. Uno dei temi però sarà anche quello del nonsense, ossia quella letteratura giocosa, irrazionale, surreale che tanto piaceva a Chesterton.

Come abbiamo rilevato più volte in questo blog, Chesterton le sue prime produzioni letterarie le riservò proprio a questo tema, con un articolo intitolato In Defense of Nonsense, finito poi nel famoso volume L'Imputato (The Defendant), ed un frizzante volumetto pubblicato sempre nel 1901, Greybeards at Play (tradotto in italiano da Annalisa Teggi con il titolo Burloni Barbagrigia dall'editore Raffaelli).

Sono clerihew, ossia letteratura nonsense, alla Edward Lear o Lewis Carroll, e abbiamo decretato che facciano parte integrante del nocciolo duro del pensiero di Chesterton assieme al paradosso, all'immaginazione e tanto altro.

Quelle che pubblichiamo sono immagini dei giornali dell'epoca (per le quali ringraziamo il nostro socio Marco Consorti) e la traccia che vi impresse il nostro Gilbert con questo libretto che lo stupiva sempre più per il largo successo visto che egli lo considerava come se la gente si divertisse a vederlo fumare il sigaro a Kensington...

Per la cronaca, nell'ultima immagine c'è anche la pubblicità del libro scritto da babbo di Chesterton, Edward Chesterton detto Mr. Ed, "The Wonderful Story of Dunden Van Haden" e ne facciamo cenno in questo collegamento al blog.



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sabato 23 maggio 2026

Un aforisma al giorno - Non sottovalutare...



La religione ha dovuto fornirci quel telescopio, il più lungo e il più strano, attraverso il quale potessimo vedere la stella su cui abitiamo. Per la mente e gli occhi dell’uomo comune questo mondo è perduto come l’Eden e sommerso come Atlantide. Una strana legge attraversa tutta la storia umana: gli uomini tendono continuamente a sottovalutare il proprio ambiente, a sottovalutare la propria felicità, a sottovalutare se stessi. Il grande peccato dell’umanità, il peccato simboleggiato dalla caduta di Adamo, è la tendenza, non verso l’orgoglio, ma verso questa strana e orribile umiltà. Questa è la grande caduta, la caduta per cui il pesce dimentica il mare, il bue dimentica il prato, l’impiegato dimentica la città, ogni uomo dimentica il proprio ambiente e, nel senso più pieno e letterale, dimentica se stesso. Questa è la vera caduta di Adamo, ed è una caduta spirituale. È strano che molti uomini veramente spirituali, come il generale Gordon, abbiano effettivamente trascorso alcune ore a speculare sulla posizione precisa del Giardino dell'Eden. Molto probabilmente siamo ancora nell'Eden. Sono solo i nostri occhi ad essere cambiati.

Gilbert Keith Chesterton, L'imputato.



domenica 12 aprile 2026

Ancora sullo spiccato interesse di Chesterton per il nonsense.

Nelle ultime settimane abbiamo deciso di gettare una luce più luminosa sul tema del nonsense, giacché ci è stato fatto notare da Dale Ahlquist che tra le prime due produzioni di Chesterton spiccano espressioni di interesse e stima per il genere nonsense.

La prima fu Greybeards at Play, tradotta in italiano in maniera appropriata dalla nostra Annalisa Teggi con Burloni Barbagrigia. Teggi, a proposito di questo interesse, con altrettanta appropriatezza ci dice:

«Questa raccolta di versi giovanili fu per Chesterton una cosa seria, il che – come lui stesso ci insegna – è tutt'uno con divertente. Sono versi che non vogliono suonare comici o satirici o semplicemente scanzonati; hanno la pretesa di giocare con le cose, dopo aver imparato a mettere in disordine il mondo interno nel modo in cui un bambino riduce in un campo di battaglia la sua cameretta. Nella fattispecie Gilbert compone questi versi per una bimba, una giovane cugina di Frances che si chiamava Rhoda. Anche attraverso la leggerezza di questi versi è capace di suggerirci che il disegno del mondo non è un meccanismo astruso, ma è qualcosa che attende ogni bimbo curioso che voglia mettersi a giocare».

La seconda è The Defendant (ampiamente citato sul nostro blog, tradotto in italiano prima come Il bello del brutto, edito da Sellerio, e successivamente da Lindau con il titolo L'Imputato), raccolta di articoli usciti su The Speaker, che presenta tra i vari titoli il seguente: "In difesa del nonsense".

Ho allora tradotto e pubblicato un saggio (suddividendolo in due post per facilitarne la lettura) apparso nel 1911 su l'Illustrated London News proprio sull'argomento:

https://uomovivo.blogspot.com/2026/02/una-aforisma-al-giorno-bisogna-essere.html

https://uomovivo.blogspot.com/2026/03/un-aforisma-al-giorno-sui-paradossi.html

In esso Chesterton si diffonde sull'importanza del genere e su quella dei contributi di Lewis Carroll e Edward Lear alla questione. 

Ora scavando ci siamo resi conto di quanto il tema investa il pensiero di Chesterton, perché in Radio Chesterton (la raccolta di parte delle conversazioni radiofoniche effettuate da Chesterton alla fine degli anni Trenta sul programma radiofonico della BBC) c'è la trascrizione di una conversazione dal titolo Both Sides the Looking Glass, tradotto da Annalisa Teggi in Davanti e dietro allo specchio (la conversazione è raccolta in italiano in Radio Chesterton ed in inglese in The Spice of Life, visto che le trasmissioni nel loro complesso sono uscite in lingua originale solo nelle trascrizioni effettuate su The Listener, la rivista della BBC); si tratta della recensione di Miscellanea delle lettere di Lewis Carroll ai suoi piccoli amici e de La vita di Hans Christian Andersen di Signe Toksvig. È l'occasione per toccare nuovamente il tema parlando di queste opere, l'una contenente le lettere dell'autore di Alice nel paese delle meraviglie e l'altro una ben scritta biografia dello scrittore danese, ed anche per riportare luce sulla questione per come è trattata dal maestro del nonsense Edward Lear, di cui appunto Chesterton parla anche nel saggio del 1911.

Una chiave di lettura del tema, che è sempre il recupero delle cose ordinarie rendendole strane, è in questa frase:

ma perché un giornalista vecchio e noioso, che ora si è ridotto a parlare alla radio, perché quest'uomo attempato continua ad amare Andersen, anche dopo aver letto questo libro? Rispondo: perché la cosa più amabile del mondo è l'umiltà.

L'umiltà è una delle chiavi per cui l'uomo vede il mondo e la realtà come sono veramente, e il suo vero rapporto con il mondo stesso.

Uno dei mezzi per ottenere il risultato di

vedere il nostro intero sistema di vita ordinato come un cumulo di rivoluzioni stratificate (L'Imputato)

è l'uso dell'immaginazione per 

rendere strane le cose stabili (...), rendere i fatti meraviglie (L'Imputato).

Quindi per lo scopo di vedere vive e non scontate le circostanze quotidiane c'è appunto l'umiltà e c'è pure il Mooreeffoc, nominato molte volte negli ultimi tempi qui sul blog perché citato in Charles Dickens. A Critical Study, cioè la fantasia e l'immaginazione applicate alla realtà da parte del Nostro Gilbert, la bizzarria delle cose divenute scontate e che tali non devono rimanere. Dunque anche il nonsense ha una funzione morale ed educativa.

Marco Sermarini



giovedì 19 febbraio 2026

Un aforisma al giorno - Una cosa non può essere completamente meravigliosa finché rimane sensibile.



Il mondo non deve essere solo tragico, romantico e religioso, ma anche irrazionale. E qui immaginiamo che l'irrazionalità, in modo del tutto inaspettato, venga in aiuto alla visione spirituale delle cose. Per secoli la religione ha cercato di far esultare gli uomini davanti alle “meraviglie” del creato, ma ha dimenticato che una cosa non può essere completamente meravigliosa finché rimane sensibile. Finché consideriamo un albero come una cosa ovvia, creata naturalmente e ragionevolmente perché una giraffa la mangi, non possiamo meravigliarcene adeguatamente. È quando lo consideriamo come un'onda prodigiosa di terra viva che si estende fino al cielo senza un motivo particolare che ci togliamo il cappello, con grande stupore del guardiano del parco. Tutto ha infatti un altro lato, come la luna, patrona dell'assurdità. Visto da quell'altro lato, un uccello è un fiore staccato dal suo stelo, un uomo è un quadrupede che mendica sulle zampe posteriori, una casa è un gigantesco cappello per riparare un uomo dal sole, una sedia è un apparecchio con quattro gambe di legno per uno storpio che ne ha solo due.

Questo è il lato delle cose che più tende alla meraviglia spirituale.

Gilbert Keith Chesterton, L'imputato.



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lunedì 16 febbraio 2026

Un aforisma al giorno - È nella natura dell'uomo legarsi.

La rivolta contro i voti è arrivata ai nostri giorni fino al punto di ribellarsi contro il tipico voto del matrimonio. È molto divertente ascoltare gli oppositori del matrimonio su questo argomento. Sembrano immaginare che l'ideale della costanza fosse un giogo misteriosamente imposto all'umanità dal diavolo, invece di essere, come è in realtà, un giogo che tutti gli amanti si impongono costantemente. Hanno inventato una frase, una frase che è una contraddizione in termini in due parole, “amore libero”, come se un amante fosse mai stato, o potesse mai essere, libero. È nella natura dell'amore legarsi, e l'istituzione del matrimonio si limitava a fare all'uomo medio il complimento di prenderlo in parola. I saggi moderni offrono all'innamorato, con un sorriso di cattivo gusto, le più grandi libertà e la più totale irresponsabilità; ma non lo rispettano come lo rispettava la vecchia Chiesa; non scrivono il suo giuramento nei cieli, come testimonianza del suo momento più alto. Gli danno ogni libertà tranne quella di vendere la sua libertà, che è l'unica che lui desidera.

Gilbert Keith Chesterton, L'imputato.



lunedì 19 gennaio 2026

Aforismi in lingua originale - The cause which is blocking all progress today...

The cause which is blocking all progress to-day is the subtle scepticism which whispers in a million ears that things are not good enough to be worth improving. If the world is good we are revolutionaries, if the world is evil we must be conservatives. These essays, futile as they are considered as serious literature, are yet ethically sincere, since they seek to remind men that things must be loved first and improved afterwards.

Gilbert Keith Chesterton, The Defendant.

Qui sotto una parte consistente dell'aforisma in italiano:




domenica 18 gennaio 2026

Un aforisma al giorno - Memoria monotona.



Ciò che in generale impedisce di vedere le cose nel loro splendore è una memoria monotona.

Gilbert Keith Chesterton, L'Imputato.



venerdì 21 novembre 2025

Un aforisma al giorno - Scavare piuttosto che arrampicarsi (scrivere nel marmo questo aforisma).



C'è sempre nella mente sana un oscuro suggerimento che la religione ci insegna piuttosto a scavare che ad arrampicarci; che se potessimo comprendere l'argilla comune della terra, comprenderemmo tutto.

Gilbert Keith Chesterton, L'imputato.



martedì 18 novembre 2025

Un aforisma al giorno - Nuova erba, nuove città, nuovo mare...



Le scuole e i saggi più imperscrutabili non hanno mai raggiunto la gravità che dimora negli occhi di un bambino di tre mesi. È la gravità dello stupore davanti all'universo, e lo stupore davanti all'universo non è misticismo, ma un trascendente senso comune. Il fascino dei bambini sta proprio in questo: che con ognuno di loro tutte le cose vengono rifatte e l'universo viene messo nuovamente alla prova. Mentre camminiamo per le strade e vediamo sotto di noi quelle deliziose teste bulbose, tre volte troppo grandi per il corpo, che contraddistinguono questi funghi umani, dovremmo sempre ricordare innanzitutto che dentro ognuna di queste teste c'è un nuovo universo, nuovo come lo era il settimo giorno della creazione. In ciascuno di quei globi c'è un nuovo sistema di stelle, nuova erba, nuove città, un nuovo mare.

Gilbert Keith Chesterton, L'imputato.

"... un nuovo sistema di stelle,
nuova erba, nuove città, nuovo
mare".


mercoledì 22 ottobre 2025

Un aforisma al giorno - L'immaginazione per rendere i fatti meraviglie (ricordate la storia del "mooreeffoc"...?).



La funzione primaria dell'immaginazione è quella di vedere il nostro intero sistema di vita ordinato come un cumulo di rivoluzioni stratificate. Nonostante tutti i rivoluzionari, va detto che la funzione dell'immaginazione non è tanto quella di rendere stabili le cose strane, quanto quella di rendere strane le cose stabili; non tanto quella di rendere le meraviglie fatti, quanto quella di rendere i fatti meraviglie.

Gilbert Keith Chesterton, L'imputato.



Sull'argomento della capacità creativa dell'immaginazione proponiamo una breve antologia di articoli e post dal nostro blog.

Chesterton in altre parole - Ulteriori aspetti dell'influsso chestertoniano su Tolkien:


Chesterton in altre parole - Tolkien e Chesterton, documentazione di una relazione:


Il contributo di un giovane ricercatore su Chesterton, Tolkien ed immaginazione: 


 

sabato 23 agosto 2025

Un aforisma al giorno - Sono sempre i sicuri ad essere umili.

La nuova filosofia dell'autostima e dell'affermazione di sé dichiara che l'umiltà è un vizio. Se così fosse, è abbastanza chiaro che si tratta di uno di quei vizi che sono parte integrante del peccato originale. Segue con la precisione di un orologio tutte le grandi gioie della vita. Nessuno, ad esempio, è mai stato innamorato senza indulgere in una vera e propria ubriacatura di umiltà. Tutte le persone spontanee e naturali, come gli scolari, godono dell'umiltà nel momento in cui raggiungono l'adorazione degli eroi. L'umiltà, ancora una volta, è considerata sia dai suoi sostenitori che dai suoi oppositori come una componente peculiare del cristianesimo. La vera e ovvia ragione di ciò viene spesso trascurata. I pagani insistevano sull'autoaffermazione perché era essenza del loro credo che gli dei, sebbene forti e giusti, fossero mistici, capricciosi e persino indifferenti. Ma l'essenza del cristianesimo era, in senso letterale, il Nuovo Testamento: un patto con Dio che apriva agli uomini una chiara liberazione. Si consideravano al sicuro; rivendicavano palazzi di perla e argento sotto il giuramento e il sigillo dell'Onnipotente; si credevano ricchi di una benedizione irrevocabile che li poneva al di sopra delle stelle; e immediatamente scoprirono l'umiltà. Era solo un altro esempio dello stesso immutabile paradosso. Sono sempre i sicuri ad essere umili.

Gilbert Keith Chesterton, L'imputato.



venerdì 1 agosto 2025

Un aforisma al giorno - Nuove stelle, nuova erba, nuove città, nuovo mare...


Le scuole e i saggi più insondabili non hanno mai raggiunto la gravità che abita negli occhi di un bambino di tre mesi. È la gravità dello stupore davanti all'universo, e lo stupore davanti all'universo non è misticismo, ma un senso comune trascendente. Il fascino dei bambini sta proprio in questo: che con ciascuno di loro tutte le cose vengono rifatte e l'universo viene nuovamente messo alla prova. Mentre camminiamo per le strade e vediamo sotto di noi quelle deliziose teste bulbose, tre volte più grandi del corpo, che contraddistinguono questi funghi umani, dovremmo sempre ricordare innanzitutto che dentro ognuna di queste teste c'è un nuovo universo, nuovo come lo era il settimo giorno della creazione. In ciascuno di quei globi c'è un nuovo sistema di stelle, nuova erba, nuove città, un nuovo mare.

Gilbert Keith Chesterton, L'imputato.



martedì 1 luglio 2025

Un aforisma al giorno - Veneriamo le follie dei bambini.



Quando veneriamo qualcosa nei maturi, sono le loro virtù o la loro saggezza, e questo è facile. Ma veneriamo i difetti e le follie dei bambini.

Gilbert Keith Chesterton, L'imputato.



venerdì 25 aprile 2025

Un aforisma al giorno - Ridursi ad un puntino...

L'umiltà è l'arte lussuosa di ridursi a un punto, non a una cosa piccola o grande, ma a una cosa che non ha alcuna dimensione, in modo che per essa tutte le cose cosmiche siano ciò che sono realmente, di una statura incommensurabile.

Gilbert Keith Chesterton, L'imputato.



giovedì 24 aprile 2025

Un aforisma al giorno - Scavare per capire.

Nella mente sana c'è sempre un oscuro suggerimento: la religione ci insegna piuttosto a scavare che ad arrampicarci; se riuscissimo a capire l'argilla comune della terra, capiremmo tutto.

Gilbert Keith Chesterton, L'imputato.



mercoledì 23 aprile 2025

Un aforisma al giorno - La città più poetica della campagna (l'avreste mai detto? interessante...).

Una città è, in senso proprio, più poetica anche di una campagna, perché mentre la natura è un caos di forze inconsce, una città è un caos di forze consapevoli. La cresta del fiore o il disegno del lichene possono essere o meno simboli significativi. Ma non c'è pietra nella strada o mattone nel muro che non sia in realtà un simbolo intenzionale, un messaggio di un uomo, come se fosse un telegramma o una cartolina postale. La strada più stretta possiede, in ogni stortura e in ogni angolo della sua intenzione, l'anima dell'uomo che l'ha costruita, forse da tempo nella sua tomba. Ogni mattone ha un geroglifico umano come se fosse un mattone scolpito di Babilonia; ogni ardesia sul tetto è un documento educativo come se fosse un'ardesia coperta di somme e sottrazioni. Tutto ciò che tende, anche sotto la forma fantastica delle minuzie di Sherlock Holmes, ad affermare il romanticismo dei dettagli nella civiltà, a sottolineare il carattere insondabilmente umano di pietre e tegole, è una buona cosa. È bene che l'uomo medio prenda l'abitudine di guardare con fantasia dieci uomini per strada, anche solo per la possibilità che l'undicesimo sia un noto ladro.

Gilbert Keith Chesterton, L'imputato.




lunedì 3 marzo 2025

Un aforisma al giorno - Veneriamo le follie dei bambini.

Quando veneriamo qualcosa nei vecchi, è la loro virtù o la loro saggezza, e questa è una faccenda facile. Ma veneriamo i difetti e le follie dei bambini.

Gilbert Keith Chesterton, L'imputato.



sabato 11 gennaio 2025

Un aforisma al giorno. - Allegoria.



Tutte le grandi letterature sono sempre state allegoriche, poiché contenevano il simbolo di una qualche visione dell'universo intero.

Gilbert Keith Chesterton, L'imputato.

Sandro Botticelli, Allegoria della Primavera


lunedì 6 gennaio 2025

Un aforisma al giorno - Un pianeta di miracoli.



Prima di passare a visioni e creazioni, possiamo accontentarci di un pianeta di miracoli.

Gilbert Keith Chesterton, L'imputato.