domenica 1 marzo 2026
Un aforisma al giorno - Ampliamo i giardini della nostra casa.
sabato 12 luglio 2025
Un aforisma al giorno - Il senso comune di Jane Austen.
venerdì 11 luglio 2025
Un aforisma al giorno - Un soprannaturale triste e vittoriano.
giovedì 10 luglio 2025
Un aforisma al giorno - Gli uomini non sono mai individuali quando sono soli.
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| Charles Dickens |
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| John Henry Newman |
mercoledì 5 giugno 2024
Un aforisma al giorno - San Giorgio e la vera paura...
Ho pochi dubbi sul fatto che San Giorgio, una volta ucciso il drago, avesse una gran paura della principessa.
Gilbert Keith Chesterton, L'età vittoriana in letteratura.
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| Antonio Cicognara, San Giorgio e il drago. |
lunedì 27 marzo 2023
Un aforisma al giorno.
Non ho dubbi che San Giorgio, una volta ucciso il drago, avesse una gran paura della principessa.
Gilbert Keith Chesterton, L'età vittoriana nella letteratura.

domenica 15 maggio 2022
Un aforisma al giorno.
Non ho dubbi che San Giorgio, una volta ucciso il drago, avesse una gran paura della principessa.
Gilbert Keith Chesterton, L'età vittoriana nella letteratura.
giovedì 14 aprile 2022
Due articoli su Chesterton inizialmente sfuggiti alla nostra pesca quotidiana.
Il Paradosso di Chesterton
https://www.cortiledeigentili.com/il-paradosso-di-chesterton/
Eccentrici e insulari: i vittoriani di Chesterton tra libero pensiero e tradizione
di Enrica Villari
https://www.lindiceonline.com/osservatorio/cultura-e-societa/eccentrici-insulari-vittoriani-chesterton-libero-pensiero-tradizione/
lunedì 6 marzo 2017
Dal risvolto dell'edizione Adelphi de L'età vittoriana nella letteratura
mercoledì 12 febbraio 2014
Chesterton in altre parole - Ancora su L'età vittoriana nella letteratura, con Mario Praz
martedì 11 febbraio 2014
mercoledì 5 febbraio 2014
Martedì 11 Febbraio 2014 - Roma, Biblioteca Rispoli - ore 19.00, vi aspettiamo.
giovedì 13 giugno 2013
Intervista a Franco Irawan Esposito-Soekardi, direttore di Fuorilinea, editore de L'età vittoriana nella letteratura di GKC:
Come mai avete scelto, come Casa Editrice, di pubblicare Chesterton?
Jonathan Keates, grande esperto di cose vittoriane, nonché uno scrittore che amiamo moltissimo, definisce la regina Vittoria "most unvictorian". Anche l'età vittoriana – se la si osserva attentamente – è per molti versi "unvictorian". Nella stessa epoca si sviluppano idee, convinzioni e visioni radicalmente opposte: potevano convivere la Bibbia e il colonialismo; potevano trovare un precario equilibrio l'azione riformatrice e l'esigenza di conservare lo statu quo e potevano essere amici persone tanto diverse come Chesterton e Shaw, il socialista utopico. Erano anni di Grandi Esperimenti, come dice Chesterton. Ciò che però teneva uniti i vittoriani era la consapevolezza di essere padroni del mondo – di possedere un quinto del globo, di poter contare sulla lealtà di circa un quarto della popolazione mondiale. Era ciò che gli storici chiamano il "compromesso vittoriano", ossia quell'atteggiamento che negava, grazie anche allo scudo morale di quella filosofia spietata che è l'utilitarismo, l'esistenza di un diffuso disagio sociale nell'Inghilterra della seconda rivoluzione industriale. Ne L'Età vittoriana nella letteratura, scritto esattamente cento anni fa nel 1913, Chesterton, pur affermando modestamente di voler occuparsi solo "dei grandi Vittoriani non servendomi unicamente di date e nomi, ma piuttosto ricorrendo a scuole e correnti di pensiero", sottolinea che è stata la penna a minare l'utilitarismo mercantile accettato in nome della ricchezza e del prestigio coloniale britannico. I grandi scrittori – Charles Dickens, sicuramente, ma soprattutto Robert Louis Stevenson – hanno reagito a questa rimozione collettiva: ognuno a proprio modo ma tutti pienamente consapevoli che qualcosa di fondamentale fosse andato perduto nella loro società. L'Uomo. Sabina Nicolini, curatrice del libro, fa notare che per Chesterton "la ricerca ottusa del benessere ha portato a un autunno spirituale, a una strana e fredda atmosfera di vacuità in cui ciò che veramente conta veniva trascurato in nome del progresso".martedì 28 maggio 2013
Riceviamo da Fuorilinea e volentieri pubblichiamo
IN OCCASIONE DEL 139° COMPLEANNO DI GILBERT KEITH CHESTERTON (29 MAGGIO 1874)
LA CASA EDITRICE FUORILINEA (WWW.FUORILINEA.IT) PUBBLICA
"L'ETA' VITTORIANA NELLA LETTERATURA" SCRITTO ESATTAMENTE 100 ANNI FA.
IN QUESTO PROFETICO SAGGIO, ASSENTE DALLE LIBRERIE ITALIANE DA OLTRE 70 ANNI, GKC AFFERMA CHE È STATA LA PENNA A MINARE L'UTILITARISMO MERCANTILE ACCETTATO IN NOME DELLA RICCHEZZA E DEL PRESTIGIO DELL'IMPERO COLONIALE BRITANNICO.
L'Età vittoriana nella letteratura di Gilbert Keith Chesterton
a cura di Sabina Nicolini
fuorilinea – isbn 9788896551059
collana fuorilinea
Ufficio Stampa: +39 3286898127




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