La maggior parte dei giornalisti abbonda di battute sul tema degli errori di stampa: gli errori spaventosi che rendono il testo senza senso e quelli ancora più spaventosi che invece hanno senso. Perché solo quelli ragionevoli possono davvero essere rovinosi. Se il tipografo altera “Si separò da Chloe con un ultimo bacio (kiss nell'originale, ndr)” e lo presenta come “Si separò da Chloe con un ultimo kilb (parola priva di senso, ndr)”, non ne risulterà nulla di peggio di una lieve mistificazione, una sorta di delicata nebbia in cui le figure dei due amanti svaniranno. Ma se il tipografo prende la frase “Si separò da Chloe con un ultimo bacio” e la trasforma in “Si separò da Chloe con un ultimo calcio (kick nell'originale, ndr)”, l'intera storia d'amore assumerà una connotazione nettamente diversa; al lettore verrà trasmessa una sfumatura di significato definita ma diversa, che tuttavia la sua esperienza dei rapporti tra i sessi potrebbe indurlo ad accettare come comprensibile e intenzionale. Il lettore potrebbe considerarlo semplicemente un tocco del nuovo metodo realistico, leggermente crudo, un po' neo-primitivo, ma ovviamente un autentico tranche de la vie. Ma l'autore romantico originale, che intendeva davvero che Chloe fosse baciata e non presa a calci, ne sarà chiaramente infastidito.
Gilbert Keith Chesterton, Illustrated London News, 3 novembre 1928.
Nessun commento:
Posta un commento