venerdì 27 febbraio 2026

Schede - Il Napoleone di Notting Hill - 1904

Il Napoleone di Notting Hill


Iniziamo, con Il Napoleone di Notting Hill, a pubblicare delle brevi schede introduttive alle principali opere di Chesterton.

Questo libro è la prova che se un uomo è fedele agli ideali della sua infanzia, se è fedele ai più puri desideri del suo cuore, essi non mentono, non deludono e rendono ciascuno di noi capace di cambiare la propria vita e quella degli altri. Chesterton parte dalla mappa: illustra l’area del campo di battaglia, che si rivela essere la pianta di una zona di Kensington, e andando verso nord si trova Notting Hill, e lì vicino Pump Street.

Questo “romanzo fantastico”, così venne definito da Chesterton in una lettera, è stato scritto per far comprendere agli uomini la potenza di un sentimento fra i più radicati: l’amore per il luogo natio. L’opera è stata composta nel 1904, ma l’azione della storia si svolge 80 anni nel futuro, ovvero nel 1984: il libro di Chesterton non vuole essere futuristico o profetico, aveva semplicemente bisogno di un'ambientazione lontana dai suoi tempi, ma non dal suo quartiere: il nuovo re, Auberon Quin, nominato tramite lotteria, prende tutto per scherzo, compresa la sua stessa regalità. Decreta il ripristino dell'araldica medievale e impone a ogni quartiere di Londra di sventolare i propri colori. Gli interessi commerciali vanno d'accordo con la farsa del re purché non influisca sui loro profitti e purché possano trovare proficuamente il modo di aggirare sciocche idee di patriottismo locale; ma si imbattono in un problema quando il leader di un distretto prende molto sul serio i decreti del re: Adam Wayne porta con sé i colori del suo quartiere, Notting Hill.

Gli altri sono perfettamente disposti a lasciare che il giovane idealista si pavoneggi con la sua spada. Ma presto sorge un problema: vogliono costruire un'autostrada attraverso Notting Hill. Adam Wayne non lo permetterà perché difendere i suoi colori significa difendere il suo quartiere. Improvvisamente la sua spada non è più una decorazione, poiché raduna i residenti locali per formare un esercito e unirsi a lui. Seguono una serie di battaglie surreali in cui Adam Wayne, contro ogni previsione, in qualche modo prevale. Al culmine di una battaglia, il Re, che non prende nulla sul serio, si ritrova a unire le forze con Wayne, che prende tutto sul serio: è l'uomo comune che sa combattere e amare, ridere e morire. Lottiamo tutti per la nostra Pump Street, per il nostro cuore e per il mondo buono.
 
Il libro, con la prefazione di Marco Sermarini, è disponibile su www.pumpstreet.it 

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