sabato 24 gennaio 2026

Un aforisma al giorno - Mai sentito un bambino lamentarsi mentre aspetta un treno...


(...) La maggior parte degli inconvenienti che fanno imprecare gli uomini o piangere le donne sono in realtà inconvenienti sentimentali o immaginari, cose che esistono solo nella mente. Ad esempio, spesso sentiamo adulti lamentarsi di dover aspettare il treno in una stazione ferroviaria. Avete mai sentito un bambino lamentarsi di dover aspettare il treno in una stazione ferroviaria? No, perché per lui trovarsi all'interno di una stazione ferroviaria è come trovarsi all'interno di una caverna delle meraviglie e di un palazzo di piaceri poetici. Perché per lui la luce rossa e la luce verde del segnale sono come un nuovo sole e una nuova luna. Perché per lui, quando il braccio di legno del segnale scende improvvisamente, è come se un grande re avesse gettato il suo scettro come segnale e avesse dato il via a un fragoroso torneo di treni. Io stesso ho l'abitudine dei ragazzini in questa circostanza. Anche loro servono, quelli che stanno lì in piedi ad aspettare il treno delle due e un quarto.

Gilbert Keith Chesterton, La Nonna del Drago e altre serissime storie
(ori
ginariamente: On Running After One's Hat)

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