sabato 28 dicembre 2019
Un aforisma al giorno
Se gli uomini non saranno governati dai Dieci Comandamenti, saranno governati da diecimila comandamenti.
Gilbert Keith Chesterton
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Un aforisma al giorno
venerdì 27 dicembre 2019
giovedì 26 dicembre 2019
Una bella versione di "How far is it to Bethlehem?", canto natalizio il cui testo fu composto da Frances Blogg.
In passato abbiamo più volte parlato di questo bel canto natalizio le cui parole sono state composte da Frances Blogg, la moglie del Nostro Eroe. Ne abbiamo parlato più volte, per esempio qui:
https://uomovivo.blogspot.com/2015/11/appena-arrivati-in-sede-questi-due.html
poi qui:
https://uomovivo.blogspot.com/2014/10/scovato-da-nancy-carpentier-brown-ecco.html
e ancora qui:
https://uomovivo.blogspot.com/2012/12/un-altro-modo-per-dirvi-buon-natale.html
anche qui:
https://uomovivo.blogspot.com/2011/12/il-video-su-frances-blogg-lo-abbiamo_14.html
Ecco, quest'anno questo canto è stato anche eseguito nella festa natalizia della nostra cara Scuola Libera Chesterton di San Benedetto del Tronto dagli alunni di terza media, segno che è un bel canto e che ovviamente ci ispira.
Questa è una versione di molti anni fa del St Patrick's Cathedral Choir di Dublino (è il coro della cattedrale anglicana di Dublino, che esiste ininterrottamente dai tempi in cui la cattedrale era cattolica, e cioè dal 1432 circa).

Mi piace parlare della grande Frances (eccola ritratta in questa bella foto) e le festività del Natale me ne danno l'occasione tramite questo bel canto.
Frances avrebbe voluto avere una famiglia numerosa, e così Gilbert; tuttavia, a causa dell'infertilità, non furono in grado di avere figli. Questo vuoto fu riempito dalla speranza che Frances ricercava in particolare nella nascita di Gesù. Maria che tiene in braccio Gesù Bambino ispirò le sue opere come tema natalizio, e spesso descriveva le mani e i piedi di Gesù Bambino. Ogni Natale scriveva una poesia per il consueto biglietto augurale; una di esse fu proprio "How far is it to Bethlehem?", che fu poi pubblicata nella festività del 1917.
Qui di seguito il testo:
How far is it to Bethlehem,
not very far?
Shall we find the stable room
lit by a star?
Can we see the little child,
is He within?
If we lift the wooden latch,
may we go in?
not very far?
Shall we find the stable room
lit by a star?
Can we see the little child,
is He within?
If we lift the wooden latch,
may we go in?
May we stroke the creatures there,
oxen or sheep?
May we peek like them and see
Jesus asleep?
If we touch His tiny hand,
will He awake?
Will He know we've come so far
just for His sake?
oxen or sheep?
May we peek like them and see
Jesus asleep?
If we touch His tiny hand,
will He awake?
Will He know we've come so far
just for His sake?
Great kings have precious gifts,
And we have naught,
Little smiles and little tears
Are all we brought.
For all weary children
Mary must weep.
Here, on his bed of straw
Sleep, children, sleep.
God in his mother's arms,
Babes in the byre,
Sleep, as they sleep who find
Their heart's desire.
Mia rustica traduzione:
Quanto dista Betlemme,
non molto lontano?
Troviamo la stalla
illuminato da una stella?
Possiamo vedere il piccolo bambino?
è dentro?
Se alziamo il chiavistello di legno,
possiamo entrare?
Possiamo accarezzare le creature lì,
buoi o pecore?
Che si possa sbirciare come loro e vedere
Gesù addormentato?
Se tocchiamo la Sua manina,
si sveglierà?
Saprà che siamo arrivati da così lontano
solo per il Suo bene?
I grandi re hanno doni preziosi,
E non abbiamo nulla,
Piccoli sorrisi e piccole lacrime
Sono tutto ciò che abbiamo portato.
Per tutti i bambini stanchi
Maria deve piangere.
Qui, sul suo letto di paglia
Dormite, bambini, dormite.
Dio tra le braccia di sua madre,
i bimbi nella stalla,
Dormono, come dormono coloro che trovano
Il desiderio del loro cuore.
O che cosa posso dare a Lui,
povero come sono?
Se fossi un pastore,
Io porterei un agnello;
se fossi un Re Mago
Io farei la mia parte;
ma cosa posso dargli?
Do il mio cuore.
Quanto Frances volesse bene a Gilbert è proprio difficile dirlo ed immaginarlo, davvero tanto. La dolcezza e la bontà del suo animo è tutta riflessa in questa poesia che immagina dei poveri bimbi che arrivano sino a Betlemme e hanno ben poco da dare, se non il loro cuore.
E' molto commovente vedere come questa canzone rifletta il bene di questi due "ragazzi", Gilbert e Frances, e la loro vita in Cristo.
Tornerò, spero, ancora una volta su Frances perché era tanto buona, come Gilbert.
Ancora una volta Buon Natale, cari amici.
And we have naught,
Little smiles and little tears
Are all we brought.
For all weary children
Mary must weep.
Here, on his bed of straw
Sleep, children, sleep.
God in his mother's arms,
Babes in the byre,
Sleep, as they sleep who find
Their heart's desire.
O what can I give to Him,
poor as I am?
If I were a shepherd,
I'd bring a lamb;
if i were a wise man
I'd do my part;
yet what can I give to Him?
Give Him my heart.If I were a shepherd,
I'd bring a lamb;
if i were a wise man
I'd do my part;
yet what can I give to Him?
Mia rustica traduzione:
Quanto dista Betlemme,
non molto lontano?
Troviamo la stalla
illuminato da una stella?
Possiamo vedere il piccolo bambino?
è dentro?
Se alziamo il chiavistello di legno,
possiamo entrare?
Possiamo accarezzare le creature lì,
buoi o pecore?
Che si possa sbirciare come loro e vedere
Gesù addormentato?
Se tocchiamo la Sua manina,
si sveglierà?
Saprà che siamo arrivati da così lontano
solo per il Suo bene?
I grandi re hanno doni preziosi,
E non abbiamo nulla,
Piccoli sorrisi e piccole lacrime
Sono tutto ciò che abbiamo portato.
Per tutti i bambini stanchi
Maria deve piangere.
Qui, sul suo letto di paglia
Dormite, bambini, dormite.
Dio tra le braccia di sua madre,
i bimbi nella stalla,
Dormono, come dormono coloro che trovano
Il desiderio del loro cuore.
O che cosa posso dare a Lui,
povero come sono?
Se fossi un pastore,
Io porterei un agnello;
se fossi un Re Mago
Io farei la mia parte;
ma cosa posso dargli?
Do il mio cuore.
Quanto Frances volesse bene a Gilbert è proprio difficile dirlo ed immaginarlo, davvero tanto. La dolcezza e la bontà del suo animo è tutta riflessa in questa poesia che immagina dei poveri bimbi che arrivano sino a Betlemme e hanno ben poco da dare, se non il loro cuore.
E' molto commovente vedere come questa canzone rifletta il bene di questi due "ragazzi", Gilbert e Frances, e la loro vita in Cristo.
Tornerò, spero, ancora una volta su Frances perché era tanto buona, come Gilbert.
Ancora una volta Buon Natale, cari amici.
Marco Sermarini
P.S.: mentre cercavo questa versione del canto digitando How far is it to Bethlehem su Google, il signor Google mi ha risposto che da San Benedetto del Tronto, dove mi onoro di abitare, sono circa km 3978 passando per la E70, Slovenia, Croazia, Serbia, Bulgaria, Turchia, Siria, Libano... :-)
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mercoledì 25 dicembre 2019
Un Chesterton al giorno - 20 - Aneddoti 3.
Altri due piccoli grandi aneddoti sul nostro eroe, che ne era una specie di miniera, talmente tante erano quelle che involontariamente combinava.
Telegrammi, pigiami e lunghi viaggi lontano da casa che avrebbero provato chiunque, figurarsi il nostro Chesterton, definito da tutti in coro "absentminded", cioè, diremmo noi, "distratto". Gilbert rispondeva di non essere "absentminded" ma che era solamente la sua "presence of mind" (possiamo dire consapevolezza, ma il gioco di parole si rende bene con il binomio distrazione/attrazione) che lo rendeva incurante di tutto il resto.
Dico io: grazie a Dio.
https://soundcloud.com/societa-chestertoniana-italiana/un-chesterton-al-giorno-20
Telegrammi, pigiami e lunghi viaggi lontano da casa che avrebbero provato chiunque, figurarsi il nostro Chesterton, definito da tutti in coro "absentminded", cioè, diremmo noi, "distratto". Gilbert rispondeva di non essere "absentminded" ma che era solamente la sua "presence of mind" (possiamo dire consapevolezza, ma il gioco di parole si rende bene con il binomio distrazione/attrazione) che lo rendeva incurante di tutto il resto.
Dico io: grazie a Dio.
Marco Sermarini
https://soundcloud.com/societa-chestertoniana-italiana/un-chesterton-al-giorno-20
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| Sarà stato absentminded, però... |
Un Chesterton al giorno - 19 - Aneddoti 2
Era davvero un uomo spassoso, e per celebrare il glorioso giorno del Santo Natale, raccontiamo un paio di simpatici aneddoti, rigorosamente veri, sul nostro eroe.
Ancora una volta Buon Natale!
https://soundcloud.com/societa-chestertoniana-italiana/un-chesterton-al-giorno-19
Ancora una volta Buon Natale!
Marco Sermarini
https://soundcloud.com/societa-chestertoniana-italiana/un-chesterton-al-giorno-19
martedì 24 dicembre 2019
Un Chesterton al giorno - 18 - Natale 2 - - - e Buon Natale!!!
Che dobbiamo dire se non Buon Natale pieno di gratitudine?
Grazie a Gesù e grazie anche a Chesterton!
https://soundcloud.com/societa-chestertoniana-italiana/un-chesterton-al-giorno-18
Grazie a Gesù e grazie anche a Chesterton!
Marco Sermarini
https://soundcloud.com/societa-chestertoniana-italiana/un-chesterton-al-giorno-18
domenica 22 dicembre 2019
Il manifesto di uno dei dibattiti di Chesterton.
Gilbert Keith Chesterton contro Clarence Darrow, famoso avvocato americano, politico e fautore dell’eugenetica.
Il dibattito riguardava la domanda: “il mondo tornerà alla religione?”, sostenitore del sì il nostro Chesterton, del no lo scientists Darrow.
Si tenne nel Gennaio 1931 al Mecca Temple di New York, oggi New York City Center.
Chi vinse? Chesterton due a uno, ovviamente. Precisamente 2359 voti a 1022.
Interessante quest’uso dei dibattiti e ragguardevole il numero dei partecipanti.
Padre Madigan, un gesuita che insegnava alla Marquette University e che era stato presente al dibattito, ricorderà nel 1953 che la replica di Chesterton iniziò così: "Può essere una sorpresa per lei, signor Darrow, e forse per tutti voi presenti, ma sono completamente d'accordo con tutto quello che ha detto". Secondo Madigan, ciò gettò Darrow nella confusione più totale.
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Il nostro Gilbert
Frances Alice Blogg Chesterton: G.K. Chesterton’s Remarkable Wife, by guest writer Nancy Carpentier Brown | Off the Shelf
Per non perdere contatto con la grande Frances, ecco un articolo della bravissima Nancy Brown su di lei.
Speriamo di avere Nancy come ospite del prossimo Chesterton Day.
https://wadecenterblog.wordpress.com/2016/04/15/frances-chesterton/
Speriamo di avere Nancy come ospite del prossimo Chesterton Day.
https://wadecenterblog.wordpress.com/2016/04/15/frances-chesterton/
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Nancy Carpentier Brown
La Cresima di Frances.
Come molti di voi sapranno, la confessione di Frances segui di quattro anni quella di Gilbert.
Leggo ora nel mensile Gilbert, l'organo della Society of Gilbert Keith Chesterton (la Società Chestertoniana Americana), che la nostra amica Nancy Brown, dopo un intenso lavoro investigativo, ha scoperto che Frances fu cresimata il 19 dicembre 1926 nella Westminster Cathedral dal vescovo Joseph Butt. La madrina fu Patricia Burke, cui Gilbert dedicò L'incredulità di Padre Brown.
Il nome che scelse (perché in ambienti anglosassoni il giorno della cresima si sceglie un nuovo nome) fu Clare.
Quale altra scelta, d'altronde, visto che Gilbert aveva scelto Francis?
Sopra, una foto che ritrae i nostri due eroi nel giardino di casa negli anni Venti.
Marco Sermarini
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Il nostro Gilbert
Quando Chesterton incontrò l'eroe nazionale maltese Don Carmelo Psaila meglio noto come Dun Karm
Chesterton nel 1934 fece un lungo viaggio attraversando la Francia, l'Italia facendo sosta a Roma e Napoli e successivamente per oltre due settimane a Siracusa a causa del proprio stato di salute; quindi fece una tappa a Malta nel Maggio 1934.Qui fu accolto con grande affetto ed ebbe modo di incontrare Dun Karm, o Don Carmelo Psaila, che diverrà in seguito una sorta di eroe nazionale nell'isola mediterranea. Fu infatti lui a comporre l'inno maltese L-Innu Malti e ad essere proclamato Poeta Nazionale Maltese.
Ciò è molto interessante.
Ce ne dà un resoconto dettagliato l'articolo del Times of Malta, a firma di Michael Galea (il collegamento è in fondo al post).
Marco Sermarini


https://timesofmalta.com/articles/view/when-g-k-chesterton-met-dun-karm-in-malta.419731
venerdì 20 dicembre 2019
Un Chesterton al giorno - 17 - Innocenza.
![]() |
| Chestertonchild and the child. |
Ed ecco la volta dell'innocenza.
Chesterton senza l'innocenza non esisterebbe, non esisterebbe tutto il sistema e la riflessione partiti da Ortodossia, tutta la sua grande filosofia della vita, tutta la sua magnanimità.
Il dono dell'innocenza è da difendere e da coltivare e far crescere, è l'unica strada della salvezza.
Chesterton aveva una chiarissima idea di ciò e spese la sua vita per affermarlo. L'innocenza deve tornare grazie a Dio di moda.
Marco Sermarini
https://soundcloud.com/societa-chestertoniana-italiana/un-chesterton-al-giorno-17
E siccome l'opera va completata adeguatamente, ecco la preghiera per la beatificazione di Chesterton. Ci serve aiuto? Ecco chi potrà darcelo!
Dio Nostro Padre,
Tu riempisti la vita del tuo servo Gilbert Keith Chesterton di un senso di meraviglia e gioia,
e desti a lui una fede che fu il fondamento del suo incessante lavoro,
una carità verso tutti gli uomini, in particolare verso i suoi avversari,
e una speranza che scaturiva dalla sua gratitudine di un'intera vita per il dono della vita umana.
Possano la sua innocenza e e le sue risate,
la sua costanza nel combattere per la fede cristiana in un mondo che perde la fede,
la sua devozione di una vita per la Beata Vergine Maria
e il suo amore per tutti gli uomini, specialmente per i poveri,
portare allegria ai disperati,
convinzione e calore ai tiepidi
e la conoscenza di Dio a chi non ha fede.
Ti chiediamo di concedere le grazie cheTi imploriamo
attraverso la sua intercessione (e specialmente per...)
perché la sua santità possa essere riconosciuta da tutti
e la Chiesa possa proclamarlo beato.
Te lo chiediamo per Cristo Nostro Signore
Tu riempisti la vita del tuo servo Gilbert Keith Chesterton di un senso di meraviglia e gioia,
e desti a lui una fede che fu il fondamento del suo incessante lavoro,
una carità verso tutti gli uomini, in particolare verso i suoi avversari,
e una speranza che scaturiva dalla sua gratitudine di un'intera vita per il dono della vita umana.
Possano la sua innocenza e e le sue risate,
la sua costanza nel combattere per la fede cristiana in un mondo che perde la fede,
la sua devozione di una vita per la Beata Vergine Maria
e il suo amore per tutti gli uomini, specialmente per i poveri,
portare allegria ai disperati,
convinzione e calore ai tiepidi
e la conoscenza di Dio a chi non ha fede.
Ti chiediamo di concedere le grazie cheTi imploriamo
attraverso la sua intercessione (e specialmente per...)
perché la sua santità possa essere riconosciuta da tutti
e la Chiesa possa proclamarlo beato.
Te lo chiediamo per Cristo Nostro Signore
Amen.
giovedì 19 dicembre 2019
Un aforisma al giorno (grazie, Mattia Vicentini!).
Platone vi ha detto una verità, ma Platone è morto. Shakespeare vi ha emozionato con una rappresentazione, ma Shakespeare non può più crearne altre. Ma immaginate che cosa sarebbe vivere insieme a questi uomini se fossero ancora tra noi, sapere che Platone domani potrebbe impartire una nuova lezione o che in qualunque momento Shakespeare potrebbe far vibrare la terra con una nuova canzone. L'uomo che vive in contatto con quella che crede essere una Chiesa viva è un uomo che si aspetta sempre di incontrare Platone e Shakespeare domani a colazione. Si aspetta sempre di vedere qualche verità che non ha mai visto prima.
Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia
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Un Chesterton al giorno - 16 - Tempo libero.
Tempo libero, cosa significa? Questa espressione corrisponde a libertà?
Mah... a volte le parole ingannano, ingannano noi e la realtà.
Sentite cosa ne pensa Chesterton, come al solito stupendoci.
Marco Sermarini
mercoledì 18 dicembre 2019
Former Queen’s chaplain to become Catholic | Catholic Herald - Questo signore cita Chesterton!
Ex cappellano della Regina prossimo alla conversione al cattolicesimo e c'è di mezzo Chesterton, e pure Newman.
😜😃😊
https://catholicherald.co.uk/news/2019/12/17/former-queens-chaplain-to-become-catholic/
😜😃😊
https://catholicherald.co.uk/news/2019/12/17/former-queens-chaplain-to-become-catholic/
martedì 17 dicembre 2019
Un Chesterton al giorno - 15 - Natale
Il Natale stimola tantissimo Chesterton.
Dice cose tutt'altro che scontate.
Il brano che vi propongo oggi è solo una delle tante belle riflessioni che fece sul Natale, forse questa è una delle più originali.
Entriamo nel clima, allora, di questa festa.
https://soundcloud.com/societa-chestertoniana-italiana/un-chesterton-al-giorno-15
Dice cose tutt'altro che scontate.
Il brano che vi propongo oggi è solo una delle tante belle riflessioni che fece sul Natale, forse questa è una delle più originali.
Entriamo nel clima, allora, di questa festa.
Marco Sermarini
https://soundcloud.com/societa-chestertoniana-italiana/un-chesterton-al-giorno-15
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