In effetti, il Libro di Giobbe risponde apertamente al mistero solo con il mistero. Giobbe viene consolato con enigmi; ma viene comunque consolato. Qui si trova davvero un modello, nel senso di una profezia, di cose che parlano con autorità. Perché quando chi dubita può solo dire: «Non capisco», è vero che chi sa può solo rispondere o ripetere: «Tu non capisci». E sotto quel rimprovero c’è sempre un’improvvisa speranza nel cuore; e la sensazione che ci sia qualcosa che varrebbe la pena di comprendere.
Gilbert Keith Chesterton, L'Uomo Eterno.
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