lunedì 10 agosto 2026

Un aforisma al giorno - Monotonia.

La monotonia non ha nulla a che vedere con un luogo; la monotonia, sia come sensazione che come condizione imposta, è semplicemente una qualità di una persona. Non esistono panorami tetri; esistono solo osservatori tetri.

Gilbert Keith Chesterton, Alarms and Discursions.


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domenica 9 agosto 2026

Un aforisma al giorno - La vera speranza.

La carità è la forza di difendere ciò che sappiamo essere indifendibile. La speranza è la forza di essere allegri in circostanze che sappiamo essere disperate. È vero che esiste uno stato di speranza che appartiene alle prospettive luminose e al mattino; ma quella non è la virtù della speranza. La virtù della speranza esiste solo nel terremoto e nell’eclissi. È vero che esiste una cosa chiamata rozzamente carità, che significa carità verso i poveri meritevoli; ma la carità verso i meritevoli non è affatto carità, bensì giustizia. Sono gli indegni che ne hanno bisogno, e l’ideale o non esiste affatto, oppure esiste interamente per loro. A fini pratici, è proprio nel momento privo di speranza che abbiamo bisogno dell’uomo pieno di speranza, e la virtù o non esiste affatto, oppure comincia a esistere in quel momento. Proprio nell’istante in cui la speranza cessa di essere ragionevole, comincia a essere utile.

Gilbert Keith Chesterton, Eretici.



sabato 8 agosto 2026

Un aforisma al giorno - Straniero sulla terra, scosso dalla bellissima follia della risata...




La verità più semplice sull’uomo è che egli è un essere molto strano; quasi nel senso di essere uno straniero sulla terra. In tutta sincerità, ha molto più l’aspetto esteriore di chi porta con sé abitudini aliene da un’altra terra che di un semplice prodotto di questa.

Non riesce a sentirsi a proprio agio nella propria pelle; non riesce a fidarsi dei propri istinti. È al tempo stesso un creatore che muove mani e dita miracolose e una sorta di storpio. È avvolto in bende artificiali chiamate vestiti; è sostenuto da stampelle artificiali chiamate mobili. La sua mente ha le stesse libertà dubbie e gli stessi limiti selvaggi. Unico tra gli animali, è scosso da quella bellissima follia chiamata risata; come se avesse intravisto qualche segreto nella forma stessa dell’universo, nascosto all’universo stesso. Unico tra gli animali, sente il bisogno di distogliere il pensiero dalle realtà fondamentali del proprio essere corporeo; di nasconderle come in presenza di una possibilità superiore che crea il mistero della vergogna.

Gilbert Keith Chesterton, L'Uomo Eterno.


venerdì 7 agosto 2026

Un aforisma al giorno - Mai così splendido come il bianco.

Il bianco non è una semplice assenza di colore; è qualcosa di luminoso e assertivo, intenso come il rosso, netto come il nero. Dio dipinge con molti colori; ma non dipinge mai in modo così splendido — avrei quasi detto così sgargiante — come quando dipinge di bianco.

Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.



giovedì 6 agosto 2026

Un aforisma al giorno - La funzione delle fiabe.



Le fiabe, quindi, non sono responsabili di suscitare nei bambini la paura, né alcuna delle sue forme; le fiabe non trasmettono al bambino l’idea del male o del brutto; ciò è già presente nel bambino, perché è già presente nel mondo. Le fiabe non danno al bambino la sua prima idea di “spauracchio”. Ciò che le fiabe danno al bambino è la sua prima chiara idea della possibile sconfitta dello spauracchio. Il bambino conosce intimamente il drago fin da
quando ha sviluppato l’immaginazione. Ciò che la fiaba gli offre è un San Giorgio che uccida il drago.

Ecco esattamente ciò che fa la fiaba: lo abitua, attraverso una serie di immagini chiare, all’idea che questi terrori illimitati abbiano un limite, che questi nemici informi abbiano dei nemici nei cavalieri di Dio, che nell’universo esista qualcosa di più mistico dell’oscurità e più forte della paura più intensa.

Gilbert Keith Chesterton, Tremendous Trifles.


mercoledì 5 agosto 2026

Un aforisma al giorno - Pensare in solitudine...

A forza di pensare in solitudine e con orgoglio si finisce per diventare degli idioti.

Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.



martedì 4 agosto 2026

Un aforisma al giorno - Forza.



La forza moderata si manifesta nella violenza, la forza suprema si manifesta nella leggerezza.

Gilbert Keith Chesterton, L’uomo che fu Giovedì.



lunedì 3 agosto 2026

La sintonia di Agatha Christie e G. K. Chesterton sulla creatività umana - dal profilo Facebook di Annalisa Teggi.




"L’uomo è creatore e, come tale, condivide la santità del Creatore Supremo, che ha fatto il mondo e tutto quello che lo abita e ha voluto che fosse bello. 
Ma ha lasciato qualcosa da fare anche all’uomo e, poiché l’aveva fatto a sua immagine e somiglianza, gli ha dato la capacità di creare con le mani e di creare il bello. L’orgoglio del creare è un fenomeno straordinario. 
Persino il falegname che una volta costruì un orrendo appendiasciugamani per una delle nostre case, durante una spedizione, era dotato di spirito creativo. Avendogli chiesto perché avesse fornito il mobile di piedi smisurati, contrariamente alle istruzioni ricevute, si limitò a rispondere con aria di rimprovero: «Li ho fatti così perché erano molto più belli!». 
A noi sembravano orribili, ma per lui erano belli e la sua idea del bello era il criterio che l’aveva guidato nel lavoro. Gli uomini possono essere malvagi, molto più dei loro fratelli animali, ma riescono ad innalzarsi fino al cielo nell’estasi della creazione".

Christie, Agatha. La mia vita.

"Prendendo l'abitazione o la casa come esempio, si possono delineare in modo generale le semplici fondamenta spirituali o il nocciolo di questo ideale. 
Dio è colui che può creare qualcosa dal nulla. L’uomo (si può davvero dire) è colui che crea qualcosa con qualcos’altro. In altre parole, mentre la gioia di Dio è la creazione senza limiti, la gioia particolare dell’uomo è una creazione limitata, la combinazione di creazione e di limiti. 
Per la grande massa degli uomini l’idea della creazione artistica può essere espressa solo attraverso un’idea altamente impopolare nelle presenti discussioni – l’idea di proprietà. L’uomo medio non sa plasmare l’argilla per formare la figura di un uomo, ma può plasmare la terra in forma di giardino; e se è anche solo in grado di sistemare dei gerani rossi e delle patate blu in linee diritte e alternate, lui è un artista perché ha scelto cosa fare. 
L’uomo medio non sa dipingere il tramonto, di cui ammira i colori, ma sa dipingere la sua casa del colore che sceglie e se anche la dipinge di verde pisello a puntini rosa, lui è un artista, perché quella è la sua scelta. La proprietà è semplicemente l’arte della democrazia. Significa che ogni uomo dovrebbe avere qualcosa a cui dar forma a sua immagine, come egli è fatto ad immagine del cielo".

G. K. Chesterton, Cosa c'è di sbagliato nel mondo.

domenica 2 agosto 2026

Un aforisma al giorno - Il retro del mondo.

Vuoi che ti sveli il segreto del mondo intero? È che abbiamo conosciuto solo il retro del mondo. Vediamo tutto da dietro, e ci sembra brutale. Quello non è un albero, ma il retro di un albero. Quella non è una nuvola, ma il retro di una nuvola. Non vedi che ogni cosa è curva e nasconde il proprio volto? Se solo potessimo girarci davanti...

Gilbert Keith Chesterton, L'Uomo che fu Giovedì.



sabato 1 agosto 2026

Stuart McCullough va a piedi da Kensington a Beaconsfield e ci chiede di aiutare mamme e bambini con il pellegrinaggio in onore di GK Chesterton.

Nel collegamento qui sotto trovate la pagina della piattaforma GoFundMe dedicata all’opera di Stuart McCullough, Good Counsel Network. 

È una associazione che si dedica ad aiutare le donne che pensano di abortire. Come? Dissuadendole, dando loro speranza e garantendo loro un aiuto durante la gravidanza e dopo. 

L’opera si trova a Londra e noi siamo anche andati a fare una visita mesi fa (parlo di me e della mia famiglia). Era l’ottobre 2025 e ben lieti abbiamo incontrato Stuart, sua moglie Clare e il figlio Nathanael. Ormai siamo amici.


  

Ora Stuart oggi partirà per la sedicesima volta per il pellegrinaggio da Kensington (esattamente dalla chiesa anglicana di St. George a Campden Hill, dove GKC è stato battezzato) a Beaconsfield (dove il nostro eroe morì ed è sepolto) nei giorni in cui ricorre l’anniversario della sua conversione alla Chiesa Cattolica. Quale modo migliore per celebrare il nostro Gilbert?

La Chiesa di St. George a Campden Hill,
Kensington, e alcuni dei pellegrini in partenza
nel 2023

Ma Stuart e compagni ci chiedono un gesto in più, a cui cerco di aderire sempre: finanziare questa piccola grande opera di aiuto alle donne fragili ed in difficoltà.

È una bella opera, ve l’assicuro, e anni fa ha compiuto un’impresa ragguardevole e meritoria: pregando e chiedendo l’intercessione di Chesterton davanti alla prima sede di Marie Stopes, organizzazione eugenetica e abortista, sono riusciti a farla chiudere! Capite? È una cosa bellissima, e quanti bimbi debbono essere grati a Stuart, alla sua famiglia e agli amici volontari, per essere stati salvati da morte ingiusta e blasfema. 

Poi Stuart e famiglia compiono sempre un bel gesto sulla tomba di Chesterton e io non posso che essere loro grato e chiedere a voi di ricompensare la loro carità, la loro gentilezza ed il loro eroismo in qualche modo.

Ce la facciamo a mandare anche solo dieci o venti euro? Ma sì!!! Anche di più!!! Gilbertone gongolerà di gioia! 

 Grazie, amici! 

Marco Sermarini 

 https://www.gofundme.com/f/helping-mothers-and-babies-with-the-gk-chesterton-pilgrimage-86avh

Un aforisma al giorno - Spazzare via il mondo.



Chi uccide un uomo uccide un uomo. Chi si toglie la vita uccide tutti gli uomini. Per quanto lo riguarda, egli spazza via il mondo.

Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.



Un aforisma al giorno - Un altro tipo di sacerdoti...

«Non nego», disse, «che ci debbano essere sacerdoti per ricordare agli uomini che un giorno moriranno. Dico solo che in certi periodi strani è necessario avere un altro tipo di sacerdoti, chiamati poeti, proprio per ricordare agli uomini che non sono ancora morti».

Gilbert Keith Chesterton, Uomovivo.




venerdì 31 luglio 2026

Un aforisma al giorno - Tracciare la linea.

 L'arte, come la morale, consiste nel tracciare la linea da qualche parte.


Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.

  
La Linea, il personaggio ideato dal designer
Osvaldo Cavandoli, popolarissimo negli Anni Settanta.

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giovedì 30 luglio 2026

Un aforisma al giorno - Restringere la Chiesa.




Ogni eresia è uno sforzo volto a restringere la Chiesa.

Gilbert Keith Chesterton, San Francesco d'Assisi.


mercoledì 29 luglio 2026

Un aforisma al giorno - Più che un aforisma è un pezzo di libro, ma vale la pena di essere letto (grazie al Patriota Cosmico che lo ripropone)...




Il semplice sostantivo monaco ha un valore rivoluzionario perché significa allo stesso tempo solitudine e comunità o meglio socievolezza. Accadde che questa vita comunitaria divenne una sorta di riserva e rifugio per gli individui, un luogo aperto a tutti. Vedremo come questa funzione sarà svolta in seguito dalle terre comuni.

È difficile spiegare questi avvenimenti in tempi come i nostri dominati dall'individualismo. Nella vita privata la maggior parte di noi ha un'amica di famiglia che ci viene in aiuto dall'esterno come una magica madrina. Non è irrispettoso affermare che i frati e le suore rappresentassero per il genere umano una specie di santa lega di zii e zie. E persino un luogo comune affermare che essi facevano tutto ciò che nessun altro voleva fare.

Le abbazie hanno mantenuto la memoria del mondo, hanno affrontato le pestilenze, insegnato le prime arti tecniche, preservato la letteratura pagana e, soprattutto, grazie ad un infinito lavoro di carità, hanno contribuito a tenere i poveri lontani dalla disperazione nella quale vivono oggi. Noi riteniamo ancora necessario mantenere una riserva di filantropi, tuttavia siamo maggiormente affascinati da uomini che si sono arricchiti piuttosto che da uomini che hanno scelto la povertà. Inoltre, gli abati e le badesse erano elettivi.

A loro si deve il sistema rappresentativo sconosciuto all'antica democrazia, una idea che aveva in sé un valore quasi sacrale. Se potessimo guardare dall'esterno alle nostre stesse istituzioni, non potremmo fare a meno di vedere come l'immagine del migliaio d'uomini trasformatisi in un solo uomo che procede verso Westminster non rappresenti solo un atto di fede ma anche una favola. La migliore e più autentica storia dell'Inghilterra anglosassone è quasi interamente la storia dei suoi monasteri. Miglio dopo miglio ed addirittura uomo dopo uomo, essi educarono ed arricchirono la nostra terra...

l grado più alto nel sistema delle Gilda era quello di Master e si riferiva alla direzione degli affari. Riprendendo il tema utilizzato nei colleges nella stessa epoca, tutti i capi erano Maestri d'Arte. Gli altri gradi erano operaio ed apprendista ma, come i corrispondenti gradi universitari, erano gradi che chiunque poteva ottenere. Erano altra cosa rispetto alle classi sociali, erano gradi, non caste.

Un apprendista avrebbe potuto sposare la figlia del suo padrone. Il padrone non si sarebbe stupito della cosa, al contrario dell'indignazione aristocratica che, in seguito, avrebbe gonfiato il petto di un milord se sua figlia avesse sposato un borghese. Passando dal ristretto ordinamento gerarchico all'ideale egualitario, vediamo che ciò che ne rimane oggi è talmente distorto da apparire comico. Ci sono compagnie cittadine che hanno ereditato dalle Gilda solo gli scudi araldici, le immense ricchezze e niente altro. Se in esse vi è qualcosa di buono, non è il buono che vi era nelle Gilda.

Come nel caso dell'Onorevole Compagnia dei Muratori nella quale, non c'è bisogno di dirlo, non si trova neanche un muratore o nessuno che abbia mai conosciuto un muratore, ma alcuni soci anziani di poche grandi imprese della city, insieme ad alcuni militari appassionati di gastronomia...


Gilbert Keith Chesterton, Una breve storia d’Inghilterra.

martedì 28 luglio 2026

Un aforisma al giorno - Come salvare la propria testa.

La nuova società scientifica scoraggia decisamente gli uomini dal pensare alla morte: è un dato di fatto, ma è considerato un fatto morboso. E avendo a che fare con coloro la cui morbosità ha un tocco di mania, la scienza moderna tiene la logica pura in minor conto di quanto faccia un derviscio danzante. In questi casi non è sufficiente che l’uomo infelice debba desiderare la verità: egli deve desiderare la salute. Nulla lo può salvare, tranne una fame cieca di normalità, come quella di una bestia. Un uomo non può considerarsi in salvo dalla malattia mentale, poiché è proprio l’organo del pensiero a essersi ammalato, a essere diventato ingovernabile, e, per così dire, indipendente. Si può salvare solo con la volontà o con la fede. Nel momento in cui si mette in moto la sua ragione, essa percorre la solita vecchia linea circolare. Andrà in tondo seguendo il suo circolo della logica, proprio come l’uomo nella carrozza di terza classe dell’Inner Circle continuerà ad andare in tondo finché non compirà, con volontà e vigore, la mistica azione di scendere a Gower Street. Qui tutta la faccenda ruota attorno a una decisione: c’è una porta che va chiusa per sempre. Ogni rimedio è un rimedio disperato. Ogni cura è una cura miracolosa. Curare un pazzo non è discutere con un filosofo, è scacciare un demone. I dottori e gli psicologici possono pure continuare a svolgere il loro lavoro in tutta tranquillità, ma il loro atteggiamento resta profondamente intollerante – intollerante come Maria la Sanguinaria. Il loro atteggiamento è in realtà questo: che se l’uomo vuole continuare a vivere, deve smettere di pensare. Quello che consigliano è un’amputazione intellettuale. Se la tua testa ti offende, tagliala; perché è meglio entrare nel Regno dei Cieli non solo come un bambino, ma come un imbecille, piuttosto che essere gettati all’Inferno – o a Hanwell (1) – con tutto il tuo intelletto.
Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.

(1) quartiere di Londra ove era un famoso manicomio.






lunedì 27 luglio 2026

Un aforisma al giorno - Poeti, teste e cieli...

Il poeta chiede solo di levare la propria testa fino ai cieli. È il logico che cerca di spingere i cieli dentro la sua testa. Ed è la sua testa a spaccarsi.

Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.



domenica 26 luglio 2026

Un aforisma al giorno - La ragione stessa è una questione di fede.




La ragione è essa stessa una questione di fede. È un atto di fede affermare che i nostri pensieri abbiano una qualche relazione con la realtà.

Gilbert Keith Chesterton, Ortodossia.


sabato 25 luglio 2026

Un aforisma al giorno - In un mare in tempesta.



Noi uomini e donne siamo tutti sulla stessa barca, in un mare in tempesta. Ci dobbiamo l’uno all’altro una lealtà terribile e tragica.

Gilbert Keith Chesterton, All Things Considered.




venerdì 24 luglio 2026

Saluti da Uffington!!!

 




Una famiglia di chestertoniani, nostri carissimi amici, ha raggiunto proprio oggi al completo ed in formazione tipo la Collina del Cavallo Bianco di Uffington, quella che ispirò La Ballata del Cavallo Bianco al nostro amatissimo Gilbertone!!!

Ci teneva a farcelo sapere e noi teniamo ancora di più a farlo sapere a tutti voi, che c'è gente che prende sul serio le poesie, e in particolare le poesie di Chesterton!!!

Infatti ci hanno scritto:

Dopo varie peripezie stamattina siamo riusciti ad arrivare qui! "Dimmi, hai fede senza una speranza?"




Naturalmente sono passati anche da altri due amici, Tolkien e Stratford Caldecott, che li aspettavano al cimitero di Wolvercote ad Oxford.

E non finisce qui...