lunedì 9 novembre 2020

Ancora su Il Frontespizio, alcune sue firme e Chesterton.




Abbiamo parlato più volte de Il Frontespizio, rivista letteraria italiana (si veda qui, qui, qui, qui, qui, e di sicuro altre volte) pensata e voluta da don Giuseppe De Luca e che vide protagonisti molti uomini di lettere italiani e anche diversi stranieri, tra cui il Nostro Eroe, Belloc e altri.

Qui vorrei farvi notare la presenza di Nicola Lisi, casualmente fianco a fianco con Chesterton. Lisi fu cattolico, anche lui uomo di lettere, toscano, frequentatore del Caffè Paszkowski e delle Giubbe Rosse, amico di Aldo Palazzeschi, Mario Luzi, Ardengo Soffici e Carlo Bo.

C'è una piccola storia su Lisi, che vedete ritratto nella copertina del libro dei suoi scritti edito da Vallecchi con l'invito alla lettura di Carlo Bo.

Carlo Bo in un'intervista di molti anni (il collegamento che troverete sul post purtroppo oggi è introvabile, ma da qualche parte il testo integrale ancora c'è) fa raccontò, a domanda dell'intervistatore che gli chiedeva come avesse conosciuto personalmente Chesterton, che l'aggancio fu proprio Nicola Lisi. 

Anni fa mostrammo a più riprese Emilio Cecchi, forse uno di coloro che di più fece per far conoscere Chesterton in Italia; Cecchi lo andò a trovare a Beaconsfield nel 1919 (precisamente a Overroads, la casa che abbiamo contribuito a salvare dalla demolizione poco prima della pandemia con la nostra infantile e appassionata mobilitazione da quattro soldi, lo scorso Febbraio), lo incontrò almeno tre volte e lo ospitò a casa sua una sera a cena nel 1929 (era la famosa sera di "vino e sigaro"... ma guardate anche qui e pure qui: quante belle cose abbiamo diffuso in questi anni sul nostro grande amico Chesterton e sui suoi amici!!! Me ne stupisco un po' e ne sono molto molto lieto) e al Gabinetto Vieusseux di Firenze esiste un lauto carteggio tra i due.

Mi rallegra sapere che Chesterton in vita avesse amici anche qui, e mi incuriosisce saperne di più. Anche le impressioni che questi signori ebbero nello stare con lui... Cecchi ci disse molto, ed anche sua moglie.

Mi piacerebbe sapere ora come fece Nicola Lisi ad incrociare Chesterton. Prima o poi ci riusciremo, vero, amici?

Marco Sermarini










 

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