mercoledì 24 giugno 2026
Gli strani romanzi di G. K. Chesterton | Luca Fumagalli su Radio Spada.
martedì 23 giugno 2026
Aforismi in lingua originale - Got him!
lunedì 22 giugno 2026
Un aforisma al giorno - La carità è un paradosso.
domenica 21 giugno 2026
Gilbert Keith Chesterton 90 anni dopo. Un testimone della Fede ancora attuale | Paolo Gulisano sul suo sito.
Il resto nel collegamento qui sotto:
https://www.paologulisano.com/gilbert-keith-chesterton-90-anni-dopo-un-testimone-della-fede-ancora-attuale/?fbclid=IwY2xjawSfOiJleHRuA2FlbQIxMABicmlkETB0a0w4ZGY1SEF2NTlkSzRHc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHnqleCis2aaAdJrHVKRGc3Kgl7pJKAdvjFddtt6Zc8mrjeRjuXVfuJ_iA1TD_aem_lIZ57xXDbdk5iFIvjhdawg#more-9015
sabato 20 giugno 2026
Educazione e Cavallo Bianco stasera!!!
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> Carissimi amici, vi ricordiamo l'incontro di OGGI alle ore 17:30 a San Benedetto del Tronto, Contrada Santa Lucia, Centro Educativo La Contea, dal titolo "Il rischio di educare insieme: l'alleanza scuola/famiglia crea buoni frutti". Nell'occasione consegneremo anche le pagelle di fine anno scolastico. Vi invitiamo poi a restare a cena e ad assistere alla proiezione del lungometraggio "Il Cavallo bianco: la visione del re". Vi aspettiamo!
Un aforisma al giorno - "Quale altra occupazione può avere un uomo attivo su questa terra, a parte sposarla?"...
venerdì 19 giugno 2026
Un aforisma al giorno - L'incipit dell'Uomovivo.
giovedì 18 giugno 2026
Padre Brown di Gilbert Keith Chesterton: il primo degli investigatori in tonaca | Antonella Gonella su SoloLibri.it
mercoledì 17 giugno 2026
Riceviamo dalla Scuola Libera GK Chesterton di San Benedetto del Tronto e non solo pubblichiamo, sposiamo e vi chiediamo di fare altrettanto!
Sosteniamo la nostra scuola!
martedì 16 giugno 2026
lunedì 15 giugno 2026
Un aforisma al giorno - Superiorità, inferiorità, uguaglianza, scienza.
domenica 14 giugno 2026
Oggi parleremo anche di questo, nonsense!
14 giugno 1936 in terra viventium - A novant'anni dalla morte del nostro caro Gilbert Keith Chesterton.
A novant'anni dalla morte del Nostro Amico Gilbert Keith Chesterton ripropongo quest'articolo (con qualche aggiunta) che è una summa di come egli considerasse casa sua il Cielo.
Lo faceva battendo il pugno ritmicamente sul bracciolo della sedia ove abitualmente sedeva in casa.
Poi diceva con soddisfazione:
«che riassunto del Paradiso: l'esatto capovolgimento dell'espressione colloquiale "giù tra i morti". Là hai - letteralmente "la terra dei viventi". Sì, amici miei, noi vedremo tutte le cose buone nella terra dei viventi».
Vedremo tutte le cose buone nella terra dei viventi, perché quella è la terra dei viventi. La terra dei viventi è la nostra vera patria, come diceva San Pier Giorgio Frassati; questo non può essere obliterato (aggiunta 2026).
Un'altra definizione che usava per il Paradiso erano le due parole latine "in patria":
«Ti spiega tutto: "la nostra terra natia"».
Ti spiega tutto, è vero. Queste parole riecheggiano quelle del primo eroe della mia vita, il beato Pier Giorgio Frassati, che parlava della "Vera Patria" (ora è santo -- aggiunta 2026).
Ecco le strofe che Chesterton più amava ripetere, nella lingua latina in cui sono state composte e nella traduzione italiana:
Bone Pastor, panis vere,
Iesu, nostri miserére:
tu nos pasce, nos tuére:
tu nos bona fac vidére
in terra vivéntium.
Tu, qui cuncta scis et vales:
qui nos pascis hic mortales:
tuos ibi commensáles,
coherédes et sodales
fac sanctórum cívium. Amen.
Allelúia.
(trad.: Buon pastore, pane vero,
o Gesù, abbi pietà di noi:
Tu nutrici, proteggici,
Tu fa' che noi vediamo le cose buone
nella terra dei viventi.
Tu, che tutto sai e puoi,
che qui pasci noi mortali:
facci lassù Tuoi commensali,
coeredi e compagni
dei santi cittadini. Amen.
Alleluia).
Poi un'altra cosa.
È sempre Maisie Ward che ce la racconta. È un episodio che raccolse in occasione della stesura della seconda parte della biografia di Chesterton intitolata Return to Chesterton. Riguarda Edward Macdonald, uno dei suoi collaboratori al G. K.'s Weekly, il suo settimanale, ed è una vivissima testimonianza della vicinanza alla gente comune del nostro caro amico Gilbert:
«Il giorno dopo la sua morte (di Gilbert, ndr) Edward Macdonald passò davanti al negozio di un barbiere più in là di Chancery Lane (una strada centrale di Londra, vicino Fleet Street, ndr). L'uomo stava insaponando il viso di un cliente ma riconoscendo Macdonald lasciò il cliente e corse fuori col pennello in mano. "Voglio solo dire che mi è dispiaciuto di sentire la notizia", "era un grande uomo". Macdonald gli chiese se conoscesse Chesterton. "Mai letto una parola di quello che ha scritto" rispose il barbiere "ma lo ascoltavo sempre per radio. Sembrava che stesse seduto a fianco a me nella stanza"».
(dall'Introduzione di Radio Chesterton, già in Maisie Ward, Gilbert Keith Chesterton)
Mi immagino la scena di quest'omino comune, un barbiere con il pennello in mano, che esce per strada e vuole rendere il suo umile omaggio ad un grande uomo al quale si era sentito così vicino da pensarlo seduto a fianco a lui nella bottega di barbiere, nelle sue cose quotidiane, pur non avendo letto una sola parola delle sue meravigliose opere. Non lo aveva sentito estraneo, lontano, pur sentendolo parlare poeticamente di ogni bella cosa, lo aveva sentito ed avuto vicino, mistero della nostra fede e della nostra umanità abbellita e redenta da Cristo.
| Chancery Lane, City of London |
«La questione ora è chiara. È tra luce e tenebre e ognuno deve scegliere la sua parte».
Fate un bel gesto: comprate su Pump Street (www.pumpstreet.it) e cominciate un bel libro di Chesterton proprio oggi e non mollatelo, e poi non mollate più Chesterton, non vi deluderà mai. Fatene un altro: pregate la preghiera che ripropongo e chiedetegli di farvi qualche bel miracolo, ad esempio di avere il suo stesso buon cuore, di vivere allo stesso suo modo l'amicizia anche con il più piccolino dei piccoli.
È il giorno più adatto per recitare questa preghiera, per tutte le nostre necessità, per gli amici, per i nemici, per la Santa Chiesa (e ricordo che abbiamo a disposizione migliaia di santini di tutti i tipi, colori e fattezze, guarda qui).
Marco Sermarini
Dio Nostro Padre,
Tu riempisti la vita del tuo servo Gilbert Keith Chesterton
di un senso di meraviglia e gioia,
e desti a lui una fede
che fu il fondamento del suo incessante lavoro,
una carità verso tutti gli uomini, in particolare verso i suoi avversari,
e una speranza che scaturiva dalla sua gratitudine di un'intera vita per il dono della vita umana.
Possano la sua innocenza e le sue risate,
la sua costanza nel combattere per la fede cristiana in un mondo che perde la fede,
la sua devozione di una vita per la Beata Vergine Maria
e il suo amore per tutti gli uomini, specialmente per i poveri,
portare allegria ai disperati,
convinzione e calore ai tiepidi
e la conoscenza di Dio a chi non ha fede.
Ti chiediamo di concedere le grazie che Ti imploriamo
attraverso la sua intercessione (e specialmente per...)
perché la sua santità possa essere riconosciuta da tutti
e la Chiesa possa proclamarlo beato.
Te lo chiediamo per Cristo Nostro Signore.
Amen.
(Ecco, caro Gesù, dacci
questa stessa fede,
questa stessa speranza
e questa stessa carità,
e daccele per intercessione di Gilbertone.
Amen, evviva, alè)
https://uomovivo.blogspot.com/2024/06/88-anni-dopo-luomo-vivo-e-sempre-piu.html
