domenica 1 marzo 2026

Innocent continua a girare l'Italia! Stavolta tocca a Casalpusterlengo. Complimenti a questi giovani e bravi attori!

Cari amici della Società Chestertoniana,

volevo comunicarle che il nostro spettacolo "Innocent" è stato richiesto numerosissime volte, segno della potenza e soprattutto contemporaneità di questa storia e messaggio, e il giorno 6 marzo ci riesibiremo per la nona volta con questo spettacolo!

Impensabile ai tempi, visto che siamo partiti come 15 ragazzi con nessuna esperienza, voglia di comunicare qualcosa ai nostri amici e alla società più prossima a noi, con la fortuna di avere avuto "Uomovivo" tra le mani solo perché uno tra noi lo aveva suggerito. 

Ecco qui la locandina per lo spettacolo a Casalpusterlengo (LO)! 

È ancora una volta con profonda gratitudine che, a nome della compagnia Chescenaè, ringraziamo la vostra associazione per il patrocinio che ci avete dato per questo spettacolo, e che con orgoglio esponiamo ad ogni replica!

A presto!

Luigi
CheScenaÈ


Una bella immagine di una precedente
replica.



Un aforisma al giorno - Ampliamo i giardini della nostra casa.



Il vero sviluppo non consiste nel lasciarsi le cose alle spalle, come su una strada, ma nel trarne vita, come da una radice. Anche quando miglioriamo, non progrediamo mai. Il progresso, per restare nella metafora della strada, implica che un uomo si lasci la propria casa alle spalle: ma migliorare significa esaltare le torri o ampliare i giardini della propria casa.

Gilbert Keith Chesterton, L'età vittoriana in letteratura.



E guardate chi spunta dal discorso di Papa Leone XIV di ieri...? 😜

Ieri papa Leone XIV ha pronunciato un discorso alle comunità di quattro seminari spagnoli (Alcalà de Henares, Toledo, Cataluña e Cartagena) e dopo poche battute compare lui, il Nostro Eroe:

"(...) C’è una frase dell’autore Chesterton che può servire da chiave di lettura di tutto quello che vorrei condividere con voi: “Togliete il soprannaturale e non troverete il naturale, ma l’innaturale” (cfr. Heretics , VI). L’uomo non è fatto per vivere rinchiuso in sé stesso, ma in rapporto vivo con Dio. Quando questo rapporto si oscura o si indebolisce, la vita inizia a disordinarsi dal di dentro. L’innaturale non è solo ciò che è scandaloso, basta vivere prescindendo da Dio nel quotidiano, lasciandolo al margine dei criteri e delle decisioni con cui si affronta l’esistenza".

Il resto del discorso è qui sotto:


Grazie della segnalazione a Ciro Dell'Ova!