martedì 3 novembre 2009

Già lo sapete come la pensiamo sul Crocifisso...

5 commenti:

Alessandro Giorgiutti ha detto...

C'è una bella storiella di Chesterton sull'odio per la Croce che diventa fatalmente odio del mondo... Un personaggio ossessionato dalla croce come i giudici di Bruxelles, che vorrebbe toglierla da tutti i muri, perfino dai campanili, e alla fine si avventa furioso contro un recinto di legno che la sua ossessione aveva trasformato in una sfilza di croci... Non l'ho sottomano, ma ricordo che ne riporta alcuni passaggi Rino Fisichella, nella sua introduzione alla "Fides et ratio" (edizione Piemme). Se qualche chestertoniano ne ha la possibilità, potrebbe cercare questa citazione e ricopiarla (non è lunga), perché mi sembra un ottimo commento alla notizia di oggi...
Saluti!

Stendec ha detto...

Se il crocifisso viene considerato un simbolo prettamente umano è inevitabile che divenga oggetto di discussione "umana". Ecco che abbiamo chi lo vuole, chi non lo vuole, chi lo vuole a patto che, chi lo vuole senza se e senza ma, ecc.

Tuttavia, io ritengo che il crocefisso sia il simbolo del supplizio di Dio fattosi uomo e, pertanto, non può essere oggetto di discussione in merito alla sua presenza.
Deve stare, punto e basta.

So di apparire fondamentalista ma non ci posso fare nulla, stiamo parlando di Dio non del poster della juventus.

http://misvegliopresto.blogspot.com/

Samuele Baracani ha detto...

Scusa, non è che ti ricordi il nome del libro?

Ansgarius ha detto...

Credo si tratti de "La sfera e la croce". Non ne sono certo, perché non l'ho ancora letto. Sermarini lo può sapere con assoluta certezza!
Ciao

Samuele Baracani ha detto...

Grazie, lo cerco. Bravo Stendec... Hai mai letto "La croce" di John Donne?
Inizia più o meno così "Giacchè Cristo ha abbracciato la croce stessa, oserò io negare la sua immagine, l'immagine della croce?"