martedì 29 marzo 2022
Contatti tra Cecchi e Belloc...
The moment I can get any time I will send you something for La Ronda but I am terribly pressed.
Emilio Cecchi - Hilaire Belloc, carteggio inedito, lettera di Hilaire Belloc ad Emilio Cecchi del 14 maggio 1920.
lunedì 28 marzo 2022
Chesterton in altre parole - Un pezzetto della visita di Cecchi a Chesterton.
Riproposizioni - Un aforisma al giorno da imparare a memoria perché c'è speranza e la speranza non viene dagli uomini ma da Dio che ci ha resi liberi.
Ogni bambino è di per sé simbolo e sacramento della libertà personale. E’ un nuovo libero arbitrio che si aggiunge ai liberi arbitri del mondo. E’ qualcosa che i suoi genitori hanno scelto liberamente di procreare e che liberamente concordano di proteggere. Essi sanno che le gioie che egli dà loro (e sono spesso grandi gioie) vengono davvero da lui e da loro stessi, e da nessun altro. E’ nato senza l’intervento di padroni o signori. E’ una creazione e un contributo, il loro contributo alla creazione. E’ una cosa ben più bella, emozionante, piacevole e stupefacente di tutte le risapute trame o monotoni ritmi jazzistici propinatici dalle macchine. Se gli uomini non capiscono più tutto ciò vuol dire che hanno perso la capacità di apprezzare le cose fondamentali e il senso delle proporzioni. Chi preferisce i piaceri meccanici a un tale miracolo è finito, è uno schiavo, preferisce le briciole della vita alle sue stesse fonti. Preferisce gli ultimi, falsi, meccanici, infimi, artificiali e logori rimasugli della nostra civiltà capitalista in disfacimento alla realtà, che rappresenta l’unica via di ringiovanimento per l’intera civiltà. Stringono con le loro mani le catene della loro antica schiavitù, mentre il bambino è pronto per il nuovo mondo.
Gilbert Keith Chesterton, Il pozzo e le pozzanghere.
Frances Blogg ed il Lyceum. Dal blog della nostra cara amica Nancy Carpentier Brown.
Nancy Carpentier Brown è americana di Chicago, si occupa dei social della Società Chestertoniana Americana ed è una nostra cara amica, intendo della nostra Società (la invitammo a parlare di Frances Blogg due anni fa al nostro Chesterton Day, via Webex) e della Scuola Chesterton (ha scritto articoli e interventi), oltre che mia personale amica.
Nancy è autrice di un bellissimo libro su Frances, "The Woman who was Chesterton". Spulciando nel suo blog ho trovato questa bella foto di Frances e volevo condividerla con voi, unitamente alle parole di Nancy. La foto si può ampliare.
"Durante una ricerca sui giornali britannici, Dale Ahlquist si è imbattuto in questo e me lo ha inviato. Ho scoperto mentre lavoravo alla biografia di Frances Chesterton che le era stato chiesto di aiutare a fondare un club chiamato The Lyceum per donne che erano scrittrici o autrici e che avevano frequentato il college. Ecco la foto che accompagna questa storia! Frances ha il colletto di pelliccia (un elemento frequente nel suo abbigliamento) ed è in piedi dietro, seconda da sinistra, cappello scuro. L'anno è il 1904. È stata fondata da Constance Smedley, seduta di fronte a Frances".
domenica 27 marzo 2022
Riproposizioni - Un'educazione distributista, di Stratford Caldecott.
Esiste una filosofia distributista dell'educazione? E se esistesse, quale sarebbe?
De Luca parla con Cecchi di Chesterton.
7 Agosto 1936
Mio caro Fausto,
sei contento di un carteggio seguìto; e carteggiamo dunque!
(...)
Ieri, dalle 10 alle 11.50 fui in conversazione con Cecchi. Niente Defoe, allora, Una traduzione, egli dice, è lavoro infinito. A tradurre come traduce lui, s'intende. Odia e detesta la versione corrente d'Ortodossia*, vera ingiuria a Chesterton. Niente antologia di Belloc. Ci siamo fermati sull'idea di fare una plaquette su Chesterton: 80 pp., non più; ma come Cecchi potrebbe fare, che molto l'ha amato, l'ebbe ospite in sua casa e amico dei figli, e lo conosce dal 1909. Non ne ha voluto scrivere sin qui, per pudore, rifiutandosi alla N[uova] Antologia, all'It[alia] Lett[eraria] e dovunque. E se ne scrive come se ne parlò, gran cosa viene. Qualcosa, gli dissi, come Ma sour Henriette di Renan: che tu saprai che deliziose pagine sono. - L'idea ti piace? Vorrei sperare. Ma parlami, ciononostante, chiarissimo. Comunque, se ne riparlerà con Cecchi a settembre. Ora è dietro a finir due libri, né si sposta da Roma.
(...)
Avrei caro mi dicessi se intendi intavolar trattative con gli editori, pel Dickens**: perché io tanto lo traduco, e sto già un po' innanzi. Se tu hai difficoltà, non fa nulla, né mi dolgo per questo. Lo dico a Croce, e lo metto nella collezione Laterza. Ma una tua parola in proposito non mi spiacerebbe: parola ferma, come quando la dai.
(...)
Addio, caro Fausto, e scaraventami addosso un'epistola d'improperii: impavidum ferient, il tuo
d. Giuseppe
Don Giuseppe De Luca - Fausto Minelli, Carteggio, II, 1935 -1939.
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Riproposizioni - Un aforisma al giorno sempre bello, sempre fresco, sempre vero, sempre pieno di speranza.
L’oggetto della mia scuola è quello di mostrare quante cose straordinarie anche un uomo pigro e ordinario possa vedere se egli riuscirà a stimolare la sola attività di vedere.
Gilbert Keith Chesterton, Tremendous Trifles.
sabato 26 marzo 2022
Minelli a De Luca: Mi hai fatto fare carnevale in pieno tempo di Quaresima!
[Brescia] 18 Febbraio 1940 - XVIII
Mio carissimo De Luca,
Mi hai fatto fare carnevale in pieno tempo di Quaresima!
(...)
2) col primo capitolo del Dickens, È del più autentico Chesterton e tua sorella e tu lo state rendendo col tono giusto. Apprezzo le difficoltà dell'opera. È vero che non manca la canzonatura nell'esaltazione della democrazia: pure qua e là si potrebbe attenuare - girar la frase. Ti farò qualche segnetto.
(...)
Posso ricordarti anche il Mc Nabb?
(...)
Scrivimi appena puoi (e spero presto) altre belle notizie.
(...)
Tuo Fausto
don Giuseppe De Luca - Fausto Minelli, Carteggio, III, 1940 - 1946
venerdì 25 marzo 2022
La lista degli "outsider"...
Brescia, 26 Luglio 1932.
Caro De Luca,
Stavo proprio per chiederLe notizie e mi sono giunte graditissime le Sue due lettere.
(...)
3) Conosco il libro del Benson "Cristo nella Chiesa" nell'edizione francese. È bello e parrebbe pure a me consigliabile ma Le dirò su questo in altra mia insieme con le decisioni per Olivero.
(...)
8) Abbiamo scritto o stiamo per scrivere a Chesterton, Belloc, Gilson; Maritain, Hildebrand, Wust, Lévaux e ci raccomandiamo a Lei di scrivere a Brémond e di insistere con Giordani.
(...)
11) Per la lista degli "outsiders" faccio tesoro delle Sue indicazioni. Messi insieme una ventina di contratti degli scrittori migliori e più significativi sì italiani che stranieri, preferiamo sostare un poco, e, come soggetti da trattare, ci vorremmo attenere ai più noti, preferibilmente moderni. Per Manzi attenda un poco, perché Gide è forse impegnato. A Olivero potremo scrivere dopo sentita la scelta fatta, se aderiranno, come spero, da Chesterton e Belloc. La terrò informata via via dei nostri inviti e delle accettazioni, così completa via via la lista; se ha idee, ce le comunichi sempre.
(...)
Con affetto Suo
F. Minelli
don Giuseppe De Luca - Fausto Minelli, Carteggio.
giovedì 24 marzo 2022
Christendom in Dublin, 70 pagine... ma stupende.
(...) Mi mettano pure in corrispondenza con Angelini e vedremo. Appena pronta la traduzione degli opuscoletti gliel' invio. Ho sul tavolo Christendom in Dublin di Chesterton: 70 pagine, non più, ma stupende*. Entrerebbe, non le pare, negli opuscoli. Che ne dice? E termino. Tante care cose, e mi voglia bene. Mentre scrivo, fuori diluvia. Un vero Carnevale del tempo: freddo, neve, vento, caldo, pioggia, riapparizioni di sereno. E influenza influenza influenza. Dio ce la mandi buona: ma, a voler esser giusti, canaglia come siamo, poco altro meritiamo che un diluvio, e senza arche.
Suo De Luca
Don Giuseppe De Luca a Fausto Minelli, Febbraio 1933.
* L'opera di Gilbert Keith Chesterton, Christendom in Dublin (La cristianità a Dublino), era stata pubblicata l'anno precedente da Sheed & Ward (Londra 1932).
mercoledì 23 marzo 2022
Sidelights? Bellissimo e forse traducibile. De Luca a Minelli, Giugno 1932.
Han veduto il libro di Chesterton, Sidelights*? Bellissimo e forse traducibile (ma da un artista). Sono i problemi della civiltà odierna e americana che si discutono con quella irrefrenabile ed elegantissima grazia e leggerezza dell'ore più belle di Chesterton.
Don Giuseppe De Luca a Fausto Minelli, Giugno 1932.
* Sidelights on New London and Newer London, pubblicato nel 1932.
martedì 22 marzo 2022
Belloc secondo Papini & Giuliotti (d'accordissimo!).
BELLOC HILAIRE (1870)
Scrittore cattolico inglese — il migliore scrittore cattolico, con Chesterton, che abbia l'Inghilterra. Ecco i titoli di alcune sue opere:
— The historic Thames.
— Esto perpetua.
— The servile state.
— The Path to Rome.
— The French Revolution.
— On Nothing
— On Something.
— On Evcrything.
— Hills and the Se a.
— The Bad Child's Book of Beasts.
— More Beasts for Worse Children.
— The moral Alphahet.
— Danton.
— Lambkin's Remains.
— Robespierre.
— Caliban's Guide to Letters.
— Mr. Burden.
— A change in the Cabinet.
— Europe and the Faith.
Giovanni Papini e Domenico Giuliotti, Dizionario dell'omo salvatico.
Il resto dell'opera è liberamente consultabile qui:
lunedì 21 marzo 2022
Don Giuseppe De Luca, intellettuale perché sacerdote
https://www.avvenire.it/agora/pagine/don-giuseppe-de-luca-60-anni-dalla-morte-un-prete-integrale








